Contratto di co-branding

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GratuitoContratto di co-branding

In sintesi

Che cos'è
Un contratto che formalizza la partnership commerciale tra due aziende per la creazione e gestione di un sito internet in co-branding. Il documento definisce ruoli, responsabilità, diritti sui marchi e modalità di promozione online. È disponibile come download Word gratuito e completamente modificabile per adattarsi alle tue esigenze specifiche.
Quando ti serve
Quando decidi di collaborare con un partner strategico per sviluppare una presence online condivisa. Utile se la tua azienda offre una piattaforma tecnologica e un partner vuole accedere ai tuoi servizi online mantenendo il proprio brand. Essenziale prima di investire tempo e risorse nello sviluppo del sito congiunto.
Cosa contiene
Il contratto contiene la descrizione dei servizi, le responsabilità di ciascuna parte nella creazione del sito, gli obblighi di promozione e marketing, le clausole sulla proprietà intellettuale e sui marchi, il supporto tecnico fornito, e le disposizioni sulla durata e terminazione dell'accordo.

Che cos'è un modello "Contratto di co-branding"?

Un contratto di co-branding è un accordo legale tra due aziende che decide di collaborare per creare e gestire un sito internet congiunto, dove entrambi i marchi sono visibili e assumono posizione prominente. Il documento definisce come le parti sviluppano il sito, quali sono gli obblighi di ciascuno nella promozione online, come proteggono i loro diritti di proprietà intellettuale, e quali servizi di supporto tecnico vengono forniti. È disponibile come download Word gratuito, completamente modificabile per adattarsi ai dettagli specifici della tua partnership, e esportabile in PDF per l'archiviazione e la sottoscrizione digitale.

Perché hai bisogno di questo documento

Senza un contratto di co-branding formalizzato, rischiate conflitti sulla proprietà del sito, sulla divisione del lavoro di sviluppo, su chi paga i costi di hosting, e su come utilizzare i marchi altrui. Una partnership senza documento scritto espone entrambe le aziende a malintesi su obblighi di promozione (uno dei partner potrebbe investire poco marketing), a dispute su chi controlla il dominio al termine dell'accordo, e a danno reputazionale se l'altro partner usa il tuo brand in modo non allineato alla tua identità. Un contratto chiaro protegge i tuoi diritti, fissa aspettative misurabili su traffico e visibilità, disciplina l'accesso ai dati dei clienti, e fornisce una via di uscita ordinata se la partnership non funziona. Per partnership di valore superiore a 10.000 euro o con durata superiore a un anno, consigliamo di far rivedere il modello da un avvocato.

Quale variante fa al caso tuo?

Se la tua situazione è…Usa questo modello
Partnership limitata geograficamente o in durata, con ruoli semplici e visibilità paritariaContratto di co-branding base
Partner strategico ottiene diritti esclusivi in un territorio specifico in cambio di investimenti di marketingContratto di co-branding con esclusività territoriale
Struttura commerciale basata sulla condivisione dei ricavi generati dal sito congiuntoAccordo di co-branding con revenue sharing
Partner utilizza la tecnologia dell'azienda online sotto il proprio brand, senza visibilità del fornitore tecnologicoContratto di co-branding con white label
Partnership di lungo termine dove entrambe le parti contribuiscono a sviluppi tecnologici e contenuti da condividereAccordo di co-branding con diritti di proprietà intellettuale condivisa
Accordo con metriche di successo specifiche e penalità per mancato raggiungimento degli obiettiviContratto di co-branding con clausole di performance

Errori comuni da evitare

❌ Non specificare responsabilità chiare tra le due parti nello sviluppo del sito

Perché conta: Causa ritardi, conflitti sui costi e sull'allocazione di risorse, e scontento dal lancio del progetto.

Fix: Crea una sezione dettagliata elencando esattamente cosa fornisce il partner (grafiche, contenuti, budget) e cosa fornisce l'azienda online (piattaforma, sviluppo, hosting).

❌ Omettere metriche di promozione specifiche per il partner strategico

Perché conta: Il partner non rispetta gli obblighi di marketing, il sito riceve poco traffico, e non è possibile provare inadempienza contrattuale.

Fix: Includi metriche misurabili: numero minimo di menzioni mensili, budget pubblicitario minimo, placement in newsletter, e frequenza di aggiornamento nei canali del partner.

