Cessione dei diritti del software informatico con riserva

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GratuitoCessione dei diritti del software informatico con riserva

In sintesi

Che cos'è
Un contratto legale italiano che documenta il trasferimento completo dei diritti di proprietà intellettuale su un software informatico dal venditore all'acquirente, con la possibilità per il venditore di mantenere determinate riserve (ad esempio l'uso personale, il diritto a royalty, o la sub-licenza limitata). Disponibile come download Word gratuito, modificabile online ed esportabile in PDF.
Quando ti serve
Quando intendi cedere a terzi la proprietà completa di un software che hai sviluppato, ma desideri trattenere alcuni diritti specifici (come l'utilizzo non commerciale o percentuali su future vendite). È essenziale per transazioni fra imprese, sviluppatori e società di software, o quando venditori di software vogliono mantenere protezioni contrattuali.
Cosa contiene
Il contratto include: definizione completa dei diritti ceduti (copyright, marchi, diritti internazionali), elenco dettagliato dei diritti riservati al venditore, diritto di sub-licenza limitata, meccanismi di trasferimento della licenza utente finale, lista di fonti shareware, documentazione da consegnare, e clausole su royalty e non-concorrenza limitata.

Che cos'è un modello di cessione dei diritti del software informatico con riserva?

Un contratto di cessione dei diritti del software informatico con riserva è un accordo legale italiano che documenta il trasferimento completo della proprietà intellettuale di un software dal venditore all'acquirente, mantenendo al contempo determinate riserve e limitazioni a beneficio del venditore. Il modello regola il trasferimento di copyright, brevetti, marchi, diritti di sub-licenza internazionali, e diritti su modifiche e versioni future, permettendo al venditore di trattenere specifici diritti d'uso (es. ricerca personale, royalty future, sub-licenze limitate) che non interferiscono con il business dell'acquirente. È disponibile come download Word gratuito, modificabile online ed esportabile in PDF, ideale per transazioni fra aziende di software, sviluppatori e imprese che acquistano asset tecnologici proprietari.

Perché hai bisogno di questo documento

Cedere il diritto di proprietà su un software senza un contratto formale espone entrambe le parti a rischi legali significativi: l'acquirente non ha prova scritta di proprietà, potrebbe scoprire che il venditore ha mantenuto copie non autorizzate o continua a distribuire il software via shareware, e ignora quali diritti esattamente ha acquisito (copyright, marchi, brevetti). Il venditore, senza riserve documentate, perde ogni diritto a royalty futura o a protezione da uso non autorizzato. Un contratto formale di cessione, con riserve chiare e dettagliate, protegge entrambe le parti: definisce esattamente quali diritti passano all'acquirente, quali il venditore mantiene, come gestire utenti finali e distributori shareware, quali garanzie il venditore fornisce sulla proprietà e assenza di violazioni, e come calcolare e pagare royalty future. Particolarmente critico è verificare che il software non contenga componenti open source, librerie di terzi, o codice sviluppato da altri non autorizzati, poiché la violazione di brevetti o copyright di terzi può esporre l'acquirente a cause legali costose dopo la firma. Una cessione ben strutturata trasforma un asset rischioso in una transazione trasparente, protetta, e conforme alle leggi sulla proprietà intellettuale in Italia e oltre.

Quale variante fa al caso tuo?

Se la tua situazione è…Usa questo modello
Vuoi cedere tutti i diritti senza mantenere alcun diritto futuroCessione completa senza riserve
Mantieni percentuale su future vendite o licenze dell'acquirenteCessione con riserva di royalty
Cedi i diritti ma ti riservi diritto a usare il software internamenteCessione con licenza d'uso interno
Includi limite temporale e geografico su sviluppo software simile da parte del venditoreCessione con vincolo di non-concorrenza
Trasferisci codice open source mantenendo obbligo di attribuzione all'autore originaleCessione di software open source con attribuzione
Richiedi deposito in escrow del codice sorgente per protezione futuraCessione software con escrow tecnico

Errori comuni da evitare

❌ Non specificare il numero di versione del software o i diritti sulle versioni future

Perché conta: L'acquirente non sa se possiede diritti su versioni già sviluppate dal venditore o solo su quella ceduta, causando dispute su proprietà di aggiornamenti e miglioramenti.

