1
Identifica le tre parti
Inserisci il nome legale completo, lo stato di costituzione, l'indirizzo legale e i dati di contatto del fornitore (Prima Parte), del licenziatario (Seconda Parte) e dell'agente depositario (Terza Parte). Verifica che l'agente depositario sia una società specializzata riconosciuta e affidabile.
💡 Se non hai ancora scelto un agente depositario, considera società specializzate in escrow software come Iron Mountain, Escrow Tech o altri provider locali certificati.
2
Riferisci il contratto di licenza principale
Completa la data e il numero di articolo del contratto di licenza software originale tra fornitore e licenziatario. Questo documento definisce quali prodotti sono soggetti al deposito e quali diritti il licenziatario possiede.
💡 Allega il contratto di licenza come Allegato al contratto di deposito per evitare ambiguità su quali prodotti sono coperti.
3
Specifica il contenuto del deposito
Descrivi esattamente quale codice sorgente, documentazione, diagrammi e materiale tecnico deve essere depositato. Includi il linguaggio di programmazione, il formato di consegna e la versione iniziale.
💡 Allega un documento tecnico dettagliato elencando file, directory, librerie esterne e versioni dipendenti, in modo che il depositario possa verificare l'integrità.
4
Definisci i trigger di inadempimento
Personalizza gli eventi che attivano il diritto del licenziatario di richiedere il rilascio del codice: insolvenza, cessazione attività, ritardo prolungato negli aggiornamenti, etc. Includi soglie temporali precise (es. 'mancanza di aggiornamento per 180 giorni consecutivi').
💡 Consulta un avvocato per assicurarsi che i trigger siano conformi alla legge italiana e al diritto fallimentare applicabile.
5
Stabilisci il processo di verifica
Specifica come e quando fornitore e licenziatario possono ispezionare il deposito (frequenza, durata, notifica richiesta, oneri di costo). Definisci anche il livello di accesso: lettura e verifica dell'integrità soltanto, o anche estrazione di file?
💡 Limita le ispezioni a 1-2 volte all'anno per evitare interruzioni alle operazioni dell'agente depositario e rischi di compromissione della riservatezza.
6
Definisci gli obblighi di aggiornamento
Specifica la frequenza con cui il fornitore deve depositare aggiornamenti, correzioni e nuove versioni (es. 'entro 30 giorni dal rilascio commerciale'). Includi elenchi e ricevute.
💡 Crea un calendario di aggiornamenti atteso e discusso con il fornitore prima della firma, per evitare dispute su ritardi.
7
Inserisci modalità e costi
Specifica chi copre i costi di deposito, custodia, assicurazione e rilascio. Includi modalità di pagamento e periodicità (annuale, semestrale).
💡 Negozia costi trasparenti con l'agente depositario in anticipo; in genere 500–5.000 euro/anno a seconda della complessità e del volume di dati.
8
Firma e sottoponi al depositario
Sottoponi il contratto firmato dalle tre parti all'agente depositario per revisione e archiviazione. Conserva copie timbrate di ricevuta. Pianifica la consegna iniziale del codice entro 30 giorni dalla firma.
💡 Incarica un responsabile tecnico di assistere l'agente depositario nella ricezione, verifica e archiviazione della prima consegna di codice.