Accordo degli azionisti

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GratuitoAccordo degli azionisti

In sintesi

Che cos'è
Un accordo che disciplina i rapporti tra gli azionisti di una società, regolando il trasferimento delle azioni e stabilendo i diritti di acquisto reciproci. Disponibile in formato Word modificabile, esportabile in PDF e adatto alle esigenze di PMI costituite in Italia e Ticino.
Quando ti serve
Quando due o più soci desiderano proteggere i loro interessi nella gestione aziendale, impedire l'ingresso di terzi indesiderati e stabilire procedure ordinate per il trasferimento delle azioni in caso di cessione o ritiro.
Cosa contiene
Il documento contiene definizioni dei termini (azionista offerente, azioni, acquirente), regole sul trasferimento delle azioni, diritto di prelazione della società e degli altri azionisti, modalità di notifica e chiusura dell'affare, e termini per l'esercizio dei diritti di acquisto.

Che cos'è un modello di accordo degli azionisti?

Un accordo degli azionisti è un patto vincolante tra i soci di una società che disciplina il trasferimento delle azioni e protegge gli interessi di ciascun proprietario. Questo documento in formato Word modificabile regola come e a quali condizioni un azionista può vendere le sue azioni, garantendo che la società e gli altri soci abbiano il diritto di acquistare prima che le azioni passino a terzi estranei. Il modello include clausole sulla notifica dell'intenzione di vendita, sui termini di prelazione, sulle modalità di pagamento e sulla chiusura dell'affare. È adatto a società italiane e ticinesi di qualsiasi dimensione: dal piccolo negozio familiare alla PMI in crescita con investitori esterni. Scarica il modello gratuito, compilalo con i dati della tua società e dei tuoi soci, e esportalo in PDF o firma digitalmente.

Perché hai bisogno di questo documento

Senza un accordo degli azionisti scritto, chiunque possieda azioni può teoricamente venderle a chiunque desideri: a un competitor, a uno speculatore, perfino a una persona inadatta alla governance aziendale. Questo espone la tua società a conflitti, perdita di controllo e deterioramento dei rapporti tra soci. Un accordo degli azionisti trasforma il rischio in ordine: stabilisce regole chiare su chi può entrare come nuovo proprietario, protegge la stabilità gestionale e consente una pianificazione successoria trasparente. Se è presente una banca come finanziatore, essa stessa spesso richiede un accordo per garantire continuità di controllo della società. Sottoscrivendo questo documento insieme ai tuoi soci, dimostri a clienti, fornitori e istituzioni finanziarie che la governance è seria e professionale.

Quale variante fa al caso tuo?

Se la tua situazione è…Usa questo modello
Società con tre o più azionisti che desiderano patti vincolantiAccordo degli azionisti – Tre o più soci
Società con esattamente due soci che vogliono proteggere la paritàAccordo degli azionisti – Due soci
Quando un socio di maggioranza vuole forzare gli altri a vendereAccordo degli azionisti – Con clausola drag-along
Proteggere i soci di minoranza dal potere dei maggioriAccordo degli azionisti – Con clausola tag-along
Concedere diritti di riscatto in caso di morte o invalidità del socioAccordo degli azionisti – Con opzione di acquisto
Startup o società di piccole dimensioni con pochi sociAccordo degli azionisti – Versione semplificata

Errori comuni da evitare

❌ Non definire chiaramente le procedure di notifica

Perché conta: Se non è scritto come, a chi e quando notificare l'intenzione di vendita, sorgono dispute su quando l'accordo ha effetto.

Fix: Specifica: comunicazione scritta via email/PEC, copia a società e a ogni altro azionista, data di ricezione conta per il conteggio dei giorni.

❌ Omettere il prezzo di acquisto nell'accordo stesso

Perché conta: Il prezzo dovrebbe essere criterio noto (es. valore di bilancio, valutazione esterna) per evitare negoziazioni infinite al momento della vendita.

Fix: Inserisci una formula di prezzo (es. valore contabile netto per azione, multiplo dell'EBITDA) oppure rimanda a un esperto indipendente.

❌ Non chiarire chi paga le tasse di trasferimento

Perché conta: Le tasse regionali e nazionali possono essere significative; se non assegnate chiaramente, causano sorprese al momento della chiusura.

Fix: Scrivi esplicitamente: «Tutte le tasse e gli oneri di trasferimento sono a carico dell'Azionista Offerente» oppure stipula un accordo diverso per iscritto.

