Contratto di deposito a garanzia

Download Word gratuito • Modifica online • Salva e condividi con Drive • Esporta in PDF

2 pagine20–25 min da compilareDifficoltà: StandardFirma richiestaRevisione legale consigliata
Maggiori informazioni ↓
GratuitoContratto di deposito a garanzia

In sintesi

Che cos'è
Un contratto che regola il deposito dell'acconto in un'operazione immobiliare presso un depositario legale indipendente. Il modello Word gratuito ti permette di documentare l'incarico del depositario, gli importi, le condizioni di versamento e di restituzione. Esportabile in PDF e completamente modificabile online.
Quando ti serve
Quando venditore e acquirente hanno concordato un'operazione immobiliare e desiderano tutelare l'acconto mediante un tercero neutrale. È obbligatorio quando la legge locale o il contratto di compravendita prevedono il deposito cauzionale presso un depositario.
Cosa contiene
Il contratto contiene l'identificazione dei tre soggetti (venditore, acquirente, depositario legale), la descrizione della proprietà in vendita, l'importo dell'acconto, la data e il luogo di stipula, le modalità e i termini di pagamento, e le istruzioni per il trasferimento della garanzia al momento della conclusione dell'operazione.

Che cos'è un modello di contratto di deposito a garanzia?

Un contratto di deposito a garanzia è uno strumento legale che regola come l'acconto versato da un acquirente di immobili viene custodito presso un tercero indipendente e neutrale fino al completamento dell'operazione di compravendita. Il modello Word scaricabile è completamente modificabile e ti permette di documentare l'identità delle tre parti (venditore, acquirente, depositario legale), l'importo esatto dell'acconto, la data e il luogo della stipula notarile, le condizioni per il trasferimento dei fondi, e le istruzioni scritte che disciplinano la movimentazione del denaro. Esportabile in PDF e pronto per essere firmato, offre una struttura legalmente corretta secondo le consuetudini del diritto civile italiano.

Perché hai bisogno di questo documento

Senza un contratto di deposito a garanzia, l'acconto versato dall'acquirente rimane esposto a rischi elevati: se pagato direttamente al venditore, potrebbe essere sottratto o utilizzato impropriamente; se trattenuto dall'agenzia immobiliare senza regolamentazione scritta, entrambe le parti rimangono in incertezza legale. Il contratto di deposito protegge l'acquirente assicurando che i fondi rimangono bloccati fino alla firma dell'atto notarile definitivo, e garantisce al venditore che l'acconto è disponibile e non verrà dirottato. Inoltre, crea chiarezza su chi autorizzato a impartire istruzioni di rilascio e in quali circostanze, evitando liti post-transazione sulla destinazione del denaro. È uno documento fondamentale quando il valore dell'operazione è significativo e i tempi tra il preliminare e la stipula sono lunghi.

Quale variante fa al caso tuo?

Se la tua situazione è…Usa questo modello
Quando il depositario legale è il notaio rogante dell'atto di venditaDeposito presso notaio
Quando l'agenzia immobiliare agisce come intermediaria e depositaria della garanziaDeposito presso agenzia immobiliare
Quando le parti preferiscono depositare presso una banca o istituto finanziarioDeposito presso istituto di credito
Quando viene incaricato un professionista indipendente (avvocato, commercialista) come depositarioDeposito presso tercero professionista
Se il contratto di vendita prevede il diritto di recesso entro un termineClausole per recesso anticipato
Quando l'acconto è corrisposto in più versamenti prima della stipula finaleVersamento in tranches

Errori comuni da evitare

❌ Non indicare chiaramente le condizioni di rilascio dell'acconto

Perché conta: Se non è specificato quando il depositario trasferisce i fondi, una delle parti può affermare che spettava a loro il denaro, causando lite e congelamento dei fondi.

Fix: Inserisci una clausola esplicita che lega il versamento al completamento simultaneo della compravendita e del trasferimento della proprietà.

