Accordo di acquisizione

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GratuitoAccordo di acquisizione

In sintesi

Che cos'è
Un accordo vincolante e dettagliato che formalizza l'acquisizione di un'azienda, attività o assets significativi da parte di un acquirente. Include definizioni precise di beni trasferiti, corrispettivo (azioni, contante, assunzione di passività), condizioni di chiusura e accordi accessori (diritti di registrazione, voto, operativi). Disponibile in Word modificabile, gratuito in download.
Quando ti serve
Quando stai per vendere la tua azienda o una divisione principale a un'altra società, o quando stai acquisendo attività significative. È essenziale per proteggere entrambe le parti, definire il perimetro della transazione, il corrispettivo, i tempi e le condizioni sine qua non alla chiusura.
Cosa contiene
Il modello contiene: intestazione e parti (venditore e acquirente); premesse esplicative; definizioni di assets, azioni di acquisizione e azioni di servizio; termini sulle azioni privilegiate dell'acquirente e diritti di conversione; accordi accessori (operativo, commerciale, diritti di registrazione, concentrazioni di voto); sezione di acquisto e vendita con definizioni dettagliate.

Che cos'è un modello "Accordo di acquisizione"?

Un accordo di acquisizione è un contratto vincolante e dettagliato che formalizza la compravendita di un'azienda, una divisione o un insieme significativo di attività da un venditore a un compratore. Il documento specifica con precisione quali asset passano di proprietà, il corrispettivo pagato (contante, azioni, assunzione di passività), le condizioni che devono verificarsi affinché la transazione si chiuda, e gli accordi paralleli che disciplinano la governance e la continuità operativa post-closing. È uno strumento essenziale per proteggere entrambe le parti, definire il perimetro esatto della transazione e stabilire i tempi e le condizioni sine qua non. Disponibile in Word modificabile, gratuito in download e altamente personalizzabile per strutture semplici o complesse.

Perché hai bisogno di questo documento

Una transazione di acquisizione senza un accordo formale e dettagliato espone entrambe le parti a rischi legali, economici e operativi significativi. Senza chiarezza scritta su quali asset vengono trasferiti, quale corrispettivo viene pagato e quali condizioni devono verificarsi, le controversie sono quasi inevitabili: dispute su cosa era incluso, ritardi nel pagamento, difficoltà nel trasferimento della proprietà, conflitti su passività nascoste. Per il venditore, un accordo solido assicura che il corrispettivo pattuito (in contante o azioni) viene effettivamente pagato, che gli asset trasferiti rimangono liberi da gravami, e che la transazione è regolare dal punto di vista legale e fiscale. Per l'acquirente, protegge dall'assunzione inaspettata di passività, assicura il trasferimento completo della proprietà e dei diritti, e crea una base chiara per l'integrazione operativa. Questo modello fornisce una struttura completa, conforme alla legge italiana, e pronta per essere personalizzata in base alla complessità della tua transazione.

Quale variante fa al caso tuo?

Se la tua situazione è…Usa questo modello
Acquisti assets specifici (beni, proprietà intellettuale, contratti) senza assumere l'intera entità giuridicaAccordo di acquisizione — Asset purchase
Acquisti le azioni della società target, assumendone diritti, passività e entità legaleAccordo di acquisizione — Stock purchase
Fai confluire due entità giuridiche in un'unica struttura attraverso fusioneAccordo di acquisizione — Merger
Combini acquisition di assets e azioni, con earn-out e clausole di earn-backAccordo di acquisizione — Transazione mista
Documento preliminare non vincolante per allineare le parti prima della redazione dell'accordo definitivoLettera di intenti (LOI)
Acquisizione semplificata di attività minori senza strutture azionarie complesseAccordo di acquisizione — Piccola transazione
Transazione internazionale che coinvolge pagamenti in valuta non euroAccordo di acquisizione — Valuta estera

Errori comuni da evitare

❌ Asset non elencati chiaramente nelle schedules

Perché conta: Crea ambiguità su cosa effettivamente passa all'acquirente, portando a dispute legali e perdite economiche post-closing.

Fix: Allega tabelle dettagliate e aggiornate; includi codici patrimoniali, ubicazioni, numeri seriali e descrizioni tecniche per ogni asset.

