Accordo di importazione e di vendita esclusiva

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GratuitoAccordo di importazione e di vendita esclusiva

In sintesi

Che cos'è
Un accordo legale tra un'impresa produttrice e un importatore che stabilisce diritti esclusivi di importazione, vendita e distribuzione di prodotti in un territorio specifico. Il modello è completamente modificabile in Word, pronto per il download gratuito, ed è conforme al diritto contrattuale italiano.
Quando ti serve
Quando desideri affidare a un partner estero l'esclusiva per importare e rivendere i tuoi prodotti in un determinato paese, proteggendo i tuoi diritti territoriali e stabilendo chiaramente doveri, durata e condizioni di risoluzione dell'accordo.
Cosa contiene
Il documento contiene il preambolo con identificazione delle parti, la durata iniziale e condizioni di rinnovo automatico, le clausole sulla concessione dell'esclusiva, gli obblighi di indirizzamento degli ordini, la gestione delle informazioni tecniche e le responsabilità di traduzione e adattamento normativo nel territorio target.

Che cos'è un modello di accordo di importazione e di vendita esclusiva?

Un accordo di importazione e di vendita esclusiva è un contratto legale che consente a un'impresa produttrice di assegnare a un'altra società (l'importatore) il diritto esclusivo di importare, vendere e distribuire specifici prodotti in un territorio determinato (in genere un paese intero). Il modello è completamente modificabile in Word, pronto per il download gratuito, e contiene tutte le clausole fondamentali: identificazione delle parti, concessione della esclusiva, durata e rinnovo automatico, diritti di recesso, obblighi di documentazione tecnica, conformità normativa, responsabilità di traduzione, e comportamento post-risoluzione. È uno strumento professionalmente redatto, conforme al diritto contrattuale italiano, ed è adatto a esportatori che desiderano proteggere i loro diritti territoriali legando a sé partner affidabili attraverso obblighi chiari e reciproci.

Perché hai bisogno di questo documento

Senza un accordo formale scritto, quando consegni diritti esclusivi a un importatore estero corre il rischio di ambiguità e conflitti: non è chiaro se l'esclusiva copre anche i tuoi prodotti futuri, non è stabilito come interrompere la relazione in caso di inesecuzione, e la proprietà della documentazione tradotta e adattata rimane incerta. Un accordo strutturato protegge te e il tuo partner evitando interpretazioni divergenti: definisce esplicitamente quali diritti cedi, per quanto tempo, quale territorio copre, come il partner deve operare, e quali sono le conseguenze dell'inadempimento. Se l'importatore investe in conformità normativa, traduzioni, e lancio di mercato, avrà la certezza di possedere il copyright sulle sue traduzioni e la chiarezza su quale informazione tecnica rimane tua proprietà. E se il partner non onora i termini (inesecuzione di ordini, mancato pagamento, violazione di standard qualitativi), potrai rescindere per giusta causa senza rischi legali. Per un'impresa che esporta prodotti in mercati regolati (alimentare, cosmetica, farmaceutico), questa protezione è critica: il tuo partner è responsabile di ottenere permessi locali, gestire etichettatura conforme, e mantenere l'integrità del tuo marchio, ma rimani protetto da eventuali errori normativi gravi.

Quale variante fa al caso tuo?

Se la tua situazione è…Usa questo modello
Quando importatore e produttore operano in paesi diversi e desiderano esclusiva territoriale completa.Accordo di importazione e vendita esclusiva standard
Quando vuoi includere una clausola di recesso anticipato con preavviso per entrambe le parti.Accordo di esclusiva con diritto di recesso
Quando desideri aggiungere un obbligo di volume di vendita minimo per l'importatore.Accordo con target minimo annuale
Quando la gestione del marchio, del copyright su traduzioni e della documentazione tecnica è centrale.Accordo con diritti di proprietà intellettuale
Quando l'esclusiva si basa su segmenti di clientela o canali di vendita anziché territorio.Accordo con esclusiva non territoriale

Errori comuni da evitare

❌ Non specificare chiaramente se l'esclusiva riguarda i prodotti attuali, futuri o entrambi.

Perché conta: Crea ambiguità su quali nuovi prodotti rientrano automaticamente nell'esclusiva, rischiando dispute quando il produttore lancia linee nuove.