❌ Descrivere l'immobile in modo vago o incompleto

Perché conta: Una descrizione generica (es. 'un appartamento a Roma') non consente di identificare univocamente la proprietà, creando ambiguità su cosa sia effettivamente oggetto della vendita.

Fix: Includi dati catastali completi (foglio, particella, sezione), indirizzo con numero civico, e caratteristiche principali (metratura, numero di piani).

❌ Accettare istruzioni verbali dal venditore o dall'acquirente al depositario

Perché conta: Senza prova scritta, il depositario non sa veramente da chi riceve le istruzioni, e in caso di controversia non ha documentazione difensiva.

Fix: Richiedi sempre istruzioni scritte, datate e sottoscritte dalle parti autorizzate, conservate in archivio.

❌ Non coinvolgere il depositario nella negoziazione

Perché conta: Se il depositario non conosce in anticipo i propri obblighi, potrebbe rifiutarsi di agire al momento critico, bloccando la transazione.

Fix: Contatta il depositario prima di firmare il contratto, illustra gli obblighi e ottieni il suo consenso scritto.

❌ Omettere il tasso di interesse o la destinazione dell'acconto durante il deposito

Perché conta: L'acconto potrebbe rimanere infruttifero per mesi, privando una delle parti di rendite o causando inflazione del valore nominale.

Fix: Se rilevante, specifica se gli interessi spettano all'acquirente o al venditore, e in quale conto corrente verrà depositato il denaro.

❌ Non prevedere procedure per il caso di controversia o recesso

Perché conta: Se la vendita salta (es. per colpa dell'acquirente), il depositario rimane bloccato senza sapere a chi versare l'acconto, congelando il denaro.

Fix: Includi clausole che specifichino cosa accade in caso di recesso, risoluzione o inadempimento contrattuale, con procedure di rilascio alternative.

Le 8 clausole chiave, spiegate

Identificazione dei contraenti

In linguaggio semplice: Specifica i dati completi e gli indirizzi del venditore, dell'acquirente e del depositario legale, nonché la natura giuridica di ciascuno (persona fisica o società).

Esempio di formulazione
[IL NOME DELLA TUA IMPRESA] (il 'Venditore'), una impresa costituita ed operante in conformità alle leggi di [Stato/Provincia], con sede principale ubicata in [IL TUO INDIRIZZO COMPLETO].

Errore comune: Omettere lo stato e la provincia di costituzione o indicare indirizzi incompleti, che compromettono l'identificazione giuridica.

Descrizione della proprietà

In linguaggio semplice: Descrive in dettaglio la proprietà oggetto della vendita, comprensiva di dati catastali, ubicazione e caratteristiche principali.

Esempio di formulazione
[DESCRIZIONE DELLA PROPRIETÀ IN VENDITA], identificata dal catasto del comune di [COMUNE] con i seguenti dati: foglio [NUMERO], particella [NUMERO], o simili.

Errore comune: Fornire una descrizione troppo generica, che non consente di identificare univocamente l'immobile e crea controversie successivamente.

Data e luogo di stipula

In linguaggio semplice: Fissa la data, l'ora e il luogo in cui avrà luogo la firma dell'atto definitivo di compravendita presso il notaio o altro ufficio concordato.

Esempio di formulazione
La stipula del contratto avrà luogo il [DATA STIPULA DEL CONTRATTO], alle [ORA DELLA STIPULA] presso l'ufficio [NOME DELL'UFFICIO], ubicato in [INDIRIZZO DELL'UFFICIO].

Errore comune: Non specificare chiaramente l'ora, causando confusione sulla convocazione e ritardi nel compimento dell'operazione.

Importo dell'acconto

In linguaggio semplice: Indica la cifra esatta che l'acquirente deve depositare presso il depositario legale, solitamente espressa in percentuale o in importo assoluto.

Esempio di formulazione
L'Acquirente dovrà depositare [IMPORTO DELL'ACCONTO] (euro [CIFRA IN LETTERE]), quale acconto da trattenere nel deposito a garanzia da parte del Depositario Legale.