❌ Non chiarire chi possiede il dominio al termine del contratto

Perché conta: Allo scadere della partnership, non è chiaro chi può usare il dominio, creando dispute legali e perdita di visibilità online.

Fix: Specificare esplicitamente che il dominio rimane di proprietà dell'azienda online o concordare un trasferimento, con relative modalità e costi.

❌ Dimenticare di menzionare l'approvazione preventiva dei materiali promozionali

Perché conta: Il partner usa i tuoi marchi in modo non allineato alla tua brand identity, compromettendo la tua reputazione online.

Fix: Inserisci una clausola che richieda l'approvazione scritta di tutti i materiali contenenti i tuoi marchi prima della pubblicazione, con tempi di risposta chiari.

❌ Non specificare livelli di servizio (SLA) per il supporto tecnico

Perché conta: I clienti rimangono senza assistenza per giorni, l'azienda online non rispetta tempi di risposta, e il partner non sa quando contare su aiuto.

Fix: Aggiungi una tabella con tempi target di risposta (es. email entro 24 ore, problemi critici entro 4 ore) e disponibilità oraria esplicita.

❌ Non proteggere i diritti di proprietà intellettuale del partner dopo la terminazione

Perché conta: L'azienda online continua a usare contenuti e design forniti dal partner anche dopo la fine della partnership, senza compenso.

Fix: Aggiungi una clausola che specifica cosa accade ai contenuti creati durante la partnership (cancellazione, mantenimento in archivio, uso solo offline) alla scadenza del contratto.

Le 8 clausole chiave, spiegate

Creazione del sito in co-branding

In linguaggio semplice: L'azienda online si impegna a sviluppare una versione del proprio sito con il marchio del partner strategico in posizione prominente, funzionalmente equivalente al sito originale ma con elementi di co-branding specifici.

Esempio di formulazione
L'Azienda Online sarà responsabile per lo sviluppo di una versione dell'attuale Sito Internet in Co-branding, il quale conterrà riferimenti sia all'Azienda Online che al Partner Strategico, con esposizione prominente del logo e del marchio del Partner Strategico. L'Azienda Online dovrà compiere ogni ragionevole sforzo per creare il Sito in Co-branding e avere online nelle sue piene funzioni entro [NUMERO] giorni successivi alla data di entrata in vigore del Contratto.

Errore comune: Non specificare chiaramente quale parte fornisce risorse grafiche, contenuti e timeline per lo sviluppo, causando ritardi e conflitti su responsabilità.

Registrazione del dominio internet

In linguaggio semplice: Le parti concordano di registrare un unico nome di dominio per il sito in co-branding, con l'azienda online incaricata della registrazione e gestione tecnica del dominio.

Esempio di formulazione
Le parti concordano sul fatto che dovranno registrare il nome del dominio [INSERIRE L'INDIRIZZO] da attivarsi unitamente al Sito in Co-branding. L'Azienda Online sarà responsabile per la registrazione del nome di tale dominio. Le parti dichiarano di avere reciprocamente controllato la disponibilità del nome di tale dominio e che tale nome è disponibile.

Errore comune: Non chiarire chi è il titolare legale del dominio al termine dell'accordo, causando dispute sulla proprietà e controllo del sito dopo la separazione.

Obblighi di promozione del partner strategico

In linguaggio semplice: Il partner strategico si impegna a commercializzare attivamente il sito in co-branding attraverso canali online, offline, clienti base, newsletter, pubblicità e materiale cartaceo, comprendendo che è nel reciproco interesse promuovere il progetto.

Esempio di formulazione
Il Partner Strategico garantisce che il sito in Co-branding verrà elencato in tutti i motori di ricerca disponibili e compierà ogni ragionevole sforzo per incrementare la posizione dei risultati del motore di ricerca. Il Partner Strategico accetta di promuovere il Sito in Co-branding unitamente alle sue promozioni offline e quale parte delle sue normali attività pubblicitarie.

Errore comune: Omettere metriche specifiche di promozione (numero di menzioni, budget pubblicitario, frequenza di comunicazioni), rendendo impossibile verificare il rispetto dell'obbligo.

