Lista di richieste per la verifica due diligence

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15 pagine35–45 min da usareDifficoltà: ComplessoRevisione legale consigliata
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GratuitoLista di richieste per la verifica due diligence

In sintesi

Che cos'è
Una lista di richieste strutturata e comprensiva per condurre la verifica due diligence in fase di acquisizione aziendale. Il modello Word italiano, modificabile e esportabile in PDF, organizza le domande e le richieste documentali per settori specifici: struttura societaria, debiti e finanziamenti, occupazione e previdenza.
Quando ti serve
Quando intendi acquisire un'impresa o ricevere un investimento significativo e devi valutare in dettaglio la situazione legale, finanziaria e amministrativa del soggetto target. Essenziale per proteggere il tuo investimento e identificare rischi o passività nascoste.
Cosa contiene
Il documento contiene oltre 30 voci di verifica raggruppate in aree critiche: dati costitutivi e azionariato, indebitamento e accordi finanziari, contratti di prestito, garanzie, rapporti di occupazione e previdenza sociale. Ogni sezione è accompagnata da istruzioni su quali documenti richiedere e come incrociare le risposte.

Che cos'è un modello "Lista di richieste per la verifica due diligence"?

Una lista di richieste per la verifica due diligence è lo strumento operativo fondamentale per condurre un esame approfondito della situazione legale, finanziaria, amministrativa e organizzativa di un'impresa in fase di acquisizione o di investimento significativo. Si tratta di una checklist strutturata e comprensiva, in formato Word italiano modificabile e esportabile in PDF, che organizza oltre 30 richieste di informazioni e documenti in aree critiche: struttura societaria e azionariato, indebitamento e finanziamenti, accordi contrattuali, occupazione e previdenza sociale. Ogni sezione è accompagnata da istruzioni esplicite su quali documenti richiedere, come corroborare le risposte narrative con prove documentali, e quali rischi monitorare. Scarica gratuitamente il modello e personalizzalo secondo il profilo di rischio specifico della tua transazione.

Perché hai bisogno di questo documento

Acquisire un'impresa senza una due diligence rigorosa espone il buyer a rischi legali, finanziari e operativi significativi: passività nascoste (debiti, cause legali, obblighi previdenziali), conformità normativa insufficiente, contratti critici con clienti o fornitori in termini sfavorevoli, o debolezze strutturali nei processi e nei controlli interni. Una lista di richieste ben costruita ti permette di identificare questi rischi in anticipo, di documentarli in modo sistematico, e di usarli come base per negoziare aggiustamenti di prezzo, garanzie post-closing, o condizioni di closing. Senza una verifica strutturata, il tuo investimento corre il rischio di perdere valore rapidamente o di esporre la tua società a controversie legali inattese. Questo modello ti fornisce il framework completo per condurre una due diligence professionale, riducendo l'incertezza e proteggendo il valore della transazione.

Quale variante fa al caso tuo?

Se la tua situazione è…Usa questo modello
Società privata, acquisizione diretta di azioni o attivo, senza quotazione.Lista di richieste per acquisizione non quotata
Acquisizione di piccola-media impresa con struttura meno complessa.Questionario semplificato per PMI
Transazione dove il rischio finanziario è preponderante rispetto ad altri aspetti.Due diligence con focus finanziario
Settori soggetti a vincoli normativi specifici (ambiente, salute, sicurezza).Due diligence ambientale e regolamentare
Investimento azionario di minoranza senza controllo operativo.Lista di richieste per operazioni di investimento in minoranza
Valutazione iniziale prima di impegnare risorse nella due diligence completa.Checklist per esame rapido preliminare

Errori comuni da evitare

❌ Inviare la lista completa senza personalizzazione

Perché conta: Confonde il management della società target e riduce la qualità delle risposte, poiché non sanno su quali punti concentrarsi.

Fix: Personalizza i periodi di lookback e le soglie di materialità; indica quali voci sono critiche e quali sono secondarie; offri chiarezza su cosa stai cercando.

❌ Non seguire il ragionamento dietro ogni richiesta

Perché conta: I tuoi consulenti potrebbero saltare passaggi di analisi importanti se non comprendono il contesto della verifica.

