Contratto di hosting del sito web

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GratuitoContratto di hosting del sito web

In sintesi

Che cos'è
Un contratto legale tra un fornitore di servizi di hosting e un cliente che definisce i diritti, le responsabilità e le condizioni per l'ospitalità di un sito web su un server. Disponibile come download Word modificabile, è pronto per essere personalizzato con i dati della tua impresa e del cliente.
Quando ti serve
Quando offri servizi di hosting web, prima di attivare un nuovo account cliente. Protegge sia il fornitore dalle violazioni di termini sia il cliente dalla risoluzione ingiustificata del servizio.
Cosa contiene
Definizione del servizio di hosting, responsabilità del fornitore (limitata alla capacità di memorizzazione), responsabilità del cliente (progettazione, contenuto, aggiornamento), termini di accettazione tramite click-through, e conseguenze della violazione dei termini (risoluzione immediata e possibili danni).

Che cos'è un modello di contratto di hosting del sito web?

Un contratto di hosting del sito web è un documento legale che regola la relazione tra un fornitore di servizi di hosting e un cliente il cui sito web è ospitato su un server del fornitore. Definisce i diritti, gli obblighi, i costi, le responsabilità e le condizioni di risoluzione per entrambe le parti. È disponibile come download Word completamente modificabile, pronto per essere personalizzato con i dati della tua impresa, i termini tecnici del tuo servizio, e i dati del cliente. Puoi inoltre esportarlo in PDF una volta completato per una copia archiviata e firmata.

Perché hai bisogno di questo documento

Senza un contratto di hosting scritto, il tuo rapporto con il cliente rimane informale e vulnerabile a controversie legali. Se il cliente contesta il servizio, non paga, o carica contenuto illegale sul sito, non hai documenti che provano le responsabilità concordate. Inoltre, il cliente potrebbe perdere l'accesso al dominio se il contratto non chiarisce che la proprietà rimane sua. Questo contratto protegge il fornitore da responsabilità illimitate (ad es. hacking, virus, downtime dovuti a cause esterne), chiarisce chi paga per backup e sicurezza, e consente di risolvere il servizio se il cliente viola i termini. Per il cliente, è la garanzia scritta che il sito rimane suo, che il fornitore mantiene uno standard minimo di servizio, e che ha preavviso se il contratto finisce. In sintesi: è la fondazione legale di un rapporto professionale, protegge entrambi, e evita costi e stress legali futuri.

Quale variante fa al caso tuo?

Se la tua situazione è…Usa questo modello
Hosting base senza garanzie di uptime specificheContratto di hosting standard con SLA minimo
Hosting professionale con impegno di disponibilità 99,9%Contratto hosting con SLA garantito
Servizio hosting completo con backup periodici inclusiContratto hosting con backup e disaster recovery
Quando il cliente ospita più domini su un unico accountContratto hosting multisito
Quando il fornitore offre assistenza tecnica nel pacchettoContratto hosting con supporto tecnico incluso
Hosting in abbonamento mensile o annualeContratto hosting con pagamento ricorrente

Errori comuni da evitare

❌ Non limitare la responsabilità del fornitore

Perché conta: Il fornitore rimane legalmente responsabile per danni derivanti da violazioni hacker, downtime, o perdita di dati, anche se dovuti a fattori esterni.

Fix: Aggiungi una clausola che limita esplicitamente la responsabilità al rimborso del canone pagato, escludendo danni consequenziali e lucro cessante.

❌ Non specificare la proprietà del dominio

Perché conta: In caso di controversia o mancato pagamento, il cliente potrebbe perdere l'accesso al dominio se il contratto non chiarisce che resta sua proprietà.

Fix: Includi una clausola che afferma che il dominio e l'URL rimangono di proprietà esclusiva del cliente per la durata del contratto e oltre.

❌ Omettere i dettagli tecnici del servizio (spazio, banda, SLA)

Perché conta: Senza specifiche tecniche, il cliente può contestare che il servizio non corrisponde alle aspettative, richiedendo rimborsi o risarcimenti.