Promozione congiunta e comunicato stampa

In linguaggio semplice: Entrambe le parti emetteranno un comunicato stampa annunciando la partnership e il lancio del sito congiunto, con contenuto concordato e costi divisi equamente tra i partner.

Esempio di formulazione
Le parti emetteranno un comunicato stampa annunciando l'affiliazione posta in essere in questo Contratto nonché il lancio del Sito in Co-branding. Tale comunicato stampa avverrà in una forma e con un contenuto soddisfacente per entrambi e verrà rilasciato attraverso servizi e agenzie concordati da entrambe le parti. Il costo del rilascio comunicato stampa verrà equamente diviso tra le parti.

Errore comune: Non definire scadenze per l'approvazione del comunicato o chi contatta le agenzie stampa, rinviando indefinitamente l'annuncio pubblico.

Supporto tecnico dell'azienda online

In linguaggio semplice: L'azienda online fornisce assistenza tecnica ai clienti che accedono al sito, disponibile durante le normali ore di attività, e consulenza legittima al partner strategico via email sui problemi relativi al sito.

Esempio di formulazione
L'Azienda Online fungerà da contatto Internet per gli utenti del Sito in Co-branding e fornirà assistenza tecnica agli utenti che rivolgeranno domande tecniche via e-mail relative al Sito in Co-branding. L'Azienda Online farà del suo meglio per rispondere prontamente a questi ultimi se in buona fede e alle ragionevoli domande degli utenti riguardanti il Sito in Co-branding. Il supporto tecnico dovrà essere fornito soltanto durante le normali ore di attività dell'Azienda Online.

Errore comune: Non stabilire livelli di servizio (SLA) per i tempi di risposta, creando confusione su quanto rapidamente vengono risolti i problemi.

Diritti sui marchi dell'azienda online

In linguaggio semplice: L'azienda online mantiene tutti i diritti sui propri marchi, logo, brevetti e proprietà intellettuale. Il partner ottiene una licenza non esclusiva e limitata nel tempo di usare solo i marchi forniti, esclusivamente per promuovere il sito in co-branding.

Esempio di formulazione
L'Azienda Online conserverà tutti i diritti, titoli e interessi in e verso tutti i propri marchi, marchi di servizio, diritti d'autore, brevetti, segreti commerciali e informazioni riservate. Il Partner Strategico avrà una licenza non-esclusiva e valida in tutto il mondo, di servirsi soltanto dei marchi forniti dall'Azienda da utilizzare unitamente alla promozione del Sito in Co-branding. Tale licenza varrà soltanto per il periodo di tale Contratto.

Errore comune: Non limitare esplicitamente l'uso dei marchi al solo ambito co-branding, permettendo al partner di usarli per scopi diversi o dopo la terminazione dell'accordo.

Approvazione dei materiali promozionali

In linguaggio semplice: Tutti i materiali promozionali e pubblicitari che contengono i marchi dell'azienda online devono essere sottoposti preventivamente all'approvazione discrezionale dell'azienda online prima dell'uso.

Esempio di formulazione
L'intero materiale promozionale e pubblicitario che integra i marchi dell'Azienda Online deve essere precedentemente sottoposto al controllo e alla discrezionale approvazione dell'Azienda Online. Il materiale verrà usato soltanto dal Partner Strategico unitamente alla promozione del Sito in Co-branding e soltanto nella forma fornita al Partner Strategico dall'Azienda Online.

Errore comune: Non specificare tempi per la risposta alle richieste di approvazione (es. 5 giorni lavorativi), causando blocchi nelle campagne di marketing del partner.

Diritti sui marchi del partner strategico

In linguaggio semplice: Il partner strategico mantiene tutti i diritti sui propri marchi, brevetti, diritti d'autore e proprietà intellettuale. L'azienda online non acquisisce alcun diritto su questi beni se non espressamente indicato nel contratto.

Esempio di formulazione
Il Partner Strategico conserverà tutti i diritti, titoli e interessi in e verso tutti i propri marchi, marchi di servizio, diritti d'autore, brevetti, segreti commerciali e informazioni riservate. L'Azienda Online non guadagnerà alcun diritto sugli stessi in virtù di tale Contratto se non espressamente indicato in questo Contratto e soggetto a tutti i termini e alle condizioni in questo contenuti.

Errore comune: Non chiarire se il partner mantiene diritti sui contenuti che contribuisce al sito, causando dispute su chi può riutilizzare i materiali dopo la fine della partnership.

