Contratto di locazione commerciale

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GratuitoContratto di locazione commerciale

In sintesi

Che cos'è
Un contratto che disciplina i diritti e gli obblighi tra il proprietario (locatore) e l'inquilino commerciale (locatario). Questo documento Word modificabile copre tutti i termini essenziali: durata, canone mensile, deposito cauzionale, uso della proprietà, manutenzione e imposte. Scaricalo gratuitamente e personalizzalo con i tuoi dati.
Quando ti serve
Lo utilizzi quando affitti uno spazio commerciale (negozio, ufficio, magazzino) a un'impresa o professionista. È indispensabile prima che il locatario occupi i locali, per evitare malintesi su canone, termini di pagamento e responsabilità.
Cosa contiene
Il contratto include la descrizione della proprietà, il periodo di locazione, il canone annuale e le modalità di pagamento, il deposito cauzionale, le limitazioni d'uso, le responsabilità per danni, le imposte immobiliari e le penali per ritardo di pagamento.

Che cos'è un modello contratto di locazione commerciale?

Un contratto di locazione commerciale è l'accordo legale che disciplina i diritti e gli obblighi tra il proprietario di un immobile (locatore) e l'impresa o il professionista che lo affitta (locatario). Questo documento Word modificabile contiene tutte le clausole essenziali: descrizione della proprietà, durata della locazione, canone mensile, deposito cauzionale, limitazioni d'uso, responsabilità per danni, imposte immobiliari e penali per ritardo di pagamento. Non è una proposta generica, ma uno strumento legale che rispecchia le pratiche consolidate nel mercato immobiliare italiano. Scaricalo gratuitamente, personalizzalo con i tuoi dati (indirizzo, canone, date) e adattalo alle specifiche esigenze del tuo caso. Potrai esportarlo in PDF e firmarlo sia in modalità cartacea che digitale.

Perché hai bisogno di questo documento

Affittare uno spazio commerciale senza un contratto scritto espone il proprietario a rischi significativi: il locatario potrebbe cambiare improvvisamente uso della proprietà, non pagare il canone, o provocare danni strutturali senza alcun obbligo di ripristino. Un contratto chiaro e vincolante, invece, protegge il tuo reddito (fissa il canone, stabilisce la data di scadenza e le modalità di pagamento), garantisce che la proprietà sia usata solo come concordato, assicura il rimborso di danni attraverso la cauzione, e fornisce una base solida se devi ricorrere a azioni legali (sfratto per morosità, risoluzione anticipata). Inoltre, la registrazione del contratto presso l'Agenzia delle Entrate è obbligatoria per legge e genera una documentazione fiscale che protegge entrambi i contraenti in caso di verifiche. In breve, un buon contratto trasforma un accordo verbale in uno strumento legale, riducendo dispute e tutelando il tuo investimento immobiliare.

Quale variante fa al caso tuo?

Se la tua situazione è…Usa questo modello
Affitti inferiori a 12 mesi o occupazione temporanea di spaziContratto di locazione commerciale — breve termine
Affitti pluriennali con possibilità di rinnovo e progressioni di canoneContratto di locazione commerciale — lungo termine
Quando il locatario ha diritti esclusivi su categoria merceologica o zonaContratto di locazione con esclusiva commerciale
Quando il locatario originario vuole sublocare parte o tutto lo spazioContratto di sublocazione commerciale
Passaggio da un inquilino all'altro con clausole di transizioneContratto di locazione con staffetta
Immobili con più destinazioni d'uso nello stesso edificioContratto di locazione — uso misto (residenziale e commerciale)

Errori comuni da evitare

❌ Canone non aggiornato rispetto al mercato

Perché conta: Se il canone è troppo basso, perdi reddito; se è troppo alto, rischi di non trovare inquilini o di veder fallire il locatario prima della scadenza.

Fix: Ricerca i prezzi medi di mercato nella zona tramite agenti immobiliari, portali web, o consulenti immobiliari. Fissa un canone realistico e includi una clausola di rivalutazione.

❌ Uso della proprietà non chiaramente definito

Perché conta: Il locatario potrebbe utilizzare lo spazio per attività impreviste, più rumorose o ad alto rischio, danneggiando la proprietà o il valore dell'immobile.

