Foglio di termini e condizioni del contratto

Download Word gratuito • Modifica online • Salva e condividi con Drive • Esporta in PDF

4 pagine25–30 min da compilareDifficoltà: StandardFirma richiestaRevisione legale consigliata
Maggiori informazioni ↓
GratuitoFoglio di termini e condizioni del contratto

In sintesi

Che cos'è
Un foglio di termini e condizioni per il finanziamento di una società tramite azioni privilegiate convertibili. Descrive i diritti, le preferenze e i privilegi degli investitori in capitale di rischio, i tassi di conversione, i dividendi, la liquidazione preferenziale e gli altri termini chiave dell'operazione. Download Word gratuito, completamente modificabile e esportabile in PDF.
Quando ti serve
Quando la tua impresa riceve un investimento in capitale di rischio (venture capital o private equity) e hai negoziato con gli investitori i termini principali della loro partecipazione. È il documento fondamentale che regola la relazione tra la società e gli azionisti privilegiati fino alla quotazione o alla liquidazione dell'azienda.
Cosa contiene
Il modello include clausole su emissione e prezzo delle azioni, dividendi non cumulativi, liquidazione privilegiata (con rendimento garantito capitalizzante), diritti di voto, riscatto con rate annuali, diritti di prelazione, conversione automatica in IPO, protezione antidiluizione, pool di opzioni di gestione, e diritti di prelazione e co-vendita per i soci di minoranza.

Che cos'è un modello "Foglio di termini e condizioni del contratto"?

Un foglio di termini e condizioni (term sheet) è il documento che descrive i termini principali di un investimento in capitale di rischio, in particolare una Serie A di azioni privilegiate convertibili. Include il prezzo di acquisto, i dividendi, i diritti di voto, la liquidazione preferenziale, l'antidiluizione e i diritti di co-vendita dell'investitore. È il documento fondamentale di negoziazione tra una società che raccoglie capitale e gli investitori istituzionali; una volta concordato, il foglio serve di base per il contratto di sottoscrizione legale e l'implementazione formale. Download Word gratuito, completamente modificabile, esportabile in PDF.

Perché hai bisogno di questo documento

Raccogliere denaro tramite una Serie A è una delle decisioni più importanti per una startup o una PMI in crescita. Un foglio di termini incompleto o ambiguo causa conflitti successivi tra fondatori e investitori, diluzioni non attese, e complicazioni negli exit (vendita o IPO). Questo modello ti protegge clarificando in anticipo il prezzo, il valore della tua azienda, i diritti degli investitori e le tue responsabilità di fondatore. Inoltre, accelera il negoziato fornendo una struttura professionale che gli investitori riconoscono e rispettano, evitando discussioni su "come fare" e concentrandoti su "quanto" e "a che termini". Infine, è il documento di partenza che il tuo avvocato userà per redigere i documenti legali formali — risparmiando tempo e costi legali.

Quale variante fa al caso tuo?

Se la tua situazione è…Usa questo modello
Round di finanziamento iniziale con protezione antidiluizione standardSerie A standard con antidiluizione media ponderata
Quando gli investitori richiedono opzione di riscatto garantito dopo periodo fissoSerie A con riscatto a rate
Negoziazione più favorevole agli investitori con protezione antidiluizione full ratchetSerie A con liquidazione full ratchet
Round successivo elimina protezione del rendimento garantito capitalizzanteSerie A senza clausola capitalizzante
Investimento da fondi con potenza di fuoco inferiore, diritti di partecipazione ristrettiSerie A con diritti di prelazione limitati
Mercato ad alta volatilità, soglia di conversione automatica più bassaSerie A convertibile con trigger IPO ridotto

Errori comuni da evitare

❌ Non aggiornare il prezzo per azione se la società emette ulteriori azioni prima della chiusura

Perché conta: Se la società autorizza nuovo stock option pool o piccole emissioni strategiche prima che l'investimento sia chiuso, il numero di azioni diluite aumenta, ma il prezzo rimane fisso, diluendo il valore dell'investimento.