Fix: Prima di inviare la lista, riunisci il team interno e spiega gli obiettivi di ogni sezione; identifica insieme i rischi specifici del target che motiva ciascuna richiesta.

❌ Ignorare documenti informali o verbali

Perché conta: Accordi non scritti, promesse di opzioni ai dipendenti, prestiti informali tra amministratori e società, possono emergere solo chiedendo direttamente e corroborando con testimonianze indirette.

Fix: Oltre ai documenti ufficiali, richiedi comunicazioni interne (email, chat, verbali di riunioni) e conduci interviste con amministratori e responsabili finanziari.

❌ Non aggiornare la lista in corso d'opera

Perché conta: Se emergono nuovi rischi o aree critiche durante la verifica, non aggiungerli alle richieste significa perdere informazioni rilevanti per il decision-making finale.

Fix: Mantieni la lista come documento vivo; aggiungi note e nuove domande man mano che surfaccia informazione utile, e comunica gli aggiornamenti alla controparte tempestivamente.

❌ Non coinvolgere esperti settoriali

Perché conta: Alcune industrie hanno requisiti normativi, rischi ambientali o patologie contrattuali specifiche che una lista generica non copre adeguatamente.

Fix: Se il target opera in settori regolati (energia, finanza, ambiente), includi nella verifica esperti specializzati che possono integrare la checklist con domande pertinenti.

❌ Concentrarsi solo sulla documentazione, ignorando le persone

Perché conta: I documenti raccontano solo una parte della storia; conversazioni dirette con direttori, responsabili di funzione e dipendenti svelano dinamiche, rischi culturali e questioni nascoste.

Fix: Pianifica interviste strutturate con i principali leader della società target; utilizza la lista di richieste come base per il dialogo, non come fine.

Le 8 clausole chiave, spiegate

Struttura societaria e azionariato

In linguaggio semplice: Richiesta della descrizione completa dell'organizzazione aziendale, dati di costituzione, elenco degli azionisti, storici di variazioni del capitale azionario negli ultimi anni.

Esempio di formulazione
Fornire organigramma aggiornato della [IMPRESA] e di tutte le sue controllate, inclusi paese di costituzione, numero di registrazione, e copia del Certificato di Costituzione e di ogni modifica negli ultimi [NUMERO] anni.

Errore comune: Non richiedere gli stessi documenti per tutte le controllate e filiali, creando lacune nella comprensione della struttura di gruppo.

Emissione e variazione di azioni

In linguaggio semplice: Verifica delle operazioni su capitale azionario come emissioni, consolidamenti, frazionamenti, riacquisti e conversioni, con date e valutazioni relative.

Esempio di formulazione
Fornire dettagli di ogni creazione ed emissione di azioni negli ultimi [NUMERO] anni, compresi le date, i beneficiari, le valutazioni di sottoscrizione e le risoluzioni dei soci o amministratori che le hanno autorizzate.

Errore comune: Ignorare le operazioni di capitale azionario da più di tre anni, perdendo evidenza di diluizioni storiche o accordi pattizi ancora rilevanti.

Accordi tra azionisti e opzioni su azioni

In linguaggio semplice: Raccolta di tutti gli accordi parasociali, diritti di call e put, opzioni di acquisto per dipendenti o terzi, e depositi a garanzia su azioni.

Esempio di formulazione
Fornire copie di ogni accordo tra azionisti, accordo di compartecipazione, e di ogni opzione, warrant o diritto di conversione relativi alle azioni dell'[IMPRESA], con i relativi termini e condizioni.

Errore comune: Trascurare accordi informali o promesse verbali di opzioni ai dipendenti, che possono comportare passività latenti o contenziosi.

Debiti bancari e finanziamenti

In linguaggio semplice: Elenco completo di prestiti, linee di credito, scoperti bancari, leasing finanziari e altri strumenti di indebitamento, con saldi e tassi di interesse.

Esempio di formulazione
Fornire informazioni sui depositi bancari con saldi attuali, su ogni prestito e finanziamento in essere con relativi importi, tassi di interesse, scadenze, e copie dei relativi contratti e documenti di apertura di credito.