Fix: Usa una formula esplicita: 'Tutti i prodotti realizzati di volta in volta dall'Impresa, attuali e futuri, inclusi [nomi specifici], oppure 'Solo i prodotti attuali come indicato nell'Allegato A'.

❌ Dimenticare di specificare il preavviso richiesto per la mancata volontà di rinnovo automatico.

Perché conta: Se una parte non comunica in tempo, il contratto si rinnova automaticamente, vincolando entrambe le parti a un altro anno senza volontà consapevole.

Fix: Inserisci una clausola precisa: 'Non meno di [90] giorni prima della fine di ogni anno calendariale'.

❌ Stabilire soglie di 'giusta causa' troppo alte (es., 50 ordini non evasi) o troppo basse (es., 1 ordine non evaso).

Perché conta: Soglie troppo alte svuotano di significato il diritto di recesso; troppo basse causano rescissioni premature per motivi minori.

Fix: Negozia soglie realistiche in base alla frequenza e volume tipici (es., '3 o più ordini significativi non evasi in 6 mesi consecutivi').

❌ Non attribuire il copyright sulle traduzioni e sulla documentazione adattata.

Perché conta: Se l'importatore investe nella traduzione e adattamento normativo, senza copyright rischia di perdere il valore di quel lavoro se il contratto viene rescisso.

Fix: Aggiungi: 'L'Importatore avrà e conserverà il copyright e la proprietà intellettuale su tutte le traduzioni, adattamenti e documentazione da esso realizzati'.

❌ Non definire chi paga i costi di conformità normativa e aggiornamento documentazione nel paese target.

Perché conta: I costi di ottenimento di permessi, etichettatura, traduzioni e aggiornamenti normativi possono essere significativi e causare dispute se non assegnati.

Fix: Specifica: 'L'Importatore sosterrà i costi di traduzione, conformità normativa e ottenimento dei permessi. L'Impresa fornirà la documentazione tecnica aggiornata senza costi aggiuntivi'.

❌ Omettere una clausola che definisca il comportamento degli ordini pendenti dopo la scadenza o risoluzione.

Perché conta: Se non specificato, restano ambigue situazioni critiche come: l'importatore può ancora ordinare dopo la scadenza? L'impresa è obbligata a evadir ordini già trasmessi?

Fix: Aggiungi: 'Tutti gli ordini trasmessi entro [30 giorni prima della scadenza] saranno evasi entro [60 giorni] dalla risoluzione. Ordini successivi non saranno automaticamente accettati'.

Le 9 clausole chiave, spiegate

Identificazione delle parti

In linguaggio semplice: Specifica il nome legale, la costituzione e la sede dell'impresa produttrice e dell'importatore.

Esempio di formulazione
TRA: [IL NOME DELLA TUA IMPRESA], una società legalmente costituita secondo le leggi di [Stato/Provincia], con sede legale in [TUO INDIRIZZO COMPLETO] E: [NOME DELL'IMPORTATORE], una società legalmente costituita secondo le leggi di [Stato/Provincia], con sede legale in [INDIRIZZO COMPLETO].

Errore comune: Omettere i dati completi di registrazione legale (numero di partita IVA, forma giuridica) che identifichino inequivocabilmente le parti.

Concessione della esclusiva

In linguaggio semplice: L'impresa garantisce all'importatore i diritti esclusivi di importare, vendere e distribuire tutti i prodotti nel territorio specificato.

Esempio di formulazione
L'Impresa garantisce all'Importatore i diritti esclusivi di importare, vendere e distribuire tutti i prodotti realizzati di volta in volta dall'Impresa, inclusi [SPECIFICI PRODOTTI], in [PAESE].

Errore comune: Non definire chiaramente se l'esclusiva riguarda tutti i prodotti futuri o solo quelli attuali, oppure non specificare il territorio in modo univoco.

Durata iniziale e rinnovo automatico

In linguaggio semplice: Stabilisce il periodo iniziale dell'accordo, la scadenza e le modalità di rinnovo automatico per periodi successivi.

