Accordo di opzione all'acquisto

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GratuitoAccordo di opzione all'acquisto

In sintesi

Che cos'è
Un accordo di opzione all'acquisto è un contratto tra proprietario e locatario che attribuisce al locatario il diritto (non l'obbligo) di acquistare l'immobile entro una data stabilita, spesso dietro versamento di una somma. È un documento Word gratuito, modificabile e esportabile in PDF, ideale per strutturare operazioni immobiliari ibride tra locazione e vendita.
Quando ti serve
Quando un locatario desidera avere il diritto di riscatto su un immobile affittato; quando il proprietario vuole mantenere flessibilità sulla vendita futura; quando occorre disciplinare l'accredito del canone sul prezzo di acquisto finale.
Cosa contiene
Dati delle parti, descrizione della proprietà, importo dell'opzione, periodo entro cui esercitarla, modalità di notifica, accrediti eventuali del canone, termini di chiusura, esclusività e non cedibilità dell'accordo, rinvio al contratto di acquisto successivo.

Che cos'è un modello di accordo di opzione all'acquisto?

Un accordo di opzione all'acquisto è un contratto tra proprietario e locatario che conferisce al locatario il diritto (non l'obbligo) di acquistare l'immobile entro una data stabilita, solitamente dietro versamento di una somma forfettaria. È uno strumento ideale per operazioni ibride in cui il locatario desidera testare la proprietà, accumulare capitale o rinviare la decisione di acquisto, mantenendo il diritto di riscatto. Il modello è scaricabile gratuitamente in Word, completamente modificabile e esportabile in PDF, con segnaposti per dati, importi, date e clausole personalizzate.

Perché hai bisogno di questo documento

Senza un accordo di opzione scritto e firmato, non hai alcuna protezione legale sul diritto futuro di acquistare l'immobile. Il proprietario potrebbe decidere di vendere a terzi in qualsiasi momento, lasciando il locatario senza ricorso. Un accordo di opzione ben strutturato protegge il locatario bloccando il prezzo e le condizioni, incentiva il pagamento puntuale del canone (spesso accreditato sul prezzo finale), e disciplina chiaramente i tempi di esercizio e notifica, evitando controversie legali al momento della decisione di acquistare. Per il proprietario, l'opzione genera liquidità immediata (importo dell'opzione) e mantiene flessibilità sulla vendita futura, purché il locatario non eserciti il diritto. Un documento notarile o registrato presso la Conservatoria protegge ulteriormente entrambe le parti da contestazioni di terzi.

Quale variante fa al caso tuo?

Se la tua situazione è…Usa questo modello
Locatario versa somma forfettaria; non c'è accredito del canone.Accordo di opzione semplice
Parte del canone mensile accreditato sul prezzo di acquisto finale.Accordo di opzione con accredito del canone
Locatario versa l'importo in più rate durante il periodo di opzione.Accordo di opzione con pagamenti scaglionati
Locatario può cedere l'opzione a terzi previo consenso del proprietario.Accordo di opzione cedibile con consenso
Include diritto del locatario a ispezione e valutazione dell'immobile.Accordo di opzione con ispezione tecnica
Prevede estensione automatica o su richiesta del periodo di opzione.Accordo di opzione rinnovabile

Errori comuni da evitare

❌ Non specificare se l'importo dell'opzione è accreditabile, forfettario o rimborsabile

Perché conta: Crea ambiguità: l'acquirente potrebbe credere di ricuperare il denaro, il proprietario di tenerlo a prescindere.

Fix: Dichiara esplicitamente: '[IMPORTO] sarà accreditato sul prezzo' oppure '[IMPORTO] sarà perso se non esercitato'.

❌ Fissare un periodo di opzione troppo breve o incoerente con la durata della locazione

Perché conta: L'acquirente non ha tempo sufficiente per decidere, o l'opzione scade prima del termine della locazione (conflitto.

Fix: Usa almeno 1–2 anni di periodo di opzione e sincronizza la scadenza con quella della locazione.

❌ Non definire chiaramente il prezzo di acquisto o permettere variazioni al momento dell'esercizio

Perché conta: Il proprietario potrebbe pretendere un prezzo più alto; l'accordo perde valore.

Fix: Fisso il prezzo in cifre e lettere; vieta ogni rinegoziazione al momento dell'esercizio.

