1
Inserisci i dati anagrafici del denunciante
Completa l'intestazione con il nome, l'indirizzo, il comune, la provincia e il codice postale della persona che ha presentato la denuncia. Aggiungi la data odierna o la data della comunicazione formale.
💡 Verifica che i dati siano coerenti con il fascicolo del dipendente; correggi ogni errore prima dell'invio per evitare problemi di notifica.
2
Specifica la data del colloquio iniziale
Indica la data in cui hai ricevuto la segnalazione verbalmente o per iscritto. Se il dipendente ha presentato una denuncia scritta, usa quella data; se hai raccolto la segnalazione in un colloquio, usa la data di quel colloquio.
💡 La tracciabilità della data è cruciale per dimostrare la tempestività della procedura in caso di controversia.
3
Nomina il presunto molestatore
Inserisci il nome e la posizione lavorativa della persona accusata di molestia sessuale. Usa la forma neutra 'presunto molestatore' fino al completamento dell'inchiesta per evitare dichiarazioni diffamatorie.
💡 Se la molestia è stata perpetrata da un cliente, un fornitore o una persona esterna, specifica anche il suo ruolo e la data approssimativa dell'episodio.
4
Descrivi gli episodi segnalati in sintesi
Nella sezione [Descrivi], riporta i fatti e i comportamenti molesti come riferiti dal denunciante, usando una narrazione neutra e fattuale. Includi date, orari, luoghi e persone coinvolte se disponibili.
💡 Sii preciso ma conciso; la lettera non è l'inchiesta stessa, bensì la conferma formale della ricezione. I dettagli completi andranno nel verbale di inchiesta.
5
Conferma l'impegno aziendale e la politica anti-molestie
Assicurati che il testo esprima chiaramente il rifiuto aziendale della molestia sessuale e il rispetto delle leggi applicabili. Personalizza il paragrafo per riflettere la policy specifica della tua azienda se necessario.
💡 Se la tua azienda non ha ancora una politica formale anti-molestie, usa questo modello come occasione per dichiararla al dipendente e avvia una revisione della policy.
6
Seleziona chi condurrà l'inchiesta
Scegli se l'inchiesta sarà condotta dal responsabile RU interno, da un comitato interno, o da un investigatore esterno. Comunica la scelta al denunciante nella lettera per aumentare la fiducia nel processo.
💡 Se il presunto molestatore è il responsabile RU, ricorri a un investigatore esterno per evitare conflitti di interesse. Documenta questa scelta per proteggere legalmente l'azienda.
7
Fissa un termine di conclusione delle indagini
Aggiungi una frase che specifichi un arco temporale ragionevole (es. 'entro 30 giorni') per la conclusione dell'inchiesta. Questo dimostra serietà e urgenza.
💡 Un termine realistico è fondamentale: troppo breve rischia di inficiare l'inchiesta, troppo lungo frustra il denunciante e il presunto molestatore.
8
Revedi e firma
Leggi la lettera per verificare coerenza, correttezza dei nomi e delle date, e chiarezza del linguaggio. Firma con il timbro e la firma del responsabile RU o del vertice aziendale appropriato.
💡 Conserva una copia firmata nel fascicolo del dipendente e una nel fascicolo di gestione dei reclami. Invia l'originale per raccomandata o con ricevuta di ritorno.