Esempio di formulazione
Il presente Accordo avrà una durata iniziale dalla data di entrata in vigore fino a [DATA], incluso. Sarà automaticamente rinnovato per successivi periodi di [NUMERO] mesi a meno che una parte invii avviso scritto di non rinnovo non meno [NUMERO] giorni prima della fine dell'anno calendariale.

Errore comune: Non specificare il preavviso richiesto per la mancata volontà di rinnovo, lasciando le parti incerte sulla tempistica di comunicazione.

Giusta causa di risoluzione — Impresa

In linguaggio semplice: Definisce le condizioni per cui l'impresa può risolvere il contratto (ad esempio, mancato pagamento dell'importatore).

Esempio di formulazione
L'Impresa può inviare avviso scritto di risoluzione per giusta causa se l'Importatore non paga i Prodotti ordinati durante un periodo di [NUMERO] mesi successivi.

Errore comune: Non quantificare precisamente cosa costituisca 'giusta causa' (numero di mancati pagamenti, durata del periodo), rendendo la clausola vaga e non applicabile.

Giusta causa di risoluzione — Importatore

In linguaggio semplice: Specifica quando l'importatore può rescindere per giusta causa (ad esempio, inesecuzione ripetuta di ordini da parte dell'impresa).

Esempio di formulazione
L'Importatore può inviare avviso scritto di risoluzione per giusta causa se l'Impresa non evade [NUMERO] o più ordini durante un periodo di [NUMERO] mesi successivi.

Errore comune: Stabilire una soglia di inesecuzione così alta che sia quasi impossibile raggiungerla, rendendo la protezione dell'importatore illusoria.

Indirizzamento degli ordini e discrezione di vendita

In linguaggio semplice: L'impresa si impegna a indirizzare all'importatore tutti gli ordini provenienti dal territorio esclusivo; l'importatore ha piena discrezione sui metodi di commercializzazione.

Esempio di formulazione
L'Impresa dirigerà tutti gli ordini ricevuti dai clienti che si trovano o operano in [PAESE] all'Importatore. L'Importatore avrà la sola e illimitata discrezione di determinare i mezzi e metodi per commercializzare e vendere i Prodotti.

Errore comune: Non chiarire se 'tutti gli ordini' include anche i reclami, le richieste di informazioni tecniche o solo gli ordini commerciali veri e propri.

Documentazione tecnica e permessi normativi

In linguaggio semplice: L'impresa mette a disposizione tutte le informazioni tecniche (ingredienti, composizione, parametri di qualità); l'importatore si impegna a ottenere i permessi locali.

Esempio di formulazione
L'Impresa renderà disponibili tutte le informazioni tecniche, inclusi ingredienti, composizione e parametri di qualità, aggiornati come richiesto. L'Importatore si impegna a ottenere tutti i permessi richiesti dalle autorità di [PAESE].

Errore comune: Non specificare se l'aggiornamento delle informazioni tecniche avviene automaticamente o solo su richiesta dell'importatore, creando ambiguità sulla responsabilità di comunicazione.

Traduzioni e copyright

In linguaggio semplice: L'importatore traduce i documenti tecnici e normativi senza costi aggiuntivi per l'impresa, conservando i diritti di proprietà intellettuale sulle traduzioni.

Esempio di formulazione
L'Importatore tradurrà dal [LINGUA ORIGINALE] in [LINGUA TARGET] tutte le informazioni richieste, il tutto senza costi aggiuntivi per l'Impresa. L'Importatore avrà e conserverà il copyright su tali traduzioni.

Errore comune: Non attribuire chiaramente il copyright sulle traduzioni, causando disputa sulla proprietà intellettuale nel caso di successivi cambi di rappresentante.

Obblighi post-risoluzione

In linguaggio semplice: In caso di mancato rinnovo o risoluzione, l'impresa evade gli ordini trasmessi prima della data di scadenza entro un termine stabilito.

Esempio di formulazione
Tutti gli ordini trasmessi dall'Importatore prima di [DATA] dell'anno calendariale saranno evasi dall'Impresa entro [NUMERO] giorni dopo la risoluzione dell'Accordo.

Errore comune: Omettere una clausola che definisca il comportamento post-risoluzione, lasciando incertezza sulla sorte degli ordini pendenti.

