Contratto di joint venture

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GratuitoContratto di joint venture

In sintesi

Che cos'è
Un contratto legalmente vincolante che regola la costituzione e il funzionamento di una joint venture tra due o più imprese. Il documento definisce la struttura organizzativa, la suddivisione del capitale, gli obblighi reciproci e le modalità di gestione della collaborazione. Disponibile in download Word gratuito, completamente modificabile e adatto a esportare in PDF.
Quando ti serve
Quando due o più imprese decidono di unire risorse, competenze e capitali per realizzare un progetto comune, un appalto congiunto o una nuova iniziativa commerciale. Essenziale prima di sottoscrivere contratti pubblici o privati che richiedano garanzie collettive e chiarezza sulla responsabilità di ciascun partner.
Cosa contiene
Definizioni legali (affiliata, coventurers, utili netti), costituzione e denominazione della JV, finalità del progetto, periodo di validità, percentuale di partecipazione, suddivisione di perdite e passività, clausole di indennizzo e manlevamento reciproco. Include segnaposti per dati specifici della tua partnership.

Che cos'è un modello "Contratto di joint venture"?

Un contratto di joint venture è un documento legale che disciplina la costituzione e la gestione di una collaborazione fra due o più imprese indipendenti che decidono di unire risorse, competenze e capitali per realizzare un progetto, un appalto o un'attività commerciale specifica. Il contratto definisce la struttura organizzativa, la suddivisione della partecipazione economica (capitale, utili, perdite e responsabilità), gli obblighi reciproci, i termini di validità e le modalità di indennizzo e manlevamento fra le parti. È disponibile in download Word gratuito, completamente modificabile online e esportabile in PDF. Il documento include segnaposti predefiniti per i tuoi dati specifici (denominazioni, indirizzi, percentuali, importi, giurisdizioni) e un allegato sulla percentuale di partecipazione.

Perché hai bisogno di questo documento

Una collaborazione fra imprese senza contratto scritto espone entrambi i partner a rischi legali e finanziari elevati: conflitti sulla ripartizione dei profitti e delle perdite, malintesi su responsabilità verso terzi (titolare dell'appalto, banche, fornitori), assenza di una procedura di uscita ordinata e responsabilità solidale non prevedibile. Il contratto di joint venture crea chiarezza legale, definisce esattamente chi è responsabile di cosa, protegge il partner meno esposto da perdite eccessive attraverso clausole di indennizzo e manlevamento, consente la registrazione formale presso la camera di commercio e facilita l'apertura di un conto bancario a nome della joint venture. È essenziale soprattutto per appalti pubblici, dove le amministrazioni richiedono che i raggruppamenti siano documentati e registrati entro scadenze precise. Senza contratto strutturato, rischi controversie, perdite economiche impreviste e incapacità di riscuotere i compensi dovuti.

Quale variante fa al caso tuo?

Se la tua situazione è…Usa questo modello
Collaborazione tra due imprese con partecipazione paritetica o asimmetricaJoint venture semplice (due partner)
Tre o più imprese in partecipazione congiuntaJoint venture con più partner
Gara pubblica che consente raggruppamenti temporaneiJoint venture per appalto pubblico
Partnership tra impresa italiana e partner esteroJoint venture internazionale
Progetto innovativo o di investimento in innovazioneJoint venture di ricerca e sviluppo
Realizzazione immobiliare con partner promotore o costruttoreJoint venture per property development

Errori comuni da evitare

❌ Omettere una data di scadenza certa

Perché conta: Senza scadenza, la joint venture persiste indefinitamente, creando responsabilità e vincoli senza fine.

Fix: Inserisci sempre una data di scadenza precisa (es. 31 dicembre 2027) o una frequenza di revisione (es. 2 anni con rinnovo automatico).

❌ Non coordinare le percentuali di partecipazione fra capitale, utili e responsabilità

Perché conta: Genera conflitti quando arrivano perdite: non è chiaro chi paghi quanto se le percentuali non corrispondono.

Fix: Crea una tabella unica che sincronizzi capitale versato, percentuale di utili, percentuale di perdite e percentuale di responsabilità verso terzi.

❌ Estendere la responsabilità di indennizzo a perdite indirette e consequenziali

Perché conta: Espone i partner a danni teoricamente illimitati, scoraggiando la collaborazione e creando conflitti futuri.

