1
Identifica le parti contraenti
Inserisci il nome legale completo, la forma giuridica, la provincia e la sede legale del concessore (titolare del marchio) e del concessionario (chi riceverà il diritto di uso). Verifica i dati con i documenti di costituzione.
💡 Usa i nomi esatti da certificati camerali o atti di fondazione; eventuali discrepanze causano invalidità del contratto.
2
Specifica il marchio e gli allegati
Descrivi il marchio in dettaglio (logo, parola, slogan, combinazioni di colore). Allega il Programma A con l'elenco e le immagini del marchio autorizzato e tutte le varianti consentite.
💡 Includi riferimenti a registrazioni EUIPO, WIPO o nazionali già esistenti; ciò facilita la prova di titolarità e priorità.
3
Definisci il mercato autorizzato
Specifica in modo preciso la zona geografica (Italia, Europa, mondiale), i canali distributivi (online, retail specializzato, B2B), e le versioni o edizioni del software coperte dalla licenza.
💡 Usa mappe o elenchi di Paesi/regioni; l'ambiguità sulla territorialità genera conflitti futuri con altri distributori.
4
Determina royalty e metodo di pagamento
Stabilisci se le royalty sono percentuali (es. 5% del fatturato netto) o importi fissi mensili/annuali. Definisci frequenza di pagamento (mensile, trimestrale), modalità (bonifico, assegno), valuta e scadenze.
💡 Allega il Programma B con tabelle di royalty; prevedi interesse su pagamenti ritardati (es. 2% mensile) e diritto del concessore di verificare i conti del concessionario.
5
Stabili norme e procedure di approvazione
Precisa il numero di giorni entro cui il concessore deve approvare o rifiutare campioni del software e materiali promozionali (es. 30 giorni). Indica il formato di consegna (fisico, digitale, plattaforma).
💡 Se non approvato entro il termine, definisci se il campione si considera automaticamente approvato o se rimane bloccato; scegli la regola che protegge meglio il tuo brand.
6
Regola obblighi post-termine e restituzione
Specifica cosa accade al termine del contratto: il concessionario cessa immediatamente l'uso del marchio, ritira materiali dal mercato entro un termine (es. 90 giorni), e restituisce tutta la documentazione.
💡 Includi un periodo di transizione per esaurire stock legittimo; prevedi penali per uso non autorizzato del marchio dopo scadenza.
7
Inserisci clausole di risoluzione anticipata
Elenca i motivi per cui il contratto può essere risolto prima della data naturale di scadenza: mancato pagamento royalty, violazione di norme di qualità, uso non autorizzato del marchio, insolvibilità del concessionario.
💡 Prevedi una procedura di preavviso con opportunità di rimedio (es. 30 giorni per sanare il default); ciò riduce il rischio di dispute sulla legittimità della risoluzione.
8
Firma e autenticazione
Firme autografe di legali rappresentanti di entrambe le parti (amministratore, procuratore), oppure sottoscrizione digitale qualificata. Conserva una copia firmata per entrambe le parti e una copia depositata.
💡 Se cross-border (Italia-Svizzera), considera l'autenticazione notarile o legalizzazione; utile in caso di dispute future.