Contratto di locazione industriale

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23 pagine30–40 min da compilareDifficoltà: ComplessoFirma richiestaRevisione legale consigliata
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GratuitoContratto di locazione industriale

In sintesi

Che cos'è
Un contratto legalmente strutturato per la locazione di immobili ad uso industriale, capannoni, spazi produttivi o logistici. Il modello è disponibile in Word modificabile e scaricabile gratuitamente, con tutti i segnaposti pronti per la personalizzazione in base alla tua situazione specifica. Include clausole complete su termini, canone, rinnovabilità e trasferimento del possesso.
Quando ti serve
Quando intendi affittare uno spazio industriale a un'impresa, oppure quando hai negoziato i termini di una locazione e devi formalizzarli in un documento vincolante. Serve anche per chiarire i diritti e gli obblighi di entrambe le parti prima della firma, evitando malintesi su durata, prezzo e condizioni di occupazione.
Cosa contiene
Intestazione formale con i dati di locatore e locatario, descrizione dei locali con riferimento catastale, durata della locazione e opzioni di rinnovo, disciplina del possesso (anticipato, ritardato), meccanismo di determinazione del canone a valore di mercato tramite periti, e clausole su occupazione anticipata per installazioni e miglioramenti.

Che cos'è un modello di contratto di locazione industriale?

Un contratto di locazione industriale è un accordo legale tra un proprietario (locatore) e un'azienda (locatario) per l'affitto di uno spazio destinato a uso produttivo, logistico, o manifatturiero. Il modello fornisce una struttura completa e conforme al diritto civile italiano, con tutti gli elementi necessari: descrizione del bene con riferimento catastale, durata della locazione, canone mensile, opzioni di rinnovo, disciplina del possesso (anticipato o ritardato), e procedure di stima tramite periti indipendenti in caso di disaccordo sul valore di mercato. È disponibile in formato Word modificabile, completamente scaricabile gratuitamente, con segnaposti chiari per inserire i tuoi dati specifici, e può essere esportato in PDF una volta compilato.

Perché hai bisogno di questo documento

Senza un contratto di locazione scritto, locatore e locatario rimangono in una zona grigia dove i diritti, gli obblighi, la durata e il canone non sono chiaramente definiti. Questo espone entrambi le parti al rischio di lite, svuotamento della proprietà senza preavviso, mancato pagamento del canone, e controversie su chi debba sostenere costi di manutenzione e tasse. Un contratto ben strutturato protegge il locatore specificando i termini di rinnovo, i meccanismi di adeguamento del canone al mercato, e le cause di recesso in caso di inadempienza; allo stesso tempo, garantisce al locatario certezza sulla durata, sul canone e sul diritto di occupazione. In Italia, il contratto di locazione per uso non abitativo non è obbligatorio per legge, ma è fortemente consigliato per evitare contenziosi costosi. Usa questo modello per formalizzare in poche ore un accordo legalmente solido, risparmiando il costo di un avvocato per le locazioni di routine, oppure integralo con una revisione professionale se la transazione è complessa.

Quale variante fa al caso tuo?

Se la tua situazione è…Usa questo modello
Spazi industriali standard, senza complessità legate a sublocazioni o occupazione anticipataLocazione industriale semplice
Quando vuoi permettere al locatario di estendere la durata oltre i termini inizialiLocazione con opzione di rinnovo
Quando il locatario dovrà cedere in affitto il bene a terzi prima della fine del contrattoLocazione con sublocazione
Quando il locatario ha bisogno di accedere prima della data ufficiale di inizioLocazione con occupazione anticipata
Quando sono previsti uffici, magazzini o aree complementari al capannone principaleLocazione con spazi aggiuntivi
Quando il canone deve adeguarsi periodicamente al valore di mercato tramite periziaLocazione a canone variabile

Errori comuni da evitare

❌ Non specificare il riferimento catastale preciso del bene

Perché conta: Rende difficile identificare univocamente lo spazio in caso di lite, e il contratto potrebbe essere contestato come non sufficientemente determinato.

Fix: Allega sempre una copia della mappa catastale ufficiale (foglio, particella, subalterno) come allegato al contratto.

❌ Omettere i termini di comunicazione per l'opzione di rinnovo

Perché conta: Favorisce dispute su quando il locatario ha diritto di rinnovare; il locatore potrebbe pretendere che la richiesta è arrivata troppo tardi.