Fix: Limita l'indennizzo esplicitamente a perdite dirette, derivanti dall'esecuzione del progetto; escludi danni consequenziali, lucro cessante e danno reputazionale.

❌ Non allegare un prospetto esplicito (Allegato A) sulla partecipazione

Perché conta: Senza prospetto, ogni partner può interpretare diversamente le percentuali, rendendo il contratto ambiguo e contestabile.

Fix: Crea e allega un Allegato A con una tabella nitida: Partner | Capitale Versato | % Capitale | % Utili | % Perdite | % Responsabilità.

❌ Designare una sola persona come referente legale senza backup

Perché conta: Se quel referente si ammala, muore o si dimette, la joint venture può paralizzarsi mancando di rappresentanza ufficiale.

Fix: Nomina un referente principale e un supplente; includi il loro cambio nel contratto con procedura predefinita.

❌ Non registrare la joint venture presso gli enti competenti dopo la sottoscrizione

Perché conta: Il contratto firmato non è sufficiente: senza registrazione, la JV non esiste legalmente e non può firmare contratti, aprire conto bancario o essere opponibile a terzi.

Fix: Dopo la firma, registra la joint venture presso la camera di commercio entro 15 giorni e comunica l'iscrizione all'agenzia delle entrate.

❌ Non coordinare le clausole di indennizzo con le polizze assicurative

Perché conta: Una polizza assicurativa potrebbe coprire solo parte della responsabilità prevista nel contratto, lasciando scoperti i rischi effettivi.

Fix: Consulta un broker: definisci insieme quali rischi coperti dal contratto devono essere assicurati, e coordina le franchigie con le percentuali di partecipazione.

Le 9 clausole chiave, spiegate

Intestazione e dati delle parti

In linguaggio semplice: Identifica il tipo di contratto, la data di stipula e i dati completi di ciascun coventurer (ragione sociale, forma giuridica, sede legale).

Esempio di formulazione
CONTRATTO DI JOINT VENTURE stipulato in data [DATA], TRA: [IL NOME DELLA TUA IMPRESA] (di seguito 'Primo Coventurer') E: [NOME DEL SECONDO COVENTURER] (di seguito 'Secondo Coventurer')

Errore comune: Omettere la giurisdizione di riferimento o indicare indirizzi incompleti, rendendo difficile l'identificazione legale delle parti.

Definizioni (Affiliata, Coventurers, Regolamento, Percentuale di partecipazione)

In linguaggio semplice: Stabilisce il significato preciso dei termini chiave utilizzati nel contratto, evitando ambiguità interpretative.

Esempio di formulazione
'Affiliata' farà riferimento a qualsiasi soggetto controllante, controllato da o sottoposto a comune controllo; 'Percentuale di Partecipazione' farà riferimento ai numeri indicati nell'Allegato A.

Errore comune: Non personalizzare le definizioni in base alla struttura specifica della propria joint venture, creando conflitti interpretativi.

Costituzione e denominazione

In linguaggio semplice: Dichiara ufficialmente la creazione della joint venture, la sua ragione sociale, forma giuridica e sede legale.

Esempio di formulazione
I Coventurers con la presente costituiscono una joint venture in conformità alle leggi dello Stato di [STATO/PROVINCIA]. La denominazione sarà [DESCRIVERE].

Errore comune: Non registrare successivamente la joint venture presso gli enti competenti (camera di commercio, agenzia delle entrate), lasciandola priva di copertura legale formale.

Finalità della joint venture

In linguaggio semplice: Specifica l'oggetto esatto della collaborazione: progetto, appalto, attività commerciale o altro.

Esempio di formulazione
L'attività della JV consisterà nell'attuazione di [DESCRIVERE], un progetto soggetto al Contratto #, con importo in dollari pari a [AMMONTARE].

Errore comune: Descrivere la finalità in modo troppo generico, non vincolando sufficientemente i partner all'ambito specifico della collaborazione.

Periodo di validità

In linguaggio semplice: Indica quando la joint venture inizia e termina (per completamento progetto, scadenza data, consenso unanime o sentenza giudiziale).

Esempio di formulazione
Il periodo di validità partirà dalla data della presente e avrà estinzione al verificarsi del primo tra: (i) completamento del Progetto; (ii) al [DATA]; (iii) accordo unanime; (iv) ordine giudiziale.

