Accordo di diritto di prelazione commercializzazione

Download Word gratuito • Modifica online • Salva e condividi con Drive • Esporta in PDF

5 pagine20–30 min da compilareDifficoltà: StandardFirma richiestaRevisione legale consigliata
Maggiori informazioni ↓
GratuitoAccordo di diritto di prelazione  commercializzazione

In sintesi

Che cos'è
Un accordo legale che assicura a una parte il diritto di prelazione (first refusal right) sulla commercializzazione di nuovi prodotti sviluppati dall'altra parte, prima che questi siano offerti a terzi. È disponibile come download Word modificabile, esportabile in PDF, per un uso immediato.
Quando ti serve
Quando due imprese stipulano una partnership in cui una parte sviluppa prodotti innovativi e l'altra vuole avere la possibilità esclusiva di commercializzarli prima che siano proposti a competitor. È essenziale per proteggere gli investimenti in ricerca e sviluppo.
Cosa contiene
Il modello include definizioni chiare dei "Nuovi Prodotti", la procedura di notifica e il periodo di risposta entro il quale esercitare il diritto, le condizioni di accettazione o rifiuto, e il vincolo che i termini offerti a terzi non possono essere più favorevoli di quelli offerti alla prima parte.

Che cos'è un modello di accordo di diritto di prelazione commercializzazione?

Un accordo di diritto di prelazione commercializzazione è un contratto legale che assicura a un'impresa (la Prima Parte) il diritto di valutare per prima, e di conseguenza commercializzare, i nuovi prodotti sviluppati da un partner (la Seconda Parte), prima che questi siano offerti a terzi o competitor. È uno strumento essenziale quando due aziende collaborano: una che sviluppa prodotti e l'altra che li commercializza. Il modello è disponibile come download Word completamente modificabile, esportabile in PDF e pronto per essere stampato e sottoscritto. Consente di formalizzare e proteggere gli accordi informali, riducendo il rischio di dispute e fraintendimenti.

Perché hai bisogno di questo documento

Senza un accordo di diritto di prelazione scritto e sottoscritto, una parte potrebbe sviluppare un nuovo prodotto innovativo e offrirlo direttamente a un competitor, privandoti dell'opportunità di capitalizzare l'investimento in relazione, fiducia e infrastruttura commerciale. Un accordo ben strutturato stabilisce in modo trasparente che la Seconda Parte deve notificarti per iscritto, con tutti i dettagli e i termini, e darti il tempo necessario per decidere se commercializzare il prodotto. Se rifiuti, l'altra parte può cerchersi un altro partner, ma solo a condizioni non migliori di quelle che ti ha proposto. Questo equilibrio protegge entrambe le parti: la Primera Parte ottiene una priorità equa, la Seconda Parte rimane libera di operare se il primo partner non è interessato. Inoltre, un accordo formale riduce dispute legali, poiché tutti i termini (margini, durata, esclusività, territorio) sono documentati e verificabili. È particolarmente importante in settori con cicli di innovazione rapidi (tecnologia, farmaceutica, industriale) dove i nuovi prodotti sono un vantaggio competitivo decisivo.

Quale variante fa al caso tuo?

Se la tua situazione è…Usa questo modello
Una parte ha il diritto esclusivo di commercializzare il nuovo prodotto nel territorio specificatoAccordo di diritto di prelazione esclusivo
Il diritto di prelazione si rinnova automaticamente per periodi successivi se non revocatoAccordo di diritto di prelazione con opzione di rinnovo
Se la prima parte rifiuta, può eguagliare qualsiasi offerta ricevuta da terziAccordo di diritto di prelazione con clausola di match-making
Il diritto di prelazione è limitato a una regione o nazione specificaAccordo di diritto di prelazione a territorio limitato
Alcuni prodotti o categorie sono escluse dal diritto di prelazioneAccordo di diritto di prelazione con esclusioni di prodotto
Un periodo definito entro il quale la prima parte può valutare il nuovo prodotto prima di decidereAccordo di diritto di prelazione con periodo di valutazione

Errori comuni da evitare

❌ Non definire con chiarezza cosa rientra nei Nuovi Prodotti

Perché conta: Può causare controversie su quali sviluppi richiedono notifica e quali no, portando a contenziosi costosi.