Fix: Specifica con dettaglio l'uso autorizzato (es. 'studio professionale di consulenza, senza attività artigianale, industriale o con pubblico accesso illimitato'). Vieta esplicitamente gli usi non autorizzati.

❌ Deposito cauzionale insufficiente o non tracciato

Perché conta: Una cauzione bassa non copre i danni; se non è tracciata, esponi il locatore a rischi fiscali e il locatario a dubbi sulla restituzione.

Fix: Chiedi una cauzione di almeno 2–3 mensilità. Versa il deposito su conto separato e fornisci una ricevuta tracciata al locatario.

❌ Mancanza di penali o termini chiari per il pagamento

Perché conta: Senza penali per ritardo, il locatario potrebbe pagare quando vuole; senza chiarezza sui termini, sorgeranno dispute su cosa sia 'entro fine mese'.

Fix: Specifica il giorno esatto di scadenza (es. '1° di ogni mese in anticipo') e applica una penale percentuale (es. 3–5% per pagamenti oltre il 10° giorno).

❌ Non consultare norme urbanistiche e assicurative

Perché conta: Un uso non conforme alle norme urbanistiche espone il locatore a sanzioni; un'attività che aumenta il rischio assicurativo può rendere la polizza nulla.

Fix: Verifica con il Comune la destinazione d'uso consentita. Contatta l'assicuratore per capire quali attività sono coperte e quali generano rischi aggiuntivi.

❌ Non stabilire una data limite per la consegna dei locali in caso di ritardo

Perché conta: Il locatario rimane senza rimedi se il locatore non consegna mai; il contratto rimane sospeso all'infinito.

Fix: Includi una clausola che stabilisca una data limite entro cui il possesso deve comunque essere consegnato, con diritto del locatario a risolvere il contratto se tale data non è rispettata.

Le 10 clausole chiave, spiegate

Descrizione dei locali

In linguaggio semplice: Specifica l'indirizzo completo, la metratura, le caratteristiche, i servizi inclusi e ogni dettaglio fisico della proprietà affittata.

Esempio di formulazione
Il Locatore cede in locazione al Locatario i locali ubicati in [INDIRIZZO], [CITTÀ], [PROVINCIA], descritti come un'unità commerciale di [METRATURA] m², con accesso da [DESCRIZIONE], comprendente [DETTAGLI: numero vani, servizi igienici, spazi comuni].

Errore comune: Descrizioni troppo generiche o incomplete, che causano dispute sulla metratura effettiva o sui servizi inclusi.

Periodo della locazione

In linguaggio semplice: Stabilisce la data di inizio, la data di fine, la durata complessiva e le condizioni per l'accesso ai locali.

Esempio di formulazione
La locazione avrà inizio a decorrere da [DATA] e avrà termine il [DATA]. Per Data di Inizio si intende la data in cui il Locatario potrà iniziare a svolgere attività imprenditoriale, a patto che tale data non si verifichi oltre [NUMERO] giorni successivi all'esecuzione del contratto.

Errore comune: Non specificare chiaramente se la durata è in anni o mesi, o non escludere periodi di ambiguità tra la firma e l'occupazione effettiva.

Canone di locazione e modalità di pagamento

In linguaggio semplice: Definisce l'importo annuale, le rate mensili, la data di pagamento, la modalità (bonifico, assegno, etc.) e le penali per ritardo.

Esempio di formulazione
Il Locatario si impegna a pagare un canone annuale di [IMPORTO] oltre alle imposte applicabili per legge. Il canone sarà pagabile in rate mensili pari a [IMPORTO] in anticipo il primo giorno di ogni mese. Una penale di [IMPORTO] sarà applicata per pagamenti ricevuti oltre il decimo giorno del mese.

Errore comune: Omettere la chiarezza su tasse e costi accessori, o non specificare le conseguenze di morosità ripetuta.

Deposito cauzionale

In linguaggio semplice: Specifica l'importo della cauzione, quando e come viene trattenuta, a quali condizioni viene restituita, e cosa accade in caso di danni o morosità.

Esempio di formulazione
Il Locatario ha depositato la somma di [IMPORTO] a titolo di garanzia per l'esecuzione fedele di tutti i termini contrattuali. Tale somma sarà restituita al Locatario entro [NUMERO] giorni dalla scadenza del contratto, a condizione che il locatario abbia pienamente assolto tutti i suoi obblighi.