Errore comune: Non prevedere una data di scadenza certa o clause di uscita, rischiando di mantenere vincoli illimitati nel tempo.

Percentuale di partecipazione

In linguaggio semplice: Definisce la quota percentuale di ogni partner negli utili, nelle perdite e nelle responsabilità della joint venture.

Esempio di formulazione
[NOME JOINT VENTURE] PERCENTUALE SOCIO 1: [%], SOCIO 2: [%]. Ogni coventurer si farà carico di perdite proporzionali alla propria percentuale.

Errore comune: Non allegare un prospetto chiaro (Allegato A) oppure indicare percentuali che non sommano a 100%, causando controversie sulla ripartizione effettiva.

Perdite e passività

In linguaggio semplice: Stabilisce come ogni partner sopporta le perdite derivanti dal progetto e come vengono distribuite le passività che eccedono la percentuale di ciascuno.

Esempio di formulazione
In caso di perdita derivante dal Progetto, ogni Coventurer si farà carico di una quota pari alla sua Percentuale di Partecipazione. Se un coventurer sostiene passività eccedenti, l'altro rimborserà il disavanzo.

Errore comune: Non distinguere tra perdite operative (dovute al progetto) e perdite straordinarie, generando conflitti sulla responsabilità di eventuali sinistri o causa legale.

Manlevamento e indennizzo

In linguaggio semplice: Ciascun partner si impegna a proteggere l'altro da perdite, danni e responsabilità derivanti dall'esecuzione del contratto e dalle obbligazioni di sicurezza.

Esempio di formulazione
I Coventurers acconsentono a manlevare vicendevolmente e a tenere indenne l'altra parte relativamente a ogni eventuale perdita che ecceda la Percentuale di Partecipazione.

Errore comune: Estendere il manlevamento a perdite indirette, consequenziali o incidentali non direttamente collegate al progetto, creando esposizioni illimitate.

Obblighi contrattuali e di indennizzo

In linguaggio semplice: Impegna i partner a sottoscrivere congiuntamente i contratti di indennizzo e le garanzie richiesti dal titolare del progetto, con responsabilità limitata alla propria percentuale di partecipazione.

Esempio di formulazione
Le Parti perfezioneranno obbligazioni e contratti di indennizzo secondo quanto necessario. La responsabilità di ciascuna Parte sarà limitata a una percentuale pari alla sua Percentuale di Partecipazione.

Errore comune: Non coordinare i contratti di garanzia con il titolare, rischiando che uno dei partner venga esposto a responsabilità illimitata verso terzi.

Come compilarlo

  1. 1

    Inserisci i dati delle parti

    Indica nome legale, forma giuridica, stato di costituzione, indirizzo completo e contatti di ciascun coventurer. Verifica che le denominazioni sociali corrispondano ai registri ufficiali (camera di commercio, visura camerale).

    💡 Scarica una visura camerale prima di compilare: avrai i dati ufficiali esatti.

  2. 2

    Specifica la giurisdizione

    Scegli lo stato o la provincia di riferimento per le normative applicabili. Se la joint venture è transfrontaliera (Italia-Svizzera), indica entrambe le giurisdizioni o consulta un avvocato specializzato.

    💡 Per JV internazionali, considera di aggiungere una clausola di legge applicabile e risoluzione delle controversie.

  3. 3

    Definisci la finalità e il progetto

    Descrivi in modo preciso e dettagliato l'oggetto della collaborazione: appalto pubblico, progetto commerciale, gara, ricerca, ecc. Allega copie di documenti di gara o contratti di riferimento.

    💡 Più dettagliato è, meno rischi di malintesi. Includi importi, scadenze, deliverable.

  4. 4

    Stabilisci la percentuale di partecipazione

    Decidi come suddividere capitale, utili, perdite e responsabilità tra i partner. Compila l'Allegato A con chiarezza, verificando che le percentuali sommino a 100%.

    💡 Se le percentuali sono diverse per capitale, utili e responsabilità, crea sottosezioni separate per evitare confusione.

  5. 5

    Definisci il periodo di validità

    Stabilisci la data di inizio (oggi) e una o più condizioni di fine: completamento del progetto, data di scadenza, consenso unanime, sentenza giudiziale. Scegli almeno una data di scadenza certa.