Fix: Fornisci una descrizione specifica per categoria (es. 'componenti elettronici di nuova generazione per il settore automotive'), con un elenco di eventuali esclusioni.

❌ Omettere il canale formale di notifica e la prova di ricezione

Perché conta: Se non specifichi come notificare (email, raccomandata, PEC), sarà difficile provare quando e come è avvenuta l'offerta.

Fix: Prevedi che la notifica avvenga per iscritto, via email certificata o raccomandata A/R, con richiesta di conferma di ricezione.

❌ Impostare un periodo di risposta troppo breve o ambiguo

Perché conta: Un periodo insufficiente impedisce una valutazione serena; non chiarire se sono giorni lavorativi o naturali crea incertezza.

Fix: Usa almeno 15-20 giorni naturali, e specifica esplicitamente 'giorni naturali dal ricevimento della notifica'.

❌ Non specificare cosa significhi 'termini e condizioni uguali o più favorevoli'

Perché conta: Senza una definizione, la Seconda Parte potrebbe interpretare diversamente prezzo, margini, territorio, durata e esclusività.

Fix: Elenca tutti gli elementi che compongono i 'termini': margine lordo, prezzo di fornitura, durata della licenza, area geografica, esclusività.

❌ Mancanza di clausole su come agire in buona fede dopo l'accettazione

Perché conta: Se una parte accetta ma poi tarda a sottoscrivere gli accordi, può paralizzare tutto il processo.

Fix: Specifica un termine ragionevole (es. 30 giorni) entro il quale le parti devono concludere gli accordi operativi.

❌ Non prevedere conseguenze per violazione del diritto di prelazione

Perché conta: Se non è chiaro quali rimedi esistono (risarcimento, rescissione, penale), è difficile far valere i diritti.

Fix: Includi clausole su risarcimento, penale convenzionale, o revoca del diritto di commercializzazione in caso di violazione.

Le 8 clausole chiave, spiegate

Definizioni e interpretazione

In linguaggio semplice: Chiarisce il significato dei termini principali (Accordo, Nuovo Prodotto, Giorno Lavorativo, Affiliate) per evitare ambiguità nell'esecuzione.

Esempio di formulazione
"Nuovo Prodotto" significa un nuovo prodotto sviluppato da [NOME DELLA SECONDA PARTE] o da una delle sue Affiliate alla data o dopo la data del presente, che sia simile o della stessa natura dei Prodotti, ma che non includa nessuno dei prodotti elencati di seguito [SPECIFICARE, SE VI SONO DELLE RESTRIZIONI].

Errore comune: Non definire con precisione cosa rientra e cosa no nei "Nuovi Prodotti" può generare controversie su quali sviluppi richiedono la notifica.

Diritto di prelazione e notifica

In linguaggio semplice: Stabilisce che la Seconda Parte non può offrire a terzi la commercializzazione di un Nuovo Prodotto senza aver prima notificato la Prima Parte per iscritto con tutti i dettagli e le condizioni proposte.

Esempio di formulazione
[NOME DELLA SECONDA PARTE] darà avviso scritto a [IL NOME DELLA TUA IMPRESA] di tale intenzione con dettagli sufficienti sulla natura e sulle caratteristiche dei Nuovi Prodotti e dei termini e condizioni offerti.

Errore comune: Non specificare il canale di notifica (email, PEC, raccomandata) può causare dispute su quando e come è stato effettuato l'avviso.

Periodo di risposta

In linguaggio semplice: Fissa il numero di giorni (lavorativi o naturali) entro i quali la Prima Parte deve comunicare l'accettazione dell'offerta; il silenzio equivale a rifiuto.

Esempio di formulazione
Alla scadenza o prima della scadenza di un periodo di [NUMERO IN LETTERE] ([NUMERO]) dalla data di ricezione dell'avviso di [NOME DELLA SECONDA PARTE], [IL NOME DELLA TUA IMPRESA] notificherà a [NOME DELLA SECONDA PARTE] per iscritto la propria accettazione dei termini e condizioni offerti.

