Autorizzazione per l'utilizzo di dichiarazioni e citazioni personali

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GratuitoAutorizzazione per l'utilizzo di dichiarazioni e citazioni personali

In sintesi

Che cos'è
Un contratto legale che regola l'utilizzo autorizzato di dichiarazioni, testimonianze e citazioni personali da parte di un cedente verso un cessionario. Documento modificabile in Word, scaricabile gratuitamente e facilmente personalizzabile con i dati delle parti.
Quando ti serve
Quando desideri autorizzare un'azienda, un'organizzazione o un professionista a pubblicare, utilizzare e citare le tue dichiarazioni personali, testimonianze o dichiarazioni pubbliche, proteggendo al contempo i tuoi diritti e definendo i termini di utilizzo.
Cosa contiene
Il documento include l'identificazione delle parti contraenti, la definizione della dichiarazione autorizzata, i termini e le modalità di utilizzo, le limitazioni geografiche e temporali, le responsabilità e le firme di entrambe le parti per la validazione legale dell'accordo.

Che cos'è un modello di autorizzazione per l'utilizzo di dichiarazioni e citazioni personali?

Un modello di autorizzazione per l'utilizzo di dichiarazioni e citazioni personali è un contratto legale che disciplina il diritto di un'azienda o un professionista di utilizzare, pubblicare e citare le dichiarazioni personali di un cedente (persona fisica o giuridica) nei propri materiali pubblicitari, report, campagne di marketing o contenuti editoriali. Il documento è modificabile in Word, scaricabile gratuitamente da Business in a Box e facilmente personalizzabile con i dati delle parti coinvolte. Consente di stabilire con chiarezza quali dichiarazioni possono essere utilizzate, per quale scopo, in quale territorio e per quanto tempo, proteggendo al contempo i diritti e gli interessi di entrambe le parti.

Perché hai bisogno di questo documento

L'utilizzo non autorizzato di dichiarazioni o testimonianze personali espone sia il cedente che il cessionario a rischi legali significativi. Senza un'autorizzazione formale, sorgeranno dispute su quali usi sono stati effettivamente consentiti, si creeranno conflitti su compensi non pagati e il cedente potrebbe subire danni reputazionali se la dichiarazione viene utilizzata in contesti non previsti o inappropriati. Un contratto formale di autorizzazione riduce drasticamente questi rischi: specifica esattamente quali dichiarazioni possono essere usate, in che modo, dove e per quanto tempo. Protegge il cedente dalla divulgazione non autorizzata di informazioni sensibili, consente di richiedere un compenso economico equo e preserva il diritto di revocare l'autorizzazione se le circostanze cambiano. Per il cessionario, il documento fornisce una prova legale che l'utilizzo è stato formalmente autorizzato, riducendo il rischio di azioni legali e facilitando le relazioni commerciali trasparenti e affidabili.

Quale variante fa al caso tuo?

Se la tua situazione è…Usa questo modello
Una sola testimonianza o citazione limitata nel tempo e nello spazioAutorizzazione semplice per una singola dichiarazione
Dichiarazioni usate in più contesti con compenso economico per il cedenteAutorizzazione per utilizzo multiplo con royalty
Utilizzo di dichiarazioni come prove documentali in procedimenti giudiziariAutorizzazione per dichiarazioni testimoniali in cause legali
Dichiarazioni registrate in video, audio o altri formati digitaliAutorizzazione per testimonianze video e multimediali
Utilizzo della dichiarazione in pubblicità o campagne commerciali retribuiteAutorizzazione per endorsement e testimonial commerciale
Il cedente vuole mantenersi il diritto di revocare o modificare l'autorizzazioneAutorizzazione con diritto di revoca e modifica

Errori comuni da evitare

❌ Descrizione vaga della dichiarazione autorizzata

Perché conta: Il cessionario potrebbe sostenere di poter usare dichiarazioni diverse da quelle effettivamente autorizzate, portando a dispute legali.