Errore comune: Non concordare esplicitamente l'importo o esprimerlo in termini ambigui, generando dispute sulla somma dovuta.

Incarico del depositario legale

In linguaggio semplice: Conferisce l'incarico ufficiale al depositario di ricevere, custodire e trasferire l'acconto secondo le istruzioni delle parti.

Esempio di formulazione
Il Depositario Legale è incaricato di ricevere l'importo di [IMPORTO DELL'ACCONTO] e di custodirlo in deposito fino al completamento dell'operazione immobiliare.

Errore comune: Non precisare chiaramente gli obblighi e i poteri del depositario, creando incertezza su chi autorizzato a movimentare i fondi.

Termini di pagamento

In linguaggio semplice: Specifica quando e in quali circostanze il depositario dovrà versare l'acconto al venditore o restituirlo all'acquirente.

Esempio di formulazione
Ove la stipula avvenga in ottemperanza al Contratto, il Depositario Legale, al momento della stipula stessa, sarà tenuto a trasferire al Venditore l'importo depositato.

Errore comune: Non definire chiaramente le condizioni di rilascio (es. solo dopo la stipula), lasciando spazi a controversie sul momento del versamento.

Istruzioni scritte

In linguaggio semplice: Stabilisce che le istruzioni al depositario devono essere fornite per iscritto e sottoscritte dalle parti autorizzate.

Esempio di formulazione
Ove la stipula non avvenga per cause imputabili all'Acquirente, il Depositario Legale disporrà dell'importo in ottemperanza alle istruzioni scritte ricevute dal Venditore.

Errore comune: Permettere istruzioni verbali o non sottoscritte, che non offrono prova documentale e creano confusione su ciò che è stato concordato.

Clausola di contestualità

In linguaggio semplice: Lega il trasferimento del denaro al completamento simultaneo della compravendita e del trasferimento della proprietà.

Esempio di formulazione
Il contestuale trasferimento della proprietà a favore dell'Acquirente dovrà avvenire al medesimo momento in cui il Depositario Legale versata l'acconto al Venditore.

Errore comune: Non collegare il rilascio dell'acconto al trasferimento della proprietà, esponendo una delle parti al rischio di perdita totale.

Come compilarlo

  1. 1

    Compila i dati identificativi delle tre parti

    Inserisci il nome, la forma giuridica, lo stato e la provincia di costituzione, e l'indirizzo completo del venditore, dell'acquirente e del depositario legale. Assicurati che siano esatti e corrispondano ai documenti ufficiali.

    💡 Usa gli indirizzi catastali se disponibili, per una maggior precisione legale.

  2. 2

    Descrivi accuratamente la proprietà immobiliare

    Indica il tipo di proprietà (appartamento, casa, terreno), la sua ubicazione (via, numero civico, comune, provincia), e se possibile i dati catastali (foglio e particella). Includi tutte le caratteristiche rilevanti (metratura, numero di vani, etc.).

    💡 Scarica i dati dal catasto online del tuo comune per evitare errori.

  3. 3

    Specifica l'importo dell'acconto

    Scrivi l'importo in cifre e in lettere. Di solito è una percentuale della somma totale di acquisto (10%, 20%, etc.). Verifica che corrisponda a quanto concordato nel preliminare di vendita.

    💡 Includi chiaramente la valuta (euro) e il riferimento al contratto di compravendita.

  4. 4

    Fissa la data, l'ora e il luogo di stipula

    Scegli una data futura, specifica l'ora precisa (es. 14.30) e l'indirizzo dell'ufficio del notaio o dell'intermediario dove avrà luogo la firma. Accertati che tutti i contraenti siano d'accordo.

    💡 Lascia un margine di tempo sufficiente per consentire ai contraenti di prepararsi, normalmente 30-60 giorni.

  5. 5

    Nomina il depositario legale

    Indicare chiaramente chi agisce come depositario (notaio, agenzia immobiliare, avvocato, banca) e i suoi dati. Assicurati che il depositario accetti l'incarico prima di firmare.

    💡 Se il depositario è un professionista, allega un suo documento di consenso.

