1
Inserisci le date, i nomi e gli indirizzi delle parti
Compila i campi [DATA], [IL NOME DELLA TUA IMPRESA], [STATO/PROVINCIA], [IL TUO INDIRIZZO COMPLETO] con i dati del concessore e [NOME DELL'IMPRESA], [INDIRIZZO COMPLETO] con i dati del concessionario. Utilizza la denominazione sociale esatta di ogni azienda e la sede legale.
💡 Copia i dati dal registro delle imprese (CCIAA, Registro del Commercio) per evitare errori di denominazione.
2
Specifica il numero di giorni lavorativi per la consegna
Sostituisci [NUMERO] nel paragrafo 2.1 con il numero di giorni entro cui il concessore fornirà il materiale (es. 10, 15, 30 giorni lavorativi). Scegli un termine realistico in base alle tue capacità organizzative.
💡 Se la consegna è complessa, richiedi 15-20 giorni lavorativi; per consegne semplici, 5-10 giorni sono sufficienti.
3
Definisci il contenuto esatto del materiale del codice sorgente
Nel paragrafo relativo alle definizioni, specifica esattamente quale versione del software e quale documentazione tecnica è inclusa: sorgente compilabile, eseguibile, file di configurazione, database, diagrammi, manuali, ecc. Usa la Tabella A o Allegati per elencare in dettaglio.
💡 Includi o escludi esplicitamente elementi sensibili (chiavi di sicurezza, credenziali, token API, dati di test) per evitare esposizioni accidentali.
4
Stabilisci il tipo e la durata della licenza
Nel paragrafo 3, decidi se la licenza è perpetua (senza scadenza) o temporale (es. 1, 3, 5 anni). Scegli se esclusiva (solo il concessionario) o non esclusiva (puoi concederla anche ad altri). Di norma, per accordi di supporto, si usa non esclusiva e perpetua.
💡 La licenza perpetua è meno rischiosa se il concessionario è affidabile; usa scadenze temporali se vuoi mantenere leva negoziale o se il partner è nuovo.
5
Limita esplicitamente gli usi consentiti e i soggetti autorizzati
Nel paragrafo 3.1, specifica che il codice può essere usato solo per manutenzione, supporto e aggiornamenti interno. Nel paragrafo 3.1(d), indica se la divulgazione è limitata a dipendenti a tempo pieno, contractor, o entrambi. Qualsiasi altro uso è vietato.
💡 Se il concessionario lavora con subappaltatori, permetti la divulgazione solo a contractor sottoposti a NDA (non-disclosure agreement) coerente.
6
Inserisci obblighi di distruzione e certificazione
Nel paragrafo 2.3, specifica il numero di alti funzionari (es. 2 firmatari) che devono certificare la distruzione del materiale precedente. Definisci chi redige il certificato (es. responsabile IT, CFO, legal) e con quale frequenza.
💡 Richiedi certificazioni scritte ogni volta che consegni una versione successiva, creando una traccia verificabile del rispetto dei tuoi diritti.
7
Aggiungi clausole di riservatezza e protezione dei dati
Se non incluso nel template, aggiungi una sezione che richieda al concessionario di implementare misure di sicurezza informatica (crittografia, autenticazione, audit log) proporzionali al valore del codice. Specifica come il concessionario gestirà accessi, backup e storage.
💡 Fai riferimento a standard riconosciuti (ISO 27001, NIST Cybersecurity Framework) per definire gli standard di sicurezza attesi.
8
Rivedi con un avvocato e sottoscrivi
Prima di inviare il contratto al concessionario, consulta un avvocato specializzato in diritto IT per adattarlo alla giurisdizione specifica (Italia, Svizzera-Ticino) e al contesto commerciale. Sottoscrivi da entrambe le parti con firma digitale qualificata o carta d'identità.
💡 Non trascurare questa revisione legale: i costi di una revisione anticipata sono minori rispetto ai danni da una violazione di proprietà intellettuale in seguito.