Accordo di credito

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GratuitoAccordo di credito

In sintesi

Che cos'è
Un accordo di credito è il contratto vincolante tra un'impresa (debitore) e una banca o istituto finanziario (creditore) che disciplina l'erogazione di un prestito, i tassi di interesse, le scadenze, le garanzie e gli obblighi reciproci. È disponibile in formato Word modificabile e scaricabile gratuitamente.
Quando ti serve
Ne hai bisogno quando richiedi un finanziamento bancario, desideri formalizzare i termini di un prestito già concordato, oppure devi documentare le condizioni creditizie per il tuo bilancio e i tuoi archivi legali.
Cosa contiene
Il modello contiene le definizioni legali standard, l'importo del prestito, il tasso di interesse, il piano di rimborso, le condizioni di inadempienza, le garanzie collaterali, i diritti del creditore, e gli obblighi di entrambe le parti secondo la normativa italiana.

Che cos'è un modello di accordo di credito?

Un accordo di credito è il contratto formale che disciplina l'erogazione di un prestito tra una banca (o istituto finanziario) e la tua impresa. Specifica l'importo esatto, il tasso di interesse, il piano di rimborso mensile o trimestrale, le garanzie collaterali (ipoteca su immobili, pegno su crediti o macchinari), e gli obblighi che entrambe le parti devono rispettare. Questo modello Word è completamente modificabile, scaricabile gratuitamente, e adattabile alle tue specifiche esigenze di finanziamento. Potrai esportarlo in PDF, stamparlo, e sottoparlo alla banca per la negoziazione e la sottoscrizione.

Perché hai bisogno di questo documento

Senza un accordo di credito ben strutturato, il tuo finanziamento rimane verbale o su documenti bancari generici, espone te e la banca a interpretazioni diverse, e non fornisce protezione legale se sorgono controversie (mancato pagamento, cambio di condizioni, escussione arbitraria di garanzie). Un accordo scritto e firmato crea certezza sulle obbligazioni, sui rimedi disponibili, e sulla priorità delle garanzie; protegge la banca dalla perdita in caso di tuo default, e proteggge te da modifiche unilaterali delle condizioni. Per prestiti superiori a 50.000 euro è essenziale; per importi minori è comunque altamente consigliato per evitare contenziosi futuri e per documentare il credito ai fini della revisione contabile e della trasparenza verso gli stakeholder.

Quale variante fa al caso tuo?

Se la tua situazione è…Usa questo modello
Prestito a tasso fisso con rimborso dilazionato, senza garanzie complesseAccordo di credito semplice
Prestito garantito da ipoteca su immobili o pegno su attrezzatureAccordo di credito con pegno su beni
Credito revolving per gestione della tesoreria e capital workingLinea di credito operativa
Prestito garantito da garanzia personale di terzi o societàAccordo di credito con fideiussione
Finanziamento di attrezzature o beni strumentali in leasingAccordo di leasing con credito
Prestito a condizioni agevolate da fondi regionali o stataliAccordo di credito agevolato

Errori comuni da evitare

❌ Confondere il tasso di interesse nominale con il TAEG

Perché conta: Il TAEG include tutte le commissioni ed è il costo effettivo; il tasso nominale è solo una parte. Contratti che non esplicitano il TAEG violano la normativa sulla trasparenza.

Fix: Richiedi sempre alla banca il TAEG certificato e fallo scrivere noir su bianco nel contratto.

❌ Accettare garanzie generiche senza limiti quantitativi

Perché conta: Se accetti di costituire pegno su 'tutti i beni' senza limiti, il creditore può escutere beni critici per l'operatività in caso di inadempienza anche minore.

Fix: Specifica esattamente quali beni sono vincolati, il loro valore, e in quale proporzione rispetto al prestito.

❌ Non negoziare periodi di cura per mancati pagamenti

Perché conta: Senza un periodo di grazia (es. 10 giorni), un pagamento in ritardo di 1 giorno può far scattare automaticamente l'inadempienza e l'accelerazione del debito.

Fix: Scrivi esplicitamente: 'Mancato pagamento entro [NUMERO] giorni dalla scadenza costituisce inadempienza'.

❌ Dimenticare le clausole di modificabilità e tranches condizionate

Perché conta: Se il contratto non specifica sotto quali condizioni il creditore eroga la seconda tranche, la banca potrebbe rifiutarla arbitrariamente, bloccando il tuo progetto.

