Accordo di indennizzo per dirigenti

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GratuitoAccordo di indennizzo per dirigenti

In sintesi

Che cos'è
Un accordo bilaterale tra la tua impresa e i dirigenti (manager, funzionari, amministratori) che stabilisce come l'azienda protegge e indennizza i dirigenti dai costi legali, dalle multe e dalle spese derivanti da azioni legali legate alle loro funzioni. È un documento Word gratuito, modificabile online e esportabile in PDF, con segnaposti per adattare nomi, importi, scadenze e riferimenti normativi.
Quando ti serve
Quando vuoi trattenere e proteggere dirigenti di valore, riconoscendo i rischi della loro posizione. Particolarmente importante per PMI che offrono ruoli ad alta responsabilità, amministratori di società con capitale variabile, e aziende soggette a controversie civili, penali o amministrative.
Cosa contiene
Definizione dei beneficiari, ambito degli indennizzi, soglie di responsabilità dell'azienda, modalità di pagamento delle spese (legali, danni, sanzioni, accordi), esclusioni, diritti di surroga, e meccanismi di ricorso in caso di mancato pagamento entro i termini.

Che cos'è un modello "Accordo di indennizzo per dirigenti"?

Un accordo di indennizzo per dirigenti è un contratto bilaterale tra la tua azienda e i tuoi amministratori, manager o funzionari di rilievo. Stabilisce che l'azienda si impegna a coprire i costi legali, le multa, le sanzioni, i danni e le spese derivanti da procedimenti civili, penali o amministrativi che il dirigente affronta a causa della sua carica. È un documento Word gratuito, completamente modificabile online, esportabile in PDF e pronto per la firma. Attraverso segnaposti chiari, personalizza nomi delle parti, importi limite, termini di pagamento e riferimenti normativi specifici della tua giurisdizione.

Perché hai bisogno di questo documento

Senza un accordo di indennizzo scritto, i tuoi dirigenti affrontano rischi economici significativi: se coinvolti in una controversia legale legata alla loro carica (anche se agiscono in buona fede), devono pagare gli avvocati di tasca propria, sperando poi di essere rimborsati. Questo crea incertezza, disincentiva il reclutamento di talenti e espone l'azienda al rischio di perdere professionisti di valore per paura di responsabilità personale. Un accordo scritto trasforma questa protezione in un impegno esplicito, negoziato e legalmente tutelato. Inoltre, un accordo di indennizzo è un elemento di differenziazione competitiva nel mercato dei talenti dirigenziali: i migliori manager cercano aziende che offrono protezione chiara e strutturata. Infine, per le aziende con un certo patrimonio e settore di attività (finanza, sanità, industria), un accordo di indennizzo è spesso una pratica di governance attesa e talvolta richiesta da regolamenti specifici.

Quale variante fa al caso tuo?

Se la tua situazione è…Usa questo modello
Quando nomini un amministratore isolato o manager esterno con rischi specificiAccordo singolo — un dirigente
Quando proteggi simultaneamente CdA, direttore generale, responsabili divisioniAccordo plurimo — più dirigenti
Quando l'indennizzo è sostenuto da assicurazione D&O e hai cap massimiAccordo con polizza assicurativa
Quando l'indennizzo è limitato a un mandato o progetto temporaneoAccordo con limite di tempo
Quando vuoi restringere copertura per conflitti d'interesse o illecitiAccordo con esclusioni ampliate
Quando allega clausole di indennizzo a contratti collettivi o individualiAccordo CCNL integrativo

Errori comuni da evitare

❌ Non inserire i requisiti di buona fede e legittimità della condotta del dirigente

Perché conta: Rischi di dover indennizzare un dirigente per una condotta illecita o in violazione dei suoi doveri di lealtà verso l'azienda.

Fix: Verifica che il linguaggio del documento mantenga la clausola di buona fede e consulta un legale prima di firmare per dirigenti con precedenti controversi.