Errore comune: Non chiarire se la cauzione è soggetta a tassazione, non specificare gli interessi maturati, o non definire i tempi di restituzione.

Uso della proprietà

In linguaggio semplice: Definisce l'uso autorizzato della proprietà (es. ufficio, negozio, magazzino) e vieta usi diversi, sublocazioni, o cessioni non autorizzate.

Esempio di formulazione
I Locali ceduti in Locazione potranno essere occupati ed utilizzati dal Locatario esclusivamente come [DESCRIVI: es. studio professionale, negozio di abbigliamento]. Nulla di quanto contenuto nel presente documento concederà al Locatario il diritto di utilizzare la struttura per altri scopi o per sublocazione senza consenso scritto del Locatore.

Errore comune: Non specificare chiaramente l'uso autorizzato, consentendo disputes su attività non previste o compromettendo la destinazione urbanistica.

Limitazioni d'uso e sicurezza

In linguaggio semplice: Vieta attività che aumentano rischi assicurativi, danni strutturali, o violazioni di legge; richiede al locatario di rispettare norme di assicurazione e sicurezza.

Esempio di formulazione
Il Locatario non potrà far uso dei Locali in maniera che aumenti i rischi coperti da assicurazione o che traduca in aumento del premio. Il Locatario dovrà soddisfare tutti i requisiti degli assicuratori e mantenere coperture contro l'incendio e la responsabilità civile.

Errore comune: Omettere dettagli su attività vietate (es. sostanze infiammabili, macchinari ad alto rischio) o non collegare le limitazioni alle esigenze assicurative reali.

Responsabilità per danni e disturbi

In linguaggio semplice: Attribuisce al locatario la responsabilità di danneggiamenti, alterazioni strutturali e attività illegali nei locali.

Esempio di formulazione
Il Locatario non dovrà permettere alcun danneggiamento al bene locato e non dovrà utilizzare o consentire ad altri di utilizzare la cosa locata per scopi illeciti. Il Locatario sarà responsabile dei danni cagionati durante il periodo di occupazione.

Errore comune: Non distinguere tra usura naturale e danni imputabili al locatario, o non specificare l'obbligo di ripristino.

Imposte immobiliari e tasse sulla proprietà

In linguaggio semplice: Specifica chi è responsabile delle imposte sulla proprietà, delle tasse sui beni personali, e delle modalità di versamento.

Esempio di formulazione
Il Locatario sarà responsabile di qualsiasi imposta esigibile nei confronti della porzione di bene locato a suo nome. Da e a seguito della Data di Inizio, il Locatario versarà al Locatore qualsiasi imposta immobiliare applicabile ai locali, entro [NUMERO] giorni dalla data di esigibilità.

Errore comune: Non chiarire se il locatario è responsabile anche di aumenti o accertamenti fiscali imprevisti, o se l'IMU ricade interamente su di lui.

Ritardo nella consegna del possesso

In linguaggio semplice: Specifica le conseguenze se il locatore non consegna i locali in tempo, le penali e se il contratto è annullabile.

Esempio di formulazione
Il presente contratto non potrà essere annullato a causa dell'incapacità del Locatore di consegnarne il possesso alla data prevista. In caso di ritardo, il canone di locazione relativo al periodo di ritardo sarà detratto dal canone complessivo dovuto.

Errore comune: Non stabilire una data limite entro cui il possesso deve comunque essere consegnato, lasciando il locatario senza rimedi.

Proroghe e rinnovo

In linguaggio semplice: Definisce se il contratto può essere prorogato, con quali modalità, termini di notifica e su quali condizioni economiche.

Esempio di formulazione
I contraenti avranno facoltà di estendere il presente Contratto secondo le modalità e le condizioni che potranno essere concordate per iscritto e firmate dalle parti al momento della proroga stessa.

Errore comune: Omettere i termini di preavviso per la denuncia di morosità (uscita dal contratto), creando incertezza sulla continuità della locazione.

Come compilarlo

  1. 1

    Identifica le parti e la data di inizio

    Completa il nome legale e l'indirizzo del Locatore (il proprietario) e del Locatario (l'inquilino commerciale). Inserisci la data in cui il contratto entra in vigore e quella in cui il locatario potrà occupare i locali.