❌ Omettere le condizioni di esercizio (es. assenza di inadempienza nel canone)

Perché conta: Un locatario moroso potrebbe comunque esercitare l'opzione; il proprietario rimane coinvolto.

Fix: Aggiungi: 'L'opzione è esercitabile solo se l'Acquirente non è in mora nei confronti del Contratto di Locazione'.

❌ Non includere una clausola sulla non cedibilità dell'opzione

Perché conta: L'acquirente potrebbe cedere l'opzione a terzi non graditi al proprietario.

Fix: Includi: 'La presente opzione è esclusiva, non cedibile senza consenso scritto del Proprietario'.

❌ Non prevedere una procedura formale di notifica (es. posta raccomandata entro un termine)

Perché conta: L'esercizio dell'opzione diventa incerto; proprietario e acquirente potrebbero non accordarsi su tempi e modalità.

Fix: Specifica: 'L'esercizio è notificato per raccomandata A.R. al Proprietario entro il [DATA SCADENZA]'.

Le 10 clausole chiave, spiegate

Concessione dell'opzione

In linguaggio semplice: Il proprietario concede al locatario il diritto di acquistare l'immobile dietro versamento di una somma stabilita.

Esempio di formulazione
L'Acquirente corrisponde al Proprietario la somma di €[IMPORTO] in virtù della presente opzione, la quale [SARÀ O NON SARÀ] accreditata al prezzo di acquisto ove l'opzione venga esercitata.

Errore comune: Non specificare se l'importo dell'opzione è rimborsabile, accreditabile o perso in caso di mancato esercizio.

Periodo di opzione

In linguaggio semplice: Definisce l'intervallo di tempo entro il quale l'acquirente può esercitare il diritto di acquisto.

Esempio di formulazione
Il periodo di opzione all'acquisto ha inizio il [DATA INIZIO] e rimarrà effettivo fino al [DATA TERMINE], allorché sarà scaduto se non esercitato in precedenza.

Errore comune: Lasciare il periodo di opzione indefinito o troppo vago; deve avere data inizio e fine precisa.

Prezzo di acquisto

In linguaggio semplice: Specifica il prezzo totale che l'acquirente pagherà se esercita l'opzione.

Esempio di formulazione
L'Acquirente ha l'opzione ed il diritto di acquistare [DESCRIVI LA PROPRIETÀ] durante il periodo di opzione in cambio del prezzo pieno di €[IMPORTO].

Errore comune: Non fissare il prezzo in anticipo o permettere che sia soggetto a variazione al momento dell'esercizio.

Modalità di notifica

In linguaggio semplice: Descrive come l'acquirente comunica formalmente l'intenzione di esercitare l'opzione.

Esempio di formulazione
Per esercitare l'opzione, l'Acquirente deve darne notifica al Proprietario attraverso posta raccomandata entro il periodo di opzione.

Errore comune: Non specificare il mezzo di comunicazione (posta raccomandata, email certificata, ecc.) o il termine per la notifica.

Accredito del canone

In linguaggio semplice: Se previsto, stabilisce che parte del canone mensile sarà accreditata sul prezzo finale di acquisto.

Esempio di formulazione
Stabilito che l'Acquirente eserciti nel tempo debito il suo diritto di opzione all'acquisto, non sia inadempiente riguardo al Contratto di Locazione, e concluda la cessione della Proprietà, il Proprietario [PROVVEDERÀ O NON PROVVEDERÀ] ad accreditare sul prezzo di acquisto finale la somma di €[IMPORTO] da ciascun pagamento mensile del canone.

Errore comune: Non precisare l'importo mensile accreditato, le condizioni (es. canone pagato puntualmente) o se l'accredito avviene al closing.

Condizioni di esercizio

In linguaggio semplice: Definisce i requisiti che l'acquirente deve soddisfare per esercitare validamente l'opzione (es. assenza di inadempienza nel contratto di locazione).

Esempio di formulazione
Stabilito che l'Acquirente eserciti nel tempo debito il suo diritto di opzione all'acquisto, non sia inadempiente riguardo al Contratto di Locazione, e concluda la cessione della Proprietà...

Errore comune: Omettere le condizioni sospensive (es. assenza di pagamenti in ritardo); il proprietario potrebbe avere difficoltà a rifiutare l'esercizio.

Non cedibilità dell'opzione

In linguaggio semplice: Stabilisce che l'acquirente non può cedere, delegare o trasferire l'opzione a terzi senza consenso scritto del proprietario.