Fix: Allegati al contratto un documento tecnico dettagliato (scheda di servizio) con spazio disco, banda, SLA, backup, e assistenza inclusa.

❌ Non prevedere una procedura di risoluzione ordinata

Perché conta: Se il contratto finisce senza preavviso, il cliente rimane senza accesso ai propri dati e file, con rischi di perdita totale.

Fix: Specifica un preavviso minimo (es. 30 giorni) per la risoluzione su iniziativa del fornitore, e consenti al cliente di scaricare i dati prima della cancellazione del server.

❌ Non affrontare il pagamento tardivo

Perché conta: Senza chiarezza su scadenze, tassi di mora, e sospensione del servizio, il cliente potrebbe non pagare in tempo e il fornitore perde il ricavo.

Fix: Definisci scadenze precise, applica tassi di mora legali (es. EURIBOR + 8%), e sospendi il servizio dopo 15-30 giorni di ritardo.

❌ Non menzionare la responsabilità del cliente su contenuto illegale

Perché conta: Se il sito del cliente ospita contenuto violativo (diffamazione, copyright, cerchi della malavita), il fornitore potrebbe essere ritenuto complice legalmente.

Fix: Includi una clausola che vieta contenuto illegale e dichiara che il cliente è responsabile della conformità alle leggi; il fornitore può rimuovere il sito senza preavviso se scopre violazioni.

Le 9 clausole chiave, spiegate

Accettazione dei termini tramite click-through

In linguaggio semplice: Il cliente accetta tutti i termini del contratto cliccando il pulsante 'Accetto' e comprende che la violazione comporta risoluzione immediata del servizio e possibili azioni legali per danni.

Esempio di formulazione
Cliccando sul pulsante 'Accetto', lei (il 'Cliente') conviene di accettare tutti i termini e le condizioni del Contratto di Hosting del Sito Web di [IL NOME DELLA TUA IMPRESA]. Il mancato rispetto di tali termini potrà essere motivo di risoluzione immediata del servizio e sottopone il Cliente a denunce per il risarcimento di danni.

Errore comune: Non esplicitare chiaramente che il click costituisce accettazione legale vincolante, oppure non menzionare le conseguenze della violazione (risoluzione e danni).

Descrizione del servizio di hosting

In linguaggio semplice: Il fornitore accetta di ospitare il sito web del cliente sul suo server, secondo i termini del contratto. Il sito risiede all'interno del dominio del cliente.

Esempio di formulazione
Il Fornitore accetta di ospitare il sito web del Cliente sul server del Fornitore, in conformità ai termini di questo Contratto. Il sito web del Cliente resiederà all'interno del suo dominio e avrà un indirizzo URL basato su tale dominio, ad esempio www.xyz.com.

Errore comune: Non specificare dove il sito risiederà (quale server, quale data center, quale infrastruttura) o non definire le caratteristiche minime di accesso.

Proprietà del dominio

In linguaggio semplice: Il dominio e l'URL rimangono proprietà del cliente, che ha il diritto esclusivo di usarli per la durata del contratto. Il fornitore non può appropriarsi del dominio se il cliente non paga.

Esempio di formulazione
Il dominio e l'URL dovranno essere e restare di proprietà del Cliente o di altro nome di dominio cui viene concessa autorizzazione, e il Cliente avrà il diritto esclusivo di usare il nome per la durata prevista dal presente Contratto.

Errore comune: Omettere di chiarire che il dominio resta del cliente, generando controversie sulla proprietà in caso di cessazione o mancato pagamento.

Limitazione della responsabilità del fornitore

In linguaggio semplice: La responsabilità del fornitore è limitata solo alla fornitura di spazio di memorizzazione sul server. Il fornitore non è responsabile di hacking, downtime, perdita di dati del cliente, o contenuto non legale del sito.

Esempio di formulazione
La responsabilità del Fornitore rispetto al sito web del Cliente è strettamente limitata alla disposizione della capacità di memorizzazione dei siti web sul server del Fornitore. Il Fornitore non assume alcuna responsabilità per contenuti, virus, attacchi hacker, o disservizi dovuti a cause esterne.