Fix: Copia il testo esatto della dichiarazione e specifica il contesto originario (data, evento) per evitare ambiguità.

❌ Non limitare geograficamente o temporalmente l'utilizzo

Perché conta: Il cessionario potrebbe utilizzare la dichiarazione indefinitamente e ovunque nel mondo, superando le tue intenzioni originarie.

Fix: Definisci sempre l'ambito geografico (paesi/regioni) e la durata precisa (mesi/anni) della validità dell'autorizzazione.

❌ Omettere le clausole di confidenzialità

Perché conta: Informazioni sensibili contenute nella dichiarazione potrebbero essere divulgate pubblicamente, danneggiando la tua reputazione.

Fix: Includi esplicite restrizioni sulla divulgazione di dettagli riservati e definisci quali informazioni sono confidenziali.

❌ Non specificare il compenso o la modalità di pagamento

Perché conta: Sorgeranno dispute su se la dichiarazione sia stata autorizzata a titolo gratuito o se sia dovuto un pagamento.

Fix: Specifica chiaramente se il cedente riceve un compenso, l'importo, le scadenze di pagamento e il metodo (bonifico, assegno, ecc.).

❌ Non preservare il diritto di revoca o modifica

Perché conta: Il cedente rimane vincolato a un'autorizzazione perpetua anche se le circostanze cambiano o la dichiarazione diventa obsoleta.

Fix: Includi una clausola che consenta la revoca con preavviso (es. 30 giorni) e specifica il periodo entro cui il cessionario deve cessare l'uso.

❌ Omettere l'identificazione precisa delle parti

Perché conta: In caso di dispute, potrebbe essere difficile identificare legalmente quali parti sono vincolate al contratto.

Fix: Includi nome completo, forma giuridica, indirizzo della sede legale, codice fiscale/partita IVA di entrambe le parti.

Le 10 clausole chiave, spiegate

Identificazione delle parti

In linguaggio semplice: Specifica il nome, la forma giuridica e l'indirizzo completo del cedente (colui che autorizza) e del cessionario (colui che utilizza la dichiarazione).

Esempio di formulazione
TRA: [IL NOME DELLA TUA IMPRESA] (il "Cedente") E: [NOME CESSIONARIO] (il "Cessionario"), entrambi costituiti secondo le leggi del [STATO/PROVINCIA].

Errore comune: Omettere il completo indirizzo della sede legale o non specificare con precisione la forma giuridica (ditta individuale, S.r.l., S.p.A., ecc.).

Descrizione della dichiarazione autorizzata

In linguaggio semplice: Definisce in dettaglio quale dichiarazione, testimonianza o citazione personale è oggetto dell'autorizzazione, incluso il contesto originario.

Esempio di formulazione
Il Cedente autorizza l'utilizzo della seguente dichiarazione: "[TESTO DELLA DICHIARAZIONE]" resa il [DATA] in occasione di [EVENTO/CONTESTO].

Errore comune: Essere vago nella descrizione, causando dispute su quale contenuto esatto sia stato autorizzato per l'utilizzo.

Scopo e modalità di utilizzo

In linguaggio semplice: Specifica esattamente per quale scopo la dichiarazione può essere utilizzata (pubblicità, report, causa legale, testimonial, ecc.) e in quali modalità (cartaceo, digitale, video, ecc.).

Esempio di formulazione
La dichiarazione potrà essere utilizzata esclusivamente per [SCOPO SPECIFICO], inclusa la pubblicazione su [MEDIA/CANALI] e la riproduzione in [FORMATI SPECIFICATI].

Errore comune: Non delimitare l'uso, consentendo al cessionario di utilizzare la dichiarazione in contesti non autorizzati o per scopi diversi da quelli concordati.

Ambito geografico e temporale

In linguaggio semplice: Definisce il territorio in cui la dichiarazione può essere utilizzata (nazionale, internazionale, specifici paesi) e la durata dell'autorizzazione.