Fix: Specifica chiaramente i giorni di preavviso (es. 'almeno 120 giorni prima della scadenza') e il mezzo di comunicazione (lettera raccomandata, email certificata).

❌ Confondere un impegno del locatore di 'ricerca' con una garanzia di spazi aggiuntivi

Perché conta: Il locatario potrebbe ritenere di avere diritto all'accesso ai locali aggiuntivi indipendentemente, conducendo a contenziosi ingiustificati.

Fix: Aggiungi una clausola esplicita: 'Il Locatore non ha e non può garantire tale spazio; il presente Contratto non è subordinato all'occupazione di spazi aggiuntivi'.

❌ Non specificare come determinare il valore di mercato in caso di rinnovo

Perché conta: Se le parti non si accordano sul canone del rinnovo, il contratto potrebbe bloccarsi senza una procedura di stima predefinita.

Fix: Includi una procedura di perizia con nomina di esperti indipendenti, termini chiari per la loro designazione e regole di voto per la decisione finale.

❌ Offrire protezioni eccessive sul possesso ritardato senza limiti di tempo

Perché conta: Il locatario rimane sospeso indefinitamente senza occupare lo spazio o ricevere compenso, bloccando la sua operatività.

Fix: Limita il diritto del locatore a rinviare la consegna a 30–90 giorni massimo; oltre quel termine, il locatario ha diritto a recesso o risarcimento.

❌ Non chiarire se il canone include utenze, tasse e manutenzione comune

Perché conta: Il locatario potrebbe scoprire solo dopo la firma che deve pagare ulteriori oneri, generando contenziosi sulla trasparenza dei costi.

Fix: Aggiungi una tabella di riepilogo che elenca il canone base e tutti i costi aggiuntivi (imposte, acqua, elettricità, manutenzione) e chi li paga.

Le 9 clausole chiave, spiegate

Identificazione del bene e descrizione catastale

In linguaggio semplice: Specifica la ubicazione esatta, la provincia, il comune e il riferimento catastale del capannone o dello spazio industriale locato.

Esempio di formulazione
La proprietà immobiliare situata nel Comune di [SPECIFICARE COMUNE], Provincia di [SPECIFICARE PROVINCIA], comunemente nota come [INDIRIZZO COMPLETO], più in particolare descritta nella mappa catastale contrassegnata come Allegato [SPECIFICARE], che formerà parte integrante del presente atto.

Errore comune: Omettere il riferimento catastale preciso, il che rende difficile identificare univocamente il bene in caso di controversia.

Durata del contratto

In linguaggio semplice: Stabilisce per quanti anni il locatario potrà occupare lo spazio, a partire dalla data di inizio concordata.

Esempio di formulazione
La durata del presente Contratto di Locazione sarà di [NUMERO] anni, a decorrere dalla Data di Inizio.

Errore comune: Non chiarire se la durata è estendibile o se scade automaticamente, generando incertezza al termine.

Opzione di rinnovo e procedura di comunicazione

In linguaggio semplice: Concede al locatario il diritto di prorogare il contratto per un ulteriore periodo, purché notifichi la scelta entro i giorni prescritti e non sia in inadempienza.

Esempio di formulazione
Al Locatario è data la possibilità di prorogare la durata del Contratto di Locazione per un periodo di [NUMERO] anni, la cui opzione potrà essere esercitata solo previa comunicazione scritta ('Avviso di Opzione') da parte del Locatario al Locatore in data non inferiore a [NUMERO] giorni prima della fine dell'iniziale periodo di Locazione.

Errore comune: Non specificare il termine ultimo entro cui comunicare l'intenzione di rinnovare, facilitando le contestazioni sulla validità della richiesta.

Determinazione del canone in caso di rinnovo

In linguaggio semplice: Stabilisce come calcolare il canone durante l'estensione: le parti concordano il valore di mercato, altrimenti ricorrono a periti.

Esempio di formulazione
In caso di un Rinnovo del Periodo di Locazione, tale estensione della durata sarà soggetta a tutti i termini e condizioni di tale Contratto di locazione ad eccezione dell'affitto che dovrà essere il [%] del valore equo del mercato locativo del momento in esame, così come determinato mediante perizia.

Errore comune: Non prevedere un meccanismo di stima indipendente, il che può bloccare il rinnovo se le parti non si accordano sul prezzo.

Procedura di stima tramite periti

In linguaggio semplice: Descrive come le parti designano esperti per determinare il valore di mercato del bene qualora non riescano a concordare sul canone di rinnovo.

