Contratto di consulenza con ripartizione dei profitti del software

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GratuitoContratto di consulenza con ripartizione dei profitti del software

In sintesi

Che cos'è
Contratto professionale che regola il rapporto di consulenza tra un'azienda sviluppatrice di software e un consulente specializzato, prevedendo compenso orario e quota partecipazione ai profitti netti del prodotto. Scarica il Word gratuito, completamente personalizzabile e conforme alla legislazione italiana.
Quando ti serve
Quando assumi un consulente esterno per sviluppo, manutenzione e supporto di un prodotto software e desideri incentivare la performance mediante profit sharing. Essenziale se il consulente avrà accesso a codice sorgente, algoritmi e informazioni commerciali riservate.
Cosa contiene
Clausole di incarico, durata e rinnovo automatico, obblighi di servizio e project management, sistema di compenso (tariffa settimanale + quota utili), diritti di revisione contabile, protezione di informazioni riservate, divieti di divulgazione, restituzione dati e segreti commerciali.

Che cos'è un modello contratto di consulenza con ripartizione dei profitti del software?

È un contratto professionale che regola il rapporto tra un'azienda sviluppatrice di software e un consulente esterno specializzato, bilanciando un compenso orario settimanale con una quota partecipazione ai profitti netti del prodotto. Questo modello scaricabile in Word è completamente personalizzabile e conforme alla legislazione italiana, per startupup tech e PMI che desiderano incentivare consulenti esperti nel successo reale del prodotto. Include sezioni su servizi, obblighi di project management, calcolo dell'utile netto, diritti di revisione contabile, protezione di segreti commerciali, e obblighi di riservatezza per tutto il team del consulente.

Perché hai bisogno di questo documento

Assumere un consulente software senza un contratto chiaro espone la tua azienda a rischi significativi: ambiguità su obblighi di servizio, deliverable non rispettati, dissidi su compensi orari e quote di profitti, e soprattutto fuga di codice sorgente e segreti commerciali verso competitor. Un contratto scritto, specificamente strutturato per profit sharing, allinea gli incentivi del consulente al successo del tuo prodotto, definisce metriche di pagamento trasparenti, protegge la tua proprietà intellettuale, e fornisce base legale per azioni in caso di violazione. È essenziale quando il consulente avrà accesso a algoritmi, dati client, e documentazione architettonica non pubblica, e quando il suo contributo impatta direttamente i ricavi del prodotto.

Quale variante fa al caso tuo?

Se la tua situazione è…Usa questo modello
Quando il compenso è solo basato su ore lavorate, senza partecipazione utiliContratto di consulenza oraria senza profit sharing
Quando il compenso è interamente basato su utili netti, no tariffa settimanaleContratto di consulenza con quota solo sui profitti
Quando desideri allegare il modulo separato da sottoporre al personale consulenteAccordo di confidenzialità e NDA (Programma B)
Quando il compenso è su vendite o licenze, non su utili contabiliContratto di sviluppo software con royalties
Per supporto continuativo dopo il go-live, con SLA e tariffe bloccateContratto di manutenzione software post-lancio
Quando consulente e azienda co-sviluppano e co-commercializzano il prodottoAccordo di joint venture software

Errori comuni da evitare

❌ Definire 'Utile Netto' troppo ampiamente, permettendo deduzioni di costi aziendali generici non correlati al prodotto

Perché conta: Il consulente riceve una quota artificialmente ridotta, generando contenziosi sui pagamenti e verifiche contabili costose.

Fix: Elenca in modo tassativo le sole categorie di costo deducibili dal ricavo (commissioni vendita, costi sviluppo, produzione, marketing diretto).

❌ Non allegare il Programma A con descrizione chiara dei servizi e milestone, lasciando ambiguità sugli obblighi del consulente

Perché conta: Entrambe le parti hanno interpretazioni diverse di cosa deve essere consegnato, risultando in ritardi e dispute non risolvibili.

Fix: Redigi il Programma A con deliverable specifici, date milestone, moduli software, ore stimate, e criteri di accettazione.

❌ Non estendere obblighi di riservatezza e NDA al personale del consulente, permettendo a programmatori di divulgare il codice dopo il progetto

Perché conta: Il segreto commerciale è esposto a competitor e altri clienti, compromettendo il valore del prodotto.