  6. 6

    Specifica le condizioni di versamento

    Chiarisci quando il depositario dovrà trasferire l'acconto al venditore (al momento della stipula, dopo il trasferimento della proprietà, etc.) e in quali circostanze può restituirlo all'acquirente (es. se la vendita non si completa).

    💡 Collega sempre il rilascio dei fondi al compimento simultaneo della compravendita.

  7. 7

    Definisci le istruzioni di movimentazione

    Stabilisci che le istruzioni al depositario devono essere scritte, sottoscritte e datate. Specificate chi può impartire istruzioni (venditore, acquirente, notaio) e in quali casi.

    💡 Aggiundi un allegato con i contatti del depositario e le modalità di comunicazione (email, telefono).

  8. 8

    Rivedi, firma e conserva

    Leggi attentamente il documento compilato, verifica l'assenza di errori e incoerenze, quindi stampa o esporta in PDF. Fai firmare il documento da tutte e tre le parti (venditore, acquirente, depositario) e conserva copie per i tuoi archivi.

    💡 Consegna copia al notaio almeno una settimana prima della stipula.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra un deposito a garanzia e un acconto?

L'acconto è il pagamento anticipato effettuato dall'acquirente al venditore come impegno alla transazione. Il deposito a garanzia è il meccanismo per cui l'acconto viene custodito presso un tercero neutrale anziché versato direttamente al venditore. Questa struttura protegge l'acquirente (i fondi non vanno al venditore finché la vendita non si completa) e tutela il venditore (ha la certezza che il denaro è disponibile).

Chi può agire come depositario legale?

Di solito il notaio rogante, un'agenzia immobiliare, un avvocato, un commercialista o una banca. La scelta dipende dalle preferenze delle parti e dalla giurisdizione locale. Il depositario deve essere indipendente, di fiducia e iscritto a un albo professionale (notari, avvocati, etc.) per garantire neutralità e responsabilità.

Quando il depositario trasferisce l'acconto al venditore?

Generalmente al momento della stipula (firma dell'atto definitivo presso il notaio) e solo se la compravendita si completa regolarmente. Se la vendita non va a buon fine, l'acconto viene restituito all'acquirente. Raramente il trasferimento avviene prima della stipula, a meno che non sia espressamente concordato nel contratto preliminare.

Che succede se l'acconto rimane depositato per mesi in attesa della stipula?

Il denaro rimane custodito dal depositario, che non può muoverlo senza esplicita autorizzazione scritta. Se le parti non trovano un accordo su quando e come rilasciare il denaro, il deposito può rimanere bloccato finché non si risolve la controversia in tribunale. Per evitare ciò, il contratto preliminare deve stabilire chiaramente il termine massimo di custodia e le procedure di scioglimento anticipato.

L'acconto depositato deve produrre interessi?

Dipende dalle disposizioni contrattuali e locali. In alcuni casi gli interessi spettano all'acquirente, in altri al venditore, in altri ancora sono divisi. È consigliabile specificare nel contratto di deposito se il conto corrente del depositario è fruttifero e a chi spettano gli eventuali interessi maturati.

Qual è la percentuale consigliata per l'acconto?

Non esiste una percentuale obbligatoria per legge; è materia di negoziazione tra le parti. Nelle transazioni immobiliari italiane, l'acconto varia solitamente tra il 10% e il 30% del prezzo totale di acquisto. Una percentuale maggiore offre maggior certezza al venditore; una minore lascia più liquidità all'acquirente.

Posso modificare il contratto di deposito dopo che è stato firmato?

Sì, ma solo se tutte e tre le parti (venditore, acquirente, depositario) concordano per iscritto e firmano un addendum. Modifiche unilaterali o verbali non sono valide e potrebbero essere ignorate dal depositario. Se sorgono esigenze di cambiamento, contatta immediatamente l'altra parte e il depositario.

Cosa succede se il depositario scompare o dichiara fallimento?