Esempio di formulazione
Su richiesta scritta del Locatario, entro [NUMERO] giorni dalla scadenza di tale periodo, ciascuna delle parti sarà tenuta a designare separatamente un esperto. Entro [NUMERO] giorni lavorativi successivi alla loro nomina, i due periti designati dovranno procedere alla nomina congiunta di un terzo perito.

Errore comune: Omettere i termini temporali per la nomina dei periti, il che può condurre a ritardi indefiniti e dispute.

Possesso anticipato del bene

In linguaggio semplice: Permette al locatario di accedere allo spazio prima della data ufficiale di inizio, solitamente per lavori preparatori, senza obbligo di pagare canone.

Esempio di formulazione
Ove il Locatario occupi i Locali prima della Data di Inizio, a condizione che Locatario faccia il suo ingresso nei Locali esclusivamente allo scopo di installare i dispositivi o le apparecchiature o apportare migliorie senza essere obbligato a pagare il canone d'affitto.

Errore comune: Non limitare temporalmente o condizionatamente il possesso anticipato, permettendo al locatario di usare lo spazio gratuitamente per periodi indefiniti.

Possesso ritardato e rinuncia al risarcimento

In linguaggio semplice: Consente al locatore di ritardare la consegna dello spazio senza violare il contratto e senza obbligo di pagare canone fino al trasferimento effettivo.

Esempio di formulazione
Se per qualsiasi ragione il Locatore non possa consegnare il possesso dei Locali al Locatario entro il [DATA], tale mancanza non costituirà una violazione del presente contratto da parte del Locatore ed il Locatario non avrà diritto a recedere dal presente Contratto di Locazione.

Errore comune: Offrire protezioni troppo ampie al locatore senza un limite temporale ragionevole, esponendo il locatario a ritardi prolungati.

Sublocazione da locatario precedente

In linguaggio semplice: Disciplina la possibilità che il nuovo locatario prenda temporaneamente il bene in sublocazione dall'attuale inquilino finché non scade il contratto precedente.

Esempio di formulazione
Il Locatore comprende che il Locatario sia in trattativa con l'esistente Locatario dei Locali, [SPECIFICARE IMPRESA] al fine di permettere al Locatario di occupare i Locali prima della scadenza del periodo di locazione di [SPECIFICARE IMPRESA], ed il Locatore cercherà di agevolare il Locatario nella determinazione di questo utilizzo anticipato dei Locali.

Errore comune: Non chiarire la responsabilità del locatore nella facilitazione della sublocazione, generando conflitti tra le parti.

Spazi aggiuntivi e obblighi di ricerca

In linguaggio semplice: Specifica se il locatore si impegna a cercare uffici, magazzini o altre aree complementari, con scadenze e ubicazioni definite.

Esempio di formulazione
Il Locatore si impegna a cercare di collocare [NUMERO] uffici nel [SPECIFICARE L'UBICAZIONE] per essere utilizzati dal Locatario a partire da [DATA]. Tuttavia, il Locatore non ha e non può garantire tale spazio al Locatario, e questo Contratto di locazione non può essere subordinato all'occupazione da parte del Locatario di qualsiasi eventuale spazio.

Errore comune: Confondere un impegno di ricerca con una garanzia vincolante, esponendo il locatore a reclami infondati se lo spazio aggiuntivo non è disponibile.

Come compilarlo

  1. 1

    Completa i dati anagrafici e la data di inizio

    Inserisci il nome completo dell'azienda che affitta (locatore), il nome dell'azienda che prende in affitto (locatario), i loro indirizzi, la provincia di riferimento, e la data dalla quale il contratto diventa efficace. Verifica che le partite IVA e i dati siano corretti.

    💡 Usa il tuo indirizzo di sede legale, non quello temporaneo di una filiale.

  2. 2

    Descrivi il bene immobiliare con il riferimento catastale

    Indicare la strada, il numero civico, il comune e la provincia dello spazio industriale. Allega la copia della mappa catastale (foglio e particella) come allegato al contratto. Questo rende la descrizione univoca e legalmente riconoscibile.

    💡 Richiedi al notaio o all'agenzia immobiliare la mappa catastale ufficiale prima di sottoscrivere.

  3. 3

    Inserisci la durata e l'opzione di rinnovo

    Specifica quanti anni durerà il contratto iniziale (es. 3, 6, 9 anni) e se il locatario avrà il diritto di estenderlo. Se c'è rinnovo, indica la durata dell'estensione e i giorni di preavviso entro cui comunicare la scelta (es. 90 giorni prima della scadenza).

