1
Compilare i dati anagrafici delle parti
Inserisci il nome completo, la qualifica (persona fisica o società), la sede legale e i contatti sia del sublocatore che del sublocatario. Assicurati che i dati siano corretti e attuali, poiché saranno riferimento per tutte le comunicazioni.
💡 Usa i dati presenti sui documenti ufficiali (codice fiscale, partita IVA, atto costitutivo) per evitare discrepanze.
2
Descrivere l'immobile in modo preciso
Specifica la superficie totale in metri quadrati, il piano dell'edificio, il numero di stanze, i servizi inclusi (bagni, cucina, ascensore, ecc.) e allega una planimetria dettagliata come Allegato A. La descrizione deve essere sufficientemente precisa per evitare malintesi.
💡 Fai misurare professionalmente l'immobile e includi descrizioni di qualsiasi difetto già esistente.
3
Stabilire la durata della sublocazione
Inserisci la data di inizio (tipicamente la data di firma o di consegna dei locali) e la data di fine della locazione. Specifica se il contratto prevede rinnovamenti automatici o proroga, e a quali condizioni.
💡 Coordina la durata della sublocazione con la data di scadenza del contratto di locazione principale, lasciando margine per la restituzione anticipata.
4
Fissare il canone locativo e le modalità di pagamento
Inserisci l'importo mensile del canone, il giorno del mese in cui è dovuto (generalmente il primo) e le modalità di pagamento (bonifico bancario, assegno, ecc.). Specifica se il canone comprende o esclude utenze, spese condominiali o altri costi accessori.
💡 Il canone deve essere ragionevole rispetto al mercato locale e alla qualità dell'immobile, per evitare contestazioni sulla legittimità della locazione.
5
Definire penalità e interessi per ritardati pagamenti
Inserisci la percentuale di penale per ritardato pagamento (es. 2-5% dell'importo dovuto) e il tasso di interesse mensile applicabile. Consulta il tasso massimo consentito dalla legge applicabile nel tuo territorio.
💡 Mantieni le penalità entro limiti ragionevoli per evitare che vengano ritenute non legittime in caso di controversia giudiziale.
6
Specificare il deposito cauzionale
Inserisci l'importo della cauzione (solitamente 1–3 mesi di canone), le modalità di deposito, come sarà contabilizzato e le condizioni per la restituzione integrale o parziale al termine della locazione.
💡 Documenta il versamento della cauzione per iscritto e conserva la ricevuta, poiché sarà necessaria al termine della locazione.
7
Descrivere responsabilità di manutenzione e conservazione
Chiarisci quale parte è responsabile della manutenzione ordinaria (pulizia, piccole riparazioni) e straordinaria (interventi strutturali). Specifica che il sublocatario non è responsabile per l'usura ordinaria dovuta al tempo.
💡 Fornisci una lista allegata di elementi soggetti a usura ordinaria (vernici, guarnizioni, etc.) per evitare contestazioni al termine della locazione.
8
Verificare il consenso del locatore originario
Conferma per iscritto che il sublocatore ha il diritto di sublocare, oppure che la sublocazione è subordinata al consenso scritto del locatore originario. Ricerca se il contratto di locazione principale contiene limitazioni sulla sublocazione.
💡 Se il contratto di locazione principale vieta la sublocazione, è necessario ottenere una deroga scritta dal locatore prima di procedere, altrimenti la sublocazione potrebbe essere nulla.