1
Raccogli i dati contabili del mese
Estrai dal tuo sistema contabile (software ERP, foglio di cassa, estratti bancari) i saldi di fine mese per tutti i conti patrimoniali: cassa, crediti, magazzino, immobili, fornitori, debiti bancari, capitale, riserve.
💡 Usa sempre la data di fine mese (es. 30 aprile) per garantire coerenza.
2
Inserisci i saldi di attivo circolante
Compila le righe relative a cassa, conti bancari, crediti verso clienti e valore del magazzino. Assicurati di includere tutti i conti minori (anticipi, ratei attivi, crediti diversi).
💡 Se utilizzi la riconciliazione bancaria, allinea cassa e banca a quella data.
3
Completa l'attivo immobilizzato
Registra il valore netto (al netto degli ammortamenti) di immobili, impianti, brevetti e altre immobilizzazioni. Se non hai un registro cespiti, usa l'ultimo bilancio come base e aggiungi i nuovi acquisti.
💡 Ricordati di sottrarre l'ammortamento del mese, se rilevante.
4
Aggiungi i dati di passivo circolante
Inserisci debiti verso fornitori, ratei passivi, imposte dovute, debiti verso dipendenti e linee di credito a breve. Includi anche eventuali anticipi da clienti.
💡 Allinea con le scadenze dei documenti (fatture di acquisto, buste paga, estratti bancari).
5
Inserisci debiti a medio/lungo termine
Registra mutui, prestiti obbligazionari, leasing, e altri debiti finanziari con scadenza oltre 12 mesi. Indica chiaramente la porzione a breve (prossimi 12 mesi) e quella a lungo.
💡 Consulta i contratti di mutuo per la quota capitale scadente nel prossimo anno.
6
Completa la sezione patrimonio netto
Inserisci il capitale sociale, le riserve (legale, statutaria, libera) e l'utile/perdita del mese o dell'esercizio in corso. Se è primo mese dell'anno, riporta il risultato dell'anno precedente.
💡 Il patrimonio netto deve essere pari ad Attivo totale meno Passivo totale.
7
Verifica il pareggio contabile
Controlla che la somma dell'attivo sia uguale alla somma di passivo + patrimonio netto. Se non c'è parità, rivedi i dati inseriti.
💡 Usa una formula per calcolare la differenza in automatico e verificare lo zero.
8
Salva e condividi il file
Scarica il file in Excel, salva con nome che includa il mese e l'anno (es. 'Stato Patrimoniale Aprile 2025'), e conserva una copia in archivio. Se necessario, esporta in PDF per condividere con partner esterni.
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