Checklist redazione dei contratti sullo sviluppo del sito internet

Download gratuito • Usa come modello • Stampa o condividi

3 pagine20–25 min da usareDifficoltà: Standard
Maggiori informazioni ↓
GratuitoChecklist redazione dei contratti sullo sviluppo del sito internet

In sintesi

Che cos'è
Una checklist completa e strutturata per la redazione di contratti di sviluppo del sito internet. Documento in formato Word, modificabile e scaricabile gratuitamente, che racchiude tutte le voci essenziali da verificare prima di affidare un progetto web a un fornitore esterno.
Quando ti serve
Quando stai per stipulare un contratto con uno sviluppatore o un'agenzia web per la creazione o il restyling di un sito internet. È indispensabile prima di firmare qualsiasi accordo di sviluppo web, per evitare fraintendimenti su scope, tempistiche, responsabilità e consegna del progetto.
Cosa contiene
La checklist copre sei aree principali: dati di riconoscimento delle parti, definizione e scopo del sito, responsabilità dello sviluppatore, design e materiali, hosting e infrastruttura tecnica, oltre a dettagli operativi come riunioni, inserimento nei motori di ricerca, tasse e consegna dei deliverable.

Che cos'è un modello "Checklist redazione dei contratti sullo sviluppo del sito internet"?

È una checklist strutturata e completa in formato Word, modificabile e scaricabile gratuitamente, pensata per guidare passo passo la redazione di un contratto di sviluppo web. Copre tutti i punti critici: dalle identificazione delle parti, alla definizione dello scope, alla gestione di design e hosting, fino ai termini di pagamento, ai criteri di consegna e al supporto post-lancio. Non è un contratto pronto, ma uno strumento di verifica che ti assicura di non dimenticare nulla quando firmi un accordo con uno sviluppatore web o un'agenzia digitale.

Perché hai bisogno di questo documento

Affidare la creazione o il restyling di un sito web senza un contratto chiaro è rischioso. Senza una checklist strutturata è facile sottovalutare aspetti critici come la proprietà del dominio, chi paga l'hosting, i tempi di consegna, la responsabilità del fornitore dopo il lancio. Il risultato è incomprensioni, progetti che si allungano indefinitamente, costi imprevisti, e, in caso di conflitto, nessun documento a cui fare riferimento. Questa checklist ti protegge: garantisce che tutte le voci essenziali siano discusse, concordate e documentate per iscritto, prima che tu firmi qualsiasi accordo. Investire un'ora nella compilazione della checklist ti risparmia settimane di discussioni e migliaia di euro in costi occulti.

Quale variante fa al caso tuo?

Se la tua situazione è…Usa questo modello
Sito statico di presentazione aziendale, senza ecommerceChecklist per progetto sito vetrina
Piattaforma di vendita online con pagamenti e gestione catalogoChecklist per progetto ecommerce
Aggiornamento grafico e funzionale di un sito già operativoChecklist per restyling sito esistente
Piattaforma riservata per dipendenti o partner commercialiChecklist per portale interno / intranet
Applicazione web complessa con funzioni avanzate e utenti multipliChecklist per app web / SaaS
Quando il fornitore fornisce anche i servizi di hosting e manutenzioneChecklist per sviluppo con hosting gestito

Errori comuni da evitare

❌ Non definire lo scope in dettaglio

Perché conta: Causa continui malintesi su cosa è incluso; il progetto non finisce mai e le discussioni su costi diventano complicate.

Fix: Allega al contratto un documento dettagliato con lista di pagine, funzioni, integrazioni, numero di revisioni di design incluse.

❌ Omettere i tempi di consegna o renderli troppo vaghi

Perché conta: Il progetto slittando indefinitamente, il cliente perde fiducia, lo sviluppatore accumula ritardi, i costi salgono.

Fix: Definisci date precise per ogni milestone con chiare conseguenze se non rispettate (es. addebiti per estensione contrattuale).

❌ Non chiarire chi possiede il dominio e l'hosting

Perché conta: Dopo il progetto il cliente rimane 'prigioniero' del fornitore; non può cambiare provider senza perdere il sito.