Errore comune: Non limitare esplicitamente la responsabilità, lasciando il fornitore vulnerabile a cause per danni derivanti da fattori fuori dal suo controllo.

Responsabilità del cliente sul contenuto

In linguaggio semplice: Il cliente è l'unico responsabile della progettazione, dello sviluppo, del contenuto, dell'aggiornamento e della modifica del sito web. Il cliente deve rispettare leggi su copyright, privacy e diritti di terzi.

Esempio di formulazione
Il Cliente rispetto al suo sito è il solo ed esclusivo responsabile per la progettazione, lo sviluppo, il contenuto, l'aggiornamento, la ricreazione, la modifica, e il mantenimento del sito web, nonché per la conformità alle leggi applicabili.

Errore comune: Non assegnare chiaramente al cliente la responsabilità legale per il contenuto, lasciando il fornitore esposto a reclami di violazione di copyright, diffamazione, o privacy.

Diritto di risolvere il contratto per violazione

In linguaggio semplice: Il fornitore può risolvere immediatamente il servizio se il cliente viola i termini, compresi i pagamenti scaduti o la pubblicazione di contenuto illegale.

Esempio di formulazione
In caso di violazione da parte del Cliente dei termini e delle condizioni del presente Contratto, comprese ma non limitate al mancato pagamento o alla pubblicazione di contenuto illegale, il Fornitore avrà il diritto di risolvere immediatamente il Contratto e di rimuovere il sito web dal server.

Errore comune: Non precisare quali violazioni autorizzano la risoluzione immediata, generando controversie e potenziali azioni legali dal cliente.

Canone di hosting e modalità di pagamento

In linguaggio semplice: Il cliente pagherà al fornitore una quota per il servizio di hosting, secondo la frequenza concordata (mensile, annuale, ecc.). Il pagamento scaduto comporta sospensione del servizio.

Esempio di formulazione
Il Cliente pagherà al Fornitore un canone di hosting pari a [IMPORTO] per [PERIODO] (mensile/annuale). Il pagamento è dovuto entro [GIORNI] dalla fatturazione. In caso di mancato pagamento entro [GIORNI], il Fornitore potrà sospendere il servizio.

Errore comune: Non specificare l'importo esatto, la frequenza, le modalità di pagamento, o le conseguenze del ritardo.

In linguaggio semplice: Il contratto ha una durata iniziale definita (es. 1 anno) e si rinnova automaticamente o su richiesta, salvo disdetta da una delle parti con preavviso.

Esempio di formulazione
Il presente Contratto avrà una durata iniziale di [DURATA] (es. 1 anno) a decorrere dalla data di sottoscrizione. Alla scadenza, il Contratto si rinnoverà automaticamente per periodi successivi della medesima durata, salvo disdetta scritta da una delle parti almeno [GIORNI] prima della scadenza.

Errore comune: Non definire la durata iniziale o le modalità di rinnovo, creando incertezza su quando il servizio si conclude.

Diritto del fornitore di modificare i termini

In linguaggio semplice: Il fornitore può modificare i termini del contratto con preavviso scritto. Il cliente può disdire se non accetta le modifiche.

Esempio di formulazione
Il Fornitore si riserva il diritto di modificare i termini e le condizioni del presente Contratto con almeno [GIORNI] giorni di preavviso scritto. Il Cliente che non accetta tali modifiche ha il diritto di disdire il Contratto entro tale periodo.

Errore comune: Consentire modifiche unilaterali senza preavviso, creando iniquità e potenziali controversie.

Come compilarlo

  1. 1

    Inserisci i dati dell'impresa fornitrice

    Completa [IL NOME DELLA TUA IMPRESA], [STATO/PROVINCIA], [IL TUO INDIRIZZO COMPLETO] con i dati legali della tua azienda di hosting. Assicurati che corrispondono ai tuoi documenti ufficiali.

    💡 Usa la ragione sociale completa e l'indirizzo della sede legale, non quello della filiale.