Errore comune: Impostare un periodo troppo breve può impedire alla Prima Parte di valutare adeguatamente il prodotto; troppo lungo paralizza la Seconda Parte.

Accettazione e esecuzione dell'accordo

In linguaggio semplice: Se la Prima Parte accetta, entrambe le parti si impegnano ad agire diligentemente e in buona fede per sottoscrivere la documentazione necessaria a rendere operativo l'accordo di commercializzazione.

Esempio di formulazione
Se [IL NOME DELLA TUA IMPRESA] accetta l'offerta di [NOME DELLA SECONDA PARTE], allora le parti agiranno diligentemente e in buona fede per sottoscrivere tutta la documentazione richiesta per rendere efficace l'accordo.

Errore comune: Non definire cosa accada dopo l'accettazione verbale può creare ritardi e controversie su quando l'accordo diventa vincolante.

Rifiuto e offerta a terzi

In linguaggio semplice: Se la Prima Parte rifiuta, la Seconda Parte può offrire il Nuovo Prodotto a terzi, ma con il vincolo che i termini offerti non possono essere uguali o migliori di quelli proposti alla Prima Parte.

Esempio di formulazione
[NOME DELLA SECONDA PARTE] potrà concedere ad altri la licenza di commercializzare il Nuovo Prodotto, fermo restando tuttavia che [NOME DELLA SECONDA PARTE] non stipulerà un accordo con tale terza parte in relazione a questo Nuovo Prodotto con termini e condizioni che siano uguali o più favorevoli rispetto a quelli di [IL NOME DELLA TUA IMPRESA].

Errore comune: Non specificare cosa costituisce "termini uguali o più favorevoli" (prezzo, margini, territorio, durata) crea incertezza e dispute.

Notifica dell'accordo con terze parti

In linguaggio semplice: Entro un termine prestabilito (generalmente 10-30 giorni) dalla firma di un accordo con un terzo, la Seconda Parte deve informare la Prima Parte e certificare che i termini non sono uguali o più favorevoli.

Esempio di formulazione
Se [NOME DELLA SECONDA PARTE] stipula un accordo con una terza parte in relazione ad Nuovo Prodotto, allora, entro [NUMERO] giorni dalla data di sottoscrizione di tale accordo, [NOME DELLA SECONDA PARTE] notificherà a [IL NOME DELLA TUA IMPRESA] tale evento e questo avviso conterrà una dichiarazione che i termini e le condizioni di tale accordo con la terza parte non sono uguali o più favorevoli.

Errore comune: Omettere di notificare la sottoscrizione con terzi, oppure non fornire la certificazione dei termini differenti, viola la trasparenza dell'accordo.

Titoli e interpretazione formale

In linguaggio semplice: Precisa che i titoli degli articoli sono solo per comodità e non influenzano l'interpretazione del testo; singolare/plurale, generi e riferimenti sono interpretati flessibilmente.

Esempio di formulazione
La divisione del presente Accordo in Articoli e Sezioni e l'inserimento di titoli sono una pura comodità e non influenzeranno l'interpretazione del presente Accordo.

Errore comune: Basarsi sui titoli per interpretare il significato legale, anziché leggere il testo completo, può portare a fraintendimenti.

Come compilarlo

  1. 1

    Completa i dati anagrafici delle parti

    Inserisci il nome legale, la forma giuridica (società, ditta, ecc.), la provincia/stato di costituzione e l'indirizzo completo della tua impresa (Prima Parte) e della controparte (Seconda Parte).

    💡 Accertati che i dati anagrafici corrispondano ai certificati camerali o agli estratti della visura CCIAA più recenti.

  2. 2

    Definisci la data di entrata in vigore

    Specifica la data esatta in cui l'accordo diventa operativo. Generalmente coincide con la data di firma o con una data successiva concordata.

    💡 Usa il formato DD/MM/AAAA per chiarezza giuridica.