    💡 Se il progetto non ha scadenza naturale, imposta una data di revisione (ad es. 3 anni) per rinegoziare i termini.

  6. 6

    Personalizza clausole di perdita, passività e indennizzo

    Adatta i limiti di responsabilità, i criteri di ripartizione delle perdite e le modalità di indennizzo in base alla natura del progetto e al livello di rischio. Specifica se alcune categorie di perdite (es. danno ambientale) saranno escluse.

    💡 Coordina con il broker assicurativo: definisci chi sottoscrive le polizze e come i compensi delle assicurazioni vengono divisi.

  7. 7

    Allega documenti di supporto

    Raccogli e allega: statuti sociali di ciascun partner, eventuale lettera di attestazione dalla camera di commercio, copia del bando o contratto di riferimento, allegato sulla percentuale di partecipazione.

    💡 Crea un fascicolo organizzato: rende più veloce l'iscrizione presso la camera di commercio.

  8. 8

    Fai revisionare da un avvocato

    Prima di sottoscrivere, fai esaminare il contratto da un legale specializzato in diritto commerciale o societario. È fondamentale per proteggere i tuoi interessi e rispettare i requisiti locali.

    💡 Un avvocato può individuare rischi specifici alla tua situazione e al tipo di progetto in 1-2 ore di lavoro.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra joint venture e consorzio?

Una joint venture è una collaborazione fra due o più imprese per realizzare un progetto specifico o una nuova attività, senza che le parti si integrino legalmente in una nuova entità separata (salvo eccezione). Un consorzio è una forma organizzativa più strutturata, con atto costitutivo e organi interni (direzione, assemblea), e rappresenta un'entità giuridica autonoma. La joint venture è più flessibile e temporanea; il consorzio è più stabile e permanente. Se la tua collaborazione è per un appalto o progetto limitato nel tempo, la joint venture è appropriata. Se prevedi una collaborazione duratura su più progetti, considera un consorzio.

Posso costituire una joint venture senza forme legali specifiche o è obbligatorio registrarla?

Puoi sottoscrivere un contratto di joint venture senza costituire formalmente una nuova entità legale. Tuttavia, se la joint venture deve firmare contratti, versare soldi, o assumere responsabilità verso terzi (ad es. titolare di appalto, banche), è consigliabile registrarla presso la camera di commercio come "gruppo temporaneo di imprese" o "associazione temporanea" secondo le leggi locali. In Italia, per appalti pubblici, il raggruppamento deve essere registrato entro termini specifici. Consulta un avvocato per la tua giurisdizione prima di firma.

Se uno dei partner non adempie i propri obblighi, cosa posso fare?

Dipende dal contratto. Se il contratto contiene clausole di indennizzo e manlevamento, puoi ricorrere a quelle per ottenere il risarcimento dall'altro partner. Se il danno è grave, puoi avviare una causa civile per inadempimento contrattuale (risarcimento danni) o, in casi limite, scioglimento della joint venture. Per evitare conflitti, è meglio prevedere nel contratto una procedura di risoluzione (negoziazione, mediazione, arbitrato) prima di ricorrere al tribunale. Una clausola arbitrale può accelerare la risoluzione riducendo i costi legali.

Come dividiamo le perdite se il progetto va male o subisce sinistri?

La divisione delle perdite deve essere proporzionale alla percentuale di partecipazione indicata nel contratto, salvo accordo diverso. Se uno dei partner sostiene una perdita che eccede la sua quota, l'altro partner rimborsa il disavanzo affinché ciascuno paghi in proporzione. Se il sinistro è coperto da assicurazione, i compensi assicurativi riducono la perdita da ripartire. È essenziale coordinare le clausole di perdita con le polizze: verifica che le coperture assicurative siano coerenti con la ripartizione contrattuale, altrimenti una parte potrebbe rimanere scoperta.

Cosa succede al contratto di joint venture se uno dei partner fallisce o viene liquidato?