  2. 2

    Inserisci i dati del cliente

    Completa [IL NOME DEL CLIENTE], [STATO/PROVINCIA], [INDIRIZZO COMPLETO] con i dati legali del cliente. Verifica l'indirizzo presso il cliente prima di firmare.

    💡 Se il cliente è una persona fisica, usa il nome e cognome registrato nei documenti di identità.

  3. 3

    Specifica l'importo del canone e la frequenza di pagamento

    Inserisci [IMPORTO] e [PERIODO] (mensile, annuale, ecc.). Aggiungi le modalità di pagamento (bonifico, carta, domiciliazione) e la data di scadenza.

    💡 Considera la stagionalità della tua attività; molti fornitori offrono sconti per pagamenti annuali anticipati.

  4. 4

    Definisci lo spazio di memorizzazione e le caratteristiche tecniche

    Aggiungi una sezione con i dettagli tecnici: spazio disco, banda larga, numero di email, database, backup automatici, disponibilità garantita (SLA).

    💡 Sii specifico: 'hosting condiviso con 100 GB di spazio' è meglio di 'hosting standard'.

  5. 5

    Adatta i termini su risoluzione e violazioni

    Personalizza i criteri di violazione che autorizzano la risoluzione immediata (es. contenuto illegale, violazione copyright, pagamento scaduto da 30 giorni, hacking documentato).

    💡 Includi almeno un periodo di preavviso (es. 30 giorni) prima della risoluzione, salvo in caso di violazione grave.

  6. 6

    Aggiungi clausole su data breach e sicurezza

    Aggiungi una sezione che chiarisce come il fornitore gestisce il backup, la sicurezza dei dati, e come notifica il cliente in caso di incidente (hacking, perdita di dati).

    💡 Consulta un avvocato specializzato in data protection se operi con dati personali del cliente.

  7. 7

    Rivedi e converti in PDF

    Leggi tutto il contratto una volta compilato, verifica nomi, date e importi. Esporta in PDF per una copia archiviata, e predisponi due copie firmate per entrambe le parti.

    💡 Mantieni una copia firmata nel tuo archivio per almeno 5 anni.

Domande frequenti

Posso modificare il contratto di hosting standard di Business in a Box?

Sì, il modello è interamente modificabile. Puoi adattare importi, durate, spazi disco, SLA e clausole specifiche al tuo servizio di hosting. Tuttavia, ti consigliamo di consultare un avvocato specializzato in diritto informatico se introduci clausole molto diverse dallo standard, per assicurarti che rimangono equilibrate e applicabili secondo la tua giurisdizione.

Devo usare questo contratto se offro hosting come parte di un pacchetto agenzia digitale?

Sì, è consigliabile. Anche se il cliente ti conosce bene, un contratto scritto protegge entrambi, chiarendo che il servizio di hosting ha termini, limiti di responsabilità e modalità di pagamento distinti dal servizio di sviluppo web. Puoi personalizzare il modello per riferirsi al tuo pacchetto agenzia specifico.

Che cosa succede se il cliente non paga la fattura di hosting?

Secondo il contratto standard, puoi sospendere il servizio dopo un periodo di ritardo concordato (es. 15-30 giorni). Prima della sospensione, invia una notifica scritta al cliente e concedigli un tempo di grazia per pagare. Se il mancato pagamento persiste oltre i giorni specificati, puoi disattivare il sito. Tuttavia, conserva i dati del cliente per un periodo ragionevole (es. 30 giorni) affinché possa recuperarli se contesta il debito.

Come proteggere il mio server da contenuto illegale caricato dal cliente?

Includi una clausola che vieta contenuto illegale (violazione copyright, pornografia, hacking, truffe). Informati dei tuoi obblighi legali locali (in Italia, il provider ha doveri di notifica se scopre contenuto violativo). Implementa scansioni automatiche di sicurezza, monitoraggio e una procedura di report per i clienti che segnalano abusi. Se scopri violazioni, notifica al cliente e rimuovi il contenuto senza preavviso.

È necessario garantire un uptime del 99,9%?