  3. 3

    Descrivi le attività attuali della Prima Parte

    Nella prima sezione PREMESSO CHE, illustra quali sono le tue attività (produzione, distribuzione, vendita, marketing) e i prodotti o servizi che già commercializzi.

    💡 Sii specifico: non scrivere "vendita di prodotti" ma "produzione e distribuzione di componenti elettronici industriali".

  4. 4

    Descrivi le attività e lo sviluppo della Seconda Parte

    Nella seconda sezione PREMESSO CHE, descrivi la Seconda Parte: che tipo di ricerca e sviluppo conduce, in quale settore, quali sono i suoi campi di specializzazione.

    💡 Chiarire qui quali saranno i Nuovi Prodotti (es. "software di gestione per la logistica") aiuta a evitare litigi successivi.

  5. 5

    Specifica i Nuovi Prodotti e le esclusioni

    Nella sezione Definizioni, completa il campo "Nuovo Prodotto" indicando quali categorie di prodotto rientrano nel diritto di prelazione. Elenca eventuali esclusioni (prodotti già in portafoglio, brevetti di terzi, ecc.).

    💡 Includi una clausola per i prodotti sviluppati insieme: sono considerati Nuovi Prodotti o proprietà condivisa?

  6. 6

    Imposta il periodo di risposta

    Inserisci il numero di giorni (lavorativi o naturali) entro i quali la Prima Parte deve notificare l'accettazione dell'offerta. Valori comuni sono 15, 20 o 30 giorni.

    💡 Giorni lavorativi sono più favorevoli per chi riceve l'offerta; giorni naturali lo sono per chi la fa.

  7. 7

    Definisci il periodo di notifica verso terzi

    Specifica entro quanti giorni dalla firma di un accordo con una terza parte la Seconda Parte deve notificarlo alla Prima Parte.

    💡 10-15 giorni è uno standard ragionevole che consente verifica senza paralizzare l'operatività.

  8. 8

    Rivedi e personalizza il resto delle clausole

    Scorri l'intera sezione 3 (Arbitrato) e le clausole restanti; personalizzale secondo le tue esigenze (durata, giurisdizione, legge applicabile).

    💡 Consulta un avvocato per i dettagli su arbitrato, risarcimenti e risoluzione delle controversie.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra diritto di prelazione e diritto di esclusiva?

Il diritto di prelazione (first refusal right) dà alla Prima Parte il diritto di valutare e accettare i Nuovi Prodotti prima che siano offerti a terzi, ma non le impedisce di rifiutare. L'esclusiva, invece, assegna alla Prima Parte il diritto esclusivo di commercializzare il prodotto in un territorio definito. Un accordo di prelazione è meno vincolante, perché consente alla Seconda Parte di trovare un partner alternativo se la Prima Parte rifiuta, purché a termini non migliori. Spesso i due diritti coesistono nello stesso accordo.

Quanto tempo ha la Prima Parte per rispondere all'offerta?

Il periodo è stabilito nell'accordo; valori comuni sono 15, 20 o 30 giorni naturali dal ricevimento della notifica scritta. È importante che il periodo sia ragionevole: troppo breve (es. 5 giorni) potrebbe impedire una valutazione adeguata; troppo lungo (es. 90 giorni) paralizza la Seconda Parte nell'avanzare altre proposte. Il nostro modello ti consente di scegliere il numero esatto; consigliamo di concordarlo in base al tempo di valutazione tecnica e commerciale necessario.

Cosa succede se la Prima Parte accetta ma poi non sottoscrive gli accordi operativi?

Se l'accordo di prelazione è ben redatto, deve prevedere che le parti agiscano 'diligentemente e in buona fede' per sottoscrivere gli accordi di commercializzazione entro un termine definito (solitamente 30-60 giorni). Se una parte non si comporta così, l'altra può ritenerla inadempiente e risolvere il diritto di prelazione, oppure proporre arbitrato. Consigliamo di includere una clausola che specifichi conseguenze chiare (penale, rescissione) per inadempienza.

La Seconda Parte è responsabile anche per i Nuovi Prodotti sviluppati dalle sue Affiliate?

