Liberatoria sulle informazioni del candidato

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GratuitoLiberatoria sulle informazioni del candidato

In sintesi

Che cos'è
Una liberatoria standardizzata che il candidato firma durante il processo di assunzione, per autorizzare l'impresa a raccogliere, archiviare e utilizzare i dati personali forniti nella domanda. È un documento Word gratuito e modificabile, esportabile in PDF.
Quando ti serve
Quando gestisci il reclutamento di personale e desideri proteggere legalmente la raccolta delle informazioni del candidato (dati anagrafici, referenze, informazioni bancarie, risultati di test). È particolarmente importante se effettui verifiche di background o controlli sugli antecedenti.
Cosa contiene
Il modello include la data di sottoscrizione, i dati identificativi del candidato e dell'impresa, e la dichiarazione di consenso alle modalità di trattamento dei dati forniti. È strutturato per essere completo ma breve, firmabile entro il colloquio di selezione.

Che cos'è un modello di liberatoria sulle informazioni del candidato?

Una liberatoria sulle informazioni del candidato è un accordo firmato tra il candidato e la tua impresa, con cui il candidato autorizza esplicitamente la raccolta, l'archiviazione e l'uso dei propri dati personali durante il processo di selezione e assunzione. È un documento Word gratuito e modificabile che puoi scaricare, compilare con i dati dell'impresa e del candidato, stampare e far firmare. Puoi anche esportarlo in PDF per l'archiviazione digitale sicura. Il modello è strutturato in modo semplice e breve, affinché possa essere sottoscritto entro il colloquio di selezione, senza complicare le procedure amministrative.

Perché hai bisogno di questo documento

Raccogliere dati personali durante il reclutamento (nome, indirizzo, referenze, risultati di test, informazioni bancarie) espone la tua impresa a responsabilità legali se non documentata correttamente. Senza una liberatoria firmata, il candidato potrebbe contestare in futuro che i dati sono stati raccolti senza autorizzazione, espandendo il rischio di sanzioni secondo il GDPR e il Codice della Privacy. Una liberatoria chiarisce le finalità, le modalità di trattamento e il periodo di conservazione dei dati, proteggendo sia il candidato (che sa esattamente come verranno usati i suoi dati) che la tua impresa (che ha prova scritta del consenso). Inoltre, standardizza il tuo processo di reclutamento, garantendo coerenza legale in ogni assunzione e facilitando i controlli interni o esterni sulla conformità alle normative sulla privacy.

Quale variante fa al caso tuo?

Se la tua situazione è…Usa questo modello
Candidato assunto per ruolo esecutivo o operaio senza verifiche complesse.Liberatoria semplice
Candidato per ruolo con responsabilità finanziarie o gestione di dati sensibili.Liberatoria con controllo background
Verifica attiva con precedenti datori di lavoro o istituti scolastici.Liberatoria con referenze
Selezione che include valutazioni psicometriche o test attitudinali.Liberatoria con test psicoattitudinale
Candidato estero o selezione internazionale che richiede trasparenza linguistica.Liberatoria multilingue

Errori comuni da evitare

❌ Non compilare campi essenziali come data, nome del candidato o ragione sociale dell'impresa.

Perché conta: Il documento diventa invalido e il consenso non è provabile in caso di contestazione legale.

Fix: Controlla e compila tutti i campi obbligatori prima di far firmare il candidato.

❌ Raccogliere la liberatoria senza spiegare al candidato quali dati verranno trattati e per quanto tempo.

Perché conta: Viola il principio di trasparenza del GDPR e il consenso è nullo.

Fix: Fornisci un'informativa scritta chiara prima di chiedere la firma.

❌ Usare la liberatoria per autorizzare trattamenti non legati alla selezione (es. marketing, profilazione).

Perché conta: Eccede la finalità lecita della selezione e viola la normativa sulla privacy.

Fix: Limita il consenso al processo di assunzione; usa informative separate per altri usi.

❌ Archiviare il documento in forma disordinata o cancellare i dati prima della scadenza legale.

Perché conta: Perdi la prova del consenso e esponi l'impresa a sanzioni se il candidato contesta il trattamento.

Fix: Conserva le liberatorie firmate nel fascicolo del dipendente per almeno 3–5 anni.

❌ Non informare il candidato dei suoi diritti (accesso, rettifica, cancellazione, opposizione).

Perché conta: Viola gli obblighi informativi del GDPR e espone l'impresa a violazioni normative.

Fix: Aggiungi una clausola che elenca i diritti del candidato secondo il GDPR.

