1
Inserisci i dati anagrafici e fiscali del cedente
Compila il nome completo o ragione sociale, indirizzo di residenza/sede legale, codice fiscale o partita IVA del proprietario che concede la servitù. Verifica l'esattezza dei dati per evitare errori di registrazione.
💡 Se sei una persona giuridica (società, associazione), usa il codice fiscale della persona giuridica, non del rappresentante.
2
Inserisci i dati del cessionario
Compila il nome completo o ragione sociale, indirizzo di residenza/sede legale, codice fiscale o partita IVA del soggetto che riceve il diritto di servitù. Assicurati di identificare correttamente il beneficiario.
💡 Se il cessionario è una società straniera, includi il numero di registrazione presso l'autorità competente del suo Paese.
3
Descrivi la proprietà interessata con dati catastali e planimetria
Specifica il Comune, il foglio e la particella catastale dell'immobile gravato dalla servitù. Allega una planimetria o una mappa che indichi chiaramente i confini e l'estensione della zona interessata. Usa misure precise e riferimenti topografici.
💡 Scarica i dati catastali dal sito dell'Agenzia delle Entrate; allegare una pianta aggiornata rende il documento meno contrastabile.
4
Specifica il tipo, l'estensione e i limiti della servitù
Indica chiaramente se si tratta di servitù di passaggio, scarico, condotta, parcheggio, ecc. Definisci l'estensione territoriale (larghezza, lunghezza, profondità) e i vincoli di utilizzo (orari, attività consentite, divieti specifici).
💡 Usa un linguaggio preciso e misure in metri; evita formule ambigue come 'la parte necessaria' o 'secondo le necessità'.
5
Imposta la durata della servitù
Scegli se la servitù è perpetua (senza limite di tempo), temporanea (con data di scadenza fissa), o condizionata (legata al completamento di un'opera). Se temporanea, specifica chiaramente la data di termine.
💡 Una servitù perpetua comporta restrizioni permanenti alla proprietà; valuta bene se una durata temporanea potrebbe essere più vantaggiosa.
6
Definisci il corrispettivo e le modalità di pagamento
Se la servitù è gratuita, indica esplicitamente 'gratuita'. Se corrispettiva, specifica l'importo in euro, la frequenza di pagamento (annuale, una tantum, mensile), le scadenze e la modalità (bonifico, assegno, contanti).
💡 Inserisci anche una clausola sulla rivalutazione annuale del corrispettivo, se ritenuto opportuno, per proteggere il cedente dall'inflazione.
7
Attribuisci gli obblighi e le responsabilità
Specifica quali parti devono gestire la manutenzione della zona interessata, quali assicurazioni devono essere stipulate, chi sostiene i costi, e quali danni devono essere indennizzati. Includi clausole di responsabilità civile e obbligo di risarcimento.
💡 Specifica se il cessionario deve coprire eventuali sinistri con polizza assicurativa; questo tutela il cedente da responsabilità civile verso terzi.
8
Firma, data e archivio il documento
Una volta compilato, stampa il documento in due copie. Firma in tutte le pagine e in fondo, insieme al cessionario. Fai autenticare le firme presso un notaio se desideri maggiore certezza, e provvedi alla registrazione presso l'Agenzia delle Entrate entro 30 giorni.
💡 Conserva una copia originale firmata in luogo sicuro e trasmetti copia alla controparte e agli uffici competenti per la registrazione catastale.