Fix: Fissa criteri chiari e misurabili (es. 'la seconda tranche è erogata se il Debt/EBITDA rimane sotto 3.0 e non vi sono inadempienze') e fatti garantire la tempestività.

❌ Sottovalutare l'importanza della legge applicabile e della clausola arbitrale

Perché conta: Se il contratto è governato da una legge straniera, la risoluzione delle controversie diventa costosa e complicata; se prevedi arbitrato quando avresti preferito il tribunale (o viceversa), il ricorso sarà più lungo e caro.

Fix: Specifica 'legge della Repubblica Italiana' e 'tribunali ordinari competenti' per prestiti italiani; evita l'arbitrato a meno che non sia espressamente concordato.

❌ Non coordinare l'accordo di credito con le altre garanzie e fideiussioni

Perché conta: Se hai già sottoscritto una fideiussione personale o ipoteca su altra proprietà, il nuovo accordo potrebbe creare conflitti di priorità o esporre ulteriormente i tuoi beni.

Fix: Prima di firmare, fai una mappa di tutte le garanzie e indebitamenti esistenti; coordina con il tuo consulente o avvocato.

Le 11 clausole chiave, spiegate

Importo e utilizzo del prestito

In linguaggio semplice: Specifica l'ammontare esatto del prestito erogato, la valuta, e se il denaro può essere utilizzato solo per uno scopo specifico o liberamente.

Esempio di formulazione
Il Creditore eroga al Debitore un prestito di [AMMONTARE] euro, disponibile in [NUMERO] tranches, da utilizzarsi esclusivamente per [FINALITÀ].

Errore comune: Omettere la destinazione d'uso del prestito, creando ambiguità su usi non autorizzati.

Tasso di interesse e commissioni

In linguaggio semplice: Descrive il tasso di interesse applicato (fisso o variabile), le commissioni una tantum, e come vengono calcolati gli interessi.

Esempio di formulazione
Il tasso di interesse sarà [TASSO]% annuo fisso. Il Debitore corrisponderà inoltre una commissione di istruttoria pari a [%] dell'importo mutuato, addebitata al momento dell'erogazione.

Errore comune: Specificare un tasso senza indicare se è lordo o netto di costi, generando confusione sul costo effettivo.

Piano di rimborso

In linguaggio semplice: Stabilisce l'importo, la frequenza (mensile, trimestrale, ecc.) e il numero totale delle rate di rimborso.

Esempio di formulazione
Il prestito sarà rimborsato in [NUMERO] rate mensili di [IMPORTO] euro ciascuna, con rata iniziale il [DATA] e ultima il [DATA].

Errore comune: Fissare una rata iniziale che non coincide con la prima data di pagamento effettivo prevista.

Garanzie e pegni

In linguaggio semplice: Elenca i beni (immobili, crediti commerciali, scorte, macchinari) che il debitore pone a garanzia del rimborso.

Esempio di formulazione
A garanzia del presente credito, il Debitore costituisce pegno su: crediti commerciali accettabili per importo pari al [%]; scorte di magazzino per [AMMONTARE]; e ipoteca di primo grado su immobile sito in [INDIRIZZO].

Errore comune: Indicare garanzie generiche senza descrivere il valore, la ubicazione, o l'accettabilità concreta per il creditore.

Condizioni di inadempienza

In linguaggio semplice: Descrive gli eventi (mancato pagamento, violazione di covenant, peggioramento patrimoniale) che costituiscono inadempienza e che danno diritto al creditore di esigere il rimborso anticipato.

Esempio di formulazione
Costituisce evento di inadempienza: (a) mancato pagamento di una rata entro [NUMERO] giorni dalla scadenza; (b) violazione di covenant finanziarie ivi indicate; (c) perdita di garanzie collaterali per più del [%] del valore.

Errore comune: Non fornire una definizione chiara e quantificata di quando l'inadempienza si verifica, rendendo incerto il diritto di escussione.

Diritti del creditore in caso di inadempienza

In linguaggio semplice: Specifica i rimedi disponibili al creditore (accelerazione del debito, escussione delle garanzie, interessi penali) in caso di mancato pagamento.

