1
Identifica le parti e il loro status legale
Inserisci il nome completo, la forma giuridica (S.p.A., S.r.l., ditta individuale) e l'indirizzo della sede principale del depositante (tua azienda) e del depositario (magazzino/custode). Se il depositario non è proprietario dei locali, trova il nome e l'indirizzo del proprietario immobiliare.
💡 Verifica il registro delle imprese per i dati esatti e la giurisdizione costitutiva.
2
Descrivi la proprietà con precisione
Specifica il tipo di bene depositato (es. 'catene metalliche', 'componenti elettronici', 'tessuti'), la quantità esatta, il peso se rilevante, numeri seriali, codici lotto, e qualsiasi identificazione univoca marcata dal depositante.
💡 Allega un inventario dettagliato come Allegato al contratto; fotografie o certificati di autenticità possono ridurre controversie.
3
Specifica i locali e notifica al proprietario
Indica l'indirizzo esatto del magazzino/deposito. Se il depositario affitta lo spazio, includi il nome del proprietario e il suo indirizzo, e prepara la notifica da inviare al proprietario (spesso fornita in Allegato modello nel contratto).
💡 Una lettera formale o modulo al proprietario del locale protegge entrambe le parti e impedisce sequestri inaspettati.
4
Definisci i termini di conservazione e segregazione
Stabilisci che i tuoi beni resteranno separati, quali standard di cura il depositario applicherà (temperatura, umidità, protezione da furti), e se ci sono esclusioni o rischi particolari.
💡 Se depositi materiali sensibili (esplosivi, chimici, alimentari), specifica i protocolli di sicurezza e conformità normativa richiesti.
5
Chiarisci le procedure di spedizione e ritiro
Descrivi come comunicherai al depositario l'ordine di spedire i beni (email, fax, telefono), quanto tempo il depositario avrà per eseguire la spedizione, e chi paga il trasporto. Se il depositario può offrire acquisti al depositante, specifica i termini di offerta, accettazione e pagamento.
💡 Usa protocolli scritti (email o sistema online) per evitare confusioni e avere traccia documentale.
6
Assegna il rischio e l'assicurazione
Decidi se il rischio di perdita, danneggiamento, furto rimarrà al depositante o verrà trasferito al depositario. Se rimane al depositante, specifica che tu assicurerai; se al depositario, richiedi che il depositario nomini una compagnia assicurativa e ti fornisca copia della polizza.
💡 Consulta il tuo broker assicurativo su quale configurazione è più conveniente e protettiva per il tuo tipo di bene.
7
Aggiungi clausole sulla titolarità e il diritto di pegno
Inserisci chiaramente che il titolo (proprietà) resta al depositante, e che il depositario non ha diritto di pegno, ipoteca o ritenzione sui beni in caso di controversie finanziarie tra le parti.
💡 Questa protezione è critica se il depositario incontra difficoltà economiche; senza clausola, potrebbe reclamare i tuoi beni per debiti propri.
8
Scegli la legge vigente e sottoscrivi
Indica quale legge dello Stato (Italia, Svizzera, ecc.) regola il contratto e quale tribunale ha competenza. Firma il contratto in originale o digitale, secondo le normative locali. Fornisci una copia a entrambe le parti e conserva l'originale con timbro depositario.
💡 Contratti firmati digitalmente (con firma elettronica qualificata) hanno valore legale pieno in Italia e Svizzera.