Fix: Specifica esattamente quale versione (es. v. 2.5.1) è ceduta, e se i diritti includono versioni sviluppate prima della firma o solo future.

❌ Omettere marchi, brevetti, o diritti internazionali nella clausola di trasferimento

Perché conta: L'acquirente acquisisce solo il copyright ma non i marchi o brevetti collegati, riducendo il valore dell'asset e impedendo l'uso del nome commerciale del software.

Fix: Enumera esplicitamente ogni diritto: copyright, marchi registrati, brevetti, diritti in USA/UE/altri paesi, e diritti su versioni future.

❌ Definire riserve troppo generiche o aperte

Perché conta: Il venditore mantiene la facoltà di competere direttamente o sfruttare il software in modo non controllato, erodendo il valore dell'acquisizione.

Fix: Specifica con precisione e limiti temporali/geografici: 'il venditore può usare il software solo per ricerca interna, non commercialmente, per i prossimi 5 anni, nel territorio italiano'.

❌ Non allegare o non completare la Licenza Utente Finale

Perché conta: L'acquirente non eredita termini chiari per gestire gli utenti finali, causando confusione su limitazioni d'uso, restrizioni di copia, supporto tecnico, e condizioni di distribuzione.

Fix: Allega una Licenza Utente Finale dettagliata che governi installazioni, numero di utenti, proibizioni di reverse engineering, limitazioni di responsabilità, e condizioni di rinnovo.

❌ Non raccogliere elenco completo di fonti shareware e distributori

Perché conta: Copie non autorizzate continuano a circolare online sotto controllo del venditore, che può mantenere diritti nascosti o interferire con la distribuzione dell'acquirente.

Fix: Richiedi al venditore elenco dettagliato di siti (es. SourceForge, Softonic, siti aziendali), numero di download, contatti dei distributori, e diritto di notificare download remoti del codice.

❌ Cedere software senza verificare se contiene codice open source o di terzi

Perché conta: L'acquirente eredita responsabilità legale per violazioni di brevetti, copyright, o licenze open source (AGPL, GPL) che il venditore non ha dichiarato, esponendosi a cause da terzi.

Fix: Prima della firma, conduci audit tecnico del codice sorgente per identificare dipendenze open source, librerie di terzi, e relative licenze. Allega report di compliance nel contratto.

Le 11 clausole chiave, spiegate

Definizione del Software Acquistato

In linguaggio semplice: Specifica il nome esatto, la versione, e il tipo di software oggetto della cessione (applicazione, libreria, tool, etc.).

Esempio di formulazione
Il Proprietario del Software trasferisce al Compratore il software denominato [NOME PRODOTTO], versione [VERSIONE], insieme a tutti i codici sorgente, eseguibili, documentazione tecnica e file correlati.

Errore comune: Descrivere il software in modo vago (es. 'il software di gestione') senza numero di versione o specifiche tecniche, causando dispute su cosa sia incluso nella cessione.

Diritti Trasferiti al Compratore

In linguaggio semplice: Enumera tutti i diritti che l'acquirente riceve: copyright, brevetti, marchi, diritti internazionali, e diritti su modifiche future.

Esempio di formulazione
Il Proprietario trasferisce tutti i diritti d'autore registrati presso l'Ufficio Copyright di [PAESE] con numero [NUMERO], tutti i marchi 'Prodotto X' e [ALTRI MARCHI], i diritti esclusivi su modifiche, derivati e migliorie sviluppate dal Proprietario fino alla data di firma.

Errore comune: Trasferire il copyright del software ma dimenticare di includere marchi, brevetti, diritti internazionali o diritti su versioni già sviluppate, creando buchi nella proprietà.