Come compilarlo

  1. 1

    Inserisci le informazioni delle due aziende

    Compila i nomi legali completi, gli indirizzi delle sedi, gli stati di giurisdizione, e la data di inizio del contratto per entrambi i partner. Assicurati che le ragioni sociali corrispondano ai documenti ufficiali dell'azienda.

    💡 Utilizza i dati dal certificato di iscrizione al registro delle imprese per evitare errori.

  2. 2

    Descrivi i servizi business e la natura della partnership

    Specifica che tipo di servizi offre l'azienda online e quali prodotti intende commercializzare il partner strategico attraverso il sito congiunto. Includi il collegamento ipertestuale al sito attuale dell'azienda online.

    💡 Sii il più specifico possibile sulle categorie di prodotti o servizi per evitare ambiguità future.

  3. 3

    Definisci il dominio internet e le caratteristiche del sito

    Scrivi l'indirizzo del dominio che avrete registrato (es. www.co-branding-esempio.it) e descrivi brevemente quali elementi grafici e di contenuto conterranno il brand di ciascun partner nel sito.

    💡 Verifica preventivamente che il dominio sia disponibile su registrar affidabili.

  4. 4

    Stabilisci la timeline di sviluppo e lancio

    Inserisci il numero di giorni entro cui l'azienda online si impegna a sviluppare il sito funzionante e a portarlo online. Questo deve essere realistico rispetto ai tempi di raccolta materiali grafici da parte del partner.

    💡 Aggiungi alcuni giorni buffer per gestire correzioni e approvazioni impreviste.

  5. 5

    Dettaglia i ruoli di promozione e marketing

    Specifica quali canali di promozione ciascun partner utilizzerà (email, motori di ricerca, social media, newsletter, pubblicità cartacea, televisiva). Definisci investimenti approssimativi o percentuali di effort se possibile.

    💡 Includi metriche concrete come 'almeno X menzioni mensili' o 'allocazione di almeno Y euro mensili per SEM' per rendere gli obblighi verificabili.

  6. 6

    Descrivi il supporto tecnico e le ore di disponibilità

    Specifica gli orari in cui l'azienda online fornisce supporto tecnico agli utenti (es. lunedì-venerdì 09:00-18:00), i canali di contatto (email, telefono) e i tempi target di risposta alle richieste.

    💡 Se il tuo team opera in fusi orari diversi, chiarisci quale fuso orario si applica.

  7. 7

    Approva struttura di marchi e proprietà intellettuale

    Conferma che entrambe le parti mantengono i propri diritti di proprietà intellettuale indipendentemente dal contratto, e che il partner può usare solo i marchi forniti per il co-branding durante la vigenza dell'accordo.

    💡 Allega un elenco dettagliato dei marchi, loghi e materiali che ciascun partner concede in licenza all'altro.

  8. 8

    Rivedi durata, terminazione e clausole di riservatezza

    Anche se non presenti nel testo base, considera di aggiungere quando il contratto termina, come ciascun partner può uscire dall'accordo, e quali informazioni rimangono confidenziali anche dopo la fine della partnership.

    💡 Consulta un avvocato per le clausole sulla durata, specialmente se la partnership ha durata superiore a un anno.

Domande frequenti

Cosa succede al sito in co-branding se il contratto termina?

Il documento base non specifica esplicitamente cosa accade al sito dopo la scadenza. Si consiglia di negoziare questa clausola aggiuntiva prima di firmare: ad esempio, il sito potrebbe rimanere online per 30 giorni per permettere ai clienti del partner di migrare, oppure venire disabilitato immediatamente, oppure rimanere in archivio come sito statico. Specifica nel contratto modificato come gestire questa transizione per evitare dispute.

Chi paga le spese di hosting e manutenzione tecnica del sito?

Il contratto non lo esplicita chiaramente. In genere, poiché l'azienda online fornisce l'infrastruttura (server, hosting), quest'ultima supporta i costi tecnici di base. Tuttavia, dovresti aggiungere una clausola che specifica se il partner condivide una quota delle spese di hosting o banda, specialmente se il traffico è significativo.

Il partner può usare i tuoi marchi per altre finalità oltre il co-branding?