Fix: Il modello include una clausola di price adjustment: se il numero di azioni diluite aumenta, il prezzo per azione è ridotto proporzionalmente per mantenere la valutazione pre-money.

❌ Confondere dividendi cumulativi e non cumulativi

Perché conta: I dividendi cumulativi si accumulano e devono essere pagati prima di qualsiasi liquidazione; i dividendi non cumulativi sono persi se non pagati, alleggerendo il bilancio della società ma indebolendo la protezione dell'investitore.

Fix: Inserisci esplicitamente nel modello quale tipo di dividendo è stato negoziato; i dividendi non cumulativi sono più favorevoli alla società, ma potrebbero scoraggiare investitori istituzionali.

❌ Non definire quando la clausola del rendimento garantito capitalizzante scade

Perché conta: Senza una data di scadenza esplicita, il rendimento capitalizzante potrebbe aumentare il valore dovuto all'investitore indefinitamente, rendendo la società non exit-able a un prezzo ragionevole.

Fix: Negozia e inserisci una clausola che faccia scadere il rendimento capitalizzante quando la società raggiunge un round successivo di almeno un importo prefissato (di solito 2–3 volte il primo).

❌ Concedere diritti di co-vendita senza limite temporale ai soci di minoranza

Perché conta: Se gli investitori mantengono diritti di co-vendita permanentemente, anche anni dopo una quotazione, possono bloccare la cessione di grandi blocchi di azioni dei fondatori, limitando la loro liquidità.

Fix: Specifica che i diritti di co-vendita terminano dopo una quotazione o dopo un numero di anni fisso (solitamente 3–5), per evitare blocchi perpetui sulla vendita.

❌ Non escludere le azioni di incentivo di gestione dalle regole antidiluizione

Perché conta: Se il pool di opzioni per i dipendenti è soggetto alle regole antidiluizione, ogni volta che la società assume talenti e dilui il pool, l'investitore riceve una protezione antidiluizione inaspettata, penalizzando i fondatori.

Fix: Inserisci un limite di esclusione esplicito nel modello (per esempio, 'fino a [NUMERO] azioni per incentivi di gestione') per evitare protezioni antidiluizione eccessive.

❌ Fissare soglie di conversione automatica (IPO) troppo alte, rendendo impossibile la conversione

Perché conta: Se la società deve raggiungere un prezzo per azione triplo rispetto al costo dell'investitore prima di convertire automaticamente, ma l'IPO avviene a prezzo inferiore, l'investitore mantiene i privilegi anche se la società è un successo, complicando la quotazione.

Fix: Negozia una soglia di conversione realistica, basata sul mercato italiano/svizzero (solitamente 2–3x il prezzo iniziale); una soglia troppo alta è segno che la valutazione iniziale era gonfiata.

Le 10 clausole chiave, spiegate

Emissione e prezzo delle azioni

In linguaggio semplice: La società emette azioni privilegiate convertibili di Serie A al prezzo negoziato, sulla base di una valutazione pre-money prefissata, diluita per il numero totale di azioni diluite.

Esempio di formulazione
La Società d'Investimento in Capitale di Rischio acquisterà fino a [AMMONTARE] di Azioni privilegiate convertibili di Serie A ad un prezzo per azione di [PREZZO], corrispondente a una valutazione pre-money di [VALUTAZIONE].

Errore comune: Non aggiornare il prezzo se la società emette ulteriori azioni prima della chiusura, permettendo agli investitori di pagare meno del previsto.

Dividendi non cumulativi

In linguaggio semplice: Gli investitori ricevono un dividendo annuale fisso sulle azioni privilegiate, ma solo se dichiarato dal consiglio, e i dividendi non pagati non si accumulano negli anni.

Esempio di formulazione
Le Azioni Privilegiate hanno diritto ad un [AMMONTARE] annuale per dividendo azionario, pagabile quando e se dichiarato dal Consiglio di Amministrazione, ma prima di qualsiasi pagamento sulle Azioni Ordinarie; i dividendi non sono cumulativi.