Riserve di Diritti del Venditore

In linguaggio semplice: Specifica quali diritti il venditore mantiene nonostante la cessione (ad esempio uso personale, ricerca, sub-licenza limitata, diritti di royalty).

Esempio di formulazione
Il Proprietario del Software si riserva il diritto royalty free e non esclusivo di utilizzare il Software per scopi di ricerca, sviluppo interno, e creazione di lavori derivati, purché non commercializzi versioni sostanzialmente equivalenti al Compratore.

Errore comune: Definire riserve troppo vaghe o aperte ('il venditore può usare il software come preferisce'), che permettono al venditore di competere indirettamente o erodere il valore dell'acquisizione.

Licenza Utente Finale e Sub-licenza

In linguaggio semplice: Descrive come l'acquirente eredita e gestisce gli accordi di licenza con gli utenti finali, e se può cedere diritti di sub-licenza a terzi.

Esempio di formulazione
Il Compratore eredita tutti gli obblighi e i diritti derivanti dalla Licenza Utente Finale allegata come Documento B, e ha diritto di sub-licenziare il Software a clienti finali secondo i medesimi termini, purché mantenga intatte le clausole di protezione della proprietà intellettuale.

Errore comune: Non chiarire se l'acquirente può sub-licenziare il software o se è limitato al solo uso interno, creando fraintendimenti su come il buyer può monetizzare l'asset.

Fonti Shareware e Distributori

In linguaggio semplice: Raccoglie l'elenco di siti internet, piattaforme e distributori nei quali il software è stato reso disponibile come versione shareware o dimostrativa.

Esempio di formulazione
Il Proprietario consegna al Compratore un elenco accurato di tutti i siti (es. SourceForge, Softonic, siti di download) nei quali il Software è stato caricato come Shareware, insieme ai nomi di utenti che lo hanno scaricato, in modo che il Compratore possa gestire future distribuzioni.

Errore comune: Omettere o minimizzare la lista di shareware distribuito, permettendo al venditore di mantenervi copie o di continuare a controllare la distribuzione, riducendo il controllo del buyer sul software.

Royalty e Pagamenti Futuri

In linguaggio semplice: Se pertinente, specifica percentuali di royalty dovute dal compratore al venditore su ricavi da licenze future, e come e quando vengono calcolate e pagate.

Esempio di formulazione
Il Compratore versa al Proprietario royalty pari al [X]% dei ricavi netti derivanti da nuove licenze del Software, calcolate trimestralmente, dovute entro 30 giorni dalla fine di ogni trimestre, con rendiconti dettagliati.

Errore comune: Definire royalty senza criteri chiari di calcolo (lordo vs. netto, quali costi detrarre) o scadenze, generando dispute contabili e mancati pagamenti.

Garanzie di Titolarità e Assenza di Violazioni

In linguaggio semplice: Il venditore garantisce di essere legittimo proprietario del software e che la cessione non viola diritti di terzi (brevetti, copyright, marchi altrui).

Esempio di formulazione
Il Proprietario garantisce di possedere legittima titolarità su tutti i diritti ceduti e che il Software non viola alcun brevetto, copyright o marchio di terzi secondo le leggi di [PAESE] e diritto internazionale. Il Proprietario si assume piena responsabilità per violazioni scoperte successivamente.

Errore comune: Cedere software senza verificare se contiene componenti open source, librerie con licenza restrittiva, o codice sviluppato da terzi non autorizzati, esponendo l'acquirente a causa legali.

Consegna di Supporti e Documentazione

In linguaggio semplice: Elenca tutti i materiali che il venditore dovrà consegnare: codice sorgente, eseguibili, documentazione tecnica, manuali, certificati di copyright, e supporti (CD, server, repository).

Esempio di formulazione
Il Proprietario consegna al Compratore, entro 10 giorni dalla firma: il codice sorgente completo in formato [FORMATO], gli eseguibili compilati, tutta la documentazione tecnica e amministrativa, il certificato originale di registrazione copyright, e accesso ai repository di versione (es. GitHub, GitLab) con credenziali amministrative.