❌ Corrispettivo vago o incompleto (azioni non quantificate, passività non specificate)

Perché conta: Causa controversie sul valore della transazione, sulla tassazione e sulla diluzione azionaria, e può invalidare l'accordo.

Fix: Specifica: numero esatto di azioni, serie/classe, valore per azione, numero di azioni di servizio e condizioni di rilascio, e un elenco completo delle passività assunte.

❌ Accordi accessori mancanti, incomplete o incoerenti

Perché conta: La mancanza di chiarezza su governance, operatività e diritti azionari post-closing crea caos e conflitti tra azionisti.

Fix: Redigi tutti e quattro gli accordi accessori (operativo, commerciale, registrazione, voto) in parallelo e assicura coerenza totale con l'accordo principale.

❌ Condizioni di chiusura troppo vaghe o a senso unico

Perché conta: Consente a una parte di bloccare la transazione pretestuosamente, causando rallentamenti e costi legali aggiuntivi.

Fix: Definisci condizioni obiettive e verificabili (es. "parere legale senza eccezioni rilevanti"); balance i rischi tra le parti; stabilisci tempi di closing realistici.

❌ Certificato di Definizione non allegato o incompleto

Perché conta: Gli azionisti non conoscono i loro diritti e privilegi, causando sorprese e conflitti durante la governance e in caso di uscita futura.

Fix: Allega il Certificato di Definizione completo e dettagliato, specificando diritti di liquidazione, conversione, anti-diluizione, voto, e eventuali dragalong/tag-along.

❌ Giurisdizione e legge applicabile non chiaramente specificate

Perché conta: Crea incertezza su quale sistema legale governa l'accordo, complicando l'enforcement in caso di controversia.

Fix: Specifica esplicitamente: "Il presente Accordo è disciplinato e interpretato secondo la legge della Repubblica Italiana [specificare provincia/tribunale competente]".

Le 11 clausole chiave, spiegate

Parti e data effettiva

In linguaggio semplice: Identifica chi compra e chi vende, nonché la data dalla quale l'accordo diventa efficace per scopi contrattuali.

Esempio di formulazione
Il presente accordo di acquisizione (l'"Accordo") è effettivo in [DATA], TRA: [IL NOME DELLA TUA IMPRESA] (l'"Impresa"), costituita secondo le leggi di [STATO/PROVINCIA], e [NOME ACQUIRENTE] (l'"Acquirente"), costituita secondo le leggi di [STATO/PROVINCIA].

Errore comune: Non specificare chiaramente la giurisdizione di costituzione di entrambe le parti, causando confusione sulla legge applicabile.

Descrizione dell'attività venduta

In linguaggio semplice: Descrive il tipo di attività, il marchio, i servizi e i prodotti che il venditore commercializza e che l'acquirente sta acquisendo.

Esempio di formulazione
L'Impresa esegue un'attività conosciuta come [SPECIFICARE], che consiste nella fornitura [SPECIFICARE], con il marchio di servizio [SPECIFICARE], e nella vendita [SPECIFICARE].

Errore comune: Essere troppo vago sulla descrizione, permettendo controversie su cosa sia effettivamente incluso nella transazione.

Assets da acquisire

In linguaggio semplice: Elenca precisamente quali beni, proprietà e diritti tangibili e intangibili passano da venditore ad acquirente (macchinari, software, contratti, clientela, brevetti).

Esempio di formulazione
Le "ATTIVITÀ [SPECIFICARE]" indicano i beni, la proprietà e i diritti tangibili e intangibili che sono di proprietà dell'Impresa, usati nella gestione dell'attività, e che sono elencati nelle Tabelle 1.2(a) fino a (e).

Errore comune: Non allegare schedules dettagliate, creando ambiguità su quali asset siano inclusi e quali rimangono al venditore.

Corrispettivo in azioni di acquisizione

In linguaggio semplice: Specifica il numero e la serie di azioni che l'acquirente emetterà al venditore come pagamento parziale o totale della transazione.

Esempio di formulazione
L'impresa venderà all'Acquirente le Attività in cambio di: (i) [NUMERO] azioni delle Serie [SPECIFICARE] Titoli Privilegiati dell'Acquirente (le "AZIONI DI ACQUISIZIONE").