Fix: Documenta che il cliente è proprietario del dominio; prevedi che lo sviluppatore ceda tutti i diritti di accesso e propriété intellettuale.

❌ Ignorare la gestione delle modifiche dopo la firma

Perché conta: Il cliente chiede continuamente 'piccole' variazioni; il progetto lievita in ore e costi non concordati inizialmente.

Fix: Crea una procedura scritta: ogni richiesta di modifica fuori scope richiede una change request firmata e un addebito.

❌ Non prevedere un periodo di supporto post-lancio

Perché conta: Una volta consegnato il sito, il cliente scopre bug in produzione e il fornitore non risponde; il sito è inutilizzabile.

Fix: Includi almeno 30 giorni di supporto tecnico e correzione di bug critici dopo il go-live.

❌ Sottovalutare i costi di infrastruttura (hosting, certificati, dominio)

Perché conta: Sorprese di spesa mesi dopo; il cliente si sente ingannato e il rapporto si deteriora.

Fix: Quantifica in modo trasparente ogni voce: hosting annuale, SSL certificate, manutenzione, backup, registrazione dominio.

Le 8 sezioni chiave, spiegate

Dati di riconoscimento delle parti

Identifica chiaramente il cliente (proprietario del sito), lo sviluppatore/fornitore, indirizzi legali e contatti. È il fondamento giuridico del contratto.

Definizione e scopo del sito internet

Descrivi la finalità del sito (vetrina, ecommerce, portale informativo, ecc.) e quali risultati attesi il cliente desidera raggiungere.

Responsabilità dello sviluppatore

Elenca esplicitamente cosa il fornitore si impegna a fare: progettazione, sviluppo, testing, correzione di bug, e per quanto tempo dopo la consegna.

Programma e pianificazione

Definisci le date fondamentali: inizio lavori, milestone intermedi, consegna finale, riunioni periodiche di aggiornamento.

Design e materiali grafici

Specifica se il cliente fornisce grafica, foto, testi oppure se lo sviluppatore cura il design; includi dettagli su home page, navigazione, accessibilità.

Hosting, server e infrastruttura

Stabilisci chi gestisce il server, il dominio, i back-up, i certificati SSL; definisci la durata e i costi di questi servizi.

Consegna e accettazione

Descrivi come e quando il sito viene consegnato, quali sono i criteri di accettazione e cosa accade se il cliente trova difetti.

Tasse, costi aggiuntivi e pagamenti

Dettagli di prezzi, scadenze di pagamento, costi per modifiche fuori scope, tasse su domini e certificati.

Come compilarlo

  1. 1

    Raccogli i dati anagrafici di entrambe le parti

    Scrivi i dati legali, gli indirizzi, i nominativi di chi firma per conto della società cliente e della società fornitrice.

    💡 Se la parte è una ditta individuale, inserisci il codice fiscale e il numero di partita IVA.

  2. 2

    Descrivi con precisione la finalità e lo scope del sito

    Rispondi a domande come: è un sito vetrina, un ecommerce, un portale? Quante pagine avrà? Quali funzioni speciali servono?

    💡 Lo scope deve essere il più specifico possibile per evitare discussioni su cosa 'è incluso' e cosa no.

  3. 3

    Definisci il calendario di progetto

    Stabilisci date precise per inizio lavori, consegna di contenuti da parte del cliente, presentazioni intermedie, go-live.

    💡 Costruisci un buffer realista di 2-3 settimane oltre la data che credi.

  4. 4

    Chiarisci le responsabilità dello sviluppatore

    Specifica cosa include il servizio (design, codifica, testing, supporto post-lancio) e cosa no (copy, foto, contenuti).

    💡 Defini un periodo di supporto post-lancio (es. 30 giorni) per correggere bug scoperti dagli utenti reali.

  5. 5

    Affronta il tema hosting, dominio e infrastruttura

    Decidi chi possiede il dominio, chi gestisce l'hosting, chi paga e per quanto tempo. Verifica la politica di back-up.

    💡 Il cliente dovrebbe essere proprietario del dominio; lo sviluppatore deve consegnare back-up del sito al cliente.