Errore comune: Confondere i dividendi non cumulativi (persi se non pagati) con i dividendi cumulativi (che si accumulano e devono essere pagati prima della liquidazione).

Liquidazione privilegiata

In linguaggio semplice: In caso di vendita, fusione o liquidazione, gli investitori ricevono i loro soldi (più un rendimento garantito) prima di qualsiasi pagamento ai soci ordinari.

Esempio di formulazione
Le Azioni di Serie A sono soggette ad una liquidazione privilegiata in modo che i ricavi ottenuti da fusione, vendita o liquidazione saranno prima pagati alla Serie A e includeranno un [%] per anno capitalizzando un reddito garantito calcolato sull'importo totale investito.

Errore comune: Non chiarire se la liquidazione privilegiata è non partecipante (l'investitore sceglie tra il privilegio o la conversione) o partecipante (riceve il privilegio e poi partecipa al residuo).

Rendimento garantito capitalizzante

In linguaggio semplice: Se la società non raggiunse un successivo round di finanziamento grande, il valore di liquidazione dell'investitore cresce automaticamente ogni anno applicando un rendimento percentuale fisso.

Esempio di formulazione
La liquidazione privilegiata includerà un [%] per anno capitalizzando un reddito garantito calcolato sull'importo totale investito. Su completamento di una serie aggiuntiva di finanziamenti di almeno [AMMONTARE] la clausola capitalizzante il reddito garantito scadrà.

Errore comune: Non definire quando la capitalizzazione termina (di solito quando arriva un nuovo round grande), creando incertezza su quale sia il valore finale.

Diritti di voto

In linguaggio semplice: Gli azionisti privilegiati votano come se avessero già convertito le loro azioni in azioni ordinarie, in base al valore di conversione.

Esempio di formulazione
I titolari della Serie A avranno il diritto di votare con le Azioni Ordinarie sulla base del valore delle azioni convertite.

Errore comune: Concedere diritti di voto pieni agli investitori per le azioni privilegiate non ancora convertite, creando un'assimetria tra proprietà economica e diritti di controllo.

Riscatto con rate annuali

In linguaggio semplice: Se la società non converte o vende le azioni privilegiate entro una data, è obbligata a riacquistarle in tre rate uguali annuali, pagando il prezzo di acquisto più un rendimento garantito.

Esempio di formulazione
Se non precedentemente convertita, la Serie A deve essere riscattata in tre successive rate uguali annuali successive a partire dal [DATA]. Il riscatto sarà al prezzo di vendita più un rendimento garantito cumulativo del [%] per anno.

Errore comune: Non segnare le date di riscatto nel calendario; trascurare il cashflow necessario per le tre rate consecutive può creare crisi di liquidità.

Antidiluizione media ponderata

In linguaggio semplice: Se la società emette nuove azioni a prezzo più basso (dilutive round), il prezzo di conversione dell'investitore è ridotto secondo una formula ponderata, proteggendo la sua percentuale di proprietà.

Esempio di formulazione
La Serie A avrà un'antidiluizione media ponderata, basandosi su una formula di media ponderata che deve essere accettata, per tutti i titoli acquistati come parte della presente transazione.

Errore comune: Non escludere dalle regole antidiluizione le azioni emesse per incentivi di gestione o scopi strategici, creando protezioni eccessive che penalizzano i fondatori.

Conversione automatica in IPO

In linguaggio semplice: Se la società va in borsa a un prezzo sufficientemente alto (generalmente almeno tre volte il prezzo pagato), le azioni privilegiate si convertono automaticamente in azioni ordinarie.

Esempio di formulazione
Le Azioni Privilegiate saranno automaticamente convertite in Azioni Ordinarie al tasso di conversione allora applicabile (1:1) in caso di offerta pubblica di acquisto di azioni dell'Impresa sottoscritta per un totale non inferiore a [AMMONTARE] e di offerta pubblica per azione per un totale non inferiore a tre volte il prezzo di acquisto della Serie A per azione.

Errore comune: Fissare soglie di prezzo troppo alte per la conversione automatica, rischiando che l'investitore mantenga i privilegi anche in una quotazione di successo.