È un evento raro ma potenzialmente grave. Per tutelarsi, scegli un depositario affidabile (notaio iscritto, banca, agenzia regolamentata) e verifica che i fondi siano depositati su un conto corrente dedicato, separato dal patrimonio del depositario. Alcuni ordinamenti prevedono anche assicurazioni o garanzie per i depositi custoditi da professionisti.

Come si confronta con le alternative

vs Contratto preliminare di compravendita

Il preliminare è il contratto principale che impegna venditore e acquirente a vendere e acquistare la proprietà. Il contratto di deposito a garanzia è un documento accessorio che disciplina solo la custodia dell'acconto durante il periodo che intercorre tra il preliminare e la stipula definitiva. Entrambi sono necessari: il preliminare crea l'obbligo di vendita; il deposito protegge l'acconto durante l'attesa.

vs Atto notarile definitivo di compravendita (stipula)

L'atto notarile è il documento finale, sottoscritto davanti al notaio, che trasferisce la proprietà e è iscritto nei registri immobiliari. Il contratto di deposito a garanzia precede la stipula e disciplina come l'acconto versato in precedenza viene gestito al momento della firma notarile. La stipula non sostituisce il deposito; ne segue e ne completa gli effetti.

vs Fideiussione bancaria o polizza cauzionale

Una fideiussione o polizza cauzionale è una garanzia fornita da una banca o da una compagnia assicurativa, usata talvolta al posto del deposito in denaro. Il contratto di deposito a garanzia regola il versamento del denaro vero e proprio presso un tercero. Se il contratto preliminare prevede una fideiussione anziché un acconto in denaro, questo contratto non è applicabile; si usa invece un contratto di fideiussione.

vs Mandato al depositario

Un mandato è un documento generico che conferisce poteri di rappresentanza e azione. Il contratto di deposito a garanzia è uno strumento specifico e vincolante, che contiene obblighi di custodia, termini di trasferimento e condizioni di rilascio. È più dettagliato e protettivo di un semplice mandato.

Considerazioni per settore

Immobiliare e real estate

Il contratto è lo strumento standard per ogni transazione immobiliare che preveda un acconto, dalla vendita di abitazioni a quella di terreni e immobili commerciali.

Intermediazione immobiliare

Le agenzie immobiliari usano questo contratto per strutturare le operazioni di vendita e proteggere sia il venditore che l'acquirente durante il deposito cauzionale.

Servizi professionali legali

Notai, avvocati e commercialisti lo usano come strumento per regolare l'incarico di depositario e garantire la corretta custodia e trasferimento dei fondi.

Servizi bancari e finanziari

Le banche agiscono spesso come depositarie legali e usano questo contratto per documentare gli obblighi di custodia e le condizioni di rilascio.

Cooperative e società di gestione immobiliare

Le società che gestiscono condomini o patrimoni immobiliari utilizzano il contratto per standardizzare le procedure di vendita delle unità immobiliari.

Consulenza tecnica e valutazioni immobiliari

I consulenti immobiliari lo usano per supportare i clienti nella strutturazione corretta delle transazioni e nella protezione dei propri interessi economici.

Note giurisdizionali

Il contratto di deposito a garanzia è regolato dal diritto civile italiano (artt. 1765 ss. del Codice Civile, disciplina del deposito) e dalle consuetudini del mercato immobiliare. È altamente raccomandato consultare un notaio locale, che conosce le prassi e i requisiti specifici della provincia dove si trova l'immobile.

In Ticino, il deposito cauzionale è disciplinato dal Codice Civile svizzero (art. 472 ss.). Le strutture e i tempi sono simili a quelli italiani, ma i depositari (notai ticinesi, banche, e società fiduciarie) seguono regole professionali proprie. Consigliamo di verificare con un avvocato ticinese le varianti locali.

Modello o avvocato — cosa fa al caso tuo?