❌ Non specificare il diritto di prelazione degli altri azionisti se la società rifiuta

Perché conta: Senza questo, la società rifiuta e l'azionista vende a chi vuole, vanificando lo scopo dell'accordo.

Fix: Prevedi sempre un secondo diritto di prelazione per gli altri azionisti, pro rata alla loro partecipazione, con termine supplementare (es. 30 giorni).

❌ Impostare termini di esercizio troppo brevi

Perché conta: 30 giorni per decidere se acquistare azioni di una società sono spesso insufficienti; il buyer potrebbe perdere l'opportunità per motivi puramente procedurali.

Fix: Concedi almeno 45–60 giorni dalla notifica per esercitare il diritto di prelazione, soprattutto se la valutazione richiede revisione dei conti.

❌ Non prevedere cosa accade se nessuno (né società né altri azionisti) vuole acquistare

Perché conta: Se l'accordo tace, l'azionista rimane bloccato con le sue azioni e non può vendere a terzi.

Fix: Aggiungi una clausola: «Se nessuno ha esercitato il diritto di prelazione entro i termini, l'Azionista Offerente è libero di vendere a terzi al prezzo notificato o superiore».

Le 8 clausole chiave, spiegate

Definizioni

In linguaggio semplice: Stabilisce il significato preciso di termini come 'Azionista Offerente', 'Azioni', 'Acquirente' e altri concetti chiave dell'accordo.

Esempio di formulazione
«Azionista Offerente» si intende qualsiasi azionista che intenda offrire tutte o una parte delle sue Azioni alla Società o agli Azionisti Restanti.

Errore comune: Omettere definizioni chiare consente interpretazioni diverse e litigi su cosa significhi esattamente ogni termine.

Rappresentazione e garanzia di investimento

In linguaggio semplice: Ogni azionista conferma di aver acquistato le azioni come investimento personale e non per rivenderle immediatamente.

Esempio di formulazione
Ogni Azionista rappresenta e garantisce di stare acquisendo le sue Azioni per conto proprio per investimento e non col proposito di rivendita o distribuzione.

Errore comune: Non chiarire l'intento d'investimento espone la società al rischio che un azionista venda rapidamente le azioni a speculatori.

Divieto di trasferimento libero

In linguaggio semplice: Vieta agli azionisti di cedere, vendere o ipotecare le azioni senza rispettare le procedure dell'accordo.

Esempio di formulazione
Un Azionista non può trasferire, vendere, dare in pegno, donare, cedere, ipotecare o altrimenti disporre delle eventuali Azioni, tranne ai sensi del presente Accordo.

Errore comune: Permettere trasferimenti liberi significa perdere il controllo di chi entra come nuovo socio.

Diritto di prelazione della società

In linguaggio semplice: La società ha il diritto esclusivo di acquistare le azioni prima che il socio possa offrirle ad altri, al prezzo proposto.

Esempio di formulazione
La Società ha il diritto esclusivo di acquistare tutte le Azioni che l'Azionista Offerente propone di vendere al prezzo di acquisto proposto per Azione.

Errore comune: Non prevedere il diritto di prelazione della società riduce il controllo sulla composizione azionaria e sui conflitti di interesse.

Notifica scritta e termini per esercitare il diritto

In linguaggio semplice: L'azionista deve notificare per iscritto alla società e agli altri azionisti l'intenzione di cedere, fornendo il numero di azioni, il prezzo e il nome dell'acquirente. La società ha un termine fisso (es. 30 giorni) per decidere se acquistare.

Esempio di formulazione
Tale Azionista deve prima dare comunicazione scritta alla Società e agli altri Azionisti della sua intenzione di cedere le sue azioni, e la Società deve esercitare il diritto di acquisto entro [NUMERO] giorni dalla ricezione della comunicazione.

Errore comune: Termini vaghi o inesistenti portano a dispute su quando è scaduto il diritto di prelazione e se l'accordo è ancora valido.

Diritto di prelazione degli azionisti restanti

In linguaggio semplice: Se la società non esercita il suo diritto, gli altri azionisti possono acquistare le azioni in proporzione alla loro partecipazione azionaria, entro un ulteriore termine (es. altri 30 giorni).

Esempio di formulazione
Se la Società non riesce ad esercitare il suo diritto di acquisto, gli Azionisti Restanti hanno il diritto di acquistare le Azioni al medesimo prezzo entro [NUMERO] giorni supplementari.