Fix: Richiedi che ogni membro del Personale del Consulente sottoscriva il Programma B (NDA) prima di accedere a informazioni riservate.

❌ Omettere meccanismo di revisione contabile annuale, impedendo al consulente di verificare che i profitti siano calcolati correttamente

Perché conta: Il consulente non ha strumenti per contestare calcoli potenzialmente gonfiati di costi, erosione della fiducia nel rapporto.

Fix: Mantieni la clausola di revisione contabile indipendente (non più di una volta l'anno), a spese del consulente.

❌ Non specificare termine per comunicare il non rinnovo, creando rinnovi automatici involontari anno dopo anno

Perché conta: Il contratto si prolunga oltre le intenzioni originali, bloccando il cambio di consulente o riduzione dei servizi.

Fix: Fissa un preavviso scritto minimo (es. 60 giorni prima della data di scadenza) per recesso o non rinnovo.

❌ Lasciare vaga la tariffa oraria massima settimanale, permettendo al consulente di addebitare ore eccedenti non preventivate

Perché conta: Le fatture mensili variano senza controllo, rendendo impossibile budgettare i costi di consulenza.

Fix: Specifica chiaramente se la tariffa settimanale è massima (cap a quella cifra) o fissa, e definisci se ore eccedenti sono pagate diversamente.

Le 11 clausole chiave, spiegate

Clausola di incarico

In linguaggio semplice: L'azienda affida al consulente incarico ufficiale di fornire servizi di consulenza e sviluppo del prodotto software secondo i termini del contratto.

Esempio di formulazione
L'Impresa accetta di dare incarico al Consulente, e il Consulente con il presente accetta questo incarico, in conformità ai termini e alle condizioni stabiliti dal presente Contratto.

Errore comune: Omettere di specificare formalmente l'accettazione dell'incarico da parte di entrambe le parti, creando ambiguità sulla volontà contrattuale.

Clausola di durata e rinnovo automatico

In linguaggio semplice: Definisce quando il contratto inizia e termina, con rinnovo automatico anno per anno se nessuna parte comunica recesso con preavviso.

Esempio di formulazione
La durata avrà inizio in data odierna, scadrà il [DATA] e verrà automaticamente rinnovato di anno in anno a meno che una delle parti non comunichi per iscritto al meno [NUMERO] giorni prima l'eventuale risoluzione.

Errore comune: Specificare rinnovo automatico senza preavviso minimo scritto, esponendo le parti a prolungamenti involontari.

Clausola di obblighi di servizio

In linguaggio semplice: Obbliga il consulente a fornire servizi di sviluppo, manutenzione, supporto e project management per il prodotto, con project manager dedicato e personale adeguato.

Esempio di formulazione
Il Consulente eseguirà il lavoro di sviluppo, manutenzione, supporto nonché i servizi di consulenza concernenti il Prodotto [...] in un tempo reciprocamente concordato dall'Impresa e dal Consulente.

Errore comune: Lasciare vagi gli obblighi di servizio senza allegare programma dettagliato, causando dispute su cosa il consulente deve consegnare.

Clausola di compenso orario

In linguaggio semplice: Fissa una tariffa settimanale massima di consulenza calcolata su ore effettive lavorate dal personale del consulente, docimutata settimanalmente.

Esempio di formulazione
L'Impresa pagherà al Consulente una tariffa settimanale massima di consulenza di [IMPORTO] sulla base di [IMPORTO] ogni ora impiegata del singolo uomo del Personale del Consulente durante la settimana precedente.

Errore comune: Non specificare se la tariffa oraria è massima o fissa, generando discussioni su ore eccedenti e addebiti non previsti.

Clausola di quota profitti

In linguaggio semplice: Attribuisce al consulente una percentuale dei profitti netti generati dal prodotto, calcolata come ricavi meno costi operativi specifici, versata trimestralmente.

Esempio di formulazione
Il Consulente ha inoltre il diritto di ricevere il [%] della quota dei Profitti Netti attribuibili al prodotto [...] sulla base di un Utile Netto durante il trimestre conclusosi.

Errore comune: Definire utile netto in modo troppo ampio o ambiguo, permettendo all'azienda di dedurre costi generici non pertinenti al prodotto.