Se uno dei partner entra in procedure concorsuali (fallimento, liquidazione controllata), la joint venture non si scioglie automaticamente, ma il curatore fallimentare potrebbe decidere di scioglierla se non è più conveniente. L'altro partner potrebbe trovarsi improvvisamente esposto a obblighi che il primo partner non può onorare. Per proteggerti, includi nel contratto una clausola che permetta l'uscita immediata dall'altra parte in caso di insolvenza, o stabilisci che l'assicurazione del partner copra questo rischio. Consulta un avvocato durante la negoziazione per definire questa tutela.

Posso sciogliere la joint venture prima della data di scadenza prevista?

Sì, ma dipende dal contratto. Se il contratto prevede che lo scioglimento anticipato richieda il consenso unanime di tutti i partner, entrambi devono d'accordo. Se uno dei partner vuole uscire senza consenso, potrebbe violare il contratto e essere responsabile per il danno causato. Per evitare contenziosi, includi nel contratto una procedura di "buy-out": stabilisci come uno dei partner può rilevare la quota dell'altro a un prezzo predefinito o negoziato. Questa clausola rende lo scioglimento anticipato ordinato e prevedibile.

Chi sottoscrive i contratti di indennizzo e le garanzie richiesti dal titolare dell'appalto?

Entrambi i partner della joint venture devono sottoscrivere congiuntamente i contratti di indennizzo e le garanzie (fideiussioni, assicurazioni) se richiesti dal titolare. Ciascun partner rimane solidalmente responsabile verso il titolare, ma fra i partner la responsabilità è limitata alla propria percentuale di partecipazione. In altre parole: il titolare può chiedere a uno qualunque dei partner di saldare il danno interamente, ma i partner possono poi dividersi il costo in proporzione alla loro quota. Questa responsabilità solidale verso l'esterno è il motivo per cui l'indennizzo interno è così importante.

Cosa devo fare dopo aver firmato il contratto di joint venture?

Dopo la firma, effettua questi passaggi: (1) registra la joint venture presso la camera di commercio territoriale entro 15 giorni (modello D1); (2) comunica l'iscrizione all'agenzia delle entrate; (3) apri un conto bancario intestato alla joint venture; (4) stipula le polizze assicurative previste dal contratto; (5) notifica la costituzione al titolare dell'appalto o al cliente; (6) invia copia del contratto firmato al broker assicurativo e a qualunque istituto di credito che eroga finanziamenti. La registrazione formale è essenziale: senza di essa, la joint venture non esiste agli occhi della legge e non può firmare contratti vincolanti.

Se la giurisdizione è l'Italia ma uno dei partner è estero, devo adattare il contratto?

Sì, è consigliabile. Se uno dei partner è estero (ad es. Svizzera, UE, extra-UE), aggiungi una clausola che specifichi quale legge governa il contratto (presumibilmente italiana se il progetto è in Italia) e come si risolvono le controversie (tribunale italiano, arbitrato internazionale, ecc.). Verifica anche le norme fiscali: la joint venture potrebbe essere soggetta a ritenuta fiscale o a normative diverse sulla distribuzione dei redditi se uno dei partner è estero. Consulta un commercialista e un avvocato specializzato in diritto internazionale prima di firma.

Come si confronta con le alternative

vs Consorzio fra imprese

Entrambi uniscono più imprese per collaborare, ma il consorzio è una forma giuridica autonoma e permanente con organi interni (assemblea, direzione), mentre la joint venture è una collaborazione più agile e temporanea spesso senza entità legale separata. Se il tuo progetto è limitato a 1–3 anni, la joint venture è più snella. Se prevedi collaborazioni durature su più commesse, il consorzio è più appropriato e offre vantaggi fiscali maggiori.

vs Partnership fra imprese (società di persone)

Una partnership formale (società in nome collettivo, SNC, o società in accomandita) crea una nuova entità legale con responsabilità illimitata dei soci, mentre la joint venture limita la responsabilità alla percentuale di partecipazione e può non costituire una nuova entità. Usa partnership se i partner vogliono fondere completamente le aziende; usa joint venture se vogliono restare entità separate e collaborare solo su un progetto specifico.

vs Affidamento in appalto (subcontracting)

Un appalto classico vede una parte (appaltante) affidare l'intera responsabilità a un'altra (appaltatore), mentre una joint venture è paritaria e entrambi i partner rimangono responsabili verso il titolare. Se le imprese hanno pari dignità e risorse, la joint venture è corretta; se una è chiaramente il capo, è subcontracting.

vs Accordo di collaborazione commerciale

Un accordo generico di collaborazione può essere informale e flessibile, mentre un contratto di joint venture è un vincolo legale con responsabilità precise, percentuali definite e obblighi di indennizzo. Usa una joint venture se hai necessità legali e fiscali specifiche (es. appalto pubblico con garanzie); usa un accordo generico se collabori informalmente su client comuni o referenze.