Sì. L'accordo specifica che la Seconda Parte è responsabile anche per i prodotti sviluppati dalle sue società controllate (Affiliate). Questo protegge la Prima Parte da situazioni in cui la Seconda Parte crei una controllata per sviluppare prodotti e aggirare il diritto di prelazione. Tuttavia, dovresti chiarire se le 'Affiliate' includono anche joint venture, partnership, ecc., oppure solo società interamente possedute.

Se la Prima Parte rifiuta, la Seconda Parte può offrire a chiunque?

No, non senza vincoli. Se la Prima Parte rifiuta l'offerta, la Seconda Parte può cercare altri partner, ma solo con termini e condizioni inferiori (non uguali o superiori) a quelli proposti alla Prima Parte. Questo significa che il margine lordo, il prezzo, la durata, il territorio e l'esclusività non possono essere migliori per il terzo. Entro 10-30 giorni dalla firma con il terzo, la Seconda Parte deve notificarlo alla Prima Parte, certificando il rispetto di questa condizione.

Come si prova che i 'termini e condizioni' offerti al terzo non sono più favorevoli?

La Seconda Parte deve fornire una dichiarazione scritta che attesti ciò, allegando se necessario un riepilogo dei termini. Definire negli accordi cosa costituisce un 'termine' (prezzo, margine, durata, territorio, esclusività) è fondamentale per evitare dispute. Se sorgono dubbi, la controversia può essere risolta in arbitrato. È buona pratica che la Prima Parte si riservi il diritto di verificare i termini e di impugnare se ritiene violati.

L'accordo di prelazione è vincolante subito dopo la firma?

Sì, l'accordo entra in vigore dalla data specificata (solitamente la data di firma). Tuttavia, i diritti e gli obblighi della Seconda Parte iniziano solo quando essa intende offrire a commercializzare un Nuovo Prodotto. Fino a quel momento, l'accordo è "silente". Una volta che la Seconda Parte notifica l'intenzione, la procedura di prelazione si attiva: il periodo di risposta decorre dalla ricezione della notifica.

Qual è la giurisdizione applicabile e come si risolvono le controversie?

Il modello include una sezione su Arbitrato (Articolo 3), ma la norma di conflitto (quale legge si applica) deve essere completata in base al territorio dove operano le parti. Se entrambi gli uffici sono in Italia, di solito si applica la legge italiana e la giurisdizione italiana (tribunale di [città] o arbitrato secondo AAA/CCIAAI). Se una parte è in Svizzera, consigliamo di specificare se vale la legge italiana, svizzera o una convenzione bilaterale, e di optare per un arbitrato internazionale. Consulta sempre un avvocato locale per questa clausola.

Cosa succede se le parti non riescono a raggiungere un accordo dopo che la Prima Parte accetta?

Se la Prima Parte accetta ma le parti non riescono a sottoscrivere gli accordi operativi nel termine stabilito, sorge un inadempimento. L'accordo di prelazione dovrebbe specificare che le parti agiranno 'diligentemente e in buona fede', e prevedere un rimedio se ciò non accade: ad esempio, il diritto di rescindere il diritto di prelazione e cercare altri partner. Se le parti intendono impugnare, la questione va ad arbitrato, dove il giudice arbitrale può ordinare l'esecuzione in forma specifica (cioè obbligare a sottoscrivere) o il risarcimento dei danni. È consigliabile includere una penale convenzionale (ad es. una percentuale del valore atteso) per incentivare l'esecuzione.

Come si confronta con le alternative

vs Accordo di licenza esclusiva

L'accordo di licenza esclusiva assegna a una parte il diritto esclusivo (vincolante e non opzionale) di commercializzare tutti i prodotti in una categoria, per un territorio e una durata specifici. Il diritto di prelazione, invece, dà solo la priorità di valutare e scegliere, senza obbligo di commercializzare. Usa la licenza esclusiva se vuoi garantire a un partner il monopolio totale; usa la prelazione se vuoi conservare la flessibilità di trovare altri partner se il primo non è interessato.