Esempio di formulazione
L'autorizzazione è valida per il territorio della [PAESI/REGIONI] per un periodo di [DURATA] a decorrere dal [DATA INIZIO].

Errore comune: Non specificare limiti geografici, permettendo un utilizzo mondiale non inteso, o non definire una scadenza temporale precisa.

Compenso e royalty

In linguaggio semplice: Stabilisce se il cedente riceve un compenso economico per l'utilizzo della dichiarazione e in che modalità (una tantum, percentuale, royalty periodiche).

Esempio di formulazione
Il Cessionario corrisponderà al Cedente un compenso di €[IMPORTO] [UNA TANTUM / AL RAGGIUNGIMENTO DI RISULTATI COMMERCIALI] per l'utilizzo della dichiarazione.

Errore comune: Lasciare il compenso indefinito o non specificare le modalità di pagamento, generando conflitti futuri sulla remunerazione.

Riservatezza e limitazioni

In linguaggio semplice: Protegge le informazioni sensibili contenute nella dichiarazione, vietando la divulgazione di dettagli confidenziali e delimitando l'uso pubblico.

Esempio di formulazione
Il Cessionario si impegna a non divulgare informazioni riservate contenute nella dichiarazione, inclusi [DETTAGLI SPECIFICI], salvo autorizzazione scritta del Cedente.

Errore comune: Non includere clausole di confidenzialità, esponendo il cedente al rischio che informazioni sensibili vengano pubblicate impropriamente.

Diritto di attribuzione e credito

In linguaggio semplice: Specifica se il cedente deve essere identificato come autore della dichiarazione e come deve essere attribuita la paternità (nome, qualifica, affiliation).

Esempio di formulazione
Ogni utilizzo della dichiarazione deve includere l'attribuzione: "[NOME] - [QUALIFICA]" in posizione visibile e riconoscibile.

Errore comune: Omettere di richiedere l'attribuzione corretta, causando la perdita di riconoscimento professionale o reputazionale del cedente.

Responsabilità e indennizzo

In linguaggio semplice: Stabilisce chi è responsabile se la dichiarazione contiene informazioni false, diffamatorie o viola diritti di terzi, e prevede il risarcimento dei danni.

Esempio di formulazione
Il Cedente dichiara che la dichiarazione non viola diritti di terzi. Il Cessionario indennizza il Cedente da reclami derivanti dall'uso non autorizzato della dichiarazione.

Errore comune: Non chiarire le responsabilità, lasciando una delle parti esposta a rischi legali e finanziari imprevisti.

Diritto di modifica e revoca

In linguaggio semplice: Specifica se il cedente può revocare l'autorizzazione, modificare la dichiarazione o richiedere la rimozione in determinate circostanze.

Esempio di formulazione
Il Cedente conserva il diritto di revocare l'autorizzazione con [PREAVVISO GIORNI] giorni di preavviso scritto. Il Cessionario cesserà l'utilizzo entro [N] giorni.

Errore comune: Non prevedere il diritto di revoca, vincolando indefinitamente il cedente a un'autorizzazione non desiderata.

In linguaggio semplice: Indica quale diritto si applica al contratto e quale tribunale risolve le dispute (mediazione, arbitrato o giudizio ordinario).

Esempio di formulazione
Il presente Contratto è regolato dalle leggi della [GIURISDIZIONE]. Eventuali controversie saranno risolte dai tribunali competenti di [CITTÀ/REGIONE].

Errore comune: Omettere la clausola di giurisdizione, creando incertezza su quale legge e quale tribunale applicherà in caso di dispute.

Come compilarlo

  1. 1

    Identifica le parti contraenti

    Inserisci il nome completo, la forma giuridica (ditta individuale, S.r.l., S.p.A., associazione, ecc.) e l'indirizzo della sede legale sia del cedente che del cessionario. Verifica che i dati siano esatti e aggiornati.