Clausola di dichiarazione ore e rendicontazione

In linguaggio semplice: Obbliga il consulente a mantenere registri accurati di ore lavorate e a fornire dichiarazioni settimanali dettagliate all'azienda.

Esempio di formulazione
Il Consulente manterrà registri completi e accurati delle ore di lavoro spese dal Personale del Consulente [...] e fornirà all'Impresa una dichiarazione alla fine di ogni settimana riguardo i Servizi resi.

Errore comune: Non richiedere tracciamento settimanale, permettendo al consulente di rendicontare ore in modo generico o successivamente contestabile.

Clausola di revisione contabile dei profitti

In linguaggio semplice: Concede al consulente il diritto, a sue spese, di incarcare una società di revisione certificata di verificare il calcolo dei profitti, non più di una volta l'anno.

Esempio di formulazione
Il Consulente avrà il diritto, a sue spese, di formare una società di revisione contabile indipendente [...] per esaminare i libri dell'Impresa durante l'orario di lavoro, ma non più di una volta all'anno.

Errore comune: Omettere il limite di una sola revisione annuale, permettendo al consulente verifiche eccessive che disturbano l'operatività.

Clausola di riservatezza

In linguaggio semplice: Obbliga il consulente a proteggere codice sorgente, algoritmi, dati, piani marketing e altre informazioni proprietarie dell'azienda con ragionevoli precauzioni.

Esempio di formulazione
Il Consulente riconosce che potrà avere accesso alle informazioni [...] che sono riservate e di proprietà dell'Impresa [...] e si impegna ad utilizzare le ragionevoli precauzioni per proteggere le Informazioni Riservate.

Errore comune: Non definire chiaramente cosa costituisca 'Informazione Riservata', generando litigi su ciò che il consulente può riutilizzare altrove.

Clausola di divieto di divulgazione

In linguaggio semplice: Vieta al consulente e al suo personale di divulgare o usare segreti commerciali, brevetti, opere d'autore e informazioni riservate al di fuori dell'azienda senza autorizzazione scritta.

Esempio di formulazione
Sia durante che in seguito al periodo contrattuale, il Consulente non divulgherà ad alcuno al di fuori dell'Impresa [...] alcuna invenzione, segreto commerciale, opera d'autore, Informazione Riservata [...] salvo previa autorizzazione scritta dell'Impresa.

Errore comune: Non estendere l'obbligo al personale del consulente, permettendo a programmatori e partner di divulgare dati dopo la collaborazione.

Clausola di restituzione informazioni riservate

In linguaggio semplice: Al termine del contratto, il consulente deve restituire all'azienda tutte le informazioni riservate, copie e riproduzioni, e cessare di utilizzarle.

Esempio di formulazione
Alla risoluzione del presente Contratto, il Consulente dovrà restituire all'Impresa ogni e qualsiasi Informazione Riservata [...] in suo possesso o sotto il suo controllo e cesserà di utilizzare qualsiasi delle suddette Informazioni Riservate.

Errore comune: Non richiedere una certificazione scritta di restituzione completa, permettendo al consulente di trattenere copie dopo la fine del rapporto.

Clausola di riproduzione avvisi di proprietà

In linguaggio semplice: Obbliga il consulente a riprodurre avvisi di brevetto, diritto d'autore, marchi e diritti patrimoniali su ogni copia delle informazioni riservate.

Esempio di formulazione
Ogni copia o riproduzione delle Informazioni Riservate porterà il brevetto, il diritto d'autore, i marchi o i diritti patrimoniali contenuti nell'originale.

Errore comune: Omettere questa clausola, rischiando che il consulente distribuisca copie senza indicazioni di proprietà intellettuale.

Come compilarlo

  1. 1

    Inserisci la data di inizio contratto

    Compila il campo [DATA] con la data in cui il contratto entra in vigore e inizia il rapporto consulenziale.

    💡 Usa il formato GG/MM/AAAA per coerenza italiana.

  2. 2

    Completa i dati dell'azienda

    Scrivi il nome legale della tua impresa, lo stato/provincia di costituzione e l'indirizzo di sede legale completo nei campi [IL NOME DELLA TUA IMPRESA], [STATO/PROVINCIA] e [IL TUO INDIRIZZO COMPLETO].

    💡 Verifica che il nome corrisponda esattamente alla tua partita IVA e certificato di camera commercio.

