1
Raccogli i dati anagrafici delle parti
Prepara nome completo, indirizzo, numero di partita IVA o codice fiscale sia del cedente sia dell'avente causa. Assicurati che i dati siano attuali e corrispondenti ai registri ufficiali (Conservatoria, Agenzia delle Entrate).
💡 Verifica i dati sul sito dell'Agenzia delle Entrate o presso il notaio locale per evitare errori.
2
Identifica l'immobile con precisione catastale
Ottieni dal Catasto il foglio, la particella e, se fabbricato, il numero di subalterno. Includi il Comune, la Provincia e la Regione. Consulta il sito dell'Agenzia delle Entrate o una visura catastale aggiornata.
💡 Una visura catastale costa 5–10 € e assicura l'esattezza dei dati.
3
Identifica il gravame da cessione
Raccogli i riferimenti di iscrizione del gravame presso la Conservatoria: data di iscrizione, numero di registro, volume e serie. Se si tratta di ipoteca, specifica il nome del creditore e l'importo garantito.
💡 Contatta la Conservatoria competente per il Comune dell'immobile e richiedi un certificato di gravami.
4
Fissa la data di efficacia e il corrispettivo
Scegli la data dalla quale la cessione entra in vigore (solitamente il giorno della firma). Accordati con l'avente causa sull'importo o sul valore della cessione e sulle modalità di pagamento.
💡 La data di efficacia dovrebbe coincidere con quella della firma o della successiva iscrizione presso la Conservatoria.
5
Compila le dichiarazioni del cedente
Inserisci affermazioni sulla tua legittimità di titolare del gravame, l'assenza di pignoramenti, sequestri o altre limitazioni, e l'impegno a collaborare alla formalizzazione.
💡 Sii veritiero nelle dichiarazioni: false affermazioni espongono a responsabilità civile e penale.
6
Inserisci gli obblighi post-cessione
Specifica gli impegni del cedente e dell'avente causa dopo la firma, come la presentazione della documentazione alla Conservatoria entro un termine prestabilito.
💡 Fisca un termine realistico (es. 30–60 giorni) per completare la procedura di iscrizione.
7
Scegli la normativa applicabile
Seleziona la giurisdizione italiana competente (es. il tribunale del Comune dove si trova l'immobile) e verifica il richiamo al Codice Civile italiano e alle norme specifiche sui diritti reali.
💡 Consulta un avvocato per scegliere il foro più opportuno in caso di controversie future.
8
Firma digitale o autografa
Firma il documento in originale, insieme all'avente causa. Se previsto, usa una firma digitale qualificata. Conserva copia autenticata per entrambe le parti.
💡 Per maggior sicurezza, sottoponi il documento a un notaio o a un avvocato prima della firma.