  6. 6

    Stabilisci prezzi, pagamenti e gestione delle modifiche

    Quantifica il costo complessivo, le scadenze di pagamento (es. 30% all'avvio, 40% a metà progetto, 30% a consegna), i costi per modifiche aggiuntive.

    💡 Prevedi che le modifiche fuori scope siano pagate a parte; definisci una procedura formale (change request) per gestirle.

  7. 7

    Verifica i criteri di consegna e accettazione

    Descrivi come il sito viene testato, su quali browser e dispositivi, come il cliente lo 'accetta', e cosa accade se ci sono problemi.

    💡 Pianifica un periodo di UAT (User Acceptance Testing) di almeno 5-7 giorni prima del go-live.

  8. 8

    Rivedi la checklist e firma

    Leggi punto per punto la checklist completa con entrambe le parti, assicurati che tutto sia chiaro, quindi firma in originale.

    💡 Conserva una copia sottoscritta per ciascun contraente e una per l'archivio.

Domande frequenti

Cosa deve contenere una checklist per un contratto web?

Una checklist per contratti di sviluppo web deve coprire: identità delle parti, scopo e scope del progetto, responsabilità dello sviluppatore, timeline con date precise, design e grafica, hosting e infrastruttura, consegna dei deliverable, criteri di accettazione, prezzi e modalità di pagamento, gestione delle modifiche dopo la firma, e il periodo di supporto post-lancio. Ogni sezione deve essere il più specifica possibile per evitare conflitti futuri.

Chi dovrebbe possedere il dominio e l'hosting del sito web?

Il cliente (proprietario del sito) dovrebbe essere proprietario e titolare del dominio. L'hosting può essere gestito dal fornitore a titolo di servizio, ma il cliente deve avere accesso completo ai dati e la possibilità di migrare il sito da un provider a un altro. Questo garantisce al cliente di non rimanere "prigioniero" del fornitore una volta terminato il progetto.

Quanto deve durare il supporto tecnico dopo la consegna del sito?

Una durata minima consigliata è 30 giorni dal go-live, durante i quali lo sviluppatore corregge bug scoperti in ambiente di produzione e risponde a problemi tecnici urgenti. Dopo questo periodo è consigliabile stipulare un contratto di manutenzione separato se il cliente vuole supporto continuativo. Defini sempre chiaramente cosa rientra nel "supporto base" e cosa è a pagamento aggiuntivo.

Come gestire le richieste di modifiche durante il progetto?

Crea una procedura formale di change management: ogni modifica richiesta al progetto deve essere documentata in una change request scritta, approvata da entrambe le parti, e accompagnata da una stima di tempo e costo aggiuntivo. Questo evita che modifiche 'piccole' si accumulino e modifichino completamente il progetto senza compenso.

Che differenza c'è tra un sito vetrina e un ecommerce dal punto di vista contrattuale?

Un sito vetrina è generalmente più semplice (poche pagine statiche, no transazioni) e costa meno. Un ecommerce richiede integrazione con sistemi di pagamento, gestione di inventario, sicurezza SSL avanzata, conformità a normative (GDPR, PCI DSS), e support continuativo per garantire transazioni sicure. Il contratto deve riflettere questa complessità con scope e timeline più lunghi.

Cosa includo nel prezzo: design, sviluppo, testing, hosting, supporto?

Questo deve essere esplicitato chiaramente nel contratto. Tipicamente: design e sviluppo front-end/back-end sono inclusi nel prezzo; hosting, dominio e certificati SSL sono solitamente costi ricorrenti annuali; il testing è incluso nello sviluppo; il supporto post-lancio è incluso per 30 giorni, poi diventa manutenzione a pagamento. Ogni voce deve essere quantificata separatamente per trasparenza.

Come proteggersi da un progetto che non finisce mai?

Inserisci nel contratto: (1) scope dettagliato e firmato con lista di deliverable esatti; (2) timeline con date milestones non negoziabili; (3) numero massimo di round di revisione inclusi nel prezzo; (4) procedura di change request per ogni modifica fuori scope; (5) penale o stop date se il progetto slittato oltre un mese dalla data convenuta. Questi vincoli incentivano il fornitore a rispettare tempi e scope.

