1
Identifica le parti contrattenti
Inserisci il nome legale completo, la forma giuridica, lo stato/provincia di costituzione e l'indirizzo della sede principale sia del cedente che del cessionario. Verifica che i dati siano uguali a quelli nei documenti ufficiali (visura camerale, atto costitutivo).
💡 Se una parte è una persona fisica, riporta nome, cognome, codice fiscale e indirizzo di residenza.
2
Stabilisci la data di efficacia
Inserisci la data a partire dalla quale l'accordo entra in vigore. Di solito è la data di firma, ma può essere posteriore se le parti lo concordano.
💡 Usa il formato DD/MM/AAAA per evitare confusioni internazionali.
3
Descrivere in dettaglio i crediti ceduti
Crea un allegato (Allegato A) che elenchi ciascun credito con il nome del debitore, l'importo esatto, la data di scadenza, il motivo della prestazione (fattura vendita, prestazione di servizi, ecc.), e il numero di riferimento della fattura o documento.
💡 Accertati che l'importo totale sia coerente con i registri contabili e che non ci siano crediti duplicati.
4
Definisci il corrispettivo
Specifica quanto il cedente riceverà in cambio dei crediti: un importo fisso in euro, una percentuale del valore nominale, o una combinazione (sconto + commissioni). Includi le modalità di pagamento (bonifico, assegno, accredito in conto).
💡 In operazioni di factoring, il corrispettivo è solitamente dell'80–95% del valore nominale; il resto viene trattenuto come commissione e rischio.
5
Regola la responsabilità e il diritto di ricorso
Spiega chiaramente il diritto del cessionario di farsi pagare dal cedente se il debitore non paga. Specifica il periodo entro cui il cessionario può esercitare il ricorso (es. entro 6 mesi dalla scadenza), l'importo massimo, e le condizioni (insolvenza dichiarata, fallimento, ecc.).
💡 Distingui tra ricorso illimitato (cedente è completamente responsabile) e ricorso limitato (cedente risponde solo entro una certa percentuale o periodo).
6
Concordare le modalità di comunicazione al debitore
Stabilisci chi comunicherà al debitore (cedente o cessionario), entro quanti giorni, e mediante quale canale (lettera raccomandata, email, incarico a un avvocato). Fornisci i dati di contatto esatti per i pagamenti futuri.
💡 La comunicazione al debitore è fondamentale: fino a quel momento, il debitore potrebbe non sapere della cessione e pagare al cedente (estinguendo il diritto del cessionario).
7
Aggiungi dichiarazioni e limitazioni di responsabilità
Inserisci le dichiarazioni del cedente sulla legittimità e inesigibilità dei crediti, e le eccezioni al diritto di ricorso (forza maggiore, fallimento, ecc.). Consulta un avvocato se la cessione riguarda crediti di importo rilevante o in settori regolati.
💡 Più precisa la dichiarazione, minore il rischio di contestazioni future sulla qualità dei crediti ceduti.
8
Rivedi, firma, e conserva copia
Leggi completamente il documento per verificare che tutti i dati siano esatti, che non ci siano refusi e che le clausole rispecchino l'accordo verbale. Stampa, firma in originalità, e conserva copia insieme ai documenti di supporto (fatture, estratti conto, comunicazioni ai debitori).
💡 Se gli importi sono significativi, chiedi a un avvocato di revisionare il documento prima della firma.