Errore comune: Non includere i leasing operativi e i finanziamenti fuori bilancio, che possono costituire una passività economica significativa non evidente a prima vista.

Garanzie e pegni

In linguaggio semplice: Dettaglio di mutui, pegni, ipoteche, garanzie personali o reali concesse dall'impresa o da terzi a suo favore, e lettere di credito attive.

Esempio di formulazione
Fornire un elenco di tutti i pegni, ipoteche, e altre garanzie reali su beni dell'[IMPRESA], incluse le lettere di credito ancora aperte emesse a nome dell'[IMPRESA] presso banche terze.

Errore comune: Non verificare le garanzie costituite a favore di creditori subordinati, che potrebbero limitare drasticamente il valore patrimoniale netto al momento della transazione.

Indebitamento tra società correlate

In linguaggio semplice: Verifica di prestiti, anticipazioni di cassa e finanziamenti tra l'impresa e le società collegate, amministratori, dipendenti, con tassi e termini applicati.

Esempio di formulazione
Fornire dettagli di ogni negoziazione, indebitamento e prestito verso società correlate, amministratori o dipendenti dell'[IMPRESA], inclusi importi, tassi di interesse, e copiе degli accordi.

Errore comune: Sottovalutare i prestiti informali tra amministratori e società, che potrebbero presentare termini non commerciali o essere controversi sotto il profilo fiscale.

Crediti e insolvibilità

In linguaggio semplice: Elenco dei crediti verso clienti, con segnalazione di crediti dubbi, inesigibili o in lite, e politiche di accantonamento relative.

Esempio di formulazione
Fornire elenco aggiornato dei debitori dell'[IMPRESA], con indicazione di eventuali crediti considerati inesigibili, dubbi o in fase di recupero legale, e copie delle corresponsioni correlate.

Errore comune: Non richiedere informazioni sulle procedure di recovery in corso, che potrebbero incidere sulla effettiva riscossione entro il ciclo gestionale successivo.

Dipendenti e retribuzioni

In linguaggio semplice: Elenco dei dipendenti con salario superiore a una certa soglia, data di inizio, mansione, stipendio corrente, storia degli aumenti, e accordi di incentivazione.

Esempio di formulazione
Fornire elenco di tutti i dipendenti il cui salario annuale supera [AMMONTARE], includendo nome, data di inizio del rapporto, titolo, ubicazione, stipendio attuale, e dettagli di bonus, stock option o altri incentivi previsti.

Errore comune: Non includere i consulenti e i freelancer retribuiti regolarmente, che possono costituire obblighi occupazionali o previdenziali rilevanti post-acquisizione.

Come compilarlo

  1. 1

    Personalizza i campi di riferimento

    Sostituisci i placeholder [IMPRESA], [NUMERO] (periodi in anni), e [AMMONTARE] (soglie di reddito) con i dati specifici della transazione. Questo rende il documento rilevante per il contesto acquisitivo esatto.

    💡 Coordina con il tuo consulente legale i periodi di lookback e le soglie di materialità appropriate al settore e alla dimensione della società target.

  2. 2

    Valuta l'applicabilità di ogni voce

    Anche se il modello è comprehensivo, non tutte le voci si applicano a ogni impresa. Considera la natura dell'attività, la struttura aziendale e i rischi specifici, ed elimina le sezioni irrilevanti.

    💡 Mantieni un commento a margine per ogni voce esclusa, così da documentare che la scelta è stata consapevole e non casuale.

  3. 3

    Organizza una riunione iniziale di kick-off

    Incontra il management e i consulenti della società target per presentare la lista, spiegare l'ambito della due diligence, e concordare un calendario per la fornitura dei documenti.

    💡 Fornisci alla controparte una copia della lista di richieste almeno 2–3 settimane prima della riunione, così che possa preparare risposte strutturate.

  4. 4

    Raccogli e organizza la documentazione

    Man mano che ricevi i documenti, catalogali secondo la sezione della lista (struttura, debiti, occupazione, ecc.). Crea una cartella condivisa o un sistema di tracciamento per verificare lo stato di completamento di ogni voce.

    💡 Usa un foglio di controllo per segnare le voci pervenute, quelle ancora attese e quelle non applicabili; questo facilita il follow-up e il coordinamento interno.

