1
Identificare le parti e verificare i dati legali
Inserisci il nome legale completo di entrambe le aziende, il loro stato di costituzione (Italia, Canton Ticino, ecc.) e gli indirizzi delle sedi legali. Verifica negli statuti e nel registro imprese i dati esatti per evitare errori che invaliderebbero il contratto.
💡 Usa il numero di partita IVA di ciascuna società per identificazione univoca nei documenti ufficiali.
2
Definire la data di entrata in vigore
Scegli la data in cui le parti intendono che l'accordo diventi vincolante. Può essere il giorno della firma o una data futura concordata. Assicurati che la data sia chiara e coerente in tutto il documento.
💡 Se l'accordo ha decorrenza differita, indica espressamente che rimane in sospeso fino alla data prestabilita.
3
Compilare le tabelle di approvvigionamento e punti vendita
Nella Tabella A, elenca tutti i punti vendita attualmente operativi, con numero identificativo, indirizzo e centro di distribuzione assegnato. Nella Tabella 1.1, specifica le categorie di prodotto coperte (es. surgelati, bevande, articoli per la casa).
💡 Allega le tabelle come allegati numerati e rinvia ad esse nel testo principale per chiarezza.
4
Elencare le esclusioni e gli accordi preesistenti
Nota tutti i contratti già in vigore della Seconda Parte con terzi, le ordinazioni locali escluse, e le spedizioni dirette che non rientrano nell'esclusività. Cita i nomi esatti dei fornitori con cui rimangono validi accordi paralleli.
💡 Mantieni un allegato separato con i riferimenti ai contratti preesistenti, in modo che ogni parte sappia esattamente cosa rimane vincolante parallelamente.
5
Precisare la percentuale di paniere annuale
Inserisci la percentuale annuale (es. 5%, 10%) di acquisti che il cliente può procurare da fornitori alternativi senza violare l'esclusività. Specifica come calcolarla (su fatturato totale, volumi, valore netto).
💡 Per il periodo di transizione, fornisci una stima conservativa concordata in anticipo, piuttosto che lasciarla vaga.
6
Fissare termini di negoziazione per prodotti aggiuntivi
Inserisci il numero di giorni entro il quale le parti negozieranno in buona fede per estendere le categorie di prodotto (es. 90 giorni). Specifica quali categorie aggiuntive sono oggetto di negoziazione (es. carburante, merce generale).
💡 Aggiungi una clausola di escalation: se non c'è accordo entro il termine, rimandare a mediazione o arbitrato per evitare stallo indefinito.
7
Completare le disposizioni su carburante e servizi
Se il fornitore deve garantire che una società controllata fornisca carburante, specifica il nome della controllata, i siti interessati e i termini nella Tabella 1.2B. Includi una garanzia della Prima Parte per l'esecuzione.
💡 Se la controllata non firma entro la scadenza, prevedi che i termini della Tabella 1.2B diventino un accordo vincolante direttamente tra le parti.
8
Sottoporre a revisione legale e firmare
Prima di firmare, fai revisionare l'accordo da un avvocato specializzato in diritto commerciale della tua giurisdizione (Italia o Svizzera-Ticino). Assicurati che termini di pagamento, responsabilità e risoluzioni siano conformi alle leggi locali. Firma in duplicato originale.
💡 Conserva l'accordo sottoscritto in archivio legale e comunica i termini chiave a tutti i dipartimenti interessati (acquisti, logistica, commerciale).