Errore comune: Omettere il diritto di prelazione degli azionisti restanti consente a un socio di portare intrusi senza consultare gli altri.

Condizioni di consegna e pagamento

In linguaggio semplice: Al momento della chiusura, l'azionista cedente consegna i certificati azionari con poteri di trasferimento firmati. Le azioni passano senza gravami o pignoramenti. L'azionista cedente paga tutte le tasse di trasferimento.

Esempio di formulazione
Al momento della chiusura, l'Azionista Offerente deve consegnare i certificati insieme con poteri di stock debitamente girati in bianco. Le Azioni saranno consegnate senza ogni e qualsiasi gravami. Tutte le tasse di trasferimento saranno corrisposti dall'Azionista Offerente.

Errore comune: Non specificare chi paga le tasse o in quale condizioni si consegnano i certificati crea confusione e ritardi nella conclusione dell'affare.

Periodo di chiusura

In linguaggio semplice: Stabilisce una data e un'ora entro cui l'acquirente deve chiudere l'affare dopo aver comunicato l'intenzione di acquistare (es. entro 60 giorni).

Esempio di formulazione
La Società deve indicare una data e un'ora per la chiusura, che deve essere entro [NUMERO] giorni dalla data di notifica da parte della Società.

Errore comune: Non fissare una data di chiusura consente all'acquirente di rimandare indefinitamente, tenendo il cedente in sospeso.

Come compilarlo

  1. 1

    Inserisci la data di inizio accordo

    Scrivi il giorno in cui l'accordo diventa effettivo, tipicamente il giorno della firma (es. 15 gennaio 2026).

    💡 Usa il formato GG/MM/AAAA per chiarezza.

  2. 2

    Completa i dati della società

    Nome ufficiale della società, stato o provincia di costituzione, indirizzo della sede principale. Deve corrispondere ai dati nella visura camerale.

    💡 Copia esattamente dalla visura camerale per evitare discrepanze legali.

  3. 3

    Inserisci i dati di ogni azionista

    Per ciascun azionista, nome completo, indirizzo principale, e specifica se è una persona fisica o una società. Se società, includi lo stato di costituzione e la sede.

    💡 Se hai più di tre azionisti, duplica il blocco «E: [NOME AZIONISTA]» per ogni socio aggiuntivo.

  4. 4

    Crea la tabella di distribuzione azioni

    Elenca il nome di ogni azionista e il numero esatto di azioni ordinarie che possiede. La somma deve corrispondere al capitale sociale diviso per il valore nominale della singola azione.

    💡 Se non hai azioni nominali, inserisci la percentuale di proprietà calcolata dal capitale sociale.

  5. 5

    Scegli i termini di prelazione

    Decidi quanti giorni la società ha per esercitare il diritto di acquisto (es. 30, 45 o 60 giorni) e quanti giorni gli altri azionisti hanno dopo (stesso numero o diverso). Inserisci il numero nei campi [NUMERO].

    💡 Termini più brevi accelerano le decisioni; termini più lunghi danno tempo di valutare. 30–45 giorni è uno standard ragionevole.

  6. 6

    Aggiungi il periodo per la chiusura dell'affare

    Decide entro quanti giorni dalla notifica di acquisto il compratore deve concludere l'affare e pagare (es. 60 giorni).

    💡 Pianifica un margine: 60–90 giorni consente al buyer di ottenere finanziamenti se necessario.

  7. 7

    Rivedi termini speciali o eccezioni

    Se alcuni azionisti hanno accordi speciali (es. diritto di veto, scambio non consentito), aggiungi una sezione «Eccezioni» o «Disposizioni Particolari» prima della firma.

    💡 Qualunque deroga deve essere scritta esplicitamente; non affidarti a intese verbali.

  8. 8

    Sottoscrivi con testimoni o notaio

    Firma per parte della società (amministratore/legale rappresentante) e ogni azionista. Se di valore significativo, valuta di sottoporre a notaio per autenticare le firme.

    💡 La forma scritta è obbligatoria; la forma notarile consigliata per evitare successivi contenziosi sulla validità.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra accordo degli azionisti e patto parasociale?

L'accordo degli azionisti è il documento principale che regola i diritti e gli obblighi tra i soci rispetto alle loro azioni. Un patto parasociale è un accordo parallelo (non depositato in camera di commercio) che integra lo statuto e può contenere impegni su governance, voto congiunto e altre materie. In pratica, l'accordo degli azionisti affrontato qui è spesso il documento cardine; il patto parasociale è un complemento opzionale.