  5. 5

    Verifica la coerenza e la completezza

    Incrocia le risposte narrative con la documentazione fornita. Segnala incongruenze, discrepanze nei dati finanziari, o documenti mancanti, e richiedi chiarimenti o integrazioni.

    💡 Coinvolgi i tuoi esperti finanziari e fiscali in questa fase, poiché il raffronto tra dati potrebbe rivelare anomalie non evidenti a prima lettura.

  6. 6

    Riporta i risultati e i rischi identificati

    Una volta completata la raccolta documentale, sintetizza i risultati della verifica in un rapporto, evidenziando i rischi principali, le passività non anticipate, e i punti di attenzione per la negoziazione finale della transazione.

    💡 Organizza il rapporto per aree di rischio (finanziari, legali, occupazionali, ecc.) così che la dirigenza possa prendere decisioni informate su prezzi di aggiustamento o clausole di garanzia.

Domande frequenti

Quanto tempo occorre per completare la due diligence utilizzando questa lista?

Il tempo dipende dalla complessità dell'impresa target, dalla dimensione e dal numero di filiali. Per una PMI semplice, la raccolta documentale e le interviste potrebbero richiedere 4–8 settimane; per una azienda più grande o multi-jurisdizionale, 12–16 settimane o più. È cruciale impostare un calendario realistico con la controparte all'inizio, così da evitare ritardi e frustrazioni. Si consiglia di iniziare con le sezioni critiche (struttura, debiti, occupazione) e poi procedere alle aree secondarie, così da accelerare le decisioni iniziali.

Che cosa devo fare se la società target non fornisce documentazione per una voce della lista?

In primo luogo, chiedi chiarimento sul motivo: potrebbe essere che il documento non esista (ad es., se l'impresa non ha contratti di leasing), oppure che sia conservato presso un consulente esterno e richieda tempo per ottenerlo. Se il documento è materiale e rilevante, la sua assenza è di per sé un dato di rischio che deve essere documentato nel rapporto di due diligence e affrontato nella fase di negoziazione (ad es., attraverso garanzie o aggiustamenti di prezzo). Includi sempre una dichiarazione attestante il completamento della lista e le eventuali eccezioni, firmata dal management della società target; questo crea una traccia di diligenza e responsabilità.

Devo condividere la lista di richieste con la società target prima di inviargliela ufficialmente?

Sì, è buona pratica condividere una versione preliminare almeno una settimana prima dell'invio ufficiale. Questo consente al management di comprendere lo scope della verifica, prepararsi meglio, e segnalarvi eventuali questioni logistiche (ad es., documenti conservati da terzi, esigenze di accesso ai sistemi informatici). Una comunicazione anticipata riduce i malintesi e accelera il processo di raccolta.

Che cosa succede se scopro discrepanze significative durante la verifica?

Le discrepanze devono essere documentate e segnalate immediatamente al team di negoziazione e ai tuoi consulenti legali. A seconda della gravità, potrebbero richiedere chiarimenti dalla controparte, indagini approfondite, o aggiustamenti ai termini della transazione (ad es., sconti di prezzo, garanzie post-closing, indennizzi). Non sottovalutare discrepanze apparentemente minori; spesso indicano problemi culturali, debolezze nei controlli interni, o rischi normativi più ampi.

Posso utilizzare questa lista per acquisizioni in altri paesi?

La lista è strutturata secondo il diritto societario italiano e può essere utilizzata per acquisizioni in Italia, Svizzera (Ticino) e San Marino. Se stai acquisendo aziende in altre giurisdizioni, dovrai integrarla o modificarla per riflettere i requisiti normativi locali (ad es., diritti dei lavoratori, normative ambientali, restrizioni sulla proprietà straniera). Consulta sempre un avvocato locale per personalizzare la lista in base alla giurisdizione target.

Qual è il costo di una verifica due diligence utilizzando questo modello?

Il costo dipende dal livello di complessità, dall'ampiezza della verifica e dal ricorso a consulenti esterni (studi legali, società di revisione, esperti settoriali). Una due diligence interno-solo (usando questa lista come guida) riduce i costi, ma limita la profondità. Una verifica condotta da professionisti qualificati può costare dai 15.000 € (PMI semplice) ai 100.000 € o più (grande azienda multi-jurisdizionale). Il costo vale l'investimento se protegge da rischi significativi o da problemi nascosti che potrebbero emergere post-closing.