  3. 3

    Completa i dati del consulente

    Inserisci il nome legale del consulente (persona fisica o giuridica), la sua giurisdizione di costituzione e l'indirizzo di sede legale.

    💡 Se il consulente è una ditta individuale, aggiungi il codice fiscale o partita IVA nei dati.

  4. 4

    Descrivi il prodotto software e il settore specialistico

    Nei campi [DESCRIVERE] e [SPECIFICARE], dettagli il prodotto, i suoi usi, e il settore di specializzazione del consulente (es. e-commerce, CRM, gestionale).

    💡 Sii specifico: 'sistema CRM per agenzie viaggi' è meglio di 'software'.

  5. 5

    Fissa la data di scadenza e il preavviso di rinnovo

    Indica quando il contratto scade (es. 31 dicembre 2027) e il numero minimo di giorni per comunicare il non rinnovo (es. 60 giorni) nel campo [NUMERO].

    💡 Scegli date coerenti con cicli fiscali e di budget aziendale.

  6. 6

    Definisci tariffa oraria e percentuale di profit sharing

    Compila i campi [IMPORTO] con la tariffa settimanale massima e la percentuale (%) della quota di profitti, negoziate con il consulente.

    💡 Es: tariffa settimanale €3.000 massimo, 5% quota profitti netti.

  7. 7

    Stabilisci i termini di pagamento delle quote trimestrali

    Nel campo [NUMERO] relativo alla quota profitti, specifica quanti giorni (es. 30) dopo la fine del trimestre l'azienda deve versare la percentuale dovuta al consulente.

    💡 Coordinate con il tuo ciclo di chiusura contabile trimestrale.

  8. 8

    Allega il Programma A (descrizione dettagliata servizi) e Programma B (NDA personale)

    Creare due allegati: Programma A con deliverable specifici, tempistiche e milestone; Programma B con modello di accordo di confidenzialità per il personale del consulente.

    💡 Il Programma A deve essere quanto più dettagliato possibile per evitare dispute sui servizi.

Domande frequenti

Cosa succede se il consulente non restituisce tutte le informazioni riservate al termine del contratto?

Il contratto obbliga il consulente a restituire tutti i dati, codice e documenti alla scadenza. Se non lo fa, l'azienda può intraprendere azioni legali per violazione di fiducia, ricerca e sequestro dei dati, e richiesta di danni. È consigliabile documentare formalmente la restituzione con firma del consulente e lista dei file restituiti. In caso di controversia, consulta un avvocato specializzato in diritto della tecnologia per proteggere il tuo IP.

Come calcolo correttamente l'Utile Netto per pagare la quota di profitti al consulente?

L'Utile Netto = Ricavi effettivi dal prodotto - (commissioni di vendita + spese di sviluppo + costi di produzione + costi di commercializzazione + spese amministrative attribuite + interessi di finanziamento). Il contratto impone all'azienda di fornire trimestrale una dichiarazione dettagliata di come è calcolato. Se il consulente contesta il calcolo, ha diritto di far verificare da una società di revisione certificata indipendente (una volta l'anno, a proprie spese). Mantieni registri contabili precisi e separati per il prodotto.

Posso modificare la percentuale di profit sharing durante il contratto?

Il contratto fissa la percentuale iniziale. Qualsiasi modifica deve essere concordata per iscritto da entrambe le parti mediante addendum firmato. Non puoi unilateralmente ridurre la percentuale. Se desideri negoziare una riduzione o aumento, proponi un emendamento e ottieni il consenso del consulente. Molti contratti prevedono revisione annuale della percentuale in funzione dei risultati.

Che cosa include il 'Personale del Consulente' e quali obblighi di riservatezza hanno?

Il Personale del Consulente include programmatori, partner, agenti, fornitori e dipendenti del consulente che hanno accesso a informazioni riservate. Ognuno deve sottoscrivere il Programma B (accordo di confidenzialità / NDA) prima di accedere a dati, codice sorgente o documenti proprietari. Il consulente è responsabile di assicurare che tutto il suo personale aderisca agli obblighi di riservatezza. Se un programmatore del consulente divulga il codice, l'azienda può agire legalmente contro entrambi.

Quante volte posso richiedere una revisione contabile dei calcoli di profitto?