vs Accordo di distribuzione non esclusiva

Un accordo di distribuzione non esclusiva consente a una parte di vendere i tuoi prodotti, ma anche altri possono farlo nello stesso territorio. Non prevede diritto di prelazione sui nuovi prodotti. La prelazione è più restrittiva per chi sviluppa i prodotti (la Seconda Parte) perché dà la priorità a un partner scelto, mentre la distribuzione non esclusiva è più aperta. Scegli la prelazione se la commercializzazione richiede investimento significativo in marketing; scegli la non esclusiva se il prodotto ha ampia domanda.

vs Accordo di opzione di acquisto

L'opzione di acquisto dà a una parte il diritto (ma non l'obbligo) di acquistare una partecipazione, un brevetto o un'attività a un prezzo e entro una data predefiniti. Il diritto di prelazione è specifico alla commercializzazione e richiede che l'altra parte notifichi l'intenzione di offrire a terzi. L'opzione è più unilaterale e predeterminata; la prelazione è più dinamica e reactiva. Usa l'opzione se vuoi controllare il diritto di possedere/acquisire; usa la prelazione se vuoi mantenere il controllo sulla distribuzione.

vs Accordo di co-sviluppo e ricerca

Un accordo di co-sviluppo stabilisce come due parti collaborano nello sviluppo di un nuovo prodotto e come dividono i diritti (proprietà intellettuale, commercializzazione, royalty). La prelazione non riguarda lo sviluppo congiunto, ma solo la commercializzazione di prodotti sviluppati da una delle parti. Usa il co-sviluppo se vuoi collaborare attivamente; usa la prelazione se il partner sviluppa autonomamente e tu vuoi avere il primo diritto di commercializzare."

Considerazioni per settore

Produttori e trasformatori industriali

Proteggono l'accesso privilegiato a nuove componenti, materiali o processi sviluppati da fornitori di ricerca e sviluppo.

Software e technology

Garantiscono il diritto di commercializzare e distribuire nuove applicazioni, plugin o licenze prima che siano offerte a competitor diretti.

Farmaceutico e biotecnologie

Tutelano gli accordi di distribuzione geografica per farmaci e dispositivi medici sviluppati da centri di ricerca o licenziatari esteri.

Distribuzione commerciale e retail

Assicurano il diritto esclusivo di immettere sul mercato nuove linee di prodotto sviluppate da fornitori strategici, proteggendo l'investimento commerciale.

Settore alimentare e beverage

Garantiscono ai distributtori il diritto di valutare e commercializzare le nuove ricette, formulazioni e packaging prima di offrirli a catene competitor.

Consulenza e servizi professionali

Permettono ai partner di godere di un periodo di esclusività o di first-mover advantage su metodologie, strumenti e servizi innovativi sviluppati in-house.

Note giurisdizionali

In Italia, l'accordo di diritto di prelazione è regolato dal diritto civile italiano (Codice Civile artt. 1372-1469) e dalle norme sulla proprietà intellettuale (Codice della Proprietà Industriale). Se il diritto di prelazione non è esercitato, la Seconda Parte è libera di commercializzare il prodotto con terzi a condizioni non peggiori. La giurisdizione competente è il tribunale ordinario della provincia donde sono situati gli uffici della Prima Parte, salvo accordi diversi su arbitrato.

In Svizzera (Ticino), l'accordo è regolato dal Codice Civile svizzero e dalla legge sulla proprietà intellettuale svizzera. La procedura di prelazione è ammessa, ma deve essere formulata in modo chiaro per evitare ambiguità nell'interpretazione giuridica locale. Consigliamo di specificare il diritto ticinese se entrambe le parti sono in Ticino, oppure di scegliere un diritto uniforme (es. italiano) se una parte è in Italia, con arbitrato a Lugano o Milano per neutralità.

Modello o avvocato — cosa fa al caso tuo?