Errore comune: Non definire chiaramente la serie, la classe e i diritti associati alle azioni, creando incertezza sulla governance post-transazione.

Assunzione di passività

In linguaggio semplice: Identifica quali debiti e obbligazioni specifiche passeranno dall'Impresa all'Acquirente come parte della transazione.

Esempio di formulazione
L'Acquirente assumerà alcune passività conteggiate dell'Azienda [SPECIFICARE], nei termini e nelle condizioni previste nel presente Accordo.

Errore comune: Essere impreciso su quali passività vengono assunte, portando a dispute sulla responsabilità legale post-closing.

Azioni di servizio (earn-in)

In linguaggio semplice: Definisce azioni aggiuntive emesse dal compratore al venditore in cambio di servizi continuativi post-closing (per esempio, transizione o consulenza operativa).

Esempio di formulazione
In considerazione dei servizi da rendere dall'Impresa all'Acquirente, conformemente all'Accordo Operativo, l'Acquirente emetterà [NUMERO] azioni delle Serie [SPECIFICARE] (le "AZIONI DI SERVIZIO").

Errore comune: Non specificare le condizioni di rilascio delle azioni di servizio, permettendo controversie su quando il venditore le riceve.

Diritti di conversione e azioni privilegiate

In linguaggio semplice: Spiega come le azioni privilegiate emesse possono essere convertite in azioni ordinarie e quali diritti preferenziali hanno (liquidazione, dividendi, voto).

Esempio di formulazione
Le Azioni Privilegiate dell'Acquirente possono essere convertite in azioni dei Titoli Ordinari dell'Acquirente in conformità con il Certificato di Determinazione, e sono soggette alle restrizioni di cessione stabilite dalla legge statale.

Errore comune: Non allegare il Certificato di Definizione con chiarezza, creando confusione sui diritti effettivi e le limitazioni di voto.

Diritti di opzione e scambio

In linguaggio semplice: Regola come il venditore può esercitare opzioni di acquisto preesistenti e scambiare azioni ordinarie in azioni privilegiate della nuova struttura.

Esempio di formulazione
Il Diritto di Opzione Esistente dell'Impresa verrà modificato per diventare esercitabile per azioni dei Titoli Privilegiati delle Serie [SPECIFICARE], con scadenza secondo le clausole dell'Accordo Commerciale.

Errore comune: Non chiarire come le vecchie opzioni vengono sostituite nella nuova struttura, causando incertezza sulla diluzione azionaria.

Accordi accessori (operativo, commerciale, registrazione, voto)

In linguaggio semplice: Rimanda a documenti collegati che disciplinano la continuità operativa, le relazioni commerciali, i diritti di registrazione per la rivendita e le limitazioni di voto.

Esempio di formulazione
Le parti stipuleranno simultaneamente un Accordo Operativo, un Accordo Commerciale, un Accordo sui Diritti di Registrazione e un Accordo sulle Concentrazioni di Voto, qui allegati come Documenti [SPECIFICARE].

Errore comune: Allegare accordi accessori incompleti o incongruenti, creando conflitti interpretativi sulla governance post-closing.

Condizioni di chiusura

In linguaggio semplice: Elenca i requisiti che devono essere soddisfatti perché la transazione si perfeziona (autorizzazioni, pareri legali, assenza di cause, compliance normativa).

Esempio di formulazione
La chiusura della transazione è soggetta a un certo numero di condizioni, incluse le autorizzazioni delle autorità competenti dello Stato [STATO/PROVINCIA] e l'assenza di cambiamenti materiali avversi.

Errore comune: Condizioni di closing troppo vaghe o incomplete, permettendo a una delle parti di bloccare la transazione senza giusta causa.

Data di chiusura e meccanica della transazione

In linguaggio semplice: Specifica quando e come la transazione si conclude: trasferimento di asset, pagamento del corrispettivo, rilascio di azioni, assunzione di passività.

Esempio di formulazione
La Chiusura avverrà sulla Data di Chiusura (come specificato nella Sezione 1.4), con simultaneo trasferimento degli Asset, rilascio delle Azioni di Transazione e assunzione delle Passività da parte dell'Acquirente.