Esempio di formulazione
Tale Accordo di Opzione all'Acquisto si intende esclusivo e non assegnabile. Ove l'Acquirente intendesse assegnare, cedere, delegare, o trasferire la presente opzione all'acquisto senza l'espresso consenso scritto da parte del Proprietario, qualsiasi tentativo di tale genere dovrà essere ritenuto nullo e privo di valore.

Errore comune: Non includere disposizioni sulla cedibilità, esponendo il proprietario al rischio che l'opzione passi a soggetti non graditi.

Data di chiusura

In linguaggio semplice: Indica il momento in cui deve avvenire il trasferimento della proprietà, coordinato con la scadenza della locazione e dell'opzione.

Esempio di formulazione
La data di chiusura deve verificarsi prima della data di scadenza originaria del Contratto di Locazione, oppure prima della data di scadenza dell'Accordo di Opzione all'Acquisto, quella tra le due che si verifica più tardi.

Errore comune: Non coordinare la data di chiusura con il termine del contratto di locazione; può generare conflitti sulla continuità dell'occupazione.

Rimborso in caso di inadempienza

In linguaggio semplice: Specifica se l'importo dell'opzione è perso o rimborsato qualora l'acquirente non eserciti il diritto o sia inadempiente.

Esempio di formulazione
Il Proprietario non sarà tenuto a rifondere la quota ove l'Acquirente si rivelasse inadempiente nei riguardi del Contratto di Locazione, mancasse di stipulare la cessione, o comunque non esercitasse l'opzione all'acquisto.

Errore comune: Lasciare ambigua la sorte dell'importo versato; definisci chiaramente se è forfettario, accreditabile o rimborsabile.

Contratto di acquisto successivo

In linguaggio semplice: Rinvia a un contratto di acquisto separato e completo da sottoscrivere al momento dell'esercizio dell'opzione.

Esempio di formulazione
Ove l'Acquirente eserciti l'opzione, allora Acquirente e Proprietario accettano di sottoscrivere l'allegato e completo Contratto di Acquisto e di completare la vendita secondo i suoi termini.

Errore comune: Non allegare o rinviare a un contratto di acquisto specifico; il modello non sostituisce il contratto definitivo.

Come compilarlo

  1. 1

    Compilare i dati anagrafici delle parti

    Inserisci il nome completo, la qualifica (individuo o azienda), l'indirizzo di ciascuna parte. Per il proprietario, includi la forma legale (S.r.l., S.p.A., ecc.) e lo Stato/Provincia di costituzione.

    💡 Verifica che gli indirizzi siano corretti e completi; serviranno per la notifica e gli atti notarili.

  2. 2

    Descrivere l'immobile in modo preciso

    Specifica città, provincia, indirizzo completo e, se disponibile, riferimenti catastali (foglio, particella). Aggiungi dettagli sulla tipologia (appartamento, villa, locale commerciale).

    💡 Utilizza la stessa descrizione presente nel contratto di locazione per coerenza.

  3. 3

    Fissare l'importo dell'opzione e il prezzo di acquisto

    Stabilisci quanto l'acquirente versa per l'opzione e il prezzo totale dell'immobile al momento dell'acquisto. Decidi se l'importo dell'opzione sarà accreditato sul prezzo finale.

    💡 L'importo dell'opzione è solitamente il 2–5% del prezzo di vendita; il prezzo deve essere fisso per evitare dispute.

  4. 4

    Definire il periodo di opzione

    Indicare la data di inizio e la data di scadenza entro la quale l'acquirente può esercitare l'opzione (es. 2 anni dalla stipula del contratto di locazione).

    💡 Assicurati che il periodo sia coerente con la durata della locazione; non deve scadere prima della locazione.

  5. 5

    Stabilire le condizioni di esercizio

    Decidi se l'acquirente deve essere in regola con i pagamenti del canone, non avere controversie e concludere effettivamente la vendita per esercitare validamente l'opzione.

    💡 Includi sempre una clausola che riserva l'esercizio all'assenza di inadempienza contrattuale.

  6. 6

    Disciplinare l'accredito del canone (se previsto)

    Se parte del canone mensile sarà accreditata sul prezzo di acquisto, specifica l'importo, le condizioni (canone pagato puntualmente) e come avverrà il calcolo al closing.

    💡 Questo incentiva il pagamento puntuale e riduce il prezzo effettivo dell'acquirente.