L'accordo degli azionisti è valido in Svizzera (Ticino)?

Sì, gli accordi tra azionisti sono riconosciuti dalle leggi ticinesi e federali svizzere, purché rispettino i principi fondamentali del diritto societario. Il modello deve essere adattato ai riferimenti legali ticinesi (es. Code of Obligations ticinese, non il codice civile italiano). Si consiglia di far revisionare il modello da un avvocato ticinese prima della firma.

Cosa accade se un azionista vende le azioni violando l'accordo?

La violazione dell'accordo consente agli altri azionisti e alla società di agire in giudizio per chiedere l'annullamento della vendita, il risarcimento dei danni o entrambi. Inoltre, la società può vietare il trasferimento delle azioni nel suo registro azionario, rendendo la vendita inefficace. Per evitare questo, è essenziale che tutti gli azionisti comprendano e approvino il testo prima di firmare.

Posso modificare i termini di prelazione dopo aver firmato l'accordo?

Sì, purché tutti gli azionisti concordino per iscritto sulla modifica. Si consiglia di non fare modifiche verbali: produce sempre un atto scritto (emendamento all'accordo) firmato da tutti e datato. In alternativa, i soci possono sottoscrivere un nuovo accordo che sostituisce il precedente.

Qual è il prezzo equo per le azioni in un accordo di prelazione?

Non esiste un prezzo «equo» fisso per legge. L'accordo deve prevedere un metodo di calcolo: prezzo di bilancio, valore concordato tra i soci, valutazione da esperto indipendente, o multipli di ricavi/utili. Se l'accordo tace sul prezzo, rischia di essere impugnato come incompleto; dunque specifica sempre una formula.

Se muore un azionista, l'accordo rimane valido per gli eredi?

Sì, in genere l'accordo si estende agli eredi dell'azionista deceduto, a meno che non contenga una clausola espressa di risoluzione al decesso. Molti accordi includono una clausola di «call» (diritto della società/altri soci di acquistare le azioni dell'erede) o di «put» (diritto dell'erede di vendere) per evitare blocchi successoriali. Verifica se il modello contiene queste clausole; se no, consideralo una loro aggiunta.

Quanti azionisti possono sottoscrivere un accordo degli azionisti?

Potenzialmente illimitati: due soci, tre, dieci. Tuttavia, più soci significa logistica più complessa (più notifiche, più voti sulla prelazione, più possibili conflitti). Per più di 5–6 soci, valuta di affiancare l'accordo con una governance trasparente (es. comitato azionario, regole di voto) per snellire le decisioni. Il modello è adattabile per numero arbitrario di azionisti ripetendo i blocchi «E: [NOME AZIONISTA]».

L'accordo degli azionisti protegge anche il valore delle azioni?

No, l'accordo regola il trasferimento e la governance, non il valore intrinseco delle azioni. Tuttavia, stabilizzando la composizione azionaria e impedendo il conflitto tra soci, indirettamente protegge il valore aziendale. Se vuoi proteggere il valore, affianca l'accordo con controlli contabili, revisione indipendente e, eventualmente, polizze assicurative sulla vita dei soci chiave.

Come si confronta con le alternative

vs Statuto sociale

Lo statuto regola la struttura formale e la governance della società (consiglio, assemblea, diritti di voto). L'accordo degli azionisti è un patto parallelo che vincula specificamente i soci sul trasferimento delle azioni e la prelazione. È comune avere entrambi: lo statuto definisce le regole generali, l'accordo degli azionisti aggiunge protezioni specifiche tra i proprietari.

vs Patto parasociale

Un patto parasociale è un accordo supplementare, spesso segreto, tra alcuni (non tutti) i soci su temi come voto congiunto, comportamento in assemblea e nomina di amministratori. L'accordo degli azionisti qui presentato è un patto sulla prelazione e il trasferimento, tipicamente sottoscritto da tutti gli azionisti. Puoi avere sia un accordo di prelazione sia patti parasociali su altre materie contemporaneamente.

vs Nota di intenti (LOI) tra buyer e seller

Una LOI è un documento non vincolante (in genere) tra un esterno interessato a comprare la società e il venditore, per negoziare preliminarmente termini e prezzo. L'accordo degli azionisti è un patto vincolante tra gli attuali soci per regolare come chi vuole cedere deve procedere. La LOI serve prima di arrivare a un accordo di vendita definitivo; l'accordo degli azionisti è un caposaldo della governance corrente.

vs Diritti e doveri contrattuali nei contratti di lavoro

Un contratto di lavoro disciplina il rapporto tra datore e dipendente (stipendio, ferie, mansioni). L'accordo degli azionisti disciplina il rapporto tra i proprietari della società. Anche se uno stesso manager è sia dipendente che azionista, i due contratti servono a scopi diversi e non si confondono.