Errore comune: Non definire chiaramente l'ordine e la tempistica degli eventi di closing, causando disallineamenti operativi e legali.

Come compilarlo

  1. 1

    Completa le informazioni sulle parti

    Inserisci il nome legale, la forma giuridica (s.r.l., s.p.a., ditta individuale) e l'indirizzo completo sia del venditore (l'Impresa) che dell'acquirente. Specifica la provincia e lo stato di costituzione di ciascun soggetto.

    💡 Usa i dati del Registro delle Imprese o dell'atto costitutivo; errori qui portano a invalidità dell'accordo.

  2. 2

    Descrivi l'attività venduta

    Spiega in dettaglio il settore di attività (es. commercio, consulenza, manifattura), il tipo di prodotti/servizi offerti, i marchi e i canali di distribuzione. Questo crea il contesto per identificare quali asset sono inclusi.

    💡 Sii specifico: "vendita di attrezzature informatiche online" è meglio di "attività commerciale".

  3. 3

    Allega le schedules dettagliate degli asset

    Crea le tabelle (Tabelle 1.2(a) fino a (e)) che elencano: immobili, macchinari e attrezzature, proprietà intellettuale (brevetti, marchi, software), contratti con clienti/fornitori, avviamento e relazioni commerciali. Sii esaustivo.

    💡 Ogni asset omesso diventa fonte di controversia post-closing; meglio essere generoso che ambiguo.

  4. 4

    Definisci il corrispettivo: azioni, contante e passività

    Specifica quante azioni di quale serie e classe l'acquirente emetterà, il valore nominale per azione, il numero di azioni di servizio (se previste), e quali passività specifiche l'acquirente assumerà. Includi il valore totale della transazione.

    💡 Assicurati che il corrispettivo complessivo (azioni + assunzione di passività) sia chiaramente documentato per fini fiscali e contabili.

  5. 5

    Personalizza il Certificato di Definizione delle azioni privilegiate

    Allega o redigi il documento (Documento [SPECIFICARE]) che spiega i diritti preferenziali delle azioni emesse: diritto di precedenza in liquidazione, priorità sui dividendi, diritto di conversione, limiti di voto, diritti anti-diluizione. Questo è critico per la governance post-closing.

    💡 Consulta un avvocato per strutture di azioni privilegiate complesse; errori qui possono scatenare controversie tra azionisti.

  6. 6

    Redigi o personalizza gli accordi accessori

    Prepara o completa i quattro accordi paralleli: (1) Accordo Operativo (come la società acquisita continuerà a operare); (2) Accordo Commerciale (se previsti rapporti commerciali post-closing); (3) Accordo sui Diritti di Registrazione (diritti del venditore di registrare le azioni per rivendita); (4) Accordo sulle Concentrazioni di Voto (limitazioni al voto per evitare cambio di controllo indesiderato).

    💡 Questi accordi sono vincolanti dal giorno della firma dell'accordo principale fino alla chiusura; devono essere coerenti e completi.

  7. 7

    Elenca le condizioni di chiusura

    Identifica i requisiti essenziali per la chiusura: approvazioni dal consiglio di amministrazione di entrambe le parti, pareri legali di parte, assenza di cause legali, autorizzazioni normative (es. autorità della concorrenza se previste), compliance del D.Lgs. 231/2001 e anti-corruzione, assenza di cambiamenti materiali avversi nell'attività.

    💡 Fai distinzione tra condizioni che beneficiano entrambe le parti e condizioni a favore di uno solo; sii equilibrato.

  8. 8

    Firma davanti a testimoni o notaio e registra

    Una volta completato e personalizzato, fai sottoscrivere il documento dai rappresentanti legali di entrambe le parti (amministratori, legali rappresentanti). Valuta se registrare presso l'Agenzia delle Entrate o far autenticare le firme da un notaio, a seconda della complessità e della giurisdizione.

    💡 Per transazioni significative, il notaio garantisce validità legale e protezione contro futuri contestazioni.

Domande frequenti

Che cosa rientra negli 'asset' e che cosa rimane al venditore?