Esempio di formulazione
In caso di evento di inadempienza, il Creditore potrà: (a) dichiarare immediatamente esigibile l'intero debito residuo; (b) escutere le garanzie secondo le modalità previste; (c) applicare interessi di mora al [TASSO]% annuo.

Errore comune: Attribuire al creditore poteri eccessivi senza prevedere un periodo di cura o preavviso, che potrebbe essere contestato come abusivo.

Covenant finanziarie

In linguaggio semplice: Impone al debitore obblighi durante la vigenza del prestito (es. mantenere indici di solvibilità, non aumentare indebitamento oltre limiti, comunicare periodicamente i bilanci).

Esempio di formulazione
Il Debitore si impegna a mantenere un rapporto Debt/EBITDA non superiore a [INDICE], a comunicare al Creditore i bilanci trimestrali entro [NUMERO] giorni da chiusura trimestre, e a non contrarre ulteriore indebitamento superiore a [AMMONTARE].

Errore comune: Stabilire covenant irragionevoli o difficili da verificare, che espongono il debitore a evento di inadempienza incontrollato.

Affidamenti successivi e modifiche

In linguaggio semplice: Indica se il creditore è obbligato a erogare tranches successive, e sotto quali condizioni l'accordo può essere modificato o integrato.

Esempio di formulazione
L'erogazione della seconda tranche di [AMMONTARE] è subordinata al mantenimento del rapporto Debt/EBITDA e alla mancanza di eventi di inadempienza. Qualsiasi modifica dei termini sarà validata per iscritto da entrambe le parti.

Errore comune: Lasciare vaga la condizionalità delle tranches successive, generando dispute su quando il creditore è veramente obbligato.

Assicurazioni e responsabilità

In linguaggio semplice: Obbliga il debitore a mantenere assicurazioni sufficienti sui beni dati in garanzia e sulle operazioni, con il creditore come beneficiario.

Esempio di formulazione
Il Debitore mantiene e rinnova assicurazioni contro i rischi ordinari su tutti i beni in pegno, con importo assicurato pari almeno al [%] del valore dichiarato, menzionando il Creditore come beneficiario.

Errore comune: Non specificare il valore minimo assicurato o dimenticare di nominare il creditore come beneficiario, riducendo la tutela dello stesso.

Durata e estinzione

In linguaggio semplice: Fissa la data di inizio, la durata complessiva del credito, e le modalità di estinzione anticipata o ordinaria.

Esempio di formulazione
L'Accordo ha inizio il [DATA] e durata fino al completo rimborso del debito, previsto per [DATA]. Il Debitore può estinguere anticipatamente versando l'intero residuo debitore maggiorato di interessi maturati al giorno del pagamento.

Errore comune: Omettere le condizioni per estinzione anticipata, impedendo al debitore di liberarsi del debito agevolmente.

Legge applicabile e controversie

In linguaggio semplice: Specifica quale legislazione governa l'accordo (italiana) e quale metodo di risoluzione delle controversie (tribunale ordinario, arbitrato).

Esempio di formulazione
Il presente Accordo è disciplinato dalla legge della Repubblica Italiana. Ogni controversia sarà risolta dai tribunali ordinari competenti secondo le norme di procedura civile italiana.

Errore comune: Indicare una legge estera quando il prestito riguarda un'impresa italiana, complicando l'esecuzione e l'interpretazione.

Come compilarlo

  1. 1

    Completa le generalità delle parti

    Scrivi il nome esatto e completo della tua impresa (denominazione registrata), la forma giuridica, la provincia di costituzione, e l'indirizzo della sede legale. Inserisci i dati identici di banca e istituto finanziario.

    💡 Copia i dati dal registro delle imprese (CCIA) per evitare errori di denominazione.

  2. 2

    Definisci l'importo, la divisa e la finalità

    Scrivi in cifre e lettere l'importo complessivo del prestito in euro. Specifica chiaramente se serve per acquisizioni, investimenti, capital working, o altro. Se il prestito è suddiviso in tranches, descrivi gli importi e le date di erogazione.

    💡 La finalità deve essere specifica: evita generiche come 'esigenze aziendali' che potrebbero consentire usi non previsti.

  3. 3

    Determina il tasso di interesse e le commissioni

    Inserisci il tasso annuale lordo (TAEG—Tasso Annuo Effettivo Globale) e specifica se è fisso o variabile (e in tal caso, l'indice di riferimento). Aggiungi tutte le commissioni: istruttoria, gestione, assicurazione obbligatoria, penalità di estinzione anticipata.

