1
Raccogli i dati anagrafici delle parti
Recupera i nomi completi, le qualifiche legali (azienda vs. persona fisica), gli indirizzi e le sedi legali del creditore, della/e impresa/e e del debitore.
💡 Utilizza gli estratti del registro delle imprese (CCIAA) per verificare i dati societari; per le persone fisiche, consulta documenti di identità validi.
2
Inserisci i dati del procedimento giudiziale
Completa la data di deposito della causa, il numero del fascicolo, il tribunale competente, la descrizione del contenzioso (es. 'recupero credito su garantia') e l'importo reclamato nella causa originaria.
💡 Copia direttamente dal fascicolo processuale o dal decreto di rinvio; ogni inesattezza può invalidare il contratto di liquidazione.
3
Definisci l'importo totale di liquidazione
Stabilisci la somma che il debitore pagherà complessivamente; considerando eventuali scatti di interesse, spese legali e margini di compromesso tra le parti.
💡 Negozia con le parti e documenta il ragionamento; se la somma differisce molto dall'originaria azione legale, justificala per evitare contestazioni.
4
Struttura il piano di ammortamento
Dividi l'importo principale in rate mensili uguali; specifica il numero di rate, l'importo unitario, la data di inizio pagamento e la data di conclusione.
💡 Verifica l'aritmetica (numero rate × importo rata = importo principale); anche piccoli errori di calcolo possono complicare i pagamenti.
5
Inserisci il tasso di interesse moratorio
Indica la percentuale annua di interesse applicabile in caso di ritardo (es. 5%, 8%); accertati che sia conforme alla norma sulla trasparenza bancaria e ai tassi di mercato.
💡 Consulta un avvocato per verificare che il tasso non sia usurario secondo la legislazione italiana; tassi eccessivi possono essere ridotti dal giudice.
6
Stabilisci il periodo di tolleranza
Decidi il numero di giorni (es. 15, 30) che il debitore ha per rimediare a un ritardo di pagamento dopo notifica scritta prima che il creditore possa accelerare il debito.
💡 Bilancia gli interessi delle parti: troppo breve non dà opportunità di rimediare, troppo lungo espone il creditore a rischi prolungati.
7
Completa i dettagli della consegna degli assegni
Specifica quanti assegni pre-datati il debitore consegnerà al creditore inizialmente, gli importi, le date progressive (giorno e mese) per il primo anno e gli anni successivi.
💡 Organizza gli assegni per blocchi annuali o per periodi, per facilitare la gestione amministrativa; assicurati che le date siano realistiche e coerenti con le rate.
8
Firma e registra il contratto
Sottoscrivi il contratto in presenza di testimoni o davanti a notaio (consigliato per contenzioso di importo elevato); conserva copia autentica e trasmetti copia al tribunale per il deposito della dichiarazione di composizione amichevole.
💡 Richiedi la firma olografa (mano) di entrambe le parti se non ti rivolgi a un notaio; datazione e firma sono essenziali per la validità legale.