    💡 Se una delle parti è una persona fisica, specifica anche il codice fiscale o partita IVA se disponibile.

  2. 2

    Descrivi la dichiarazione autorizzata

    Copia il testo esatto della dichiarazione, testimonianza o citazione che intendi autorizzare. Includi il contesto originario (data, evento, luogo) in cui è stata resa per evitare ambiguità.

    💡 Usa le virgolette per delimitare chiaramente il testo della dichiarazione dal resto del documento.

  3. 3

    Specifica lo scopo e le modalità d'uso

    Definisci precisamente per quale finalità la dichiarazione può essere utilizzata (marketing, report, pubblicità, testimonial, causa legale, ecc.) e in quali formati (stampa, digitale, video, social media, ecc.).

    💡 Più specifico sei, meno rischi di fraintendimenti e usi non autorizzati della dichiarazione.

  4. 4

    Delimita geograficamente e temporalmente

    Stabilisci il territorio di validità (Italia, Svizzera, EU, mondiale, ecc.) e la durata dell'autorizzazione (in mesi, anni, o a tempo indeterminato con diritto di revoca).

    💡 Considera il ciclo di vita della campagna o del progetto che utilizza la dichiarazione quando fissi la durata.

  5. 5

    Definisci il compenso economico

    Se il cedente riceve un compenso, specifica l'importo, la modalità di calcolo (una tantum, percentuale, royalty), le scadenze di pagamento e il metodo di versamento.

    💡 Se non c'è compenso, scrivi esplicitamente "a titolo gratuito" per evitare dispute successive.

  6. 6

    Inserisci le clausole di confidenzialità e limitazioni

    Proteggi le informazioni sensibili vietando la divulgazione non autorizzata di dettagli riservati contenuti nella dichiarazione e limitando l'uso a quanto esplicitamente consentito.

    💡 Elenca specificamente quali informazioni sono considerate riservate se la dichiarazione contiene dati delicati.

  7. 7

    Definisci attribution e diritto di modifica

    Stabilisci come deve essere attribuita la paternità della dichiarazione e se il cedente ha il diritto di revocarla o modificarla in futuro, con quale preavviso.

    💡 Includi chiaramente il nome, la qualifica e possibilmente il logo dell'organizzazione del cedente nell'attribuzione.

  8. 8

    Firma e conserva

    Assicurati che entrambe le parti sottoscrivano il documento (digitalmente o in carta) e conserva una copia firmata per i registri. Considera l'autenticazione notarile se il valore è significativo.

    💡 Uno scambio di email di conferma può integrare le firme digitali per una validazione aggiuntiva.

Domande frequenti

Posso autorizzare un'azienda a usare la mia dichiarazione solo in Italia o devo concedere diritti mondiali?

Puoi limitare l'autorizzazione geograficamente come preferisci. Se desideri che la dichiarazione sia utilizzata solo in Italia, specifica chiaramente "territorio italiano" nella clausola di ambito geografico. Se invece il cessionario opera a livello europeo o mondiale, puoi estendere i diritti di conseguenza. La decisione dipende dal contesto di utilizzo e dai tuoi interessi commerciali.

Che differenza c'è tra un'autorizzazione semplice e un'autorizzazione con royalty?

L'autorizzazione semplice consente l'utilizzo della dichiarazione senza compenso economico per il cedente. L'autorizzazione con royalty prevede invece il pagamento di una percentuale o di un importo fisso ogni volta che la dichiarazione è utilizzata o genera ricavi (es. in una campagna pubblicitaria). Scegli la royalty se prevedi che la dichiarazione genererà profitti significativi al cessionario.

Posso revocare l'autorizzazione in futuro se cambio idea?

Dipende da come è redatto il contratto. Se includi una clausola di revoca con diritto di recesso, sì: potrai ritirare l'autorizzazione dando un preavviso scritto (es. 30 giorni). Senza questa clausola, l'autorizzazione rimane valida per il periodo specificato. È consigliabile inserire sempre il diritto di revoca per proteggerti.