Considerazioni per settore

Servizi professionali (studi legali, consulenza, ingegneria)

Disciplina il trasferimento delle quote tra partner professionisti e protegge la reputazione della firma da soci indesiderati.

Manifattura e artigianato

Regola la successione tra proprietari-artigiani e impedisce che competitor acquisiscano pacchetti azionari significativi.

Immobiliare e costruzioni

Protegge le società immobiliari da cambi di controllo imprevisti e regola la distribuzione dei proventi da progetti immobiliari tra soci.

Tecnologia e startup

Essenziale negli accordi tra fondatori e investitori per chiarire diritti di vendita, opzioni di uscita e diritti di tagalong/dragalong.

Commercio e distribuzione

Stabilizza il controllo della rete distributiva e impedisce conflitti tra soci durante crisi di mercato.

Sanità e farmaceutica

Regola il trasferimento di quote tra medici/farmacisti e protegge gli standard etici della struttura da interferenze di soci non abilitati.

Note giurisdizionali

L'accordo si applica pienamente al diritto italiano (codice civile, diritto societario). Adatto a società italiane costituite in qualunque regione (la variante del diritto regionale è minima sul tema di prelazione azionaria). Consigliato sottoporre a revisione legale se il valore delle azioni è significativo o il numero di soci è elevato.

In Svizzera (incluso il Ticino), accordi simili sono validamente riconosciuti dal Code of Obligations federale e dalle leggi cantonali. È tuttavia essenziale adattare il modello ai riferimenti svizzeri (es. terminologia, normativa sul trasferimento di azioni, imposte di bollo ticinesi) e ottenere parere da un avvocato ticinese prima della firma, per garantire piena conformità al diritto locale.

Modello o avvocato — cosa fa al caso tuo?

PercorsoIdeale perCostoTempo
Usa il modelloSocietà piccole con 2–3 soci familiari che si conoscono da anni e vogliono semplicemente uno schermo legale di base, senza complessità.Gratuito (solo il modello di Business in a Box).2–3 ore per leggere, completare i dati e firmare (senza revisione).
Modello + revisione legaleSocietà con valori significativi o soci che desiderano protezione legale robusta senza spendere il costo di una redazione completa da zero.€300–800 di revisione legale (il modello rimane base; l'avvocato controlla e suggerisce correttivi).5–7 giorni: tu completi il modello, invii all'avvocato, lui lo rivede e suggerisce modifiche, poi firma.
Redatto su misuraSocietà complessa (molti soci, investitori istituzionali, diritti differenziati) che richiede termini su misura per esigenze uniche.€1.500–5.000+, a seconda della complessità e della giurisdizione.3–4 settimane: consultazione approfondita, redazione, cicli di revisione, negoziazione tra soci, firma.

Glossario

Azionista offerente
Colui che intende cedere le proprie azioni e deve offrirle alla società e agli altri azionisti secondo le regole dell'accordo.
Diritto di prelazione
Diritto della società e degli altri azionisti di acquistare le azioni prima che il socio possa venderle a terzi.
Azionisti restanti
Gli azionisti diversi da colui che sta vendendo le azioni.
Chiusura dell'affare
Il momento in cui avviene il trasferimento fisico dei certificati azionari e il pagamento del prezzo convenuto.
Azioni ordinarie
Le azioni standard che conferiscono diritti di voto e partecipazione agli utili della società.
Gravami
Vincoli legali, ipoteche o pegni che limitano il diritto di proprietà delle azioni.
Pro rata
In proporzione; gli azionisti acquistano in base alla percentuale di azioni che già possiedono.
Offerta di acquisto
La proposta vincolante che il cedente riceve da un terzo interessato a comprare le azioni.
Tasse di trasferimento
Imposte dovute allo Stato per il passaggio di proprietà delle azioni.
Poteri di stock
Documenti che autorizzano il trasferimento delle azioni a un nuovo proprietario.

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