Diritti di prelazione per round futuri

In linguaggio semplice: L'investitore ha il diritto di partecipare ai futuri round di finanziamento per mantenere la propria percentuale di proprietà, in base alla sua quota di proprietà attuale.

Esempio di formulazione
Ai Titolari delle Azioni Privilegiate saranno concessi i diritti di partecipare a finanziamenti con capitale di rischio dell'Impresa in base al loro diritto di proprietà proporzionale dell'impresa ed in base al valore delle azioni convertite.

Errore comune: Non specificare se il diritto di prelazione è per l'intera quota (pro-rata) o limitato a una percentuale fissa, creando ambiguità su quali investitori nuovi possono entrare.

Diritti di co-vendita e di prelazione degli impiegati

In linguaggio semplice: L'investitore ha il diritto di bloccare la vendita di azioni da parte di impiegati a terzi (prelazione), o di partecipare a qualsiasi vendita autorizzata (co-vendita).

Esempio di formulazione
L'Impresa e gli Investitori avranno il diritto di prelazione in relazione a tutte le azioni degli impiegati proposte per essere rivendute. In alternativa, gli Investitori avranno il diritto di partecipare alla vendita di tali azioni ad una terza parte (diritti di co-vendita).

Errore comune: Concedere diritti di co-vendita senza limite temporale; di norma terminano dopo una quotazione per evitare che il blocchetto di controllo sia frammentato anni dopo.

Come compilarlo

  1. 1

    Inserisci il nome della società investitrice e l'importo dell'investimento

    Compila i campi relativi alla società di capitale di rischio che sta investendo e l'importo totale in euro che stai raccogliendo in questa Serie A.

    💡 Assicurati che l'importo corrisponda esattamente al contatto sottoscritto dai tuoi investitori.

  2. 2

    Specifica il prezzo per azione e la valutazione pre-money

    Calcola il prezzo per azione dividendo la valutazione pre-money per il numero totale di azioni diluite. Inserisci entrambi i valori: il prezzo per azione e la valutazione pre-money.

    💡 La valutazione pre-money è quella che hai negoziato con gli investitori; il prezzo per azione è derivato da essa. Se cambia una, deve cambiare anche l'altra.

  3. 3

    Definisci il dividendo annuale fisso

    Negoziate con gli investitori quale sarà il dividendo annuale sulle azioni privilegiate (di solito tra l'1% e il 10% dell'investimento), e inseriscilo nel modello.

    💡 I dividendi non cumulativi sono favorevoli alla società; i dividendi cumulativi (che si accumulano se non pagati) sono più favorevoli agli investitori.

  4. 4

    Inserisci il rendimento garantito capitalizzante e la soglia di successivo finanziamento

    Specifica la percentuale annuale di rendimento garantito (per esempio, 8% annuale capitalizzato) e l'importo minimo del prossimo round che farà scadere questa protezione.

    💡 Il rendimento capitalizzante protegge l'investitore se la società non cresce; deve scadere quando arriva un nuovo finanziamento importante, altrimenti diventa insostenibile.

  5. 5

    Fissa le date di riscatto e il numero totale di azioni per il pool di opzioni

    Inserisci la data di inizio del riscatto (generalmente 3–5 anni dopo), il numero di rate annuali e il numero totale di azioni che ampliano il pool di incentivi per la gestione.

    💡 Coordina le date di riscatto con i tuoi piani di crescita; il riscatto annuale rappresenta un'uscita di cassa che deve essere budgettizzata.

  6. 6

    Completa le soglie di conversione automatica (IPO)

    Specifica l'importo minimo dell'offerta pubblica e il multiplo minimo del prezzo di acquisto (solitamente 3x) che attiva la conversione automatica in azioni ordinarie.

    💡 Un multiplo di 3x è standard nel mercato italiano e svizzero; multipli più alti proteggono i privilegi più a lungo, ma rendono meno probabile la conversione.