Considerazioni per settore

Costruzioni e ingegneria civile

Permette a due imprese costruttive di rispondere congiuntamente a gare pubbliche, combinando competenze e risorse per cantieri complessi.

Fornitura e appalti pubblici

Struttura la collaborazione fra fornitori complementari (es. hardware + software) per progetti pubblici che richiedono raggruppamenti.

Ricerca, sviluppo e innovazione

Coordina due PMI in un progetto di R&D condiviso, chiarendo come dividere i costi di ricerca e i diritti di proprietà intellettuale derivanti.

Trasporti e logistica

Gestisce partnership temporanea fra operatori logistici per assolvere un contratto di servizio di grandi dimensioni o con requisiti specifici.

Manifattura e produzione

Unisce capacità produttive di due stabilimenti per realizzare un ordine di grandi volumi o con specifiche tecniche complementari.

Servizi professionali e consulenza

Documenta la collaborazione fra studi legali, fiscali o di consulenza manageriale per progetti multidisciplinari o multi-specialità.

Note giurisdizionali

Il contratto è regolato dalla legge italiana. Registra la joint venture presso la camera di commercio territoriale entro 15 giorni dalla firma (modello D1). Comunica l'iscrizione all'agenzia delle entrate e al titolare dell'appalto. Valuta una clausola arbitrale per risolvere i conflitti senza ricorrere ai tribunali civili, che possono essere lenti.

Se la joint venture coinvolge un partner svizzero (es. Ticino), specifica che la legge applicabile è italiana o svizzera a seconda della sede prevalente del progetto. Coordina con il commercialista per aspetti fiscali cross-border (ritenute, IVA, tassazione redditi). Considera arbitrato internazionale per risolvere controversie fra partner di giurisdizioni diverse.

Modello o avvocato — cosa fa al caso tuo?

PercorsoIdeale perCostoTempo
Usa il modelloCollaborazione semplice fra due PMI locali, senza appalti pubblici complessi, con basso valore e rischio contenuto.Gratuito (template) + stampa e registrazione (~50–150 €).2–3 ore per compilare il modello, registrare presso camera di commercio.
Modello + revisione legaleProgetti di medio valore (100k–500k €), con requisiti di appalto pubblico o coordinamento su più anni.Gratuito (template) + revisione legale (300–600 €) + registrazione.2 ore per compilare + 1–2 ore revisione avvocato + 5 gg registrazione.
Redatto su misuraAppalti ad alto valore (>500k €), partner internazionali, obbligazioni complesse di indennizzo o IP, rischi reputazionali.1500–3500 € per redazione avvocato + registrazione.1–2 settimane per negoziazione e redazione completa.

Glossario

Coventurer
Ciascuna delle parti che sottoscrive il contratto di joint venture e partecipa alla realizzazione del progetto congiunto.
Percentuale di partecipazione
Quota percentuale di ogni partner nella suddivisione degli utili, delle perdite e delle responsabilità della joint venture.
Affiliate
Società controllata, controllante o sottoposta a comune controllo rispetto a una delle parti del contratto.
Manlevamento
Impegno di una parte a proteggere l'altra dai danni o dalle perdite derivanti dall'attuazione del contratto.
Indennizzo
Compensazione economica dovuta da una parte a fronte di perdite, danni o responsabilità sostenuti dall'altra parte.
Utili netti e perdite nette
Reddito imponibile e perdite della joint venture, determinate secondo i principi di legge federale per le imposte sui redditi.
Progetto
L'attività commerciale, l'appalto, la gara o l'iniziativa specifica che costituisce oggetto della joint venture.
Passività
Obblighi finanziari, debiti o rischi che la joint venture sostiene o assume durante l'attuazione del progetto.
Titolare
La società o la pubblica amministrazione che affida il contratto o il progetto alla joint venture.
Dissoluzione
Scioglimento della joint venture al verificarsi di una delle condizioni previste dal contratto.

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