❌ Far firmare una liberatoria generica senza adattarla al ruolo o al tipo di verifica prevista.

Perché conta: Il candidato potrebbe contestare che non ha autorizzato un controllo specifico (es. background check).

Fix: Personalizza il modello in base alle verifiche che effettuerai (referenze, antecedenti, test attitudinali).

Le 6 clausole chiave, spiegate

Identità del candidato e dell'impresa

In linguaggio semplice: Sezione che identifica il candidato per nome, indirizzo e la società che lo assume, fornendo certezza su chi sono le parti dell'accordo.

Esempio di formulazione
TRA: [NOME DEL DIPENDENTE], una persona fisica il cui indirizzo principale è [INDIRIZZO COMPLETO] E: [IL NOME DELLA TUA IMPRESA], una impresa costituita ed operante in conformità alle leggi di [STATO/PROVINCIA], con sede principale ubicata in [IL TUO INDIRIZZO COMPLETO].

Errore comune: Omettere l'indirizzo completo del candidato o confondere la ragione sociale dell'impresa con il nome del rappresentante.

Data di sottoscrizione

In linguaggio semplice: Data in cui il candidato e l'impresa firmano la liberatoria, necessaria per stabilire la validità giuridica dell'accordo.

Esempio di formulazione
Il presente Accordo è sancito e reso efficace in data [DATA].

Errore comune: Lasciare vuota la data o compilarla dopo la firma, causando incertezza sulla validità temporale.

Autorizzazione al trattamento dei dati

In linguaggio semplice: Clausola con cui il candidato autorizza esplicitamente la raccolta e l'uso delle informazioni fornite durante il processo di assunzione.

Esempio di formulazione
In connessione con la mia domanda di assunzione all'Impresa, con la presente accetto quanto segue: [elenco dei dati autorizzati, ad es. dati anagrafici, dati bancari, risultati di test].

Errore comune: Non specificare chiaramente quali dati il candidato autorizza, creando ambiguità sulla portata del consenso.

Durata della conservazione

In linguaggio semplice: Periodo per il quale l'impresa può archiviare i dati del candidato, anche se non assunto.

Esempio di formulazione
I dati forniti potranno essere conservati per [X mesi/anni] dal termine del presente Accordo o dalla comunicazione di rigetto della candidatura.

Errore comune: Non stabilire un termine di conservazione, esponendo l'impresa a obbligo indefinito di archiviazione.

Diritti del candidato

In linguaggio semplice: Dichiarazione che il candidato ha il diritto di accedere, modificare o cancellare i propri dati secondo la normativa sulla privacy.

Esempio di formulazione
Il candidato ha diritto di richiedere accesso ai dati personali forniti, rettificarli, cancellarli o opporsi al trattamento secondo il Regolamento UE 2016/679 (GDPR).

Errore comune: Omettere i diritti del candidato, violando gli obblighi di trasparenza del GDPR.

Firma e consenso

In linguaggio semplice: Spazio per la firma del candidato, che conferma di aver letto e accettato la liberatoria.

Esempio di formulazione
Sottoscritto dal candidato in data [DATA]: ___________________________ [Nome e firma]

Errore comune: Raccogliere dati senza una firma originale, compromettendo la prova del consenso in caso di contestazione.

Come compilarlo

  1. 1

    Inserisci la data della sottoscrizione

    Compila il campo [DATA] con il giorno, mese e anno in cui il candidato firmerà il documento. Usa il formato GG/MM/AAAA per chiarezza.

    💡 Compila la data il giorno stesso del colloquio o della domanda, non in anticipo.

  2. 2

    Aggiungi il nome e indirizzo del candidato

    Inserisci il nome completo, cognome e indirizzo di residenza del candidato nei campi [NOME DEL DIPENDENTE] e [INDIRIZZO COMPLETO].

    💡 Verifica l'indirizzo sul documento di identità per evitare errori.

  3. 3

    Inserisci il nome e sede della tua impresa

    Compila i campi [IL NOME DELLA TUA IMPRESA], lo stato/provincia di costituzione e l'indirizzo principale della tua sede.

    💡 Usa la ragione sociale ufficiale come registrata al Registro delle imprese.

  4. 4

    Specifica i dati autorizzati

    Se non già presente nel modello, aggiungi un elenco chiaro dei tipi di dati che il candidato autorizza (es. dati anagrafici, risultati di colloquio, referenze, esiti di test).

    💡 Sii specifico: evita formulazioni generiche come 'tutti i dati'. Elenca ogni categoria.