Che cosa devo controllare dopo aver ricevuto i bilanci certificati?

Esamina attentamente i bilanci degli ultimi [NUMERO] anni per verificare coerenza nei ricavi, costi, margini e composizione dello stato patrimoniale. Confronta le cifre con i dati operativi (numero di dipendenti, volume di vendite, ore lavorate) per individuare anomalie. Valuta se le pratiche contabili sono coerenti di anno in anno, e se ci sono rettifiche significative o adeguamenti post-closing suggeriti da revisori. Coinvolgi un commercialista o un revisore esterno per analizzare i bilanci in profondità e segnalare eventuali bandiere rosse (deterioramento della posizione finanziaria, aumento improvviso di debiti, svalutazioni di assets).

Come devo gestire le informazioni sensibili e riservate durante la verifica?

Accorda con la società target un accordo di riservatezza (NDA) che definisca come le informazioni possono essere utilizzate, condivise internamente e archiviate. Limita l'accesso ai documenti ai soli membri del team di verifica che ne abbiano necessità. Usa cartelle protette con password e tracciamento dell'accesso. Dopo il closing, definisci una politica di retention e distruzione dei documenti riservati per evitare violazioni di privacy o proprietà intellettuale.

Come si confronta con le alternative

vs Memorandum di intesa (MOU)

Il MOU è un documento non vincolante che esprime l'intenzione generale delle parti di procedere verso una transazione; la lista di richieste è uno strumento operativo specifico per la raccolta documentale nel corso della due diligence vera e propria. Typically, il MOU è sottoscritto prima della due diligence, mentre la lista di richieste viene distribuita come parte integrante del processo di verifica. Il MOU è breve e strategico; la lista è dettagliata e procedurale.

vs Audit interno ad hoc

Un audit interno esamina i processi e i controlli di un'impresa già acquisita o sotto gestione comune; la lista di richieste è pensata per la fase pre-acquisizione e per valutare rischi e conformità legale-finanziaria di un soggetto esterno. L'audit interno è condotto su base continua; la lista di richieste è uno strumento una tantum o episodico. La lista è più orientata ai rischi legali e contrattuali; l'audit interno copre processi e efficienza operativa.

vs Condotta di dovuta diligenza verbale (management interviews)

Le interviste con il management sono dialoghi esplorativi che integrano la lista di richieste; non la sostituiscono. La lista fornisce una trama strutturata e comprehensiva da verificare mediante domande verbali e raccolta documentale. Le interviste fanno emergere contesto, percezione di rischio e dinamiche organizzative; la lista assicura che nessun'area critica sia trascurata. Usa entrambi i metodi insieme per una verifica efficace.

vs Sondaggio di conformità normativa (compliance survey)

Un sondaggio di conformità si concentra su aspetti normativi specifici (ambiente, privacy, salute e sicurezza, etc.); la lista di richieste è più ampia e copre aspetti legali, finanziari e organizzativi. Il sondaggio è spesso condotto da esperti specializzati per singolo ambito; la lista è uno strumento generale di raccolta dati. Puoi integrare la lista di richieste con sondaggi di compliance mirati ai rischi settoriali identificati.

Considerazioni per settore

Produzione e manifattura

La lista copre l'analisi della struttura proprietaria, dei debiti operativi e della forza lavoro; aggiungi verifiche su asset materiali, licenze di esercizio, conformità ambientale e contratti di fornitura critici.

Servizi professionali e consulenza

Verifica il portafoglio clienti, i contratti di servizio a lungo termine, la struttura dei team e i rischi legati alla dipendenza da poche risorse chiave; includi l'analisi della proprietà intellettuale.

Retail e commercio

Esamina i contratti di locazione, le concessioni e le licenze commerciali, i debiti verso fornitori, e la struttura della base clienti; valuta la rinegoziazione di termini dopo l'acquisizione.

