1
Definisci il settore e i suoi confini
Scrivi il nome del settore che analizzi e specifica quali prodotti, servizi e clienti rientrano nella tua analisi. Identifica anche i confini geografici rilevanti (locale, nazionale, europeo).
💡 Sii il più preciso possibile: un settore troppo ampio rende l'analisi poco utile; uno troppo ristretto potrebbe farvi perdere competitor indiretti importanti.
2
Raccogli dati sui principali concorrenti
Crea una lista di almeno 5–10 competitor diretti e semidiretti. Per ogni, registra il nome, la dimensione stimata (fatturato o numero di dipendenti), la quota di mercato approssimativa, e gli anni di attività nel settore.
💡 Usa fonti pubbliche: siti web, report finanziari, pubblicazioni di settore, social media. Non occorrono dati perfetti; le stime ragionevoli vanno bene.
3
Analizza le strategie competitive dei tuoi rivali
Per ogni competitor principale, descrivi la loro proposta di valore, i prezzi praticati, i canali di vendita utilizzati, il segmento di clienti su cui si focalizzano, e le loro mosse strategiche recenti (lanci di prodotto, acquisizioni, partnership).
💡 Questo esercizio ti aiuta a capire quale spazio strategico rimane libero per la tua azienda.
4
Mappi le forze competitive del settore
Valuta l'intensità della minaccia proveniente da: concorrenti diretti forti, nuovi entranti potenziali, produttori di beni sostitutivi, potere contrattuale dei fornitori, potere contrattuale dei clienti.
💡 Usa una scala (ad es. bassa, media, alta) per ciascuna forza. Questo crea una visione d'insieme della competitività del settore.
5
Identifica i fattori critici di successo
Elenca gli elementi che determinano il successo nel tuo settore: prezzo competitivo, qualità del prodotto, servizio al cliente, innovazione, marca, relazioni, certificazioni, competenze tecniche specifiche.
💡 Concentrati su 5–7 fattori massimo. Questi diventeranno il vostro radar strategico.
6
Valuta il tuo posizionamento e i gap
Confronta la tua azienda con i competitor principali su ogni fattore critico di successo. Identifica dove sei forte, dove sei debole, e dove vedi opportunità di differenziazione.
💡 Non nascondere le debolezze; riconoscerle è il primo passo per affrontarle.
7
Documenta le opportunità e le minacce
Sulla base dell'analisi finora svolta, elenca le opportunità concrete che il settore offre alla tua azienda (segmenti non presidiati, tendenze favorevoli, regolamentazioni che favoriscono nuovi modelli) e le minacce (competitor in crescita, sostituti emergenti, regolamentazioni restrittive).
💡 Collega ogni opportunità e minaccia a dati concreti che hai raccolto, non a intuizioni generiche.