  7. 7

    Rivedi tutte le esclusioni per le regole antidiluizione

    Verifica che il modello escluda correttamente dalle regole antidiluizione le azioni per incentivi di gestione, opzioni dipendenti, e piccole emissioni strategiche (inserisci il numero di azioni).

    💡 Una lista precisa di esclusioni protegge i fondatori da diluizioni eccessive quando assumete talenti o fate piccoli investimenti strategici.

  8. 8

    Consegna il modello compilato al tuo avvocato per revisione legale

    Anche se hai compilato correttamente tutti i campi, il documento deve essere rivisto da un avvocato esperto di diritto societario e di investimenti in capitale di rischio per assicurare conformità alla legge italiana e completezza.

    💡 Non sottoscrivere senza revisione legale; i termini di una Serie A sono vincolanti e complessi; un avvocato esperto può identificare rischi e migliorie a basso costo.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra questo foglio di termini e il certificato di investimento o il contratto di sottoscrizione?

Il foglio di termini e condizioni (term sheet) è un documento non vincolante che descrive i termini principali dell'investimento in capitale di rischio — prezzo, diritti, privilegi e condizioni. Il certificato di investimento (o certificato azionario) è il documento formale che prova la proprietà delle azioni una volta emesse e sottoscritte. Il contratto di sottoscrizione è il documento legalmente vincolante che l'investitore firma per acquistare le azioni secondo i termini del foglio. In pratica: il foglio negozia i termini; il contratto di sottoscrizione li implementa legalmente; il certificato è la prova di proprietà.

Chi firma il foglio di termini e condizioni?

Il foglio di termini è generalmente **non vincolante**, firmato da entrambe le parti come intendimento di procedere secondo quei termini. In alcuni casi, parti del foglio (come la confidenzialità o l'esclusività) sono vincolanti. Alla fine, l'investitore e la società sottoscrivono il contratto legale (contratto di sottoscrizione) che implementa formalmente i termini negoziati. Raccomandazione: consulta il tuo avvocato per capire quali sezioni del tuo foglio sono vincolanti e quali sono solo indicative.

Come calcolo la valutazione pre-money e il prezzo per azione?

La valutazione pre-money è il valore totale della società PRIMA che l'investitore inietti il suo capitale. Se negozi una valutazione pre-money di 5 milioni di euro e ricevi un investimento di 1 milione, la tua valutazione post-money sarà 6 milioni. Il prezzo per azione è la valutazione pre-money divisa per il numero totale di azioni diluite in circolazione. Se la pre-money è 5 milioni e hai 500.000 azioni diluite, il prezzo per azione è 10 euro. Esempio: se l'investitore sottoscrive a 10 euro per azione e investe 1 milione, riceve 100.000 azioni, che rappresentano il 100.000 / 500.000 = 20% della società post-money.

Che cos'è la liquidazione privilegiata e come protegge l'investitore?

La liquidazione privilegiata (liquidation preference) è il diritto dell'investitore di ricevere il suo denaro investito più un rendimento garantito PRIMA che i soci ordinari (fondatori) ricevano qualsiasi cosa in caso di vendita, fusione o liquidazione della società. Esempio: se l'investitore ha versato 1 milione ed è previsto un rendimento garantito capitalizzante dell'8% all'anno per 5 anni, il valore che deve ricevere first è circa 1,47 milioni (1 milione × 1,08^5). Solo il residuo va ai soci ordinari. Questa protezione consente all'investitore di affrontare il rischio: anche se l'exit non è a un prezzo altissimo, recupera almeno il capitale più una crescita minima garantita.

Posso convertire automaticamente le azioni privilegiate in azioni ordinarie prima dell'IPO?

Sì. Le azioni privilegiate sono convertibili "a volontà" dell'investitore in qualsiasi momento, su base proporzionale. L'investitore può decidere di convertire prima di un evento di liquidazione se ritiene che otterrà un risultato migliore rinunciando ai privilegi e partecipando come azionista ordinario. La conversione automatica descritta nel modello avviene solo in caso di IPO a prezzo sufficientemente alto, ed è **obbligatoria** — non una scelta dell'investitore. Questo è un meccanismo per evitare che i privilegi rimangono in vigore anche nella quotazione, complicando il collocamento.