Errore comune: Non specificare il formato di consegna, le credenziali di accesso a repository, o periodi di supporto tecnico, lasciando il buyer senza materiali necessari o con accesso incompleto.

Clausola di Non-Concorrenza (se applicabile)

In linguaggio semplice: Se inclusa, limita il venditore dal creare o vendere software sostanzialmente simile per un determinato periodo e territorio.

Esempio di formulazione
Per i [X] anni successivi alla cessione, il Proprietario non potrà sviluppare, vendere, o licensziare software sostanzialmente equivalente o simile per funzionalità, nel territorio di [TERRITORIO], salvo autorizzazione scritta del Compratore.

Errore comune: Includere un vincolo di non-concorrenza troppo largo (tutto il software, territorio mondiale, durata indefinita) che è spesso illegittimo secondo leggi nazionali, oppure troppo stretto da non proteggere l'investimento dell'acquirente.

Limitazione di Responsabilità e Garanzie Limitate

In linguaggio semplice: Specifica che il software è ceduto 'tal quale' (as-is), con limitazioni sulle garanzie di funzionamento, e cap sulla responsabilità del venditore per danni diretti o indiretti.

Esempio di formulazione
Il Software è ceduto nello stato in cui si trova. Il Proprietario non garantisce che il Software funzionerà ininterrottamente o senza errori. La responsabilità totale del Proprietario per qualsiasi danno non supera il prezzo di acquisizione pagato dal Compratore.

Errore comune: Non inserire limitazioni, permettendo all'acquirente di rivendicare danni illimitati per malfunzionamenti; oppure, inserire limitazioni così severe da esporre il venditore a cause per violazioni di copyright non rilevate.

Escrow del Codice Sorgente (se richiesto)

In linguaggio semplice: Se pertinente, prevede il deposito del codice sorgente presso un terzo neutrale (escrow agent) con criteri per il rilascio in caso di insolvenza del venditore.

Esempio di formulazione
Il Proprietario deposita il codice sorgente aggiornato presso [ESCROW AGENT], con clausola che il Compratore riceve automaticamente accesso totale al codice se il Proprietario diventa insolvibile, cessa l'attività, o viola i termini di support.

Errore comune: Non includere escrow quando l'acquirente dipende da aggiornamenti futuri del venditore, lasciandolo vulnerabile se il venditore scompare o fallisce.

Come compilarlo

  1. 1

    Identifica le parti e la data

    Inserisci il nome legale completo e l'indirizzo della società proprietaria del software (venditore) e dell'acquirente (persona fisica o giuridica). Specifica la data di inizio validità del contratto.

    💡 Usa lo stesso nome legale e indirizzo registrato presso il Registro delle Imprese o il certificato di società costituzione.

  2. 2

    Descrivi il software in dettaglio

    Specifica il nome esatto del software, il numero di versione, il tipo di applicazione (desktop, web, mobile, libreria, tool), e una breve descrizione funzionale. Allega un documento tecnico (Documento A nel modello).

    💡 Se il software ha più moduli, lista ognuno separatamente. Se è in sviluppo continuo, specifica quale versione esatta è ceduta e quale no.

  3. 3

    Elenca tutti i diritti trasferiti

    Enumera esplicitamente: copyright registrati (con numero di registrazione), brevetti, marchi, nomi commerciali, diritti di sub-licenza, diritti internazionali, diritti su versioni future, e diritti derivati (modifiche, migliorie).

    💡 Consulta il Registro della proprietà intellettuale del tuo paese (UIBM per l'Italia, IGE per la Svizzera) per verificare quali diritti sono registrati ufficialmente.

  4. 4

    Specifica le riserve di diritti del venditore

    Definisci con precisione quali diritti il venditore mantiene: diritto di uso interno, diritto di royalty, sub-licenze limitate, ricerca e sviluppo, creazione di lavori derivati non competitivi. Evita formulazioni vaghe.

