1
Inserisci i dati dell'azienda provider
Completa nome, stato, provincia e indirizzo della tua azienda fornitrice di servizi di rete. Verifica che i dati corrispondano alle tue carte d'identità aziendali (visura camerale).
💡 Usa i dati della sede legale, non una filiale, per evitare contestazioni di giurisdizione.
2
Definisci i servizi che fornisci
Scrivi chiaramente quali servizi offri: tipo di tecnologia (fibra, ADSL, 4G), velocità, inclusi (hosting, email, SSD), limiti di traffic o uptime.
💡 Sii preciso: 'banda fino a 100 Mbps' è meglio di 'alta velocità'.
3
Specifica le tariffe e le modalità di pagamento
Inserisci l'importo mensile/trimestrale, il giorno di fatturazione, i metodi accettati (bonifico, SDD, carta) e eventuali spese di setup o attivazione.
💡 Chiarisci se la tariffa è all-inclusive o se ci sono sovraprezzi per servizi extra (IP statico, supporto prioritario).
4
Imposta il preavviso per annullamento e modifiche
Decidi quanti giorni il cliente deve attendere prima di annullare (generalmente 30–60 giorni) e con quale preavviso puoi modificare le tariffe.
💡 Un preavviso di 60 giorni è standard nel settore e riduce le contestazioni.
5
Personalizza le clausole di responsabilità
Adatta la limitazione di responsabilità in base al valore del contratto e ai rischi. Specifica quali sono i danni esclusi (perdita dati, profitti mancati, interruzioni di servizio).
💡 Consulta un avvocato se il valore mensile supera €5.000; la limitazione deve essere proporzionata.
6
Aggiungi clausole sulla proprietà intellettuale e indennizzo
Assicura che il cliente si impegni a usare il servizio legalmente e a non violare marchi, copyright o privacy altrui. Richiedi che il cliente ti indennizzi dai relativi reclami.
💡 Includi una clausola sulla moderazione dei contenuti se offri hosting: 'Il Cliente rimane responsabile dei contenuti ospitati'.
7
Rivedi la giurisdizione e legge applicabile
Specifica se il contratto è regolato dalla legge italiana (consigliato). Se hai clienti in Svizzera (Ticino), valuta di aggiungere una nota sulla giurisdizione applicabile.
💡 La legge italiana è quella più vantaggiosa per un provider italiano; la scelta di una legge straniera può renderti meno competitivo.
8
Leggi il contratto con un avvocato
Prima di usarlo in produzione, fai rivedere il contratto da un avvocato specializzato in diritto digitale o telecomunicazioni. Le clausole devono essere conformi al Codice della Privacy (GDPR) e alle norme sulla competenza.
💡 Una revisione legale costa €300–600 una volta; un contenzioso costa 10–100 volte di più.