1
Raccogliere i dati anagrafici delle parti
Ottieni i nomi legali completi, gli indirizzi registrati, i codici fiscali o di iscrizione al registro delle imprese di entrambe le parti. Verifica che i firmatari abbiano il potere legale di vincolare il loro ente.
💡 Utilizza i documenti ufficiali (visura camerale, atto costitutivo) per evitare errori nella denominazione.
2
Descrivere la proprietà intellettuale da licenziare
Specifica se si tratta di marchi registrati, brevetti, diritti d'autore, know-how o combinazione. Fornisci numeri di registrazione (se applicabili) e descrizione dettagliata dei diritti inclusi.
💡 Allega alla checklist una lista completa della proprietà, inclusi il Paese di registrazione e le date di scadenza.
3
Definire il tipo e il territorio della licenza
Scegli se la licenza è esclusiva (un solo licenziatario) o non esclusiva (più licenziatari). Elenca i paesi o le aree geografiche coperte. Indica se il licenziante si riserva il diritto di commercializzare direttamente.
💡 Mappa geograficamente il territorio per evitare sovrapposizioni o ambiguità sui confini.
4
Strutturare il sistema di royalty e compensi
Decidi la percentuale sulle vendite nette, la royalty minima garantita annuale e l'importo dell'anticipo iniziale. Definisci il periodo di rendicontazione (mensile, trimestrale, annuale) e le scadenze di pagamento.
💡 Consulta i precedenti contratti di settore per verificare le royalty di mercato.
5
Definire il periodo di validità e le opzioni di rinnovo
Inserisci la data di inizio, la durata iniziale (es. 3 o 5 anni) e le modalità di rinnovo. Specifica se il rinnovo è automatico, su richiesta delle parti, o soggetto a negoziazione di nuovi termini.
💡 Prevedi una clausola che estenda la licenza oltre la scadenza se il licenziatario continua a vendere.
6
Inserire le clausole di audit, registri e verifica
Stabilisci il diritto del licenziante di controllare i registri di vendita tramite un revisore indipendente. Definisci la frequenza degli audit (annuale, biennale) e l'obbligo del licenziatario di conservare i registri per almeno tre anni.
💡 Prevedi che le spese di audit siano a carico del licenziatario se lo scostamento è superiore al 5%.
7
Verificare le dichiarazioni e garanzie
Assicurati che il licenziante dichiara di essere titolare della proprietà e che il licenziatario garantisce l'assenza di conflitti con accordi precedenti. Entrambi confermano di agire conformemente alla legge.
💡 Usa una tabella separata per elencare tutte le dichiarazioni e farle sottoscrivere.
8
Sottoporre a revisione legale
Una volta compilata, fai revisionare la checklist e il contratto da un avvocato specializzato in diritto commerciale e proprietà intellettuale. Valuta se aggiungere clausole specifiche per il tuo settore.
💡 Richiedi al legale di evidenziare i rischi specifici e le clausole critiche per la tua situazione.