    💡 Richiedi alla banca il TAEG esatto; è il costo vero del prestito e deve figurare in contratto per legge.

  4. 4

    Struttura il piano di rimborso

    Decidi se le rate saranno mensili, trimestrali o semestrali. Calcola l'importo di ciascuna rata (consultando la banca) e fissa la data della prima e dell'ultima rata. Se il prestito ha una struttura di rimborso non uniforme, descrivila nel dettaglio.

    💡 Sincronizza le date di rimborso con i flussi di cassa previsti della tua azienda per evitare problemi di liquidità.

  5. 5

    Identifica e descrive le garanzie

    Elenca tutti i beni che poni a garanzia: immobili (con codice catastale), crediti commerciali (con valore stimato), scorte di magazzino, macchinari. Per ogni bene, indica il valore, la localizzazione, e l'accettabilità secondo i criteri bancari (es. crediti non contestati, ante [NUMERO] giorni).

    💡 Sii realista sul valore delle garanzie; una sovrastima espone la banca a contestazioni legali e potrebbe invalida il pegno.

  6. 6

    Definisci le covenant finanziarie

    Inserisci i limiti e gli obblighi che ti impegni a rispettare: rapporti di indebitamento (Debt/EBITDA), limiti di liquidità, informativa trimestrale, divieto di distribuire dividendi oltre limiti, vincoli su acquisizioni o disinvestimenti.

    💡 Negozia covenant realistiche che puoi onorare senza difficoltà; covenant troppo stringenti sono il veicolo più comune di inadempienza involontaria.

  7. 7

    Configura le modalità di accelerazione e rimedi

    Accordati con la banca su quali eventi scattano l'inadempienza e quali sono le conseguenze: dichiarazione di esigibilità immediata, applicazione di interessi di mora, escussione delle garanzie. Stabilisci anche i periodi di cura (es. 15 giorni per rimediare a mancato pagamento).

    💡 I periodi di cura sono importanti per evitare default tecnico; negozia almeno 10-15 giorni per pagamenti arretrati.

  8. 8

    Rivedi con un avvocato e sottoscrivi

    Prima di firmare, sottoponi il documento a un avvocato specializzato in diritto bancario per controllare la conformità alla normativa italiana, la chiarezza delle clausole, e la corrispondenza con la prassi. Firma in originale con data, assicurando che anche il rappresentante della banca sottoscriva.

    💡 Una revisione legale costa meno di una controversia futura; non è opzionale per prestiti superiori a 50.000 euro.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra un accordo di credito e una linea di credito?

Un accordo di credito è una forma di prestito a termine fisso: la banca eroga un importo specifico (es. 500.000 euro) con scadenza determinata (es. 5 anni) e piano di rimborso predefinito. Una linea di credito è un credito revolving: hai accesso a un massimale (es. 200.000 euro) e puoi prelevare, rimborsare, e riplevare secondo necessità, pagando interessi solo sulla parte utilizzata. Per investimenti una tantum, un accordo di credito è più appropriato; per esigenze stagionali, una linea di credito è più flessibile.

Posso estinguere il prestito anticipatamente senza penali?

Dipende dal contratto. Molti accordi includono una penale di estinzione anticipata (es. [TASSO]% degli interessi non pagati). La normativa italiana consente di estinguere anticipatamente gratuitamente se il contratto non prevede esplicitamente una penale, ma è prudente negoziare questa clausola in anticipo. Chiedi alla banca di inserire una formula chiara: es. "Il Debitore può estinguere anticipatamente senza penali versando il debito residuo più interessi maturati."

Se non riesco a pagare una rata, cosa succede?

Dipende dai termini dell'accordo. Tipicamente, mancato pagamento entro 10-15 giorni costituisce inadempienza, e la banca può: dichiara il debito immediatamente esigibile, applicare interessi di mora, e iniziare la procedura di escussione delle garanzie (sequestro e vendita dei beni dati in pegno). Per evitare ciò, contatta la banca non appena prevedi un ritardo; molti istituti sono disposti a ristrutturare il piano di rimborso se il rapporto è positivo. Una ristrutturazione negoziata evita il default e le conseguenze legali.

