1
Completa i dati anagrafici e la data di inizio
Inserisci il nome completo dell'azienda che affitta (locatore), il nome dell'azienda che prende in affitto (locatario), i loro indirizzi, la provincia di riferimento, e la data dalla quale il contratto diventa efficace. Verifica che le partite IVA e i dati siano corretti.
💡 Usa il tuo indirizzo di sede legale, non quello temporaneo di una filiale.
2
Descrivi il bene immobiliare con il riferimento catastale
Indicare la strada, il numero civico, il comune e la provincia dello spazio industriale. Allega la copia della mappa catastale (foglio e particella) come allegato al contratto. Questo rende la descrizione univoca e legalmente riconoscibile.
💡 Richiedi al notaio o all'agenzia immobiliare la mappa catastale ufficiale prima di sottoscrivere.
3
Inserisci la durata e l'opzione di rinnovo
Specifica quanti anni durerà il contratto iniziale (es. 3, 6, 9 anni) e se il locatario avrà il diritto di estenderlo. Se c'è rinnovo, indica la durata dell'estensione e i giorni di preavviso entro cui comunicare la scelta (es. 90 giorni prima della scadenza).
💡 Durate standard sono 3, 6 o 9 anni per uso industriale. Più lunga è la durata, minore è il canone percepito dal mercato.
4
Definisci il meccanismo di determinazione del canone
Specifica il canone base mensile o annuale. Se il rinnovo prevede un adeguamento al valore di mercato, indica la percentuale o il metodo (es. 100% del valore di mercato, determinato da perizia). Spiega come le parti nomineranno i periti e i termini per la loro decisione.
💡 Ricorda che il canone deve essere ragionevole rispetto ai prezzi locativi locali, per evitare contestazioni di abusività in sede fiscale.
5
Scegli la disciplina del possesso anticipato o ritardato
Definisci se il locatario può accedere prima della data ufficiale (per preparazione/installazioni) e senza pagare canone, oppure se il locatore ha diritto a rimandare la consegna senza penali. Specifica per quanto tempo.
💡 Il possesso ritardato protegge il locatore ma irrita il locatario; limita il rinvio a 30–60 giorni al massimo.
6
Completa le clausole su sublocazione e spazi aggiuntivi
Se il locatario sarà in trattativa con l'occupante precedente per una sublocazione temporanea, nomina l'azienda attuale e i giorni di preavviso. Se il locatore si impegna a cercare uffici o magazzini complementari, specifica l'ubicazione e la data entro cui fare le ricerche, ma chiarisce che non è una garanzia.
💡 Ogni spazio aggiuntivo deve avere un prezzo separato concordato in allegato, non subordinato al contratto principale.
7
Rivedi e personalizza le condizioni generali
Scorri le clausole su responsabilità, manutenzione, assicurazioni, tasse, e diritti di ispezione. Adatta il testo al tuo caso specifico, integra le normative locali sulla tassazione immobiliare e su eventuali licenze industriali necessarie.
💡 Consulta il tuo consulente fiscale e un avvocato per le clausole su imposte municipali e contributi di condominio.
8
Stampa, firma e conserva
Stampa il modello compilato, assicurati che entrambe le parti lo sottoscrivano con firma olografa e data. Conserva una copia originale presso il tuo archivio, una presso il locatario, e considera la registrazione presso l'Agenzia delle Entrate.
💡 La registrazione del contratto è facoltativa, ma consigliata per avere piena efficacia probatoria in caso di controversia.