    💡 Usa frasi specifiche come 'il venditore può utilizzare il software esclusivamente per scopi di ricerca interna non commerciale e non può sviluppare prodotti concorrenti per i prossimi 5 anni'.

  5. 5

    Gestisci licenze shareware e distributori

    Compila l'elenco accurato di tutti i siti internet, piattaforme di distribuzione (es. SourceForge, Softonic), e distributori nei quali il software è stato reso disponibile come versione shareware, demo, o trial. Includi nomi e contatti di distributori.

    💡 Se il software è stato distribuito su molti siti, puoi allargare il termine per completare l'elenco (es. 'entro 30 giorni dalla firma'). Richiedi anche il numero di download approssimativo per ogni fonte.

  6. 6

    Inserisci prezzo, royalty e condizioni di pagamento

    Specifica il prezzo totale di cessione, le modalità di pagamento (bonifico, rata, altre), e se previste royalty future (percentuale, trimestrale/annuale, termini di calcolo). Definisci come verranno rendicontate.

    💡 Se il prezzo include garanzie o supporto tecnico futuro, specifica la durata (es. '6 mesi di supporto inclusi nel prezzo').

  7. 7

    Allega documenti essenziali

    Prepara i tre allegati citati nel modello: Documento A (descrizione tecnica dettagliata del software), Documento B (Licenza Utente Finale standard), Documento C (elenco di distributori e concessionari autorizzati).

    💡 Se il software non ha una Licenza Utente Finale formale, creane una che regoli uso, installazioni concesse, restrizioni di distribuzione, e limitazioni di responsabilità.

  8. 8

    Rivedi garanzie, escrow e non-concorrenza

    Confirma le garanzie di proprietà e assenza di violazioni (il venditore deve garantire legittimità). Se l'acquirente lo richiede, includi clausola di escrow del codice sorgente. Se pertinente, inserisci termine di non-concorrenza (durata, territorio, ambito di restrizione).

    💡 Consulta un avvocato specializzato in property intellettuale per verificare che le garanzie e le riserve siano coerenti con la legge italiana e le normative applicabili.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra cessione di diritti e licenza di software?

Una cessione trasferisce completamente la proprietà: l'acquirente diventa nuovo proprietario del copyright, può modificare, vendere, e sub-licenziare il software senza limiti (salvo riserve). Una licenza concede diritto d'uso limitato: l'acquirente non diventa proprietario e non può cedere ulteriormente senza autorizzazione. Se desideri diventare proprietario completo, scegli la cessione. Se vuoi solo usare il software, una licenza è sufficiente.

Posso mantenere diritti di royalty se cedo il software?

Sì, la clausola di royalty consente al venditore di mantenere una percentuale dei ricavi futuri dell'acquirente derivanti da nuove licenze. Ad esempio, il venditore cede il software ma mantiene diritto al 10% delle vendite trimestrali. È essenziale specificare come calcolare royalty (lordo vs. netto), scadenze di pagamento, e obbligo di rendiconti dettagliati dell'acquirente.

Cosa succede ai diritti degli utenti finali quando il software è ceduto?

L'acquirente eredita automaticamente tutti gli obblighi e i diritti derivanti dalla Licenza Utente Finale originale. Se il software era distribuito con una licenza che proibisce uso commerciale, l'acquirente deve mantenere quella restrizione verso i suoi utenti. Il contratto di cessione deve allegare la Licenza Utente Finale e specifare se l'acquirente può modificarla per nuove distribuzioni.

Posso cedere software che contiene componenti open source?

Dipende dalla licenza open source. Se il software usa AGPL, GPL o altre licenze copyleft, sei obbligato a cedere il codice sorgente all'acquirente e a permettergli di distribuirlo liberamente (con attribuzione). Se usa MIT, Apache 2.0 o altre licenze permissive, puoi cedere il software commercialmente se citi correttamente l'autore originale. Prima di cedere, audita il codice per identificare tutte le dipendenze open source e le rispettive licenze.