Le mie garanzie possono essere escusse anche per debiti di altre società del gruppo?

No, a meno che non tu abbia esplicitamente garantito i debiti altrui o sottoscritto una fideiussione per altre società. Un accordo di credito tra la tua società (debitore) e la banca riguarda solo la tua società. Se il gruppo ha più entità, ogni accordo deve specificare chiaramente il debitore. Tuttavia, se una controllante ha fornito una fideiussione, questa potrebbe essere escussa a fronte di inadempienza della controllata. Leggi bene chi è il "Debitore" nel contratto.

Quanto costa una revisione legale dell'accordo di credito?

Un avvocato specializzato in diritto bancario tipicamente addebita tra 500 e 2.000 euro per la revisione di un accordo di credito standard, a seconda della complessità, della giurisdizione, e della portata del prestito. Per prestiti superiori a 250.000 euro, è vivamente consigliato investire nella revisione; per prestiti minori, puoi fare una valutazione costo-beneficio. Una controversia futura su un accordo ambiguo costa decine di migliaia di euro; la revisione è una spesa preventiva ragionevole.

Se la banca applica un tasso variabile, come funziona l'aggiornamento?

Un tasso variabile è collegato a un indice di riferimento (es. Euribor 3M) più uno spread (es. 2%). Ogni mese o trimestre, il tasso viene ricalcolato applicando il nuovo valore dell'indice plus lo spread fisso. L'importo della rata può variare di conseguenza. L'accordo deve specificare chiaramente: quale indice, come e quando viene comunicato, e se esiste un tetto massimo (cap) o minimo (floor) al tasso. Un tasso variabile protegge la banca dall'inflazione ma espone te a variabilità; se preferisci certezza, negozia un tasso fisso.

Posso trasferire il prestito a un'altra banca?

Formalmente, il prestito è vincolato all'accordo originale. Tuttavia, puoi estinguere il prestito presso la banca attuale (eventualmente con una penale) e accendere un nuovo prestito presso un'altra banca per estinguere il primo. Questo processo si chiama surroga: la nuova banca paga il saldo alla banca originale e tu diventi debitore della nuova banca. La normativa italiana consente la surroga gratuita (no commissioni sulla nuova banca), ma le due banche potrebbero richiedere spese tecniche (es. perizia immobiliare se c'è ipoteca). Consulta un avvocato per valutare la convenienza economica.

L'accordo di credito è valido se manca la data di firma?

No. Un contratto non datato è formalmente incompleto e può essere contestato. La data è essenziale per determinare quando l'accordo inizia, quando scadono i termini, e per computare gli interessi. Assicurati che tutte le copie sottoscritte siano datate in prossimità della firma, nella stessa pagina o comunque in modo evidente e univoco.

Come si confronta con le alternative

vs Finanziamento tramite leasing

Un accordo di credito ti consente di prendere in prestito denaro libero da utilizzare come vuoi, pagando un tasso di interesse. Un finanziamento in leasing riguarda specificamente un bene (macchinari, auto, immobile) che affitti da una società di leasing e che resta di proprietà della società fino a fine contratto. Se vuoi proprietà immediata del bene e flessibilità d'uso, scegli il credito; se preferisci spese prevedibili e gestione facilitata, il leasing è più opportuno.

vs Finanziamento tramite mutuo ipotecario

Un mutuo ipotecario è un tipo specifico di accordo di credito garantito da ipoteca su un immobile, solitamente a lungo termine (10-30 anni) e a tassi bassi. Un accordo di credito generico può avere durate più brevi (1-7 anni), essere garantito da beni diversi (crediti, scorte, macchinari), e tassi più alti se il rischio è superiore. Usa il mutuo per finanziare immobili a lungo termine; usa un accordo di credito per esigenze più versatili a medio termine.

vs Apertura di credito in conto corrente

Un'apertura di credito in conto corrente è una linea revolving (usi e riusi lo stesso massimale) con struttura flessibile e costi basati solo sulla parte utilizzata. Un accordo di credito è una somma definita con rimborso su scadenze prefissate. L'apertura di credito è ideale per gestire picchi di liquidità e spese impreviste; l'accordo di credito è migliore per finanziare investimenti e progetti a costi prevedibili.

vs Aumento di capitale / emissione di obbligazioni

Un accordo di credito è un debito: se non paghi, rischi azioni legali e sequestri. Un aumento di capitale diluisce la proprietà ma non crea obbligo di rimborso; le obbligazioni sono debito con scadenza come il credito. Se vuoi mantenere il controllo e hai flussi di cassa stabili per pagare interessi, il credito è adatto; se vuoi evitare l'indebitamento e accetti di cedere quote di capitale, l'aumento di capitale è alternativa.