No, non è obbligatorio. Puoi offrire uptime inferiore (es. 95%, 98%) e specificarlo nel contratto come SLA. Un uptime garantito comporta costi più elevati (ridondanza, backup, monitoraggio 24/7). Specifica chiaramente nel contratto quale uptime garantisci e quali esclusioni si applicano (manutenzione programmata, attacchi DDoS, problemi del cliente).

Posso modificare il contratto unilateralmente durante la vigenza?

Sì, puoi modificare i termini (es. aumento di prezzo, cambio SLA), ma devi dare preavviso scritto al cliente (es. 30-60 giorni). Il cliente ha il diritto di disdire il contratto se non accetta le modifiche entro il periodo di preavviso. Senza preavviso o accettazione, le modifiche non sono vincolanti.

Devo fornire backup automatici e disaster recovery?

No, non è obbligatorio nel contratto standard. Tuttavia, è una best practice offrire backup automatici giornalieri o settimanali, con possibilità di ripristino. Se non offri backup, includi una clausola esplicita che specifica che il cliente è responsabile del backup dei propri dati. Se offri backup, descrivici frequenza, conservazione, e il processo di ripristino.

Che fare se il cliente vuole interrompere il servizio prima della scadenza?

Dipende dal contratto. Puoi prevedere una clausola di scioglimento con preavviso (es. 30 giorni), eventualmente con una penale (es. rimborso di 1-2 mesi di canone). In alternativa, puoi vietare lo scioglimento anticipato e richiedere il pagamento per l'intera durata concordata. La scelta dipende dalla competitività del mercato hosting locale.

Come maneggiare il trasferimento del dominio se il cliente cambia provider?

Includi una clausola che specifica la procedura: il cliente fornisce un preavviso scritto, il fornitore genera i file di backup del sito (database, file), fornisce i dettagli della registrazione del dominio e dell'accesso al DNS, e il cliente è responsabile del trasferimento verso il nuovo provider. Fissa un termine (es. 14 giorni) entro il quale fornire l'assistenza, per evitare ritardi indefiniti.

Come si confronta con le alternative

vs Termini di servizio (ToS) generico online

I termini di servizio generici pubblicati su un sito web (es. 'accetta le nostre ToS cliccando qui') spesso mancano di dettagli specifici e sono difficili da personalizzare per ogni cliente. Questo contratto di hosting è un documento bilaterale sottoscritto, più legalmente robusto, e consente di specificare importi, durate, spazi disco, e SLA unici per ogni cliente. Usa il contratto per clienti importanti o quando hai esigenze legali specifiche; usa le ToS solo per clienti occasionali o auto-servizio online.

vs Contratto di hosting internazionale (es. AWS, GoDaddy)

I contratti dei giganti internazionali dell'hosting sono standardizzati globalmente e spesso non favorevoli al cliente locale (limitazione di responsabilità massima, diritto di modifica unilaterale, scelta di legge estera). Questo modello italiano consente di negoziare termini équi, scegliere la legge italiana/svizzera, e specificare il servizio esattamente come lo offri. Usa questo contratto se sei un provider locale in competizione con i giganti e desideri offrire termini più flessibili e negoziabili.

vs Semplice accordo informale o email

Un accordo informale via email ('Ti ospito il sito per 100 € al mese') manca di chiarezza legale su responsabilità, durata, pagamento tardivo, risoluzione, e proprietà del dominio. Un cliente insoddisfatto può contestare l'accordo in tribunale con rischi legali elevati per il fornitore. Questo contratto formalizza l'impegno, protegge entrambe le parti, e rende il rapporto professinale. Usa sempre un contratto scritto, anche per clienti piccoli o di fiducia.

vs Contratto di sviluppo web (con hosting incluso)

Un contratto di sviluppo web copre progettazione, design, e sviluppo del sito, mentre il contratto di hosting copre esclusivamente l'ospitalità del sito su server. Se offri entrambi, puoi combinarli in un documento unico o mantenerli separati (una clausola di sviluppo, una di hosting). Il contratto di hosting separato è utile per separare le responsabilità e consentire al cliente di cambiare provider hosting senza influire sul rapporto di sviluppo.