Che cosa significa antidiluizione media ponderata?

L'antidiluizione protegge l'investitore se la società emette nuove azioni a un prezzo più basso (down round). La media ponderata è il tipo di protezione più equilibrato. Formula semplificata: il nuovo prezzo di conversione è la media ponderata del prezzo originale e del nuovo prezzo, basata sulla nuova capitalizzazione. Esempio: l'investitore originale entra a 10 euro per azione. In un down round, nuove azioni vengono emesse a 5 euro. Con antidiluizione media ponderata, il prezzo di conversione originale è ridotto a (10 + 5) / 2 = 7,50 euro, proteggendo il valore della prima investizione senza penalizzare eccessivamente i fondatori.

Che succede se la società non raggiunge l'exit (IPO o vendita) e il riscatto scade?

Se le azioni privilegiate non sono state convertite e la data di riscatto scade, la società è obbligata a riacquistare le azioni privilegiate all'investitore. Il riscatto è di solito strutturato in tre rate uguali annuali, pagando il prezzo di acquisto originale più il rendimento garantito cumulativo. Questo è un'uscita di cassa significativa per la società. Se la società non ha cassa sufficiente per il riscatto, è in violazione del termine, e l'investitore può far valere i suoi diritti legali (fino al pignoramento). Per questo il riscatto deve essere budgettizzato e calcolato con attenzione nel tuo piano finanziario.

I diritti di prelazione mi obbligano a investire di nuovo nei round successivi?

No. I diritti di prelazione (pro-rata rights) ti danno il **diritto** di partecipare ai round successivi per mantenere la tua percentuale di proprietà, ma non l'obbligo. Se non vuoi investire di nuovo, puoi rinunciare al diritto, e il tuo stake percentuale diminuirà. Se invece decidi di esercitare il diritto, devi investire l'importo proporzionale per mantenere la tua percentuale. Strategia: valuta attentamente quando rinunciare ai diritti di prelazione (perché il mercato non è favorevole, o sei in difficoltà di cassa) e quando invece conviene mantenere la percentuale tramite il diritto di prelazione.

Il modello è conforme alla legge italiana e svizzera (Ticino)?

Il modello è una base professionale progettata per investimenti in capitale di rischio in Italia e Svizzera (Ticino), ma è adattabile al contesto giuridico del tuo cantone o regione. La legge italiana sui diritti di voto, i privilegi azionari e le liquidazioni è simile alla legge svizzera, ma ci sono differenze nella forma e nella registrazione. Raccomandazione fondamentale: fai revisionare il foglio completamente compilato da un avvocato esperto di diritto societario nella tua giurisdizione prima di sottoscrivere. Non è consulenza legale; è uno strumento di partenza che accelera il negoziato e chiarisce i concetti principali.

Come si confronta con le alternative

vs Contratto di sottoscrizione di azioni

Il foglio di termini è il documento di negoziazione e intendimento; il contratto di sottoscrizione è il documento legale vincolante finale. Il foglio è solitamente non vincolante (o parzialmente vincolante); il contratto è completamente vincolante. Usa il foglio termini quando stai negoziando i concetti principali; quando hai raggiunto un accordo, il tuo avvocato usa il foglio per redigere il contratto di sottoscrizione finale.

vs Lettera di offerta (offer letter)

Una lettera di offerta è uno strumento più semplice e informale, spesso usato per investimenti minori o accordi tra soci; un foglio di termini è lo standard professionale per investimenti significativi in capitale di rischio. La lettera di offerta è meno dettagliata sui privilegi e i diritti; il foglio di termini è strutturato per catturare ogni aspetto della relazione tra investitore e società, inclusi i diritti di voto, la liquidazione e l'antidiluizione.

vs Statuto sociale (articoli dell'associazione)