Considerazioni per settore

Finanza e immobiliare

Accordi di credito per acquisizioni immobiliari, sviluppo immobiliare, o ristrutturazioni edilizie con garanzie ipotecarie sulla proprietà.

Manifattura e produzione

Finanziamento di impianti, macchinari, e capitale circolante per produzione, con pegno su attrezzature e inventario.

Commercio e distribuzione

Credito operativo per acquisto scorte, gestione stagionale, e espansione della rete distributiva con garanzie su crediti e inventario.

Agricoltura e agroindustria

Prestiti di campagna, finanziamento di investimenti in terreni e macchinari agricoli, con peculiarità di stagionalità e collaudo dell'investimento.

Servizi professionali

Credito per investimenti in attrezzature, locali, e capitale umano, con struttura di rimborso adattata ai flussi di cassa dei servizi.

Turismo e ristorazione

Finanziamento di strutture ricettive, ristrutturazioni, acquisizioni di locali commerciali, con garanzie su immobile e avviamento.

Note giurisdizionali

Un accordo di credito tra un'impresa italiana e una banca italiana è disciplinato dal diritto italiano (Codice Civile, Testo Unico Bancario, normative sulla trasparenza e sulla protezione del consumatore). È vincolante e eseguibile presso i tribunali ordinari italiani. Assicurati che il contratto specifichi 'legge della Repubblica Italiana'.

Se la banca è svizzera e il mutuatario è un'impresa nel Cantone Ticino, il contratto può essere disciplinato da diritto svizzero (Codice Civile svizzero, leggi bancarie cantonali) oppure da diritto italiano per accordo. Consiglia di specificare esplicitamente la legge applicabile e il foro competente (tribunale ticinese o italiano). La maggior parte degli accordi internazionali specifica una legge unica per semplicità.

Modello o avvocato — cosa fa al caso tuo?

PercorsoIdeale perCostoTempo
Usa il modelloPrestiti semplici, importo < 100.000 euro, garanzie standard (ipoteca su bene unico o pegno su crediti), rapporto bancario stabile.0–50 euro (costo del modello)2–4 ore per compilazione e negoziazione con la banca
Modello + revisione legalePrestiti medio-alti (100.000–500.000 euro), struttura complessa (multiple garanzie, covenant stringenti), primo prestito con banca nuova.Modello (0–50 euro) + revisione legale (500–1.500 euro)Compilazione 4 ore + revisione legale 2–5 giorni
Redatto su misuraPrestiti > 500.000 euro, struttura altamente customizzata (garanzie composite, covenant personalizzate, leasing integrato), ristrutturazioni di debito, controversia in corso.Redazione completa da parte di avvocato (1.500–5.000+ euro)Negoziazione e redazione 2–4 settimane, più tempo per discussione con la banca

Glossario

Debitore
La parte che riceve il prestito e si impegna a rimborsarlo secondo i termini concordati.
Creditore
La banca o istituto finanziario che eroga il denaro in prestito.
Pegno
Diritto del creditore di ottenere il pagamento dal ricavato della vendita di un bene in caso di inadempienza.
Tasso di interesse
La percentuale di denaro aggiuntivo che il debitore paga come compenso per l'uso del credito.
Scadenza
La data entro la quale il debitore deve rimborsare integralmente il prestito.
Inadempienza
Il mancato rispetto di uno o più obblighi previsti dal contratto di credito.
Garanzia collaterale
Un bene (immobile, macchinari, crediti) che il debitore pone come sicurezza del rimborso.
Fideiussione
Garanzia personale di un terzo che si impegna a pagare se il debitore non adempie.
Ammortamento
Il piano di rimborso graduale del prestito attraverso rate periodiche.
Commissioni bancarie
Costi aggiuntivi addebitati dalla banca per l'istruttoria, la gestione e l'erogazione del credito.
Evento di inadempienza
Una situazione che consente al creditore di esigere il rimborso immediato del prestito.

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