1
Scarica e apri il documento in Word
Scarica il file della checklist in formato Word dal tuo account. Apri il documento e preparati a compilare i campi relativi alla tua azienda e al provider di hosting.
💡 Conviene avere già disponibili le informazioni sul tuo provider (nome, sede legale, contatto principale).
2
Completa la sezione 'Identità delle parti'
Inserisci il nome legale della tua azienda, il nome del provider di hosting, gli indirizzi di entrambe le parti, e i dati della persona che firmerà il contratto per conto dell'azienda.
💡 Verifica che la persona che firma abbia davvero il potere di vincolare l'azienda (es. amministratore, direttore generale).
3
Esamina lo scopo e la proprietà intellettuale
Descrivi il tipo di sito web, le pagine principali, lo scopo complessivo, e chiarisci chi possiede i diritti d'autore. Se il design è affidato al provider, verifica se resterai proprietario del design anche se cambi host.
💡 Se il sito è stato creato da un'agenzia esterna, assicurati che possiedi i diritti prima di firmarlo con l'hosting provider.
4
Verifica le specifiche tecniche di hosting
Raccogli dal provider di hosting le informazioni su spazio disponibile, banda, tipo di server, velocità della connessione, frequenza degli aggiornamenti e limitazioni sulla condivisione. Controlla che corrispondano alle tue necessità.
💡 Per un e-commerce o un sito ad alto traffico, richiedi banda maggiore; per un sito informativo, lo spazio standard è solitamente sufficiente.
5
Negozia uptime, backup e manutenzione
Discuti con il provider la percentuale di uptime garantita, gli orari e la frequenza dei backup, la durata della conservazione, e gli orari di assistenza. Inserisci nel documento le condizioni concordate.
💡 Uno standard industriale è 99,9% di uptime con backup giornalieri conservati per almeno 30 giorni.
6
Chiarisci accesso FTP, email e servizi aggiuntivi
Accertati di avere accesso FTP protetto per apportare modifiche al sito, definisci il numero di account email inclusi, e verifica quali servizi extra (SSL, DNS, database) sono inclusi o a pagamento.
💡 Un account email per sito è minimo; se gestisci un team, negozia più account.
7
Rivedi le clausole di responsabilità
Leggi con attenzione le limitazioni di responsabilità del provider in caso di downtime, perdita di dati o violazione del contratto. Chiedi chiarimenti su eventuali termini poco chiari.
💡 Non accettare clausole che escludono totalmente la responsabilità del provider per downtime prolungati o perdita di dati.
8
Archivia e fai revisionare
Una volta completata la checklist, conserva una copia per i tuoi fascicoli. Se il contratto è critico per l'azienda, valuta di far revisionare il documento da un consulente legale prima di firmare.
💡 Conserva la versione finale della checklist insieme al contratto di hosting sottoscritto.