Devo farmi revisionare il contratto da un avvocato?

Per progetti di piccole dimensioni e costi contenuti una checklist completa è sufficiente. Per progetti di importanza strategica (ecommerce con volumi significativi, siti con dati sensibili, investimenti superiori a 10.000 euro) è consigliabile farsi revisionare da un avvocato specializzato in informatica per personalizzare il contratto alla vostra situazione specifica.

Come si confronta con le alternative

vs Contratto web standard generico

Un contratto generico copia-incolla spesso manca di dettagli tecnici specifici al web development. Una checklist strutturata garantisce che nulla venga dimenticato: scope, hosting, hosting, back-up, support post-lancio, change management. La checklist serve da documento di supporto per redigere un contratto completo e adattato al vostro progetto specifico.

vs Affidarsi solo a una lettera di intenti informale

Una lettera di intenti non ha valore legale né protegge in caso di dispute su scope, prezzi, timeline. La checklist garantisce che tutte le voci critiche siano documentate e concordate per iscritto. Quando sorge un conflitto, un documento strutturato è una base solida per risolverlo.

vs Chiedere al fornitore di proporre il proprio contratto

Se affidi la redazione del contratto unicamente al fornitore, il documento sarà scritto a suo favore e potrebbe non proteggere i tuoi interessi (ad esempio, responsabilità limitata, no back-up garantiti, tempi vaghi). La checklist ti assicura di controllare i punti critici e di imporre clausole equilibrate.

vs Rivolgersi a un avvocato per ogni contratto web

Un avvocato offre protezione massima ma ha costi elevati e tempistiche lunghe. Una checklist ben strutturata è una soluzione economica e veloce per progetti di medio-piccolo valore; per progetti molto grandi o complessi, combina la checklist con una revisione legale.

Considerazioni per settore

Agenzia digitale / web agency

Utilizza questa checklist come standard interno per tutti i contratti clienti e per standardizzare il processo di acquisizione progetti.

E-commerce / vendita online

Applica la checklist focalizzandoti su integrazione pagamenti, sicurezza, conformità GDPR, e continuità di servizio durante le campagne di vendita.

Professionisti (studi legali, medici, commercialisti)

Adatta la checklist per siti vetrina semplici e sicuri, con enfasi su protezione dati pazienti/clienti e conformità normative.

Piccole e medie imprese (PMI manifatturiere, commerciali, servizi)

Utilizza questa checklist quando commissioni il primo sito web o un restyling per garantire di non sottovalutare requisiti tecnici e costi.

Startup e tecnologia

Personalizza la checklist per app web complesse, infrastrutture cloud, scalabilità e integrazione con molteplici servizi terzi.

Settore pubblico e istituzioni

Adatta i requisiti di accessibilità, conformità normativi, rendicontazione, e supporto pluriennale a seconda della natura della piattaforma.

Note giurisdizionali

La checklist è strutturata secondo le best practice italiane e la normativa sul diritto d'autore (legge 633/1941), sulla protezione dei dati (GDPR e D.Lgs. 196/2003), e sulle transazioni commerciali. È compatibile con il Codice Civile italiano; personalizzala se coinvolge aspetti tributari o di contratti pubblici.

In Svizzera (in particolare in Ticino), adatta la checklist al Codice delle Obbligazioni svizzero. I principi di scope, timeline, hosting e responsabilità rimangono identici, ma consulta un avvocato ticinese per clausole di protezione dati (LPDP), diritti di proprietà intellettuale e tassazione.

Modello o professionista — cosa fa al caso tuo?