Che cosa significa 'clausola di non-concorrenza' in una cessione software?

Una clausola di non-concorrenza impedisce al venditore di creare o vendere software sostanzialmente simile per un determinato periodo (es. 5 anni) e territorio (es. Italia). Protegge l'acquirente da rischio che il venditore sviluppi un prodotto concorrente o mantenga vantaggi tecnici nascosti. La clausola deve essere specifica (quale software è vietato?), limitata nel tempo (quanti anni?) e nel territorio (quale area geografica?) per essere legalmente valida secondo la legge italiana.

Devo includere escrow del codice sorgente? Quando è importante?

L'escrow è utile se l'acquirente dipende da aggiornamenti futuri del venditore o da supporto tecnico continuo. Il codice è depositato presso un terzo neutrale (escrow agent) con patto che l'acquirente riceve accesso automatico se il venditore fallisce, diventa insolvibile, o viota i termini di supporto. Se il software è in uso critico per l'acquirente e il venditore è una startup o entità rischiosa, includi escrow.

Il venditore deve garantire che il software non viola diritti di terzi?

Sì, il venditore deve garantire di essere legittimo proprietario di tutti i diritti ceduti e che il software non viola brevetti, copyright, o marchi di terzi. Se scopri violazioni successive alla firma, puoi imputare responsabilità al venditore. È saggio includere una clausola d'indennizzo che obblighi il venditore a difendere l'acquirente in cause di violazione IP derivanti da stato del software alla firma.

Come faccio a verificare che il venditore è il vero proprietario del software?

Richiedi certificati di registrazione presso l'Ufficio Copyright, ricerche di brevetti registrati (presso UIBM o uffici europei), copie di marchi registrati, e documentazione tecnica che attesti la paternità (commit log del repository, note di sviluppo, comunicati stampa originali). Se possibile, richiedi dichiarazioni scritte dal venditore che confermi sviluppo interno e assenza di componenti di terzi non autorizzati.

Come si confronta con le alternative

vs Accordo di licenza software

Una licenza concede diritto d'uso limitato e revocabile del software al licensatario, senza trasferimento di proprietà. Il licenziante mantiene pieno controllo e può revocare il diritto. Una cessione trasferisce proprietà completa e permanente all'acquirente, che diventa nuovo proprietario. Scegli la licenza se desideri mantenere controllo del software e ricavi da molteplici licenziatari; scegli la cessione se vuoi uscire dal business del software o vendere a un'azienda che desideri proprietà piena.

vs Accordo di acquisizione di asset

Un accordo di acquisizione di asset è più ampio: trasferisce non solo il software ma anche clienti, dipendenti, proprietà, e contratti collegati. Una cessione software è mirata: trasferisce solo la proprietà intellettuale (copyright, brevetti, marchi) del software. Se stai vendendo l'intera azienda o business unit, usa acquisizione di asset; se vendi solo il software a un'altra azienda, usa la cessione software.

vs Accordo di vendita e sub-licenza

Una cessione trasferisce proprietà completa all'acquirente, che può modificare, vendere, e sub-licenziare il software liberamente (salvo riserve). Un accordo di vendita e sub-licenza consente all'acquirente di rivendere licenze a utenti finali ma non di modificare o trasferire la proprietà. Scegli la cessione se l'acquirente desideria proprietà piena e libertà di modificazione; scegli vendita e sub-licenza se desideri mantenere controllo su modifiche e versioni future.

vs Accordo di joint venture e collaborazione

Una joint venture trasferisce proprietà congiunta e gestione condivisa: entrambe le parti continuano a partecipare allo sviluppo e ai ricavi. Una cessione trasferisce proprietà completa a una sola parte, che diventa unica proprietaria. Scegli joint venture se desideri mantenere controllo e condividere ricavi; scegli cessione se intendi abbandonare il progetto o venderlo completamente a terzi.

Considerazioni per settore

Tecnologia e software

Cessione di diritti su applicazioni web, desktop, mobile, e librerie software fra aziende tech, startup, o sviluppatori indipendenti.