Tecnologia e software

Approfondisci la proprietà intellettuale, i contratti di software e di servizi cloud, le licenze di open source, i debiti verso sviluppatori o partner, e i rischi di litigiosità su brevetti.

Finanza e servizi bancari

La verifica è particolarmente rigorosa; aggiungi controlli sulla conformità normativa (AML, KYC), la qualità degli asset in portafoglio, i rapporti con autorità di vigilanza, e la composizione dei fondi propri.

Sanità e farmaceutica

Includi verifiche su licenze mediche, conformità normativa (AIFA, CE), brevetti farmaceutici, contratti con enti sanitari pubblici, responsabilità civile e assicurazioni, e contratti di ricerca o sperimentazione.

Note giurisdizionali

La lista è redatta secondo il diritto societario italiano (Codice Civile, Legge Fallimentare, Codice della Privacy, normative su rapporti di lavoro). Copre la struttura delle S.p.A. e S.r.l., finanziamenti bancari secondo il sistema italiano, e obblighi previdenziali INPS. È applicabile a acquisizioni di imprese italiane.

Per acquisizioni in Svizzera, specialmente Ticino, adatta la lista ai requisiti del Codice Civile Svizzero, della Legge Federale sulla Fusione, e della normativa ticinese su occupazione e previdenza (CPP, APG). Consulta un avvocato ticinese per integrare clausole specifiche al diritto svizzero.

Modello o avvocato — cosa fa al caso tuo?

PercorsoIdeale perCostoTempo
Usa il modelloPMI con acquisizione semplice e struttura chiara; team interno con competenze legal-contabili; transazioni di valore medio-basso (< 500 k €).Costo del modello: €0–50 (una tantum); ore interne stimate: 80–120 ore.Preparazione della lista: 1–2 settimane; raccolta documenti: 4–6 settimane; analisi interna: 2–3 settimane. Totale: 7–11 settimane.
Modello + revisione legaleAcquisizioni di medio-grande valore; strutture societarie complesse; settori regolati; quando il rischio legale è elevato e serve validazione esterna.Modello: €50; revisione legale di specialista: €5.000–15.000; ore interne: 60–80 ore.Uso del modello: 1–2 settimane; raccolta documenti parallela: 4–8 settimane; revisione legale e rapporto: 2–4 settimane. Totale: 7–14 settimane.
Redatto su misuraTransazioni di grande valore; aziende complesse con filiali in più paesi; settori ad alto rischio (finanza, sanità, energia); quando è necessaria una visione olistica e personalizzata.Consulenza legale end-to-end: €15.000–50.000+; coinvolgimento di esperti settoriali: €10.000–30.000; progetto completo: €25.000–100.000+.Strategie e pianificazione: 2–3 settimane; raccolta documenti gestita dallo studio legale: 6–12 settimane; analisi, rapporto e negotiation support: 4–8 settimane. Totale: 12–23 settimane.

Glossario

Due diligence
Verifica approfondita della situazione legale, finanziaria, operativa e amministrativa di un'impresa, solitamente condotta prima di acquisizione o investimento significativo.
Struttura societaria
Organizzazione giuridica e proprietaria dell'azienda, inclusi azionisti, filiali, controllate e rapporti tra entità correlate.
Capitale azionario
Il valore nominale e il numero delle azioni emesse dalla società; comprende capitale autorizzato e capitale versato.
Pegno
Diritto reale di garanzia su un bene mobile o immobile a favore del creditore in caso di inadempimento del debitore.
Joint venture
Accordo tra due o più parti per realizzare un progetto comune mantenendo l'indipendenza giuridica delle parti.
Leasing finanziario
Contratto con cui il locatore concede al locatario l'uso di un bene con obbligo di acquisto al termine della durata.
Lettera di credito
Impegno bancario a pagare una somma a beneficio di un terzo, subordinato al rispetto di determinate condizioni documentali.
Inadempienze contrattuali
Violazione degli obblighi previsti da un accordo, che può esporre la parte inadempiente a penali, risoluzione o azioni legali.
Controllata
Società la cui gestione è sottoposta al controllo di un'altra società (controllante) tramite possesso di quote di maggioranza.
Swap
Contratto derivato con cui due parti si scambiano flussi di cassa basati su tassi di interesse, valute o altri parametri.

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