    💡 Durate standard sono 3, 6 o 9 anni per uso industriale. Più lunga è la durata, minore è il canone percepito dal mercato.

  4. 4

    Definisci il meccanismo di determinazione del canone

    Specifica il canone base mensile o annuale. Se il rinnovo prevede un adeguamento al valore di mercato, indica la percentuale o il metodo (es. 100% del valore di mercato, determinato da perizia). Spiega come le parti nomineranno i periti e i termini per la loro decisione.

    💡 Ricorda che il canone deve essere ragionevole rispetto ai prezzi locativi locali, per evitare contestazioni di abusività in sede fiscale.

  5. 5

    Scegli la disciplina del possesso anticipato o ritardato

    Definisci se il locatario può accedere prima della data ufficiale (per preparazione/installazioni) e senza pagare canone, oppure se il locatore ha diritto a rimandare la consegna senza penali. Specifica per quanto tempo.

    💡 Il possesso ritardato protegge il locatore ma irrita il locatario; limita il rinvio a 30–60 giorni al massimo.

  6. 6

    Completa le clausole su sublocazione e spazi aggiuntivi

    Se il locatario sarà in trattativa con l'occupante precedente per una sublocazione temporanea, nomina l'azienda attuale e i giorni di preavviso. Se il locatore si impegna a cercare uffici o magazzini complementari, specifica l'ubicazione e la data entro cui fare le ricerche, ma chiarisce che non è una garanzia.

    💡 Ogni spazio aggiuntivo deve avere un prezzo separato concordato in allegato, non subordinato al contratto principale.

  7. 7

    Rivedi e personalizza le condizioni generali

    Scorri le clausole su responsabilità, manutenzione, assicurazioni, tasse, e diritti di ispezione. Adatta il testo al tuo caso specifico, integra le normative locali sulla tassazione immobiliare e su eventuali licenze industriali necessarie.

    💡 Consulta il tuo consulente fiscale e un avvocato per le clausole su imposte municipali e contributi di condominio.

  8. 8

    Stampa, firma e conserva

    Stampa il modello compilato, assicurati che entrambe le parti lo sottoscrivano con firma olografa e data. Conserva una copia originale presso il tuo archivio, una presso il locatario, e considera la registrazione presso l'Agenzia delle Entrate.

    💡 La registrazione del contratto è facoltativa, ma consigliata per avere piena efficacia probatoria in caso di controversia.

Domande frequenti

Qual è la durata standard di un contratto di locazione industriale?

In Italia, i contratti di locazione per spazi industriali variano tipicamente da 3 a 9 anni. La durata dipende dalla natura dell'uso (produzione, deposito, uffici), dalla stabilità dell'azienda e dalle abitudini di mercato locali. Una durata di 6 anni è comune come compromesso tra la protezione del locatore e la flessibilità del locatario. Contratti più lunghi (9 anni) attraggono affittuari disposti a investire in miglioramenti, mentre contratti più brevi (3 anni) offrono maggior libertà al locatario ma espongono il locatore al rischio di vacanza periodica.

Come si determina il canone di locazione se non siamo d'accordo al rinnovo?

Se le parti non si accordano sul canone di rinnovo, il contratto prevede una procedura di perizia. Ciascuna parte nomina un perito indipendente, i quali a loro volta nominano un terzo perito. Il valore dichiarato dalla maggioranza (o dal perito 'intermedio' se il primo e il secondo differiscono) diventa il canone vincolante. I costi della perizia sono divisi equamente tra locatore e locatario. È importante che entrambi rispettino i termini di nomina; se una parte non nomina il proprio perito entro il termine, si considera nominato quello già designato dall'altra parte.

Posso far occupare il capannone al locatario prima della data di inizio ufficiale?

Sì, il contratto permette il possesso anticipato a scopo di preparazione (installazione di impianti, migliorie, attrezzature) senza obbligo di pagare canone durante questo periodo preparatorio. Tuttavia, il possesso anticipato deve essere limitato a tal fine; se il locatario inizia la produzione o un'attività commerciale prima della data di inizio, allora ha l'obbligo di pagare canone intero per quel periodo. È consigliabile specificare una data limite entro cui il possesso anticipato decade e il canone inizia a decorrere.

Cosa succede se non consegno lo spazio al locatario entro la data convenuta?