  7. 7

    Definire la modalità di notifica e date finali

    Specifica che la notifica dell'esercizio deve essere per posta raccomandata entro il periodo di opzione, e coordina la data di chiusura con il termine della locazione.

    💡 Usa il linguaggio formale e preciso; la notifica è l'atto più importante per esercitare validamente l'opzione.

  8. 8

    Fare sottoscrivere da entrambe le parti davanti a testimoni o notaio

    Sebbene non sempre obbligatorio, è consigliabile far autenticare il documento da un notaio per evitare contestazioni sulla sottoscrizione.

    💡 Consulta un avvocato locale prima di far autenticare; potrebbe essere necessario per operazioni immobiliari in Italia.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra un'opzione di acquisto e un contratto di acquisto?

Un'opzione di acquisto è un diritto futuro condizionato: l'acquirente può decidere se comprare entro una certa data, ma non è obbligato. Il proprietario non può rifiutare se l'opzione è esercitata nei termini. Un contratto di acquisto è vincolante per entrambe le parti: obbliga alla compravendita immediata. L'opzione è spesso usata per operazioni ibride locazione + vendita; il contratto di acquisto è il documento definitivo che segue l'esercizio.

L'importo dell'opzione è sempre perso se il locatario non esercita il diritto?

Dipende da cosa stabilisce l'accordo. Se scritto "non rimborsabile", l'importo è perso. Se scritto "accreditabile sul prezzo finale", è trattenuto dal proprietario ma riconosciuto come parte del prezzo se l'opzione è esercitata. Se scritto "rimborsabile", il proprietario lo restituisce. Devi scegliere una delle tre opzioni nella clausola per evitare conflitti.

Cosa succede se il locatario non paga il canone regolarmente?

Se l'accordo prevede che l'opzione è esercitabile solo se "l'Acquirente non è in mora", il proprietario può rifiutare l'esercizio. Questo incentiva il pagamento puntuale. Consulta un avvocato per verificare se la mora consente al proprietario di rescindere il contratto di locazione e l'opzione insieme.

Posso cedere l'opzione di acquisto a un'altra persona?

Dipende dall'accordo. Se contiene una clausola di "non cedibilità" senza consenso, non puoi cederla. Se è "cedibile con consenso del proprietario", devi chiedergli il permesso scritto. Se non c'è clausola sulla cedibilità, consulta un avvocato locale per sapere se la legge la permette. In genere, le opzioni immobiliari sono non cedibili per proteggere il proprietario.

Entro quando devo notificare l'esercizio dell'opzione?

Deve essere notificato entro il "periodo di opzione" stabilito nell'accordo (es. entro il 30 settembre 2025). Di regola, la notifica deve essere per posta raccomandata A.R. (ricevuta di ritorno) o tramite mezzo che lasci traccia. Verifica la data esatta nel tuo accordo e comunica almeno una settimana prima della scadenza per non rischiare ritardi postali.

Cosa succede se durante il periodo di opzione il proprietario muore o l'azienda fallisce?

L'opzione è un diritto personale del proprietario, ma passa ai suoi eredi o al fallimento insieme al patrimonio. Avrai comunque il diritto di esercitare l'opzione, ma dovrai negoziare o contattare gli eredi/curatori. Consulta un avvocato per proteggerti; potrebbe essere utile registrare l'opzione presso il Catasto in alcuni casi.

L'opzione di acquisto deve essere registrata al Catasto o presso la conservatoria?

Non è obbligatorio, ma è consigliabile registrarla presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari (o il Catasto, a seconda della giurisdizione locale) per rendere il diritto opponibile ai terzi. Questo protegge l'acquirente se il proprietario vende l'immobile a un'altra persona. Consulta un notaio o un avvocato per capire se la registrazione è necessaria nella tua situazione.

Che cosa succede se il proprietario non rispetta l'accordo di opzione?

Se il proprietario rifiuta di vendere quando l'opzione è esercitata validamente, il locatario può citarlo in giudizio per esecuzione specifica (obbligo di vendita) o per risarcimento danni. È per questo che è importante avere un accordo scritto e, possibilmente, registrato. Consulta un avvocato se il proprietario non coopera.

L'accordo di opzione deve essere reso pubblico o notarile?