Gli asset includono tutti i beni tangibili (attrezzature, magazzino, immobili) e intangibili (marchi, brevetti, software, contratti, clientela) che il venditore utilizza nel condurre l'attività e che sono elencati nelle schedules allegate. Tutto ciò che non è esplicitamente elencato rimane proprietà del venditore. Per evitare dispute, è critico allegare schedules dettagliate e aggiornate. Consulta un avvocato per identificare quali asset sono essenziali al trasferimento della business.

Posso ricevere pagamento in contante invece che in azioni?

Sì, il corrispettivo può essere completamente in contante, completamente in azioni, o misto. Il modello di base prevede azioni, ma puoi modificarlo. Tuttavia, ricevere azioni da un'azienda appena acquisita comporta rischi: dipendi dalla performance dell'acquirente e dalla capacità di converterle o rivenderle. Molti venditori richiedono un componente di contante per ridurre il rischio. Discuti la struttura di corrispettivo preferita con l'acquirente e il tuo consulente fiscale prima di negoziare.

Quali sono le 'condizioni sine qua non' e cosa succede se non si verificano?

Le condizioni sine qua non sono i requisiti essenziali il cui verificarsi è necessario per la chiusura della transazione. Includono tipicamente: approvazioni normative e societarie, assenza di cause legali rilevanti, assenza di cambiamenti materiali avversi nell'attività, pareri legali favorevoli, conformità a leggi di controllo sulla concentrazione (antitrust). Se una condizione non si verifica e non viene waivata (rinunciata) dalle parti, il compratore può rifiutare di chiudere la transazione senza violare l'accordo. È critico definire condizioni realistiche e verificabili.

Cosa significa 'azioni di servizio' e quando le ricevo?

Le azioni di servizio sono azioni aggiuntive emesse dal compratore al venditore in cambio di servizi continuativi post-closing, come supporto operativo, transizione, consulenza commerciale. Non è un corrispettivo per gli asset, bensì una compensazione per il lavoro che il venditore svolge per facilitare l'integrazione. Il rilascio è solitamente condizionato al completamento dei servizi nel periodo stabilito (es. entro 12 mesi dalla chiusura). Il modello specifica il numero di azioni e il tipo di servizio; adatta queste secondo l'accordo raggiunto.

Devo fare revisione legale di questo accordo prima di firmare?

Sì, è fortemente consigliato. Un accordo di acquisizione è uno dei contratti più complessi e ha implicazioni legali, fiscali e di governance significative. Un errore può costare milioni. Un avvocato competente di M&A (fusioni e acquisizioni) verificherà la conformità con le leggi locale, l'equilibrio dei rischi, la chiarezza delle clausole e i potenziali conflitti. Il costo di una revisione legale (tipicamente €2.000–€10.000) è minuscolo rispetto ai rischi. Non saltare questo passo.

Posso annullare l'accordo dopo la firma se mi pento?

Un accordo di acquisizione, una volta firmato, è vincolante per legge. Non puoi annullarlo semplicemente per ripensamento. L'unica eccezione è se una parte viola gravemente l'accordo (es. non paga il corrispettivo, non trasferisce gli asset) o se una condizione di chiusura non si verifica e non è waivata. Il modello stesso consente l'annullamento per breach o se le condizioni non si verificano. Per questo motivo, è critico non firmare finché non sei completamente sicuro e il tuo avvocato ha confermato che l'accordo è solido e equilibrato.

Che cos'è il Certificato di Definizione e perché è importante?

Il Certificato di Definizione è un documento che specifica i diritti, i privilegi e le preferenze delle azioni privilegiate emesse al venditore. Descrive: come le azioni si convertono in azioni ordinarie, quale priorità hanno in caso di liquidazione (es. preferenza sulla distribuzione), diritti di voto, diritti anti-diluizione (protezione in case di futuri aumenti di capitale), diritti drag-along e tag-along. Se il Certificato è vago o assente, il venditore rischia di scoprire post-closing che ha meno diritti di quanto credesse. Assicurati che il Certificato sia completo, dettagliato e coerente con l'Accordo.

Cosa succede se l'acquirente dichiara fallimento dopo la chiusura?