    💡 Se il Locatario è una società, scrivi la ragione sociale ufficiale e il numero di partita IVA. Verifica gli indirizzi nei documenti ufficiali.

  2. 2

    Descrivi la proprietà con precisione

    Specifica l'indirizzo completo dei locali (via, numero civico, città, provincia), la metratura, il numero di vani, i servizi (bagni, parcheggi, cortili comuni) e qualsiasi caratteristica rilevante.

    💡 Allega una planimetria o una descrizione catastale se disponibile. Chiarezza riduce future dispute.

  3. 3

    Imposta il periodo e la durata della locazione

    Decidi se il contratto è per 1, 3, 6 anni o altro. Inserisci la data di inizio della locazione e la data di scadenza. Specifica se la Data di Inizio effettiva non coincide con la firma (es. lavori in corso).

    💡 Rifletti sulla stabilità dell'inquilino e sulle tue necessità di flessibilità prima di fissare una durata lunga.

  4. 4

    Definisci il canone mensile e le modalità di pagamento

    Calcola il canone annuale lordo (prima di imposte). Dividi per 12 per ottenere la rata mensile. Specifica se il pagamento è anticipato o posticipato, il giorno della scadenza (es. 1° di ogni mese) e a quale conto corrente versare i fondi.

    💡 Includi una clausola di rivalutazione automatica annuale (es. +1–2% o in base all'inflazione) se il contratto è pluriennale.

  5. 5

    Stabilisci il deposito cauzionale e le penali

    Indica l'importo della cauzione (solitamente 2–3 mensilità). Definisci una penale per pagamenti in ritardo (es. 2–5% dell'importo non versato). Specifica entro quanti giorni dalla scadenza del contratto la cauzione deve essere restituita.

    💡 Ricorda che la cauzione dev'essere tracciata (versamento su conto separato) per motivi fiscali e di trasparenza.

  6. 6

    Chiarisci l'uso autorizzato e le limitazioni

    Specifica esattamente a quale scopo il locatario userà lo spazio (es. studio legale, negozio di elettronica). Vieta esplicitamente usi diversi e sublocazioni non autorizzate. Elenca attività proibite (es. magazzinaggio di materiali pericolosi, officine con sostanze infiammabili).

    💡 Consulta le norme urbanistiche locali per verificare che l'uso proposto sia conforme alla destinazione del lotto.

  7. 7

    Assegna le responsabilità per imposte e tasse

    Decidi chi paga le imposte immobiliari (IMU, IUC, TASI). In genere il locatario paga quelle sulla sua occupazione, il locatore quelle sulla proprietà. Specifica i termini di versamento e la procedura se vi sono accertamenti.

    💡 Consulta il tuo commercialista o avvocato sulle implicazioni fiscali locali (variano per comune).

  8. 8

    Rileggi, personalizza e firma

    Rileggi tutte le sezioni per accertarti che i dati siano coerenti (date, importi, descrizione dell'immobile). Aggiungi eventuali clausole specifiche (es. manutenzione, parcheggi inclusi). Fai firmare il contratto da entrambe le parti con firma autografa o digitale.

    💡 Conserva una copia firmata da entrambi. Valuta di registrare il contratto presso l'Agenzia delle Entrate entro 20 giorni per evitare sanzioni.

Domande frequenti

Qual è il deposito cauzionale medio per una locazione commerciale?

Solitamente corrisponde a 2–3 mensilità del canone, ma dipende dalla situazione specifica: locatari con buon merito creditizio potrebbero versare solo 1 mensilità, mentre per attività ad alto rischio se ne potrebbe richiedere di più. È consigliabile verificare gli standard locali nel tuo comune e allinerti alle pratiche di agenti immobiliari della zona. La cauzione dev'essere sempre tracciata (versamento bancario) e conservata su conto separato.

Che differenza c'è tra una locazione commerciale e una residenziale?

La locazione commerciale è priva della protezione legale della locazione residenziale (legge 392/1978): non prevede vincoli sulla durata minima, diritto di rinnovo automatico, o limitazioni sul canone. Il locatore ha maggiore libertà di fissare i termini, ma il locatario può negoziare meglio poiché è generalmente un'impresa. Le imposte e le responsabilità variano: nella commerciale il locatario spesso copre più costi di gestione.

