1
Completa i dati anagrafici delle parti
Inserisci il nome completo, la forma giuridica (SRL, SpA, Ditta individuale, ecc.), la provincia e l'indirizzo completo sia della tua impresa che della controparte. Verifica che i dati coincidano con i documenti ufficiali (visure camerali, certificati di iscrizione).
💡 Se una delle parti è una persona fisica, indica comunque il domicilio completo e, se rilevante, il codice fiscale.
2
Descrivi con precisione la disputa
Nella sezione dedicata, esponi il motivo della controversia in termini chiari e specifici. Esempio: 'Mancato pagamento della fattura numero X del [data] per un importo di [somma]' oppure 'Inadempimento degli obblighi contrattuali relativi alla fornitura di servizi secondo il contratto del [data]'.
💡 Evita descrizioni generiche o confuse; la chiarezza su cosa si deve risolvere è fondamentale per il mediatore e per il successo della mediazione.
3
Nomina il mediatore
Inserisci il nome completo del mediatore, le sue qualifiche professionali e, se applicabile, l'ordine o l'associazione a cui è iscritto (Ordine degli Avvocati, Associazione Italiana Mediatori, ecc.). Assicurati che il mediatore sia disponibile e accetti l'incarico.
💡 Verifica che il mediatore non abbia conflitti di interesse con nessuna delle due parti; la sua indipendenza è essenziale.
4
Definisci gli onorari e le tariffe
Specifica l'importo del compenso minimo per le prime cinque ore e la tariffa oraria aggiuntiva (es. 80 EUR/ora). Includi anche la modalità di calcolo per le spese di viaggio e i rimborsi accessori secondo i parametri dell'Ordine degli Avvocati.
💡 Negozia queste cifre in anticipo con entrambe le parti per evitare sorprese; ricorda che il mediatore avrà diritto al compenso anche se la mediazione non raggiunge un accordo.
5
Stabilisci le modalità di pagamento anticipato
Dividi l'onorario minimo tra le due parti, specificando l'importo esatto che ciascuna parte dovrà versare e il termine di scadenza. Potrai dividere in parti uguali oppure in proporzione diversa se concordato.
💡 Fissa una data di scadenza non più di 5–10 giorni dalla sottoscrizione del contratto, e ricorda che la mediazione non avrà inizio fino al versamento completo.
6
Allega le procedure di mediazione
Assicurati di allegare al contratto le procedure di mediazione dell'ente amministratore (es. Camera di Commercio, Ordine degli Avvocati, associazione di mediazione). Se il mediatore opera in autonomia, redigi un allegato con le regole procedurali che applicherai.
💡 Le procedure allegati devono chiarire il numero e la durata delle sessioni, le modalità di comunicazione tra le parti, e le regole di confidenzialità.
7
Rivedi e sottoscrivi il contratto
Prima di sottoscrivere, verifica che tutti i campi siano compilati correttamente e che entrambe le parti concordino su onorari, durata e procedure. Una volta completato, stampa, firma in duplice copia e conserva copia per i tuoi archivi.
💡 Se possibile, fai firmare il contratto in presenza di entrambe le parti o tramite scambio via mail tracciata. Segnala l'inizio della mediazione per iscritto al mediatore una volta sottoscritto.