Se l'acquirente fallisce, le azioni che hai ricevuto potrebbero diventare quasi senza valore. Il trustee fallimentare avrà la priorità su creditori, dipendenti e azionisti. Questo è un rischio intrinseco di ricevere azioni come corrispettivo. Per mitigarlo: richiedi un componente di contante al closing, negozia diritti di registrazione robusti (per poter rivendere le azioni rapidamente se necessario), valuta la stabilità finanziaria dell'acquirente. Se l'acquirente è quotato, il rischio è inferiore. Se è privato, il rischio è più alto.

Quanto tempo richiede la redazione e la firma di un accordo di acquisizione?

Dipende dalla complessità della transazione e dalla qualità della negoziazione tra le parti. Una transazione semplice (un'attività piccola, struttura di corrispettivo semplice) può richiedere 2-4 settimane. Una transazione complessa (divisione di una grande azienda, azioni e earn-out, accordi commerciali interconnessi) può richiedere 2-4 mesi di negoziazione legale, dovuta diligenza e revisioni. Il modello accelera il processo perché fornisce una base solida, ma la personalizzazione e la negoziazione rimangono essenziali. Pianifica con tempestività.

Come si confronta con le alternative

vs Lettera di intenti (LOI)

Una LOI è un documento preliminare e non vincolante che presenta i termini generali della transazione prima della redazione dell'accordo definitivo. Serve a allineare le aspettative e avviare la dovuta diligenza. L'Accordo di Acquisizione è il documento vincolante e giuridicamente definitivo che specifica ogni dettaglio, clausola e condizione. Usa una LOI se le parti sono ancora in fase di negoziazione generale; passa all'Accordo di Acquisizione quando avete raggiunto un accordo di massima e siete pronti per la formalizzazione e il closing.

vs Accordo di vendita asset semplificato

Un accordo di vendita asset semplificato è una versione compatta per transazioni di piccolo valore, senza strutture azionarie, earn-out o accordi accessori complessi. L'Accordo di Acquisizione è una struttura completa e sofisticata per transazioni significative che coinvolgono azioni, passività assunte, diritti di registrazione e governace multi-strato. Usa la versione semplificata per piccole acquisizioni (es. una divisione di una PMI); usa la versione completa per acquisizioni aziendali o transazioni che implicano diluzione azionaria e governance continuativa.

vs Accordo di merger / fusione

Un Accordo di Merger unisce due entità giuridiche in un'unica struttura, estinguendo l'entità target. Un Accordo di Acquisizione compra assets o azioni mantenendo l'acquirente come entità separata (o estinguendo solo la target post-closing). Il Merger è meno frequente per PMI perché ha implicazioni legali e fiscali complesse; l'Acquisizione è la struttura standard. Usa un Merger se vuoi fondere completamente le due entità; usa un'Acquisizione se preferisci una struttura mantenere separazioni giuridiche o assetti proprietari distiniti.

vs Accordo di joint venture / partnership

Un Accordo di JV crea una terza entità controllata congiuntamente dai partner, mantenendo ciascuno una quota. Un Accordo di Acquisizione trasferisce la proprietà totale o quasi totale della target a un singolo acquirente; il venditore esce (salvo retention di azioni se il corrispettivo è in azioni). Una JV è cooperativa e continuativa; un'Acquisizione è una transazione discreta. Usa una JV se vuoi collaborare mantenendo controllo shared; usa un'Acquisizione se uno dei soci vuole uscire completamente o una delle parti vuole ottenere il controllo totale."

Considerazioni per settore

Tecnologia e software

Acquisizione di startup tech, piattaforme software, banche dati di proprietà intellettuale e liste di clienti digitali; enfasi su trasferimento di proprietà intellettuale, data e diritti di tecnologia.

Commercio al dettaglio e e-commerce

Acquisto di negozi, inventory, marchi commerciali, liste di clienti e canali di distribuzione online; incluso trasferimento di contratti di locazione, fornitori chiave e diritti di marchio.

Servizi professionali (consulenza, audit, legale)

Acquisizione di cartelle clienti, personale, reputazione professionale e contratti di servizio; struttura spesso prevede azioni di servizio per il cofondatore che rimane per transizione.