Il contratto limita a una sola revisione per anno solare, a spese del consulente. Questo protegge l'azienda da revisioni eccessive che disturberebbero le operazioni. Se il consulente utilizza la sua revisione annuale e scopre errori significativi nei calcoli precedenti, l'azienda deve correggere i pagamenti arretrati. Rivolgiti a un commercialista che conosca diritto dei contratti software.

Cosa succede se il prodotto software non genera profitti o genera perdite?

Se il prodotto genera perdite (Utile Netto negativo), la quota di profitti dovuta al consulente è zero per quel trimestre. Il consulente continua a ricevere la tariffa oraria settimanale, ma non quota utili. Questo è il motivo per cui il contratto equilibra compenso base orario con incentivo profit sharing: il consulente è remunerato in ogni caso, ma guadagna di più se il prodotto ha successo.

Il consulente deve dichiarare i redditi dalla quota di profitti?

Sì. La quota di profitti è reddito tassabile per il consulente. Se è una persona fisica, deve dichiararla nelle sue imposte personali. Se è una società, la dichiara a livello aziendale. L'azienda deve fornire documentazione fiscale (es. certificazione trimestrale della quota versata). Entrambe le parti dovrebbero consultare un commercialista per conformità fiscale, in quanto il trattamento tributario può variare per tipo di consulente (freelancer, libero professionista, PMI).

Posso risolvere il contratto prima della data di scadenza?

Il contratto non specifica una clausola esplicita di risoluzione anticipata nel testo base. Tuttavia, la legge italiana consente risoluzione per cause legittimate (inadempienza grave, violazione di clausole materiali). È consigliabile aggiungere una clausola di recesso con preavviso (es. 30-60 giorni) e specifiche conseguenze su compensi, profit sharing, e restituzione dati. Qualsiasi risoluzione anticipata dovrebbe essere documentata per iscritto. Consulta un avvocato per proteggere l'azienda da contenziosi.

Se il consulente usa le informazioni riservate per sviluppare un prodotto competitor, quali rimedi ho?

Il divieto di divulgazione e riservatezza nel contratto ti danno diritto a intraprendere azioni legali per violazione di segreto commerciale, concorrenza sleale e violazione di fiducia. Puoi chiedere un'ingiunzione per bloccare l'uso, danni compensativi e richiesta di risarcimento profitti illegittimi generati. La prova è facilitata se hai registrato il tuo software (brevetto, diritto d'autore) e documentato la natura riservata delle informazioni. Contatta immediatamente un avvocato specializzato in proprietà intellettuale.

Come si confronta con le alternative

vs Contratto di lavoro dipendente

Il contratto di consulenza è ideale quando desideri esperienza specializzata per un progetto specifico o durata limitata, senza impegni di lungo termine come stipendio, ferie, contributi sociali. Il lavoro dipendente è meglio se serve una figura stabile interna full-time. La consulenza con profit sharing incentiva performance legata ai risultati del prodotto, mentre il dipendente ha reddito garantito. Scegli consulenza se il progetto è tempo-determinato; scegli dipendente se è ruolo permanente.

vs Accordo di joint venture con co-sviluppatore

La consulenza con profit sharing è un rapporto diretto azienda-consulente, dove l'azienda controlla il progetto e il consulente esegue. La joint venture è una partnership paritaria dove entrambi apportano capitale, IP e rischi in egual misura, creando un'entità legale separata. Usa consulenza se l'azienda è leader del progetto; usa joint venture se il co-sviluppatore è co-proprietario e co-decisionale del prodotto.

vs Contratto di outsourcing software

La consulenza con profit sharing è orientata a expertise specializzata e incentivi legati ai risultati finali. L'outsourcing è un incarico di sviluppo tradizionale con corrispettivo fisso e deliverable definiti, senza quota utili. Scegli consulenza se vuoi allineare incentivi del partner ai ricavi; scegli outsourcing se preferisci costo prevedibile e rischio totalmente trasferito a fornitore esterno.

vs Contratto di royalties per software commercializzato

La consulenza con profit sharing paga quota degli utili netti (ricavi meno costi). Le royalties sono solitamente una percentuale di ricavi lordi o vendite, non considerando costi di produzione. Le royalties sono comuni quando il consulente concede licenza di proprietà intellettuale preesistente; il profit sharing è per sviluppo nuovo. Usa profit sharing per servizi ad hoc; usa royalties per IP standartizzato riutilizzabile.