Il contratto consente al locatore di ritardare la consegna senza violare il contratto, purché il ritardo sia involontario e limitato (es. per problemi costruttivi o occupanti precedenti non in scadenza). Durante il ritardo, il locatario non paga canone e non può recedere dal contratto se il ritardo è breve (30–60 giorni). Tuttavia, il contratto di solito pone un limite massimo (es. 90 giorni); superato questo, il locatario ha il diritto di recesso e potrebbe chiedere risarcimento. È fondamentale informare tempestivamente il locatario di qualsiasi ritardo prevedibile.

Il locatario può sublocare lo spazio a un'altra azienda?

Il contratto di base non sempre lo consente, ma la versione 'con sublocazione' lo disciplina. Se il contratto permette la sublocazione, il locatario deve di solito ottenere il consenso scritto del locatore e mantenere la responsabilità primaria del pagamento del canone verso il locatore. La sublocazione non estingue l'obbligo del locatario originale. Se il contratto vieta la sublocazione e il locatario la pone ugualmente in essere, il locatore può richiedere il recesso dal contratto. È raccomandabile inserire una clausola che regoli la sublocazione (con o senza consenso) e che chiarisca eventuali incrementi di canone in caso di sublocazione redditizia.

Come sapere quale sia il valore di mercato del mio canone?

Il valore di mercato si determina consultando agenzie immobiliari locali, analizzando affitti recenti di spazi comparabili (metratura, ubicazione, stato), e considerando indici nazionali di affitto immobiliare. In caso di rinnovo, la procedura di perizia prevista dal contratto stabilisce il valore formalmente. Prima di firmare il contratto iniziale, è saggio ottenere una valutazione preliminare da un perito indipendente o da esperti del settore immobiliare industriale della tua zona, così da non fissare un canone sottovalutato.

Devo registrare il contratto di locazione presso l'Agenzia delle Entrate?

La registrazione del contratto presso l'Agenzia delle Entrate non è obbligatoria, ma è altamente consigliata. La registrazione rende il contratto opponibile a terzi (creditori, acquirenti del bene) e fornisce piena prova della data e della validità dell'accordo. Se non registrato, il contratto rimane valido tra le parti ma è meno protetto legalmente. Il costo della registrazione è modesto (proporzionato al canone); se il bene è ipotecato, la banca spesso lo richiede. Consulta il tuo commercialista o notaio per le modalità di registrazione nel tuo comune.

Quali sono le responsabilità del locatore e del locatario rispetto a manutenzione e tasse?

Il contratto deve specificare chiaramente chi sostiene i costi di manutenzione ordinaria e straordinaria, chi paga le tasse immobiliari (IMU), le tasse di rifiuti, le utenze, e le spese di condominio (se applicabili). Tipicamente, il locatario sostiene le spese di manutenzione interna e il locatore quelle strutturali esterne. Le tasse immobiliari e i tributi locali rimangono a carico del proprietario (locatore), salvo accordi diversi. È importante allegare un prospetto dettagliato di questi oneri, così da evitare sorprese durante la locazione."

Posso modificare il contratto dopo la firma?

Il contratto può essere modificato solo se entrambe le parti sottoscrivono un documento di modifica (integrazione o rettifica). Le modifiche orali non hanno valore legale e non sono opposte a terzi. Qualsiasi cambio sostanziale (canone, durata, spazi, modalità di pagamento) deve essere formalizzato per iscritto e, se rilevante, registrato presso l'Agenzia delle Entrate. È consigliabile inserire una clausola che preveda la possibilità di rinegoziare il canone in determinati momenti (es. ogni 3 anni) se le parti lo desiderano.

Come si confronta con le alternative

vs Contratto di locazione commerciale

Il contratto industriale è specifico per usi produttivi e logistici, con clausole su macchinari, carico/scarico e possibili inquinamenti; il contratto commerciale è adatto a negozi, uffici e showroom. Entrambi prevedono opzioni di rinnovo, ma il contratto industriale consente maggior flessibilità su spazi aggiuntivi e usi complementari. Scegli il contratto industriale se affitti uno spazio per produzione o deposito con attività manifatturiera o logistica; usa il contratto commerciale per uffici, agenzie o retail.