  5. 5

    Aggiungi la durata di conservazione

    Inserisci il periodo per il quale conserverai i dati (es. 12 mesi dal termine della selezione, o fino alla comunicazione di non assunzione).

    💡 Allinea il termine alle tue esigenze operative e alla normativa sulla privacy.

  6. 6

    Ottieni la firma del candidato

    Stampa il documento e raccogli la firma originale del candidato davanti a testimone o registra il consenso digitale tramite firma elettronica.

    💡 Conserva il documento firmato nel fascicolo del dipendente per almeno 3 anni.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra una liberatoria e un'informativa privacy?

La liberatoria è un documento firmato dal candidato con cui autorizza un trattamento specifico dei dati. L'informativa è una dichiarazione dell'impresa che spiega come e perché tratta i dati. Entrambe sono obbligatorie secondo il GDPR. La liberatoria dimostra il consenso; l'informativa fornisce trasparenza. In genere, l'informativa precede la liberatoria.

Il candidato può rifiutarsi di firmare la liberatoria?

Sì, il candidato ha il diritto di rifiutare. Tuttavia, se il trattamento dei dati è essenziale per valutare la candidatura (es. verificare le referenze), il rifiuto potrebbe comportare l'esclusione dal processo di selezione. Devi comunque informare il candidato delle conseguenze del rifiuto in modo trasparente e documentato.

Per quanto tempo devo conservare la liberatoria dopo l'assunzione?

Almeno 3 anni dal termine del rapporto di lavoro o dalla comunicazione di non assunzione. Alcuni studi legali consigliano 5 anni per maggiore prudenza. Controlla la prescrivibilità dei reclami legali nel tuo stato. Conserva il documento in forma sicura (cartaceo archiviato o digitale criptato).

Posso raccogliere dati sensibili (salute, origini etniche) con una liberatoria?

Solo in casi eccezionali e quando hai una base legale specifica (es. adattamenti per disabilità, verifica idoneità fisica per il ruolo). Il GDPR vieta la raccolta di dati sensibili salvo eccezioni. Non usare la liberatoria generica per questi dati; consulta un avvocato e crea un modulo specifico con consenso esplicito e rafforzato.

La liberatoria vale anche se il candidato non è assunto?

Sì, il consenso al trattamento vale anche se il candidato non viene assunto. Tuttavia, il periodo di conservazione dei dati potrebbe essere più breve (es. 12 mesi invece di 3 anni). Specifica nel documento il termine di conservazione per i candidati non selezionati.

Devo fornire una copia della liberatoria firmata al candidato?

Sì, è una buona pratica fornire una copia firmata al candidato a titolo informativo e per trasparenza. Conserva l'originale nel tuo archivio. Se usi moduli digitali, una email di conferma rende il processo ancora più tracciabile.

Una liberatoria firmata digitalmente ha lo stesso valore legale di quella cartacea?

Sì, una firma digitale qualificata (come la firma elettronica avanzata) ha lo stesso valore legale di una firma manuscritta. Tuttavia, assicurati di usare una piattaforma affidabile che registri data, ora e identità del firmatario. Per semplicità, la firma cartacea rimane la soluzione più tradizionale e riconosciuta."

Posso usare la liberatoria per raccogliere i dati bancari del candidato prima dell'assunzione?

Dipende. Se i dati bancari sono necessari per verifiche finanziarie rilevanti al ruolo (es. gestione cassa), sì con consenso esplicito. Se sono per scopi futuri (es. accredito stipendio), raccoglili solo dopo l'assunzione. Specifica sempre nel documento il motivo della raccolta."

Come si confronta con le alternative

vs Lettera di offerta di lavoro

La lettera di offerta comunica i termini economici e il ruolo al candidato prescelto; la liberatoria autorizza il trattamento dei dati durante tutto il processo di selezione. La liberatoria precede la lettera di offerta. Entrambe sono importanti: la liberatoria protegge i dati, la lettera ufficializza l'intenzione di assunzione.

vs Contratto di lavoro subordinato

Il contratto di lavoro regola i diritti e doveri durante l'impiego; la liberatoria autorizza la raccolta dei dati prima dell'assunzione. La liberatoria è un accordo preliminare, il contratto è il documento definitivo dell'occupazione. Raccogli la liberatoria durante il reclutamento, il contratto firmalo al momento dell'assunzione.

vs Informativa privacy (art. 13 GDPR)

L'informativa spiega come verranno trattati i dati; la liberatoria è la firma del candidato che autorizza il trattamento. Sono complementari: fornisci l'informativa, poi raccogli la firma sulla liberatoria. Alcuni modelli li combinano in un unico documento; altri li separano per chiarezza.

vs Accordo di riservatezza (NDA)

L'accordo di riservatezza protegge informazioni aziendali sensibili condivise durante l'intervista; la liberatoria autorizza il trattamento dei dati personali del candidato. Puoi utilizzare entrambi: l'NDA protegge i tuoi segreti, la liberatoria protegge i dati del candidato. Sono accordi paralleli con scopi diversi."

