1
Identificare le parti con precisione
Inserisci il nome completo (ragione o denominazione sociale), la forma giuridica (s.p.a., s.r.l., ditta individuale), il codice fiscale, la partita IVA e l'indirizzo della sede legale di entrambi i sottoscrittori. Evita abbreviazioni e sigle non chiare.
💡 Se una delle parti è una persona fisica, usa nome, cognome e codice fiscale; se è azienda, copia i dati dal registro delle imprese.
2
Definire il tipo di attività vietata
Descrivi in modo specifico quale attività commerciale non potrai esercitare. Usa la classificazione ATECO se necessario. Esempio: 'vendita di abbigliamento sportivo via e-commerce' invece del generico 'commercio'.
💡 Consulta il tuo settore: se sei consulente, il divieto riguarda la consulenza? Se sei rivenditore, anche la distribuzione? Sii esaustivo.
3
Stabilire il territorio di validità
Specifica le province, le regioni o le nazioni dove il patto produce effetto. Considera dove effettivamente operi e dove temi la concorrenza più. Esempio: Italia tutta, oppure solo Piemonte e Lombardia.
💡 Se vendi online, l'area dovrebbe essere più ampia; se operi localmente, limitati a province o comuni confinanti.
4
Fissare la durata del vincolo
Indica il numero di mesi o anni per cui il patto rimane in vigore. Durate comuni variano da 6 mesi a 5 anni, a seconda del settore e dell'importanza della clientela da proteggere.
💡 Ricorda: durate troppo lunghe (oltre 5 anni) potrebbero essere annullate dai giudici come eccessivamente restrittive della libertà di lavoro.
5
Definire il corrispettivo economico
Stabilisci il compenso, il valore economico o la controprestazione ricevuta da chi si impegna a non concorrere. Può essere una somma fissa, una percentuale, o un altro beneficio tangibile.
💡 Il corrispettivo deve essere reale e non solo formale: se assente o irrisorio, il giudice potrebbe annullare il patto per squilibrio.
6
Inserire eccezioni e deroghe
Elenca eventuali situazioni in cui il divieto non si applica o è limitato. Esempio: attività in settori diversi, operazioni con clienti specifici, territori esclusi dal vincolo.
💡 Le eccezioni rendono il patto più equilibrato e difendibile in giudizio: anticipa i conflitti futuri.
7
Scegliere il foro competente
Indica quale tribunale ordinario avrà giurisdizione in caso di controversia (tribunale della provincia dove è la tua sede, oppure dove opera principalmente il business), e quale diritto si applica (solitamente la legge italiana).
💡 Scegli un tribunale a te favorevole per praticità, oppure un arbitrato se desideri riservatezza.
8
Sottoscrivere e archiviare
Firma il documento in originale o con firma digitale. Conserva una copia per te e una per la controparte. Se richiesto, fai autenticare le firme presso un notaio per renderle incontestabili.
💡 Archivia il patto firmato in un luogo sicuro (cassaforte, scansione protetta): ti servirà se dovessi provare il vincolo in giudizio.