Legalmente non è obbligatorio, ma per operazioni immobiliari di valore è fortemente consigliato farsi assistere da un avvocato o notaio. La registrazione presso la Conservatoria rende il diritto opponibile ai terzi. Verifica la normativa locale; in alcuni casi la notarizzazione è necessaria per operazioni di importo significativo.

Come si confronta con le alternative

vs Contratto di locazione semplice

Un contratto di locazione semplice regola solo l'affitto. Un accordo di opzione aggiunge il diritto futuro di acquisto a prezzo e termini fissi. Usa il contratto di locazione se vuoi solo affittare; usa l'opzione se il locatario potrebbe voler acquistare. I due documenti spesso vanno insieme.

vs Contratto di compravendita immediato

Un contratto di compravendita impegna entrambe le parti a vendere/comprare subito. Un'opzione di acquisto rinvia il diritto al futuro e lo rende facoltativo per l'acquirente. Scegli la compravendita se sei sicuro di vendere ora; scegli l'opzione se vuoi testare la relazione con il locatario prima di vendere.

vs Contratto di prelazione (diritto di prelazione)

Una prelazione è il diritto di uno locatario di essere informato se il proprietario intende vendere; il locatario può dire "voglio comprare a queste condizioni". Un'opzione è il diritto di acquistare a prezzo e termini già fissati senza aspettare una comunicazione del proprietario. L'opzione è più forte e solitamente più cara.

vs Promessa di vendita (contratto preliminare)

Una promessa di vendita è un impegno del proprietario a vendere; il compratore ha il diritto di esigere la vendita entro i termini stabiliti. Un'opzione è il diritto dell'acquirente di decidere se comprare, senza obbligo per nessuno finché non esercitata. La promessa è più vincolante e impegna il proprietario; l'opzione dà flessibilità all'acquirente.

Considerazioni per settore

Real estate e agenzie immobiliari

Strumento per strutturare contratti ibridi locazione + opzione di riscatto; consente agenti di offrire ai clienti maggiore flessibilità nell'acquisto.

Settore alberghiero e ristorazione

Proprietari di strutture ricettive usano opzioni di acquisto con i gestori locatari per incentivare investimenti nell'immobile.

Sviluppo e costruzione (real estate)

Builder e sviluppatori offrono opzioni di acquisto ai compratori interessati a rinviare la decisione di acquisto finale.

Servizi legali e consulenza immobiliare

Avvocati e consulenti utilizzano il modello per guidare i clienti nella strutturazione di accordi opzione-acquisto conformi.

PMI con portfolio immobiliare

Aziende locatarie di immobili commerciali negoziano opzioni di riscatto per proteggere investimenti futuri nella sede.

Gestione proprietà e facility management

Gestori immobiliari coordinano accordi di opzione per conto di proprietari istituzionali e investitori.

Note giurisdizionali

Il modello è conforme al diritto civile italiano (Codice Civile artt. 1331 ss. sui contratti). L'opzione di acquisto è riconosciuta e regolamentata dalla giurisprudenza italiana; consigliamo di registrare presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari per opponibilità ai terzi.

In Svizzera (Ticino), l'opzione di acquisto è regolata dal Codice Civile ticinese. Le modalità di notifica e registrazione presso il Registro fondiario ticinese possono differire dall'Italia. Consulta un avvocato ticinese per conformità locale.

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Glossario

Opzione di acquisto
Diritto (non obbligo) di acquistare un bene a prezzo e termini stabiliti, esercitabile entro una data.
Proprietario
Soggetto che possiede l'immobile e concede al locatario il diritto di opzione.
Acquirente/Locatario
Soggetto che affitta l'immobile e ha diritto di acquistarlo esercitando l'opzione.
Periodo di opzione
Intervallo di tempo entro il quale l'acquirente può notificare l'intenzione di esercitare l'opzione.
Importo dell'opzione
Somma che l'acquirente versa al proprietario per ottenere il diritto di acquisto futuro.
Accredito del canone
Quota del canone mensile riconosciuta come parte del prezzo di acquisto finale, se previsto.
Data di chiusura
Momento in cui avviene il trasferimento della proprietà e il completamento della vendita.
Notifica dell'esercizio
Comunicazione scritta (di regola raccomandata) con la quale l'acquirente esercita l'opzione.
Non cedibilità
Condizione per cui l'opzione non può essere trasferita a terzi senza consenso scritto del proprietario.
Inadempienza contrattuale
Mancato rispetto degli obblighi previsti (ad es. pagamento canone); annulla il diritto di opzione.

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