Considerazioni per settore

Piccole e medie imprese (PMI) manifatturiere

La liberatoria protegge il processo di selezione del personale operaio e tecnico, documentando il consenso alle verifiche su background e antecedenti.

Servizi professionali (studi legali, commercialisti, consulenti)

Essenziale per raccogliere il consenso ai controlli approfonditi su background, referenze e verifica idoneità prima di assumere dipendenti a contatto con dati sensibili client.

Sanità e strutture ospedaliere

Obbligatoria per autorizzare verifiche sulla fedina penale e controlli sulla base dei registri previsti dalla normativa sanitaria prima dell'assunzione.

Finanza e banche

Critica per documentare il consenso ai controlli antiriciclaggio (AML) e alle verifiche know-your-customer (KYC) richiesti dalla normativa finanziaria.

Vendita al dettaglio e grande distribuzione

Facilita la raccolta e l'archiviazione dei dati di candidati numerosi durante campagne di reclutamento stagionali o per filiali multiple.

Logistica e trasporti

Protegge la raccolta di consensi per verifiche di guida sicura, patenti professionali e eventuali controlli su storia assicurativa prima dell'assunzione.

Note giurisdizionali

In Italia, la liberatoria deve rispettare il GDPR (Reg. UE 2016/679) e il Codice della Privacy (D.Lgs. 196/2003). Il consenso deve essere libero, specifico e informato. La durata di conservazione è consigliata tra 3 e 5 anni dal termine della selezione o dell'impiego.

In Svizzera (inclusa Ticino), la liberatoria deve rispettare la Legge federale sulla protezione dei dati (LPD) e, dal settembre 2023, la nuova LPD-NLFP. Il consenso deve essere esplicito e documentato. La conservazione dei dati candidati è consigliata per 1–2 anni dopo la comunicazione di non assunzione.

Modello o avvocato — cosa fa al caso tuo?

PercorsoIdeale perCostoTempo
Usa il modelloPiccola impresa con selezione semplice, pochi candidati all'anno, ruoli operativi senza verifiche complesse.Gratuito con Business in a Box (circa 15–30 € se modificato da un consulente interno).15–30 minuti per compilare i dati dell'impresa e del candidato, stampa e firma.
Modello + revisione legaleImpresa in crescita che seleziona frequentemente, ruoli con responsabilità finanziarie, verifiche di background o antecedenti.150–300 € per revisione legale della liberatoria personalizzata + costi del modello.3–5 giorni per la revisione legale dopo l'invio della bozza compilata.
Redatto su misuraGrandi imprese, reclutamento internazionale, verifiche molto complesse, settori fortemente regolamentati (sanità, finanza, sicurezza).500–1500 € per stesura e consulenza legale mirata all'azienda.1–2 settimane; include audit del processo di selezione e adeguamenti normativi specifici.

Glossario

liberatoria
Documento firmato con cui una persona autorizza un'altra a raccogliere, conservare e utilizzare i propri dati per uno scopo specifico.
consenso informato
Autorizzazione esplicita e consapevole a un trattamento di dati personali, fornita dopo aver ricevuto informazioni chiare sulle modalità.
candidato
Persona che presenta una domanda di assunzione presso l'impresa e fornisce dati personali e professionali durante il processo di selezione.
GDPR
Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali, che disciplina come le imprese devono raccogliere e archiviare i dati dei candidati.
referenze
Informazioni fornite da precedenti datori di lavoro, docenti o altre figure professionali per valutare le competenze e la condotta del candidato.
verifica di background
Controllo dei dati personali e professionali del candidato (antecedenti penali, situazione finanziaria, verifiche di identità).
dati sensibili
Categorie di informazioni personali protette dalla legge, come dati sulla salute, origine etnica, opinioni politiche o religione.
fascicolo del dipendente
Cartella che contiene tutti i documenti relativi all'assunzione, la carriera e la gestione di un dipendente presso l'impresa.

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