Posso aumentare il canone durante la locazione?

Solo se il contratto include una clausola di rivalutazione automatica (es. annuale in base all'inflazione) o se le parti firman un addendum scritto. Senza questa previsione, l'importo rimane fisso per tutta la durata. È meglio includerla nel contratto iniziale, soprattutto per locazioni pluriennali, altrimenti rischi di vederti eroso il reddito dall'inflazione.

Che accade se il locatario non paga il canone?

Il locatore può trattenere il deposito cauzionale come pagamento parziale, inviare una diffida ad adempiere (lettera ufficiale di messa in mora), e poi intentare una causa di sfratto per morosità se il pagamento non avviene entro il termine (solitamente 30 giorni). È consigliabile documentare ogni ritardo in scrittura, contattare il locatario e, se necessario, rivolgersi a un avvocato. Agisci tempestivamente: la demora prolungata rende il recupero più difficile.

Il locatario può sublocare lo spazio senza il mio permesso?

No, se il contratto vieta esplicitamente la sublocazione senza consenso del locatore (come in questo modello). Se il locatario subloca comunque, il locatore può ordinare la cessazione della sublocazione o risolvere il contratto principale per violazione. È importante verificare periodicamente che il locatario non stia usando lo spazio in modo non autorizzato o non lo stia ceduto a terzi.

Come mi proteggo da danni strutturali causati dal locatario?

Includi nel contratto una clausola che attribuisca al locatario la responsabilità di danni oltre l'usura ordinaria. Prima della consegna, fai un sopralluogo documentato (foto, video) dello stato dei locali. All'uscita del locatario, fai una perizia tecnica e detrai i costi di ripristino dal deposito cauzionale. Conserva tutte le documentazioni e, se necessario, ricorri a una causa civile per il recupero dei danni eccedenti la cauzione.

Chi paga le imposte immobiliari (IMU, IUC, TASI)?

In genere il locatore paga l'IMU sulla proprietà. Il locatario è responsabile di imposte specifiche sulla sua occupazione (es. TARI, tassa sui rifiuti) e su beni personali/attrezzature che installa. È consigliabile chiarire nel contratto chi paga cosa. Per questioni complesse, consulta il tuo commercialista: la ripartizione varia per comune e dipende dal tipo di attività.

Devo registrare il contratto presso l'Agenzia delle Entrate?

Sì, è obbligatorio registrare il contratto entro 20 giorni dalla firma presso l'Ufficio dell'Agenzia delle Entrate. Il mancato rispetto di questo obbligo espone a sanzioni. La registrazione comporta il pagamento di un'imposta di registro proporzionale al canone annuale (generalmente il 2% per contratti commerciali). È consigliabile incaricare un commercialista o un avvocato della registrazione.

Che cosa succede alla scadenza del contratto se nessuno dei due dichiara intenzione di risolvere?

Dipende dalle condizioni specifiche del contratto. Se il contratto non prevede alcuna clausola, la locazione termina automaticamente e il locatario ha l'obbligo di sgomberare i locali. Se prevede una clausola di tacita riconduzione (rinnovo automatico), la locazione continua per un ulteriore periodo salvo denuncia di morosità da parte di una delle parti. È prudente inviare una comunicazione ufficiale almeno 3–6 mesi prima della scadenza, indicando se intendi rinnovare o risolvere il contratto.

Come si confronta con le alternative

vs Lettera di intenti

Una lettera di intenti è un documento preliminare non vincolante che documenta l'accordo dei principi base tra le parti (canone, durata, uso). È utile prima di affidare la stesura a un avvocato, ma non ha valore legale né fiscale. Il contratto di locazione commerciale, invece, è lo strumento definitivo, vincolante e registrabile presso l'Agenzia delle Entrate. Usa la lettera di intenti solo come fase iniziale di negoziazione; il contratto è indispensabile prima dell'occupazione.

vs Accordo preliminare di locazione

Un accordo preliminare (compromesso) fissa i termini e obbliga entrambe le parti a stipulare il contratto definitivo entro una data precisa. È utile se vuoi garantirti una locazione futura ma non sei pronto a firmare subito. Il contratto di locazione commerciale è il documento finale, definitivo e esecutivo. Spesso il preliminare precede il contratto definitivo, ma se i tempi sono ristretti, puoi procedere direttamente con il contratto completo.