PercorsoIdeale perCostoTempo
Usa il modelloAccordi semplici tra piccole imprese, con poche restrizioni, in un'unica giurisdizione, e dove i termini di commercializzazione sono chiari.0 € (download modello) + tempo di compilazione (2-4 ore)3-5 giorni di lavoro interno; implementazione immediata
Modello + revisione legalePMI che operano in più regioni o stati, con requisiti specifici di esclusività, e che desiderano una verifica legale per validare i vincoli.€ 200–600 (revisione legale da consulente locale); + costo modello5-10 giorni; riunione con consulente, revisione e correzioni
Redatto su misuraAccordi complessi con partner internazionali, settori altamente regolamentati, importi elevati, e dove è necessario negoziare termini non standard.€ 1.500–5.000+ (studio legale specializzato)2-4 settimane; negoziazione, stesura da zero, revisione multilaterale

Glossario

Diritto di prelazione
Il diritto di una parte di avere l'opportunità di acquistare o commercializzare qualcosa prima che sia offerto a terzi.
Nuovo Prodotto
Qualunque prodotto sviluppato dopo la firma dell'accordo dalla seconda parte, della stessa natura di quelli già in commercio ma non incluso negli elenchi di esclusione.
Prima Parte
L'impresa che riceve il diritto di prelazione sulla commercializzazione dei nuovi prodotti.
Seconda Parte
L'impresa che sviluppa i nuovi prodotti e si impegna a offrire la possibilità di commercializzarli prima alla Prima Parte.
Giorno Lavorativo
Qualunque giorno che non sia sabato, domenica o festività legale locale.
Avviso scritto
Una comunicazione formale redatta per iscritto, datata e sottoscritta, che documenti l'offerta della Seconda Parte e i termini proposti.
Periodo di risposta
Il termine entro il quale la Prima Parte deve notificare l'accettazione o il rifiuto dell'offerta di commercializzazione.
Affiliate
Società controllate o collegate alla Seconda Parte che sviluppano prodotti simili o correlati.
Termini e condizioni uguali o più favorevoli
Qualunque offerta successiva a terzi non può prevedere prezzi, margini, diritti territoriali o durata migliori di quelli proposti alla Prima Parte.
Buona fede
L'obbligo delle parti di agire onestamente, correttamente e trasparentemente nell'esecuzione dell'accordo.

Parte del tuo sistema operativo aziendale

Questo documento è uno dei 3,000+ modelli aziendali e legali inclusi in Business in a Box.

  • Compila gli spazi — pronto in pochi minuti
  • Documento Word 100 % personalizzabile
  • Compatibile con tutte le suite per ufficio
  • Esporta in PDF e condividi elettronicamente

Crea il tuo documento in 3 semplici passaggi.

Dal modello al documento firmato — tutto in un unico Sistema Operativo Aziendale.
1
Scarica o apri un modello

Accedi a oltre 3,000+ modelli aziendali e legali per qualsiasi attività, progetto o iniziativa.

2
Modifica e compila gli spazi vuoti con l'IA

Personalizza il tuo modello di documento aziendale pronto all'uso e salvalo nel cloud.

3
Salva, Condividi, Invia, Firma

Condividi i tuoi file e cartelle con il tuo team. Crea uno spazio di collaborazione fluida.

Risparmia tempo, denaro e crea costantemente documenti di alta qualità.

★★★★★

"Idea fantastica! Non so come farei senza. Vale ogni centesimo, e come investimento si è ripagato più volte."

Managing Director · Mall Farm
Robert Whalley
Managing Director, Mall Farm Proprietary Limited
★★★★★

"Ho usato Business in a Box per 4 anni. È stata la fonte di modelli più utile che abbia mai trovato. Lo raccomando a chiunque."

Business Owner · 4+ years
Dr Michael John Freestone
Business Owner
★★★★★

"Mi ha salvato la vita così tante volte che ho perso il conto. Business in a Box mi ha fatto risparmiare tantissimo tempo e, come sapete, il tempo è denaro"

Owner · Upstate Web
David G. Moore Jr.
Owner, Upstate Web

Gestisci la tua attività con un sistema — non con strumenti sparsi

Smetti di scaricare documenti. Inizia a operare con chiarezza. Business in a Box ti offre il sistema operativo aziendale utilizzato da oltre 250.000 aziende in tutto il mondo per strutturare, gestire e far crescere la tua attività.

Inizia gratis · Nessuna carta di credito richiesta