Come compilarlo

  1. 1

    Identifica le parti in modo completo

    Inserisci il nome legale completo, la forma giuridica (S.p.A., S.r.l., ditta individuale, ecc.), lo stato/provincia di costituzione e l'indirizzo della sede legale sia dell'impresa produttrice che dell'importatore. Assicurati che i dati coincidano con gli atti di iscrizione al registro delle imprese.

    💡 Controlla il Certificato di Iscrizione CCIA e i dati del Registro Imprese per evitare errori di denominazione.

  2. 2

    Specifica i prodotti e il territorio esclusivo

    Descrivi dettagliatamente i prodotti coperti (inclusi quelli attuali e futuri, se applicabile) e il paese o la regione in cui l'esclusiva avrà effetto. Includi anche i nomi commerciali e i marchi associati.

    💡 Usa una descrizione geografica univoca: non 'Europa del Sud' ma 'Repubblica italiana', 'Regno del Belgio', ecc.

  3. 3

    Definisci la durata iniziale e il meccanismo di rinnovo

    Stabilisci la data di inizio, la data di scadenza iniziale e il numero di mesi per ogni successivo periodo di rinnovo. Specifica il preavviso richiesto (ad es., 90 giorni) per comunicare l'intenzione di non rinnovare.

    💡 Usa date precise (gg/mm/aaaa) e sincronizza il preavviso con i cicli di business dell'importatore.

  4. 4

    Quantifica le condizioni di giusta causa

    Indica il numero di ordini non evasi o il numero di pagamenti non effettuati che costituiscono 'giusta causa' e il periodo di riferimento (es., 3 ordini in 6 mesi consecutivi).

    💡 Scegli soglie realistiche: troppo alte rendono il diritto di recesso inutile; troppo basse possono interrompere la relazione per ragioni minori.

  5. 5

    Precisa gli obblighi di documentazione tecnica

    Specifica quali informazioni tecniche l'impresa fornirà (ingredienti, composizione, analisi, dosaggi, istruzioni di etichettatura) e se l'aggiornamento avviene automaticamente o su richiesta.

    💡 Allega un allegato (es., 'Allegato A: Elenco informazioni tecniche iniziali') per renderlo più operativo.

  6. 6

    Stabilisci i termini di traduzione e conformità normativa

    Indica da quale lingua l'importatore deve tradurre, in quale lingua target, e specifica che il copyright delle traduzioni rimane all'importatore. Chiarisci chi paga il costo della traduzione e di aggiornamenti normativi.

    💡 Se il costo della conformità normativa è rilevante, considera di negoziare una compartecipazione o un contributo dell'impresa.

  7. 7

    Definisci il comportamento post-risoluzione

    Stabilisci per quanto tempo l'impresa continuerà a evadere ordini dopo la scadenza o risoluzione, e quale sia la data limite per la trasmissione di ordini finali.

    💡 Un periodo di 30–60 giorni è usuale per garantire un transizione ordinata.

  8. 8

    Rivedi con un avvocato e personalizza

    Prima della firma, sottoponi il documento a una revisione legale, soprattutto per verificare la conformità con la legge del paese target e la compatibilità con eventuale diritto internazionale applicabile.

    💡 Sottolinea clausole critiche come la giusta causa e l'esclusiva territoriale durante la revisione legale.

Domande frequenti

Quale diritto internazionale si applica a un accordo di importazione e vendita esclusiva tra due paesi diversi?

In assenza di una clausola specifica, si applicano generalmente le norme di diritto internazionale privato del paese dove il contratto è stipulato o dove risiede il convenuto. Tuttavia, è buona pratica includere una clausola di scelta della legge applicabile (ad es., 'Il presente Accordo è disciplinato dalla legge italiana') e una clausola di risoluzione delle controversie (arbitrato internazionale o giurisdizione). Se una parte risiede nell'UE, potrebbero applicarsi anche i regolamenti europei. Consulta un avvocato specializzato in diritto commerciale internazionale.

Posso aggiungere una clausola di target minimo di vendita all'anno?

Sì, è possibile aggiungere un obbligo di volume minimo annuale di vendita o importazione. Questa clausola deve essere realistica e verificabile (ad es., 'Almeno 10.000 unità per anno calendario'), altrimenti costituisce una condizione troppo vaga. Se il target minimo non viene raggiunto, puoi considerare di includerla come motivo di risoluzione anticipata. Accertati che il target sia compatibile con il potenziale di mercato del paese target.