vs Comodato (prestito d'uso gratuito)

Nel comodato, lo spazio è concesso gratuitamente e rimane proprietà del locatore, che può riottenere il possesso in qualsiasi momento. Nel contratto di locazione commerciale, lo spazio è affittato a pagamento e il locatario ha il diritto di occupazione per la durata pattuita. Se vuoi ricevere un corrispettivo per l'uso dello spazio, devi usare un contratto di locazione, non un comodato.

vs Leasing immobiliare

Nel leasing, il fornitore acquista l'immobile e lo concede in uso al cliente per un periodo determinato, con opzione di riscatto finale. Il contratto di locazione commerciale è un semplice affitto tra proprietario e inquilino, senza opzione di acquisto e senza intermediario finanziario. Usa la locazione se sei il proprietario e vuoi affittare; usa il leasing se sei una società che vuole usare uno spazio e preferisci una soluzione flessibile con eventuale riscatto.

Considerazioni per settore

Immobiliare e gestione proprietà

Proprietari di immobili commerciali e agenti immobiliari utilizzano questo contratto come base legale per tutte le locazioni commerciali a medio e lungo termine.

Retail e commercio

Negozi, boutique e catene commerciali usano il contratto per affittare spazi di vendita, specificando l'uso esclusivo come punto vendita e limitazioni su categorie merceologiche.

Servizi professionali

Studi legali, medici, consulenti e architetti utilizzano il contratto per affittare uffici, con clausole che limitano l'uso a attività professionale specifica.

Ristorazione e ospitalità

Bar, ristoranti e strutture ricettive usano il contratto per locare cucine, sale, depositi, con attenzione speciale alle imposte su rifiuti e allacciamenti.

Logistica e magazzini

Aziende di stoccaggio e distribuzione affittano ampi spazi, negoziando depositi cauzionali significativi e clausole su carichi massimi e assicurazioni.

Produzione e artigianato

Officine, laboratori e impianti manifatturieri richiedono limiti d'uso severi per assicurazione e sicurezza, con dettagli su manutenzione e ripristino dello spazio.

Note giurisdizionali

Il contratto si applica in pieno secondo le leggi civili italiane. La registrazione presso l'Agenzia delle Entrate è obbligatoria entro 20 giorni dalla firma; il mancato adempimento comporta sanzioni. Le imposte di registro variano per comune; consulta il tuo commercialista sui dettagli fiscali locali.

In Svizzera (Ticino), le locazioni commerciali seguono le norme del Codice civile ticinese e della Legge federale sul contratto di lavoro. Le garanzie del locatario sono inferiori rispetto all'Italia. Si consiglia di consultare un avvocato ticinese per adattare il contratto alla legislazione locale e per questioni fiscali (imposta successionale, tassa di bollo).

Modello o avvocato — cosa fa al caso tuo?

PercorsoIdeale perCostoTempo
Usa il modelloLocazioni semplici, locatari affidabili, importi di canone bassi, termini standard senza eccezioni€ 0 (solo il costo di registrazione presso l'Agenzia, solitamente 2% del canone annuale)1–2 ore per personalizzare e compilare il modello
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Glossario

Locatore
Il proprietario dell'immobile che concede la locazione.
Locatario
La persona fisica o società che affitta l'immobile per uso commerciale.
Canone di locazione
Il corrispettivo economico (importo mensile o annuale) che il locatario paga al locatore.
Deposito cauzionale
Somma di denaro trattenuta dal locatore come garanzia contro eventuali danni o morosità.
Data di inizio
La data a partire dalla quale il locatario può occupare e utilizzare i locali.
Proroga
L'estensione della durata del contratto oltre la scadenza originaria, previa accordo scritto.
Imposte immobiliari
Tasse sulla proprietà dovute all'amministrazione pubblica (IUC, IMU, etc.).
Clausola di limitazione d'uso
Disposizione che vieta l'uso della proprietà per attività non autorizzate o che aumentino il rischio assicurativo.
Penale di ritardo
Somma aggiuntiva dovuta dal locatario se il pagamento del canone non avviene entro il termine stabilito.
Possesso
Il diritto di occupazione fisica e il controllo dei locali da parte del locatario.

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