PercorsoIdeale perCostoTempo
Usa il modelloProgetti web di piccolo-medio valore (fino a 5.000–8.000 euro), timeline standard, con un fornitore di fiducia o con esperienza.Gratuito (il template scaricato) + costi stampa e gestione amministrativa interna.1–2 ore per compilare la checklist, discutere con il fornitore, e raggiungere l'accordo finale.
Modello + revisione professionaleProgetti di valore medio-alto (8.000–20.000 euro), con componenti critiche (e-commerce, dati sensibili), oppure fornitore nuovo.Costo della checklist + 300–800 euro per revisione legale di un avvocato specializzato.2–4 ore per compilare la checklist + 1 settimana per la revisione legale.
Redatto su misuraProgetti molto complessi, di valore elevato (oltre 20.000 euro), con infrastruttura SaaS, integrazioni critiche, o contesti normativi particolari.1.500–4.000 euro per redazione completa su misura da parte di un avvocato specializzato.2–3 settimane dalla raccolta requisiti alla firma del contratto.

Glossario

Deliverable
Elementi concreti e tangibili che il fornitore deve consegnare al cliente al termine di ogni fase o del progetto completo (file HTML, grafica, database, ecc.).
Hosting
Servizio di ospitamento del sito web su server raggiungibili da internet, affinché il sito sia visibile agli utenti 24 ore su 24.
Back-up
Copia di sicurezza di tutti i file e dati del sito, conservata per proteggere da perdite accidentali o attacchi.
Home page
Pagina principale del sito internet, la prima che l'utente visualizza quando accede al dominio.
Design responsivo
Tecnica di progettazione che adatta automaticamente il layout del sito a qualsiasi dispositivo (desktop, tablet, smartphone).
SEO / Inserimento nei motori di ricerca
Ottimizzazione del sito affinché appaia nei risultati di ricerca di Google e altri motori, tramite parole chiave rilevanti.
Scope del progetto
Descrizione precisa di cosa include e cosa non include il lavoro di sviluppo, per evitare fraintendimenti.
Responsabilità dello sviluppatore
Impegni specifici del fornitore web (es. correzione di bug, aggiornamenti, supporto tecnico) per un periodo definito.
Change management
Procedura formale per gestire modifiche al progetto dopo la firma del contratto, solitamente con costi aggiuntivi.
Tasse sulla pubblicità
Costi legati alla registrazione del dominio, certificati SSL, servizi pubblicitari o altre spese tecniche correlate al sito.

Parte del tuo sistema operativo aziendale

Questo documento è uno dei 3,000+ modelli aziendali e legali inclusi in Business in a Box.

  • Compila gli spazi — pronto in pochi minuti
  • Documento Word 100 % personalizzabile
  • Compatibile con tutte le suite per ufficio
  • Esporta in PDF e condividi elettronicamente

Crea il tuo documento in 3 semplici passaggi.

Dal modello al documento firmato — tutto in un unico Sistema Operativo Aziendale.
1
Scarica o apri un modello

Accedi a oltre 3,000+ modelli aziendali e legali per qualsiasi attività, progetto o iniziativa.

2
Modifica e compila gli spazi vuoti con l'IA

Personalizza il tuo modello di documento aziendale pronto all'uso e salvalo nel cloud.

3
Salva, Condividi, Invia, Firma

Condividi i tuoi file e cartelle con il tuo team. Crea uno spazio di collaborazione fluida.

Risparmia tempo, denaro e crea costantemente documenti di alta qualità.

★★★★★

"Idea fantastica! Non so come farei senza. Vale ogni centesimo, e come investimento si è ripagato più volte."

Managing Director · Mall Farm
Robert Whalley
Managing Director, Mall Farm Proprietary Limited
★★★★★

"Ho usato Business in a Box per 4 anni. È stata la fonte di modelli più utile che abbia mai trovato. Lo raccomando a chiunque."

Business Owner · 4+ years
Dr Michael John Freestone
Business Owner
★★★★★

"Mi ha salvato la vita così tante volte che ho perso il conto. Business in a Box mi ha fatto risparmiare tantissimo tempo e, come sapete, il tempo è denaro"

Owner · Upstate Web
David G. Moore Jr.
Owner, Upstate Web

Gestisci la tua attività con un sistema — non con strumenti sparsi

Smetti di scaricare documenti. Inizia a operare con chiarezza. Business in a Box ti offre il sistema operativo aziendale utilizzato da oltre 250.000 aziende in tutto il mondo per strutturare, gestire e far crescere la tua attività.

Inizia gratis · Nessuna carta di credito richiesta