Considerazioni per settore

Software e tecnologia

Sviluppo, manutenzione, supporto e consulenza specializzata per prodotti SaaS, piattaforme cloud, applicazioni mobile o sistemi gestionali con incentivi profit sharing.

Fintech e servizi finanziari

Consulenza su sistemi di pagamento, banking software, piattaforme di investimento con obblighi di riservatezza e conformità normativa amplificati.

E-commerce e retail

Sviluppo di piattaforme di vendita online, sistemi di gestione magazzino, integrazioni di payment gateway con competenza specifica in sicurezza dati cliente.

Sanità e salute digitale

Consulenza su software medico, cartelle cliniche digitali e telemedicina con obblighi GDPR e riservatezza dati sanitari potenziati.

Consulenza gestionale e PMI

Sviluppo di software gestionali personalizzati per piccole e medie imprese con project manager dedicato e supporto continuo post-lancio.

Agenzia pubblicitaria e marketing digitale

Realizzazione di piattaforme di automazione marketing, tool di analytics e gestione campagne con accesso a dati client sensibili e algoritmi proprietari.

Note giurisdizionali

Contratto disciplinato da diritto italiano. Utile Netto e profit sharing sono validi sotto il diritto civile italiano; incorpora concetti di buona fede e trasparenza contrattuale secondo artt. 1175, 1374 CC. Consigliato verificare con commercialista per trattamento fiscale della quota di profitti. In caso di controversia è competente il tribunale ordinario italiano o arbitrato secondo scelta delle parti.

In Ticino il modello è compatibile con diritto civile ticinese, con adattamenti minimi. Profit sharing e riservatezza sono riconosciuti; diversa tassazione della quota per consulente estero (possono applicarsi trattenute alla fonte). Verificare con consulente fiscale ticinese la conformità a leggi cantine/federali. Giurisdizione: tribunali ticinesi o arbitrato commerciale secondo arbitrage laws svizzere.

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Usa il modelloAzienda con relazioni stabili di consulenza, compensi semplici, nessun asset IP ultra-sensibile, budget limitato.€0 (modello Business in a Box scaricabile e personalizzabile autonomamente)2–4 ore per personalizzazione e firma
Modello + revisione legaleContratto con elemento profit sharing significativo, prodotto di valore elevato, necessità di convalida legale della formulazione.€1.500–3.000 revisione legale specializzata su modello personalizzato4–6 ore compilazione + 2–3 settimane per revisione avvocato
Redatto su misuraStrutture complesse (co-sviluppo, diritti IP controversi, team multisede internazionale, obblighi normativi specifici settore).€4.000–8.000+ redazione completa su misura2–4 settimane draft iniziale + negoziazioni

Glossario

Utile Netto
Ricavi effettivi del prodotto al netto di commissioni vendita, spese di sviluppo, costi di produzione e commercializzazione, spese amministrative e interessi di finanziamento.
Quota di Profitto
Percentuale degli utili netti attribuibile al consulente, versata trimestralmente secondo i calcoli certificati.
Project Manager
Figura nominata dal consulente per mantenere responsabilità gestionale diretta nell'esecuzione dei servizi.
Informazioni Riservate
Codice sorgente, algoritmi, documentazione, dati, piani marketing e tutti i lavori sviluppati durante il contratto, di proprietà dell'azienda.
Personale del Consulente
Programmatori, partner, agenti, fornitori e dipendenti del consulente che hanno accesso alle informazioni riservate durante il progetto.
Durata
Periodo contrattuale che inizia dalla data di firma e termina nella data stabilita, con possibilità di rinnovo automatico annuale.
Profit sharing
Sistema di compenso basato sulla ripartizione dei profitti generati dal prodotto software nel tempo.
Segreto commerciale
Informazione non pubblica che conferisce vantaggio competitivo, coperta da obbligo di riservatezza e divieto di divulgazione.
Società di revisione contabile
Ente certificato indipendente incaricato dal consulente di verificare il calcolo esatto della quota di profitti, una volta all'anno.
Diritto d'autore
Protezione legale dei lavori originali sviluppati durante il contratto, attribuita secondo clausole specifiche.
Compenso orario
Tariffa settimanale massima calcolata moltiplicando ore lavorate per tariffa oraria del personale consulente.

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