Fintech e banking

Trasferimento di proprietà intellettuale di piattaforme di trading, gestione portafogli, o sistemi di pagamento con riserva di diritti di integrazione.

E-commerce e retail

Acquisizione di software di gestione inventario, carrello acquisti, o CRM con riserva di sub-licenza per partner distributori.

SaaS e servizi cloud

Cessione di codebase di piattaforme cloud multitenant con royalty su ricavi futuri e clausola di non-concorrenza per sviluppatori.

Editoria digitale e media

Trasferimento di diritti su software di gestione contenuti, DRM, o piattaforme di distribuzione digitale di libri e giornali.

Manufacturing e IoT

Acquisizione di firmware, software di controllo macchinari, e sistemi IoT con riserva di supporto tecnico e accesso al codice sorgente.

Note giurisdizionali

Il modello si applica completamente all'Italia. La cessione è regolata dal Codice Civile italiano (articoli 1040-1059 sulla vendita, e leggi sulla proprietà intellettuale). Il copyright sorge automaticamente; la registrazione presso UIBM (Ufficio Italiano Brevetti Marchi) rafforza la protezione ma non è obbligatoria. Le clausole di royalty e non-concorrenza devono rispettare i limiti posti dalla giurisprudenza italiana sulla loro ragionevolezza.

In Svizzera (Ticino), il modello è applicabile con adattamenti al Codice civile ticinese e alla Legge federale sul diritto d'autore. Il copyright si applica automaticamente; il deposito presso l'Ufficio federale della proprietà intellettuale (IGE) è consigliato. Le clausole di non-concorrenza sono scrutinate rigorosamente dalla giurisprudenza svizzera e devono essere proporzionate al danno protetto.

Modello o avvocato — cosa fa al caso tuo?

PercorsoIdeale perCostoTempo
Usa il modelloCessione fra aziende di taglia simile, rischio medio, no asset critico, riserve di diritti semplici0–50 EUR (download template)2–4 ore di redazione autonoma
Modello + revisione legaleCessione con royalty complesse, clausole di non-concorrenza, escrow, o transazione > 100.000 EUR500–1.500 EUR (template + 4–6 ore revisione legale)1 settimana (3–5 giorni redazione + 2 giorni revisione)
Redatto su misuraAcquisizione strategica, software critico, multi-giurisdizionale, M&A strutturato, o riserve molto specifiche2.000–6.000 EUR (drafting legale da zero)3–4 settimane (negoziazione, drafting, revisione)

Glossario

Copyright (Diritto d'Autore)
Diritto esclusivo del creatore su una opera originale (software incluso), che protegge la riproduzione, distribuzione e modifica.
Licenza d'Utente Finale
Accordo che regola come gli utenti finali possono utilizzare il software, limitandone uso e distribuzione.
Shareware
Versione del software distribuita gratuitamente con funzionalità limitate, richiedendo pagamento per la versione completa.
Diritto di Sub-licenza
Facoltà di concedere a terzi il diritto di utilizzare il software secondo termini concordati.
Royalty
Pagamento percentuale dovuto al proprietario originale su ricavi derivanti da vendite o licenze future del software.
Marchio e Nome Commerciale
Segno distintivo (nome, logo, parola) associato al software che ne identifica l'origine e previene usi fraudolenti.
Proprietà Intellettuale
Insieme di diritti su creazioni intellettuali (brevetti, copyright, marchi) che il creatore può cedere, licenziare o mantenere.
Cessione
Trasferimento permanente e completo di diritti e proprietà da una parte all'altra mediante contratto.
Riserva di Diritti
Diritti specifici che il venditore mantiene per sé nonostante la cessione generale del software all'acquirente.
Escrow
Deposito di codice sorgente o documenti presso terzo neutrale per proteggere acquirente in caso di insolvenza del venditore.
Modifica e Lavori Derivati
Adattamenti, miglioramenti o nuove versioni del software basate su software originale.

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