1
Identifica le parti e la data di stipula
Scrivi il nome legale, la forma giuridica (S.r.l., S.p.A., ditta individuale), la provincia di costituzione e l'indirizzo completo di entrambe le parti. Inserisci la data odierna in cui state sottoscrivendo l'estensione.
💡 Se una parte è una società, includi il numero di partita IVA e il numero di iscrizione al Registro delle Imprese per evitare ambiguità.
2
Riferisci l'accordo originale
Scrivi la data esatta in cui il contratto originale è stato sottoscritto, il suo titolo (ad esempio 'Contratto di fornitura', 'Accordo di servizi') e, se disponibile, un numero di riferimento o protocollo.
💡 Ritrova il contratto originale e copia il titolo esatto e la data — piccole discrepanze possono creare confusione legale.
3
Stabilisci il periodo di estensione
Decidi per quanto tempo estendere l'accordo (ad esempio 1 anno, 6 mesi, 2 anni) e scrivi chiaramente la data di inizio e la data di fine. La data di inizio è normalmente il giorno dopo la scadenza dell'accordo originale.
💡 Usa date precise (ad esempio '01 gennaio 2027' invece di 'prossimo mese') per evitare controversie.
4
Dichiara se le condizioni cambiano
Stabilisci se l'estensione rinnova l'accordo con le stesse condizioni, oppure se alcune clausole vengono modificate. Se ci sono modifiche, descrivile nel dettaglio (prezzo, importo, frequenza, durata del pagamento, etc.).
💡 Se non hai modifiche, puoi scrivere semplicemente: 'Tutti i termini dell'Accordo originale rimangono invariati'.
5
Aggiungi clausole speciali se necessario
Se l'estensione introduce obblighi nuovi, modalità di uscita anticipata, o condizioni speciali, aggiungi una sezione dedicata. Esempi: 'Automatico al rinnovo salvo disdetta con 30 giorni di preavviso' oppure 'Prezzo aumentato del 5% rispetto al periodo precedente'.
💡 Mantieni il linguaggio semplice e chiaro; evita frasi lunghissime che possono essere ambigue.
6
Inserisci firma, data e luogo
Lascia spazi chiari per le firme autografe o digitali di entrambe le parti. Accanto a ogni firma, scrivi il nome completo, la qualifica (direttore, amministratore, procuratore) e la data.
💡 Se possibile, fai firmare solo a persone autorizzate legalmente a vincolate la società (amministratori, procuratori con poteri di firma).
7
Revisiona il documento con la controparte
Prima di stampare e firmare, condividi la bozza con l'altro contraente affinché possa verificare che tutti i dati (nomi, date, importi, condizioni) siano corretti.
💡 Una rapida email di riepilogo ('Allego l'estensione dell'accordo — ti prego di verificare dati e date') previene errori in fase di firma.