vs Contratto di locazione residenziale

Il contratto industriale si differenzia da quello residenziale per la durata (spesso più lunga), il livello di protezione del locatore, e la disciplina dei servizi comuni. Il contratto residenziale è soggetto a normative più stringenti sulla trasparenza, sui depositi cauzionali, e sui tempi di preavviso per recesso. Il contratto industriale offre maggior libertà contrattuale e periodi di locazione più lunghi. Usa il contratto residenziale per abitazioni; usa il contratto industriale per capannoni e spazi di produzione.

vs Lettera di intenti o accordo preliminare

Un accordo preliminare è una dichiarazione non vincolante delle intenzioni delle parti, spesso firmato prima di negoziare i dettagli finali. Il contratto di locazione industriale è il documento definitivo, vincolante, che stabilisce tutti i termini e le condizioni. L'accordo preliminare è utile per bloccare una trattativa in corso; il contratto di locazione è il documento da firmare quando le negoziazioni sono concluse e le parti intendono dare effetto legale all'accordo.

vs Contratto di comodato d'uso

Il comodato è la cessione gratuita d'uso di un bene, senza canone; la locazione è la cessione onerosa contro corrispettivo. Il comodato è informale e revocabile; la locazione è formale, con diritti e obblighi definiti. Se intendi affittare lo spazio a pagamento, usa il contratto di locazione; se intendi cedere temporaneamente e gratuitamente, usa il comodato d'uso.

Considerazioni per settore

Manifatturiero e produzione

Le aziende manifatturiere richiedono capannoni con spazi per impianti pesanti, accesso a servizi logistici e flessibilità su spazi aggiuntivi per stoccaggio.

Logistica e trasporti

Le aziende di logistica necessitano di grandi capannoni con possibilità di rampe di carico, parcheggi per veicoli, e accesso facile a zone a pedaggio; il contratto deve prevedere spazi complementari.

Commercio all'ingrosso e distribuzione

I grossisti e distributori affittano capannoni per magazzini e depositi; il contratto disciplina l'accesso ai locali complementari (uffici, spogliatoi) e le modalità di carico/scarico.

Servizi e manutenzione

Le officine, i laboratori e le aziende di servizi su macchinari affittano capannoni con accesso a utenze specializzate (gas, aria compressa, acqua); il contratto deve elencare queste infrastrutture.

Arti e mestieri

Artigiani, falegnami e produttori di manufatti affittano spazi industriali piccoli o medi; il contratto è semplificato ma deve proteggere le migliorie apportate.

Agenzie immobiliari e gestori di patrimonio

Le agenzie gestiscono molteplici locazioni industriali; il modello fornisce una struttura standardizzata con clausole uniformi e procedure di rinnovo trasparenti.

Note giurisdizionali

Il contratto segue il diritto civile italiano (Codice Civile, artt. 1571–1654) e la disciplina della locazione di beni immobili per uso non abitativo. Registrazione presso l'Agenzia delle Entrate consigliata per piena efficacia probatoria e opponibilità ai terzi.

In Ticino e nella Svizzera italiana, il contratto si conforma al Codice Civile svizzero (art. 257–264) e alle leggi cantonali sulla locazione. La procedura di stima per il rinnovo rimane simile, ma i termini di preavviso e le modalità di registrazione possono differire; consulta il diritto cantonale ticinese.

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Glossario

Locatore
La persona giuridica proprietaria del bene immobiliare che lo concede in affitto.
Locatario
La persona giuridica che occupa e utilizza l'immobile dietro corrispettivo in denaro.
Canone di locazione
Il prezzo mensile o annuale che il locatario versa al locatore per l'utilizzo dello spazio.
Data di inizio
La data dalla quale il locatario acquisisce il diritto di occupare e utilizzare i locali.
Possesso anticipato
L'accesso ai locali prima della data di inizio ufficiale, spesso per installazioni o miglioramenti.
Possesso ritardato
Il rinvio del trasferimento dei locali al locatario oltre la data convenuta, senza conseguenze penali.
Opzione di rinnovo
Il diritto facoltativo del locatario di estendere la durata del contratto oltre il termine iniziale.
Valore equo di mercato
Il canone locativo determinato da periti sulla base delle condizioni di mercato attuali.
Sublocazione
La cessione in affitto totale o parziale dei locali da parte del locatario a un terzo.
Riferimento catastale
L'identificazione ufficiale dell'immobile nel registro del catasto con particella e foglio.
Migliorie
I lavori e gli investimenti apportati al bene dal locatario per migliorarne la funzionalità.
Perizia di stima
La valutazione tecnica del valore locativo effettuata da esperti incaricati dalle parti.

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