L'esclusiva territoriale limita il diritto dell'impresa produttrice di vendere direttamente nel territorio?

Sì, in generale, se hai concesso un'esclusiva all'importatore, sei vincolato a non vendere direttamente (o tramite altri partner) nello stesso territorio. Tuttavia, puoi negoziare eccezioni, ad esempio per ordini diretti di grande volume, clienti strategici globali, o e-commerce. Per evitare dispute, specifica esplicitamente nel contratto quali canali di vendita rimangono riservati all'impresa e quali sono esclusiva dell'importatore.

Cosa succede se l'importatore vuole cedere i diritti esclusivi a un'altra società?

Nella forma standard, l'importatore non può cedere, trasferire o assegnare i diritti esclusivi senza il previo consenso scritto dell'impresa. Il consenso può essere negato discrezionalmente. Se desideri permettere la cessione in taluni casi (ad es., fusione con altro distributore), puoi negoziare una clausola che lo consenta con condizioni specifiche. Ricorda che il trasferimento dei diritti non deve avvenire a parti che violino i tuoi standard di qualità o integrità.

Come posso proteggere il marchio e la reputazione mentre l'importatore opera in esclusiva?

Puoi aggiungere una clausola che richieda al distributore di mantenere standard qualitativi minimi, di seguire le tue linee guida di marketing e di non usare il marchio in modo difforme dalle tue istruzioni. Includi il diritto di audit e ispezione dei locali dell'importatore, e specifica che la qualità della distribuzione e della vendita al dettaglio rimane sotto il tuo controllo. Puoi anche prevedere che il marchio rimanga proprietà esclusiva dell'impresa produttrice.

Devo sottoporre il contratto a revisione legale prima della firma?

Sì, è fortemente consigliato sottoporre il contratto a revisione legale, soprattutto perché coinvolge diritti esclusivi, durata pluriennale e implicazioni internazionali. Un avvocato specializzato in diritto commerciale internazionale potrà identificare rischi specifici della giurisdizione locale (quella dell'importatore), suggerire adattamenti normativi e verificare la conformità con norme su concorrenza e distribuzione esclusiva che potrebbero applicarsi.

Quali documenti devo allegare al contratto principale?

Tra gli allegati consigliati: (1) Elenco dei prodotti coperti con descrizione, codici e prezzi all'ingrosso; (2) Elenco della documentazione tecnica iniziale (schede ingredienti, istruzioni di etichettatura, certificazioni); (3) Linee guida di marketing e branding; (4) Procedure di ordine, consegna e pagamento; (5) Mappa del territorio esclusivo (se non sufficientemente chiara nel corpo principale). Allegati chiari riducono le interpretazioni divergenti.

L'accordo di esclusiva è valido anche se non è stipulato davanti a un notaio?

Sì, un accordo commerciale di distribuzione esclusiva è valido se sottoscritto dalle parti firmatarie, anche senza notaio. Tuttavia, il notaio garantisce autenticità della firma e data certa, utile in caso di controversia. Se il contratto è internazionale, verificare se la legislazione locale (quella dell'importatore) richieda formalità specifiche (es., registrazione, traduzione ufficiale, legalizzazione).

Come si confronta con le alternative

vs Accordo di mandato commerciale

Un accordo di mandato commerciale nomina un agente per vendere i tuoi prodotti, ma l'agente rimane tuo rappresentante e non assume proprietà dei beni. Un accordo di esclusiva trasferisce diritti di importazione e vendita all'importatore, che agisce per proprio conto. Se cerchi un semplice rappresentante di vendita senza esclusiva territoriale, il mandato è più adatto; se vuoi cedere il diritto esclusivo di importare e distribuire, usa l'accordo di esclusiva.

vs Accordo di distribuzione non esclusiva

Un accordo non esclusivo consente a più distributori di operare nello stesso territorio, mantenendo anche il diritto del produttore di vendere direttamente. Un accordo esclusivo assegna diritti a una sola parte. Se desideri massimizzare la copertura di mercato con più partner, scegli non esclusiva; se desideri legare un partner affidabile a investimenti significativi, usa l'esclusiva.