Considerazioni per settore

Agenzie digitali e web design

Le agenzie utilizzano questo contratto per strutturare il servizio di hosting incluso nei pacchetti di progettazione web, separando la responsabilità di sviluppo da quella di hosting.

Provider e società di telecomunicazioni

I provider Internet incorporano il contratto di hosting per clienti che desiderano ospitare siti web su server aziendali, chiarendo SLA e limiti di responsabilità.

Consulenti e professionisti web indipendenti

I consulenti web che raccomandano o gestiscono hosting per clienti piccoli usano il contratto per definire ruoli e responsabilità legali.

Data center e infrastrutture cloud

I gestori di data center per PMI utilizzano il contratto per ospitare siti web in ambienti condivisi o dedicati, specificando garanzie di uptime e supporto.

Software e piattaforme SaaS

Le piattaforme SaaS che includono hosting web per i clienti adattano il contratto per specificare i servizi cloud, backup automatici e integrazioni di sicurezza.

Servizi di e-commerce e negozi online

Le piattaforme e-commerce forniscono hosting web come parte del servizio di negozio online, chiarendo scadenze di pagamento e protezione dei dati dei clienti finali.

Note giurisdizionali

Il contratto è redatto secondo la legge italiana ed è applicabile alle relazioni tra provider e clienti in Italia. Consulta un avvocato specializzato in diritto informatico per verificare la conformità alle norme sulla protezione dei dati (GDPR) e sul commercio elettronico (Codice della Privacy).

In Svizzera (Ticino), il contratto deve essere adattato secondo il Codice delle Obbligazioni svizzero. Le clausole su responsabilità e SLA possono differire dalla legislazione italiana; consigliamo revisione da parte di un avvocato svizzero prima dell'uso.

Modello o avvocato — cosa fa al caso tuo?

PercorsoIdeale perCostoTempo
Usa il modelloHosting standard con clienti di piccole e medie dimensioni, senza requisiti legali complessi o specifici.€0 (modello disponibile)30-60 minuti per personalizzazione e stampa
Modello + revisione legaleHosting con clienti importanti, specifiche tecniche complesse (SLA, backup), o che operano in settori regolamentati (fintech, salute).€300–€800 per revisione legale da parte di un avvocato specializzato2–4 settimane inclusa la revisione e ritorno alle modifiche
Redatto su misuraProvider di hosting di grandi dimensioni, cloud infrastruttura, o con esigenze legali molto specifiche (multinazionali, compliance GDPR avanzata, protezione IP).€1.500–€5.000+ per redazione su misura da parte di uno studio legale4–8 settimane per negoziazione, stesura, e finalizzazione

Glossario

Fornitore di servizi
L'impresa che mette a disposizione il server per ospitare il sito web del cliente.
Cliente
La persona o azienda il cui sito web viene ospitato sul server del fornitore.
Server web
Il computer connesso a Internet che mantiene online il sito web e lo rende accessibile agli utenti.
Dominio
L'indirizzo web (es. www.xyz.com) tramite cui il sito è raggiungibile su Internet.
URL
L'indirizzo completo della risorsa web, composto da dominio e path (es. www.xyz.com/pagina).
Capacità di memorizzazione
Lo spazio su disco disponibile sul server per archiviare i file del sito web.
Risoluzione del contratto
La conclusione anticipata del contratto, che comporta la disattivazione del servizio di hosting.
Violazione dei termini
Il mancato rispetto delle condizioni contenute nel contratto da parte di uno dei contraenti.
Click-through agreement
Un contratto che il cliente accetta cliccando un pulsante 'Accetto' invece di sottoscrivere fisicamente.
SLA (Service Level Agreement)
L'accordo che specifica il livello minimo di disponibilità e qualità del servizio garantito dal fornitore.
Uptime
La percentuale di tempo durante il quale il server rimane online e il sito web rimane accessibile.
Backup
Una copia di sicurezza dei dati del sito web salvata separatamente dal server principale.

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