Devo attribuire la dichiarazione al mio nome anche se è utilizzata in una pubblicità?

No, a meno che tu non lo richieda esplicitamente nel contratto. Se desideri che il tuo nome e la tua qualifica compaiano nella pubblicità (per ragioni di credibilità o reputazione), inserisci una clausola di attribuzione che specifichi esattamente come vuoi essere identificato. Se preferisci l'anonimato, puoi autorizzare l'uso senza attribuzione.

Cosa succede se il cessionario usa la mia dichiarazione in modo non autorizzato?

Se l'utilizzo supera i termini del contratto (es. lo spazio geografico, la finalità, la durata), costituisce una violazione dell'autorizzazione. Puoi chiedere il risarcimento dei danni, la cessazione dell'uso e, se necessario, ricorrere alle vie legali. Per questo è essenziale definire con precisione lo scopo e i limiti di utilizzo nel contratto.

Ho autorizzato una dichiarazione, ma ora contiene informazioni inesatte. Posso modificarla?

Se il contratto include il diritto di modifica, puoi chiedere al cessionario di apportare correzioni o di ritirare la dichiarazione. Senza questa clausola, modificare il testo potrebbe violare l'accordo. È consigliabile inserire sempre una disposizione che consenta correzioni fattiche o aggiornamenti ragionevoli.

Quali informazioni sono considerate confidenziali nella dichiarazione?

Le informazioni confidenziali sono quelle sensibili che non desideri divulgare pubblicamente: dati finanziari, strategie aziendali, informazioni personali, numeri di telefono, indirizzi. Nel contratto, elenca specificamente quali elementi della dichiarazione sono riservati e non possono essere condivisi con terzi se non con tua autorizzazione scritta.

Posso autorizzare la stessa dichiarazione a più cessionari contemporaneamente?

Sì, puoi concedere l'autorizzazione a più soggetti contemporaneamente, per scopi o aree geografiche diverse. Ad esempio, puoi autorizzare un'agenzia di marketing a usarla in Italia e un'altra in Francia. Tuttavia, assicurati che i termini (scopo, territorio, durata, compenso) siano chiari per ciascun cessionario per evitare conflitti.

È necessario notarizzare l'autorizzazione per renderla legalmente valida?

Non è obbligatorio, ma è consigliato se il valore economico è significativo o se il rischio di dispute è alto. Una firma autenticata digitalmente o un semplice scambio di email con le parti firmatarie può essere sufficiente per validare il contratto. Tuttavia, la notarizzazione offre una prova extra della volontà delle parti e facilita l'esecuzione legale se necessario.

Come si confronta con le alternative

vs Contratto di testimonial commerciale

Il contratto di testimonial commerciale è più completo e specifico per un endorsement pubblico retribuito (es. pubblicità televisiva o spot web). L'autorizzazione per dichiarazioni e citazioni è più flessibile e generica, adatta a testimonial non retribuiti o a semplici citazioni in report e contenuti. Usa il testimonial commerciale se il cedente sarà il volto della campagna; usa l'autorizzazione se è una dichiarazione citata o un breve commento.

vs Accordo di riservatezza (NDA)

L'NDA è un contratto che vieta la divulgazione di informazioni. L'autorizzazione per dichiarazioni fa l'opposto: consente la divulgazione controllata. Puoi combinare i due: un'autorizzazione che permette la pubblicazione di una dichiarazione, ma con clausole NDA che proteggono informazioni sensibili contenute in essa. L'NDA tutela la confidenzialità; l'autorizzazione tutela i diritti di utilizzo.

vs Contratto di licenza di proprietà intellettuale

Una licenza di proprietà intellettuale governa l'uso di contenuti originali (articoli, foto, video, brevetti). L'autorizzazione per dichiarazioni copre specificamente il diritto di usare affermazioni personali e citazioni. Se la dichiarazione è contenuta in un video o un testo più ampio, potresti combinare una licenza con un'autorizzazione per chiarire chi possiede il contenuto e chi può usare le dichiarazioni estratte da esso.