vs Accordo di agenzia internazionale

Un accordo di agenzia internazionale disciplina commissioni, poteri di rappresentanza e obblighi del viaggiatore/agente commerciale secondo il diritto internazionale. Un accordo di esclusiva regola diritti di importazione e distribuzione territoriale. L'agenzia è più breve e operativa; l'esclusiva è strutturale e pluriennale. Se assumi un agente commerciale per trovare clienti, usa agenzia; se assegni diritti di importazione esclusivi, usa esclusiva.

vs Accordo di rivendita (reseller agreement)

Un accordo di rivendita (reseller) è generico e non territoriale: il rivenditore acquista prodotti e li rivende senza esclusiva. Un accordo di esclusiva è territoriale e garantisce diritti esclusivi geografici. Il reseller agreement è più semplice e flessibile; l'esclusiva è più vincolante ma offre protezione territoriale. Scegli reseller se vuoi clienti veloci; scegli esclusiva se vuoi un partner affidabile a lungo termine con investimenti significativi in un territorio.

Considerazioni per settore

Alimentare e bevande

Accordo critico per esportare prodotti alimentari o bevande verso paesi con normative stringenti su etichettatura, ingredienti e tracciabilità.

Cosmetica e cura della persona

Essenziale per proteggere diritti di esclusiva su marchi di cosmetica, profumi e integratori in mercati regolati come l'UE.

Farmaceutica e nutraceutica

Indispensabile poiché coinvolge documentazione tecnica sensibile, permessi normativi complessi e protezione della proprietà intellettuale.

Manufatto e macchinari

Adatto a produttori di macchinari industriali, attrezzature specializzate o componenti che richiedono supporto tecnico e di assistenza post-vendita.

Abbigliamento e accessori

Utilizzato per accordi di distribuzione esclusiva di brand di moda e accessori, includendo protezione del marchio e delle collezioni stagionali.

Prodotti chimici e detergenti

Appropriato per la distribuzione esclusiva di prodotti chimici industriali o per uso domestico che necessitano di conformità normativa e Schede Dati Sicurezza.

Note giurisdizionali

L'accordo di esclusiva è disciplinato dal codice civile italiano (artt. 1655 ss. su mandato, e norme generali su contratti). Se il territorio esclusivo è l'Italia e entrambe le parti sono italiane, applicare diritto italiano. Se una parte è straniera, indicare esplicitamente se il contratto è disciplinato da diritto italiano o da quello della controparte.

Se il territorio esclusivo include la Svizzera (o il Ticino), considerare il diritto federale svizzero su distribuzioni e franchising, oltre alle norme cantonali locali. La Svizzera non è membro UE, quindi regolamenti europei su concorrenza e distribuzione esclusiva non si applicano. Consigliato rivolgersi a un avvocato ticinese o svizzero per la conformità locale.

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Glossario

Diritti esclusivi
Facoltà concessa a una sola parte (importatore) di importare, vendere e distribuire i prodotti in un territorio specifico, escludendo altri concorrenti e lo stesso produttore.
Importatore
La parte che ha il diritto e l'obbligo di importare i prodotti nel paese target, adattarli normativamente e venderli in esclusiva.
Territorio esclusivo
L'area geografica (paese, regione) in cui l'importatore possiede il diritto esclusivo di vendita e distribuzione.
Giusta causa di risoluzione
Un motivo legittimo e sufficientemente grave che consente a una parte di rescindere il contratto senza preavviso, come il mancato pagamento ripetuto o l'inesecuzione di ordini.
Rinnovo automatico
Meccanismo per cui il contratto continua a vigere per periodi successivi a meno che una parte non comunichi per iscritto l'intenzione di non rinnovare.
Documentazione tecnica
Insieme di informazioni fornite dal produttore all'importatore riguardanti ingredienti, composizione, standard di qualità e istruzioni per la conformità normativa.
Permessi di importazione
Autorizzazioni richieste dalle autorità del paese target affinché i prodotti possano essere legalmente importati, distribuiti e venduti.
Copyright su traduzioni
Diritto di proprietà intellettuale riconosciuto all'importatore sui testi tradotti dalla lingua originale a quella locale.

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