Produzione e manifattura

Trasferimento di impianti, macchinari, linee di produzione, formule proprietarie, contratti con fornitori e distributori; enfasi su compliance ambientale e sicurezza dei lavoratori.

Immobiliare e hospitality

Acquisto di proprietà immobiliari, contratti di locazione, brand hoteliero, cartelle clienti; include transfer di licenze, permessi e rapporti con stakeholder locali.

Media, editoria e intrattenimento

Acquisizione di contenuti, archivi di produzione, diritti di distribuzione, liste di abbonati, marchi editoriali; include licenze di proprietà intellettuale e royalties.

Note giurisdizionali

L'Accordo di Acquisizione è regolato dalla legge italiana (Codice Civile, Codice della Crisi d'Impresa). Specifiche province o tribunali possono avere prassi diverse. Si raccomanda revisione legale se la giurisdizione è rilevante per disputes o enforcement. Le azioni privilegiate devono rispettare i vincoli della legge azionaria italiana (D.Lgs. 58/1998) e il Codice Civile.

Se la transazione coinvolge una società svizzera (Ticino) o trasferimenti transfrontalieri Italia-Svizzera, l'accordo deve conformarsi a sia alla legge italiana che a quella svizzera (Codice delle Obbligazioni ticinese). Si consiglia revisione legale bilaterale per conformità a entrambe le giurisdizioni e valutazione di implicazioni fiscali cross-border (IVA, ritenute, accordi bilaterali Italia-Svizzera).

Modello o avvocato — cosa fa al caso tuo?

PercorsoIdeale perCostoTempo
Usa il modelloTransazione semplice, basso valore, struttura di corrispettivo semplice (contante o azioni singola serie), nessun earn-out, no diritti intellettuali complessi.Gratuito (modello) + costi interni di compilazione (poche ore)1–2 settimane di compilazione interna + firma
Modello + revisione legaleAcquisizione di valore medio, struttura di corrispettivo mista (azioni + contante), pochi accordi accessori, un avvocato esterno verifica correttezza.Gratuito (modello) + €2.000–€5.000 revisione legale2–3 settimane compilazione + 1 settimana revisione = 3–4 settimane totali
Redatto su misuraAcquisizione significativa (>€500k), struttura complessa (earn-out, azioni privilegiate multi-serie, diritti di registrazione avanzati), multiple accordi accessori, rischi legali/fiscali rilevanti.€5.000–€25.000+ redazione e negoziazione legale completa4–12 settimane negoziazione legale + dovuta diligenza

Glossario

Assets [specifici]
Beni tangibili e intangibili (immobili, attrezzature, brevetti, marchi, contratti) che vengono trasferiti dal venditore all'acquirente come parte della transazione.
Azioni di acquisizione
Titoli azionari emessi dall'acquirente al venditore come parte (totale o parziale) del corrispettivo della transazione.
Azioni privilegiate
Categoria di azioni che ha diritti preferenziali rispetto alle azioni ordinarie, come priorità in caso di liquidazione o diritti di conversione.
Diritto di opzione
Diritto dell'azionista di acquistare ulteriori azioni a un prezzo prestabilito entro una data scadenza.
Data di chiusura
La data effettiva in cui la transazione si perfeziona: asset passano al compratore e il corrispettivo al venditore.
Accordo operativo
Accordo parallelo che regola come l'azienda acquisita continuerà a operare nei mesi/anni successivi alla chiusura.
Accordo commerciale
Accordo accessorio che disciplina rapporti commerciali, distribuzione, servizi e co-marketing post-acquisizione.
Passività conteggiate
Debiti e obbligazioni specifiche che l'acquirente si impegna ad assumere come parte della transazione.
Certificato di definizione
Documento allegato che specifica i diritti, le preferenze e i privilegi delle azioni privilegiate emesse.
Condizioni sine qua non
Condizioni il cui verificarsi è essenziale per la chiusura della transazione; il mancato verificarsi consente di non procedere.
Diritti di registrazione
Diritti del venditore di richiedere che le azioni convertibili siano registrate presso le autorità competenti per la rivendita pubblica.
Accordo sulle concentrazioni di voto
Patto che limita i diritti di voto sulle azioni privilegiate per evitare cambi di controllo indesiderati.

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