No. La clausola sui diritti stabilisce che il partner può usare i tuoi marchi "soltanto unitamente alla promozione del Sito in Co-branding e soltanto nella forma fornita". Qualsiasi altro uso (come su materiale promozionale indipendente o su altri siti) viola il contratto. Se il partner chiede di usare i tuoi marchi al di fuori del co-branding, dovete negoziare un accordo di licenza separato.

Come cambia il contratto se una delle due aziende vuole terminare prematuramente?

Il documento non contiene clausole sulla terminazione anticipata. Aggiungi nel contratto modificato: modalità di disdetta (es. 30-90 giorni preavviso), cosa succede ai dati e ai clienti acquisiti, eventuali penalità o costi di uscita, e come vengono suddivisi i ricavi fino alla data di chiusura. Consulta un avvocato per proteggere i tuoi interessi in caso di separazione improvvisa.

Qual è la responsabilità dell'azienda online se il sito subisce un attacco informatico?

Il contratto non affronta esplicitamente responsabilità per hacking o violazioni di dati. È altamente consigliato aggiungere una clausola sulla sicurezza informatica e protezione dei dati dei clienti, con responsabilità condivise o specifiche per ciascuna parte. Includi anche obblighi di conformità al GDPR (protezione dati personali) e di notifica in caso di breach.

Come si gestiscono i ricavi generati dal sito se non è specificato?

Il documento non menziona come dividere i ricavi o le commissioni. Se il sito genererà transazioni o entrate, dovete aggiungere una sezione su: percentuale di ricavi per ciascun partner, quando vengono pagate (mensilmente, trimestralmente), quali spese sono deducibili prima della divisione, e chi gestisce la fatturazione e il rendicontazione. Senza questa clausola, emerge facilmente conflitto su denaro.

Il partner ha obblighi legali se non rispetta gli impegni di promozione?

Sì, tecnicamente sì. Se il partner non compie "ogni ragionevole sforzo" per commercializzare il sito, sta violando il contratto. Tuttavia, il contratto non specifica cosa constitisce un "ragionevole sforzo" né quali sono le conseguenze di mancata promozione. Per renderlo applicabile, aggiungi metriche concrete (es. almeno 3 annunci mensili sui social media del partner) e una clausola che consente di uscire se gli obiettivi non vengono raggiunti per 90 giorni consecutivi.

Cosa protegge l'azienda online se il partner usa il sito per attività illegittime?

Il contratto non contiene una clausola di compliance o di conformità legale. Aggiungi una sezione che afferma che il partner garantisce di operare in conformità alle leggi, che non offre prodotti vietati, e che l'azienda online non è responsabile per attività illegittime del partner. Includi anche il diritto di disabilitare immediatamente il sito se il partner viola la legge.

Come si confronta con le alternative

vs Accordo di affiliazione

L'accordo di affiliazione è una partnership asimmetrica dove il partner (affiliato) promuove i prodotti dell'azienda principale per commissioni su vendite, senza sviluppare un sito congiunto. Il co-branding è parità: entrambe le parti investono in uno stesso sito, mantengono visibilità paritaria, e generano benefici reciproci. Scegli affiliazione se un partner ha già traffico suo e vuole promuovere i tuoi prodotti; scegli co-branding se vuoi creare una nuova presence online insieme, condividendo risorse e marchi.

vs Accordo di partnership strategica generica

Un accordo di partnership strategica è un contratto ombrello che fissa principi generali di collaborazione tra aziende, spesso senza specifiche tattiche operative. Il co-branding è più ristretto e tattico: definisce precisamente come creare e gestire un unico sito in cui entrambi gli utenti vedono entrambi i marchi. Usa partnership strategica se desideri flessibilità su come collaborare; usa co-branding se hai già un piano chiaro di sviluppare una vetrina online congiunta.

vs Licenza di marchio

Una licenza di marchio concede a un partner il diritto di usare il tuo marchio su prodotti o servizi specifici in cambio di royalty, senza necessariamente creare un sito congiunto. Il co-branding combina licenza di marchio + sviluppo di una piattaforma online condivisa dove entrambi i marchi sono visibili. Scegli licenza di marchio se vuoi che il partner venda i tuoi prodotti con il suo brand; scegli co-branding se vuoi creare un'esperienza online integrata dove i clienti vedono l'unione dei due brand.

vs Accordo di white label

In un accordo white label, il partner usa i servizi e la tecnologia dell'azienda online sotto il PROPRIO marchio esclusivamente, senza che il tuo brand appaia visibile. Nel co-branding, il tuo marchio è prominente accanto a quello del partner. Scegli white label se il partner vuole nascondere il fatto che usa la tua tecnologia; scegli co-branding se entrambi volte che i clienti sappiano che la partnership unisce due aziende affidabili e riconoscibili.