PercorsoIdeale perCostoTempo
Usa il modelloTransazioni immobiliari semplici, tra parti che si conoscono e che hanno già concordato i dettagli economici e il depositario.€ 0,00 (modello) + costi di stampa/export30 minuti di compilazione
Modello + revisione legaleOperazioni di media complessità, quando vuoi una conferma che il deposito sia strutturato correttamente secondo la legge locale.€ 0,00 (modello) + € 100–300 (revisione legale)1–2 giorni (inclusa revisione)
Redatto su misuraTransazioni ad alto valore, parti che hanno posizioni contrastanti, o situazioni con clausole insolite (es. deposito in più tranches, garanzie aggiuntive).€ 500–1.500 (redazione ad hoc)3–5 giorni (inclusa negoziazione e revisione)

Glossario

Depositario legale
Soggetto terzo, neutrale e indipendente, incaricato di ricevere e custodire l'acconto fino al compimento dell'operazione immobiliare.
Acconto
Versamento anticipato effettuato dall'acquirente al momento della firma del contratto preliminare di compravendita.
Clausola di rilascio
Disposizione che specifica le circostanze e le condizioni in cui il depositario può trasferire l'acconto al venditore.
Contratto preliminare
Contratto sottoscritto da venditore e acquirente che precede l'atto definitivo di compravendita (stipula) presso il notaio.
Stipula
La firma dell'atto definitivo di compravendita dinanzi al notaio, che trasferisce la proprietà all'acquirente.
Garanzia cauzionale
Importo depositato come tutela del rispetto degli obblighi contrattuali da parte di entrambe le parti.
Istruzioni scritte
Comunicazioni formali del venditore al depositario circa le modalità di versamento e trasferimento dei fondi.
Contestualità
Contemporaneità tra il verificarsi di due o più eventi (ad es. stipula e trasferimento della proprietà).
Trasferimento di proprietà
Passaggio del diritto di proprietà dall'acquirente al venditore in seguito alla conclusione dell'atto definitivo.
Depositante e depositario
Il depositante è chi consegna il denaro (acquirente); il depositario è chi lo riceve e custodisce (terzo neutrale).

Parte del tuo sistema operativo aziendale

Questo documento è uno dei 3,000+ modelli aziendali e legali inclusi in Business in a Box.

  • Compila gli spazi — pronto in pochi minuti
  • Documento Word 100 % personalizzabile
  • Compatibile con tutte le suite per ufficio
  • Esporta in PDF e condividi elettronicamente

Crea il tuo documento in 3 semplici passaggi.

Dal modello al documento firmato — tutto in un unico Sistema Operativo Aziendale.
1
Scarica o apri un modello

Accedi a oltre 3,000+ modelli aziendali e legali per qualsiasi attività, progetto o iniziativa.

2
Modifica e compila gli spazi vuoti con l'IA

Personalizza il tuo modello di documento aziendale pronto all'uso e salvalo nel cloud.

3
Salva, Condividi, Invia, Firma

Condividi i tuoi file e cartelle con il tuo team. Crea uno spazio di collaborazione fluida.

Risparmia tempo, denaro e crea costantemente documenti di alta qualità.

★★★★★

"Idea fantastica! Non so come farei senza. Vale ogni centesimo, e come investimento si è ripagato più volte."

Managing Director · Mall Farm
Robert Whalley
Managing Director, Mall Farm Proprietary Limited
★★★★★

"Ho usato Business in a Box per 4 anni. È stata la fonte di modelli più utile che abbia mai trovato. Lo raccomando a chiunque."

Business Owner · 4+ years
Dr Michael John Freestone
Business Owner
★★★★★

"Mi ha salvato la vita così tante volte che ho perso il conto. Business in a Box mi ha fatto risparmiare tantissimo tempo e, come sapete, il tempo è denaro"

Owner · Upstate Web
David G. Moore Jr.
Owner, Upstate Web

Gestisci la tua attività con un sistema — non con strumenti sparsi

Smetti di scaricare documenti. Inizia a operare con chiarezza. Business in a Box ti offre il sistema operativo aziendale utilizzato da oltre 250.000 aziende in tutto il mondo per strutturare, gestire e far crescere la tua attività.

Inizia gratis · Nessuna carta di credito richiesta