vs Contratto di affiliazione e partnership

Un contratto di affiliazione stabilisce una relazione commerciale continuativa con commissioni e termini di collaborazione. L'autorizzazione per dichiarazioni è un documento monouso che regola un singolo utilizzo (o un set definito di utilizzi) di una dichiarazione. Usa l'autorizzazione se il rapporto è episodico; usa l'affiliazione se è una partnership duratura con obblighi reciproci.

Considerazioni per settore

Marketing e pubblicità

Agenzie e professionisti utilizzano questo modello per autorizzarsi a pubblicare testimonial di clienti, case study e dichiarazioni in campagne pubblicitarie e report.

Servizi legali e consulenza

Studi legali e consulenti acquisiscono autorizzazioni formali per citare testimonianze di clienti e dichiarazioni in procedimenti, report e materiale informativo.

Media e giornalismo

Redazioni e editori utilizzano il modello per autorizzarsi a citare dichiarazioni e interviste in articoli, reportage e contenuti editoriali online.

E-learning e formazione

Piattaforme educative e istituti di formazione raccolgono autorizzazioni di studenti e docenti per pubblicare testimonial nei corsi online e materiale promozionale.

Real estate e sviluppo immobiliare

Agenti immobiliari autorizzano clienti a utilizzare le loro dichiarazioni di soddisfazione in annunci, brochure e siti web di proprietà vendute.

Salute e wellness

Cliniche, palestre e studi di benessere raccolgono autorizzazioni per pubblicare dichiarazioni di pazienti e clienti nei siti web e materiale promozionale.

Note giurisdizionali

In Italia, l'autorizzazione è regolata dal diritto civile (Codice Civile artt. 1176–1346 su diritti reali e personali) e dalla legge sul diritto d'autore (L. 633/1941) se la dichiarazione è considerata opera creativa. Assicurati che il contratto specifichi la giurisdizione italiana e che entrambe le parti siano identificate secondo le norme italiane.

In Svizzera, il Codice Civile svizzero (CC art. 1–99) regola i contratti. Nel Cantone Ticino (area italofona), l'autorizzazione deve rispettare il diritto cantonale e il diritto federale sulla proprietà intellettuale. Considera di inserire una clausola che specifichi "diritto ticinese" se entrambe le parti sono situate in Ticino.

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Glossario

Cedente
La persona fisica o giuridica che rilascia la dichiarazione e concede l'autorizzazione al suo utilizzo.
Cessionario
La persona fisica o giuridica che riceve l'autorizzazione e può utilizzare la dichiarazione secondo i termini stabiliti.
Dichiarazione personale
Affermazione, testimonianza, citazione o dichiarazione verbale o scritta rilasciata da una persona.
Diritti di utilizzo
I permessi specifici concessi dal cedente al cessionario per l'impiego della dichiarazione (pubblicazione, riproduzione, distribuzione, ecc.).
Ambito geografico
Il territorio o la regione entro cui la dichiarazione può essere utilizzata e pubblicata.
Scopo autorizzato
L'uso specifico per il quale la dichiarazione può essere utilizzata (marketing, report, causa legale, ecc.).
Riservatezza
Il vincolo di non divulgare informazioni sensibili o riservate contenute nella dichiarazione.
Indennitario
La parte che accetta di risarcire l'altra in caso di violazione dei termini dell'autorizzazione.
Validità temporale
Il periodo durante il quale l'autorizzazione rimane valida e i diritti di utilizzo possono essere esercitati.
Modifica e revoca
Il diritto, se esplicitamente previsto, di modificare o annullare l'autorizzazione prima della sua scadenza.
Autorità giuridica competente
La giurisdizione il cui diritto si applica all'interpretazione e all'esecuzione del contratto.
Firma autenticata
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