Considerazioni per settore

Tecnologia e software

Aziende tecnologiche usano contratti di co-branding per estendere la propria piattaforma tramite partner commerciali che portano clienti dal settore offline.

Retail e e-commerce

Negozi tradizionali o brand affermati usano il co-branding per lanciare una presence online mantenendo il proprio marchio, condividendo costi di sviluppo con piattaforme di vendita.

Editoria e media

Case editrici e giornali si partnering con piattaforme digitali per distribuire contenuti online, mantenendo visibilità editoriale e raccogliendo dati di lettori.

Turismo e ospitalità

Strutture ricettive e agenzie turistiche collaborano con portali di prenotazione online per aumentare visibilità, facendo co-branding su landing page dedicate.

Servizi finanziari e bancari

Istituti bancari e fintech si partnering per offrire servizi congiunti (es. crowdfunding, investimenti) su siti co-branded che combinano affidabilità della banca con innovazione della fintech.

Logistica e supply chain

Aziende di logistica collaborano con piattaforme di e-commerce per creare siti di tracking e delivery co-branded che migliorano l'esperienza cliente.

Note giurisdizionali

Il contratto si applica alla legislazione italiana. In Italia, accordi di partnership e co-branding sono regolati dal Codice Civile (diritto contrattuale) e dalla legge sulla proprietà industriale (marchi, brevetti). Ti consigliamo di consultare un avvocato italiano se il valore della partnership supera i 50.000 euro o prevede investimenti significativi in sviluppo tecnologico.

Per partnership in Ticino (Svizzera) è consigliabile adattare il contratto al Codice delle Obbligazioni svizzero e agli accordi commerciali ticinesi. Le normative su marchi e proprietà intellettuale differiscono da quelle italiane. Consulta un avvocato ticinese se una delle parti ha sede in Svizzera.

Modello o avvocato — cosa fa al caso tuo?

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Usa il modelloPartnership semplice e simmetrica con partner di affidabilità consolidata, senza royalty complesse o esclusività territoriali.Gratuito o molto ridotto (prezzo modello).2–3 ore per completare il modello; firma entro una settimana.
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Glossario

Co-branding
Alleanza commerciale tra due marchi dove entrambi contribuiscono e beneficiano della visibilità congiunta online e offline.
Sito in co-branding
Piattaforma internet sviluppata congiuntamente dalle due parti che espone prominentemente i marchi e i servizi di entrambe.
Partner strategico
Azienda che collabora con il fornitore di servizi online per offrire i propri prodotti e servizi attraverso una presenza digitale condivisa.
Azienda online
Società che fornisce la piattaforma tecnologica e l'infrastruttura internet per il sito in co-branding.
Licenza non esclusiva
Diritto concesso al partner di usare i marchi e i materiali dell'altra parte per il periodo contrattuale senza escludere altri partner.
Diritti di proprietà intellettuale
Insieme dei diritti legali su marchi, brevetti, diritti d'autore, segreti commerciali e contenuti sviluppati da una parte.
Dominio internet
Nome univoco registrato per identificare il sito in co-branding sulla rete internet (es. www.sito-cobranding.it).
Materiale promozionale
Contenuti pubblicitari, loghi, testi, immagini e link utilizzati per commercializzare il sito in co-branding.
Supporto tecnico
Assistenza fornita agli utenti del sito per risolvere problemi tecnici relativi al funzionamento della piattaforma.
Affiliazione commerciale
Rapporto formale tra due aziende che collaborano per raggiungere obiettivi comuni di vendita e visibilità.
Motori di ricerca
Piattaforme online (Google, Bing, Yahoo) che aiutano gli utenti a trovare siti web mediante parole chiave.
Posizionamento SEO
Ranking del sito nei risultati di ricerca, influenzato da numero di link, contenuti e popolarità della pagina.

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