Lo statuto sociale è il documento fondamentale che governa la struttura della società, i diritti e doveri dei soci e il processo decisionale. Il foglio di termini definisce i privilegi specifici degli azionisti privilegiati di una serie particolare; lo statuto deve essere aggiornato dopo ogni round per riflettere le nuove classi di azioni e i nuovi privilegi. Entrambi i documenti devono essere consistenti; il tuo avvocato assicurerà che il foglio termini sia integrato nello statuto.

vs Accordo di investimento azionario semplificato

Un accordo di investimento azionario semplificato (ad es., accordi SAFe — Simple Agreements for Future Equity) è uno strumento più leggero e veloce, spesso usato per seed round iniziali. Un foglio di termini per una Serie A è più dettagliato e fornisce protezioni complete all'investitore; un SAFe è una promessa di convertire in azioni in futuro. Se stai raccogliendo oltre i 500k euro, usa un foglio di termini completo piuttosto che uno strumento semplificato.

Considerazioni per settore

Tecnologia e software

Le società tech hanno cicli di crescita accelerati e spesso raccolgono serie di finanziamenti in rapida successione; questo foglio cattura i termini tipici dei round seed e serie A nel mercato startup italiano e svizzero.

Scienze della vita e biotech

Le aziende biotech hanno cicli di sviluppo lunghi e richiedono protezioni antidiluizione robuste; il modello include le clausole di rendimento garantito necessarie per compensare il rischio biologico e normativo.

E-commerce e retail

Le società retail ed e-commerce crescono velocemente; questo foglio termini supporta i multipli finanziamenti tipici del settore consumer con diritti di voto equilibrati.

Fintech e servizi finanziari

Le società fintech richiedono liquidazione privilegiata solida per compensare il rischio normativo; il modello include le protezioni antidiluizione e di co-vendita frequenti nel fintech europeo.

Produzioni e manifatturiero

Le aziende manifatturiere hanno cicli di capitale intenso e più lunghi; questo foglio termini supporta le protezioni di riscatto e rendimento garantito critiche quando gli exit sono di medio-lungo termine.

Consulenza e servizi professionali

Le società di servizi hanno meno costi di R&D ma più dipendenza dalla gestione; il modello include un pool di stock option per gestione dimensionato adeguatamente ai margini del settore.

Note giurisdizionali

In Italia, il foglio di termini e le azioni privilegiate convertibili sono regolate dal Codice civile (artt. 2346–2402) e dalle norme sulla finanza agevolata. I termini di antidiluizione e liquidazione privilegiata sono ampiamente accettati dalla giurisprudenza italiana e dagli investitori istituzionali. Consulta un avvocato esperto di diritto commerciale italiano per assicurare la conformità alle norme sulla disclosure e sulla registrazione presso il Registro delle Imprese.

In Svizzera (Ticino e altri cantoni), il diritto societario è regolato dal Codice delle obbligazioni (CO). I termini di privilegio, liquidazione e antidiluizione sono comuni negli investimenti di capital venture ticinesi. Nota: i cantoni svizzeri hanno autonomia nella regolazione della forma e della registrazione delle azioni; Ticino segue un modello vicino al diritto italiano. Consulta un avvocato svizzero (Ticino) per assicurare la conformità alle norme cantonali specifiche e la registrazione del capitale presso il Registro di commercio.

Modello o avvocato — cosa fa al caso tuo?

PercorsoIdeale perCostoTempo
Usa il modelloRound di finanziamento piccoli (sotto 500k euro) con investitori esperti che accettano termini standard e tempi rapidi.0 euro (download modello) + tempo di compilazione 2–3 ore.1–2 giorni per negoziare i termini con l'investitore e compilare il modello.
Modello + revisione legaleRound di finanziamento di medio importo (500k–5 milioni) con investitori istituzionali che richiedono revisione legale completa e protezioni personalizzate.3.000–8.000 euro per revisione legale e adattamento del modello da avvocato specializzato.1–2 settimane per negoziare, compilare, revisionare legalmente e finalizzare.
Redatto su misuraRound di finanziamento grande (oltre 5 milioni) con negoziazione complessa, strutture multi-serie o investitori internazionali che richiedono documenti completamente custom.15.000–50.000 euro per redazione legale completa di foglio termini, contratto di sottoscrizione e tutti i documenti di chiusura.2–4 settimane di negoziazione, redazione legale e revisioni iterative con gli investitori.

