1
Completa i dati identificativi delle parti
Inserisci il nome legale, la sede e gli estremi fiscali (partita IVA, codice fiscale) di entrambe le parti. Verifica che i nomi corrispondano ai documenti ufficiali registrati presso la Camera di Commercio o l'agenzia delle entrate.
💡 Se una delle parti è una società, includi il numero di iscrizione al Registro delle Imprese; se fisica, il codice fiscale.
2
Descrivi l'immobile e il contratto di locazione originario
Specifica l'indirizzo completo dei locali (via, numero civico, scala, interno, piano), la città, la provincia e, se disponibile, i dati catastali (foglio, particella). Inserisci la data esatta del contratto di locazione originario.
💡 Usa lo stesso indirizzo riportato nel contratto di locazione originario per evitare contestazioni sulla identificazione della proprietà.
3
Quantifica l'ammontare totale dovuto e il dettaglio della morosità
Calcola e inserisci l'importo totale dei canoni arretrati, dei mesi non pagati, degli interessi moratori maturati e di eventuali spese legali sostenute. Specifica il periodo dal quale decorre il ritardo (da quale mese/anno).
💡 Conserva la corrispondenza (mail, atti di messa in mora, estratti di conto) che documenta l'importo rivendicato; il dettaglio giustifica la cifra in caso di contestazioni.
4
Fissa le date e gli orari di abbandono dei locali
Scegli una data realistica entro la quale l'inquilino sgombera completamente l'immobile. Includi l'orario preciso (es. entro le 14:00) e il luogo di riconsegna delle chiavi (presso lo studio del proprietario, l'agenzia immobiliare, ecc.).
💡 Accorda un termine ragionevole (10-15 giorni) per consentire lo sgombero, ma senza dilazionamenti indefiniti che rimandano l'occupazione dei locali.
5
Struttura il piano di pagamento in rate
Dividi l'ammontare totale dovuto in 2-3 rate con scadenze precise e intervallate (es. 50% entro 10 giorni, 50% entro 30 giorni). Specifica il metodo (bonifico bancario, assegno certificato, versamento su c/c) affinché i pagamenti siano tracciabili.
💡 Non accettare pagamenti in contanti senza ricevuta firmata; richiedi versamenti su un conto bancario intestato all'azienda per tracciabilità fiscale.
6
Redigi le clausole di esonero e le condizioni risolutive
Chiarisci esattamente sotto quali condizioni il proprietario rinuncia a azioni legali ulteriori (es. 'Solo se abbandono e pagamenti rispettano i termini e gli importi'). Prevedi che l'accordo decade automaticamente se l'inquilino non adempie, così da preservare la possibilità di agire legalmente.
💡 Consulta un avvocato per includere clausole che tutelino il proprietario da reclami futuri per danni non previsti nell'accordo stesso.
7
Inserisci responsabilità per danni residui e stato finale dei locali
Specifica che il locatario è responsabile per danni oltre l'usura ordinaria (rotture, macchie permanenti, vandalismi). Prevedi una verifica dello stato dei locali al momento dell'abbandono tramite sopralluogo congiunto o relazione fotografica.
💡 Documenta lo stato iniziale con foto risalenti al momento del contratto originario; confrontale con le foto al momento dell'abbandono per quantificare eventuali responsabilità.
8
Firma e registra l'accordo
Firma l'accordo davanti a testimoni (se possibile) o, meglio ancora, fai sottoscrivere entrambe le parti da un notaio. Conserva una copia firmata per ogni parte e una per i tuoi archivi.
💡 La sottoscrizione notarile offre maggior certezza legale e facilita l'esecuzione forzata se il locatario non adempie; considera questo costo come investimento in sicurezza.