Glossario

Azioni privilegiate convertibili
Azioni che danno all'investitore privilegi speciali (dividendi, liquidazione preferenziale) e il diritto di convertirle in azioni ordinarie secondo un rapporto fisso.
Liquidazione privilegiata
Diritto degli azionisti privilegiati di ricevere i loro soldi (più rendimento) prima degli azionisti ordinari in caso di fusione, vendita o liquidazione della società.
Antidiluizione
Protezione che riduce il prezzo di conversione se la società emette nuove azioni a prezzo più basso, evitando che l'investitore veda diminuire la propria percentuale di proprietà.
Diritti di prelazione
Diritto dell'investitore di partecipare ai futuri round di finanziamento per mantenere la propria percentuale di proprietà nella società.
Conversione automatica
Meccanismo per cui le azioni privilegiate si trasformano automaticamente in azioni ordinarie quando accade un evento specifico (come una quotazione in borsa).
Riscatto
Obbligo della società di riprendere le azioni privilegiate pagando all'investitore il prezzo di acquisto più un rendimento garantito, se non convertite prima.
Diritti di co-vendita
Diritto dell'investitore di partecipare alla vendita se i soci di minoranza vogliono vendere le loro azioni a una terza parte.
Pool di opzioni
Insieme di azioni (non ancora assegnate) riservate agli impiegati come incentivo di lungo termine, negoziato in occasione del finanziamento.
Valutazione pre-money
Valore stimato della società prima del nuovo investimento; determina quanta percentuale di proprietà riceve l'investitore per il suo capitale.
Rendimento garantito capitalizzante
Rendimento minimo che la liquidazione privilegiata assicura all'investitore, calcolato come percentuale annuale capitalizzante sull'importo investito.

Parte del tuo sistema operativo aziendale

Questo documento è uno dei 3,000+ modelli aziendali e legali inclusi in Business in a Box.

  • Compila gli spazi — pronto in pochi minuti
  • Documento Word 100 % personalizzabile
  • Compatibile con tutte le suite per ufficio
  • Esporta in PDF e condividi elettronicamente

Crea il tuo documento in 3 semplici passaggi.

Dal modello al documento firmato — tutto in un unico Sistema Operativo Aziendale.
1
Scarica o apri un modello

Accedi a oltre 3,000+ modelli aziendali e legali per qualsiasi attività, progetto o iniziativa.

2
Modifica e compila gli spazi vuoti con l'IA

Personalizza il tuo modello di documento aziendale pronto all'uso e salvalo nel cloud.

3
Salva, Condividi, Invia, Firma

Condividi i tuoi file e cartelle con il tuo team. Crea uno spazio di collaborazione fluida.

Risparmia tempo, denaro e crea costantemente documenti di alta qualità.

★★★★★

"Idea fantastica! Non so come farei senza. Vale ogni centesimo, e come investimento si è ripagato più volte."

Managing Director · Mall Farm
Robert Whalley
Managing Director, Mall Farm Proprietary Limited
★★★★★

"Ho usato Business in a Box per 4 anni. È stata la fonte di modelli più utile che abbia mai trovato. Lo raccomando a chiunque."

Business Owner · 4+ years
Dr Michael John Freestone
Business Owner
★★★★★

"Mi ha salvato la vita così tante volte che ho perso il conto. Business in a Box mi ha fatto risparmiare tantissimo tempo e, come sapete, il tempo è denaro"

Owner · Upstate Web
David G. Moore Jr.
Owner, Upstate Web

Gestisci la tua attività con un sistema — non con strumenti sparsi

Smetti di scaricare documenti. Inizia a operare con chiarezza. Business in a Box ti offre il sistema operativo aziendale utilizzato da oltre 250.000 aziende in tutto il mondo per strutturare, gestire e far crescere la tua attività.

Inizia gratis · Nessuna carta di credito richiesta