❌ Definire soglie di responsabilità troppo basse o non allineate con la capacità finanziaria dell'azienda

Perché conta: L'azienda viene esposta a pagamenti imprevisti e ingestibili, danneggiando la liquidità e la solvibilità.

Fix: Coinvolgi il tuo commercialista o CFO nella scelta degli importi, considerando il bilancio, le riserve e il flusso di cassa ordinario.

❌ Omettere il diritto di surroga (recupero da terzi responsabili)

Perché conta: Perdi la possibilità di recuperare i costi se il dirigente ha subito danno da azioni di una terza parte (fornitori, concorrenti, dipendenti).

Fix: Assicurati che la clausola di surroga sia presente e includa l'obbligo del dirigente di cooperare agli atti di ricorso.

❌ Non escludere le spese già coperte da polizza assicurativa D&O

Perché conta: Crei doppi indennizzi, generando frode assicurativa e dispute con l'assicuratore.

Fix: Allega una copia della tua polizza D&O e fai inserire una clausola che esclude spese già coperte da polizza.

❌ Non specificare un termine massimo di pagamento, creando incertezza

Perché conta: Il dirigente non sa quando riceverà il rimborso; l'azienda non ha una scadenza chiara, facilitando dilazioni interminabili.

Fix: Fissa sempre un termine massimo (30–60 giorni) e un meccanismo di ricorso giudiziale se il pagamento non avviene.

❌ Usare un accordo generico senza adattare i nomi e gli importi alle tue circostanze specifiche

Perché conta: Il documento potrebbe non essere interpretato secondo le tue intenzioni, lasciando il dirigente con una protezione inferiore o l'azienda con rischi non previsti.

Fix: Dedica tempo a compilare ogni segnaposto; non usare il modello 'così come è'. Consulta sempre un avvocato d'impresa prima di firma.

Le 9 clausole chiave, spiegate

Preambolo e parti contraenti

In linguaggio semplice: Identifica l'azienda indennizzatrice, i dirigenti beneficiari (con nomi e indirizzi), e i motivi della sottoscrizione (continuità, protezione da rischi).

Esempio di formulazione
TRA [NOME AZIENDA], con sede in [INDIRIZZO], e [NOME PRIMO DIRIGENTE] e [NOME SECONDO DIRIGENTE], residenti in [INDIRIZZI], CONSIDERATO CHE l'azienda desidera indurre i dirigenti a continuare le loro funzioni di amministratore e funzionario della Società...

Errore comune: Omettere i riferimenti normativi (Codice Civile, leggi societarie) che autorizzano il risarcimento o usare denominazioni generiche invece di nomi esatti.

Definizione di Procedimento

In linguaggio semplice: Stabilisce che il procedimento coperto include azioni civili, penali, amministrative e inchieste in cui il dirigente è coinvolto a causa della sua carica, purché abbia agito in buona fede e legittimità.

Esempio di formulazione
Ai fini del presente Accordo, 'Procedimento' comprende qualsiasi causa civile, penale, amministrativa o inchiesta [...] in cui il Beneficiario dell'Indennizzo sia coinvolto in ragione della sua carica di dirigente e funzionario, sempre che abbia agito onestamente e in buona fede nell'interesse della Società.

Errore comune: Non includere il requisito della buona fede, che espone l'azienda a indemnizzare condotte illecite o dolose.

Definizione di Spese

In linguaggio semplice: Elenca tutte le voci economiche coperte: danni, sentenze, multa, sanzioni, costi legali, esborsi, cauzioni, indagini.

Esempio di formulazione
'Spese' comprende, senza limitazione, danni, sentenze, multa, sanzioni, accordi, costi e spese legali, esborsi, costi di sequestro o cauzioni similari, nonché di indagini.

Errore comune: Essere troppo vago su cosa sia 'spesa', rischiando contestazioni su rimborsi inattesi o non autorizzati.

Soglie di responsabilità e approvazione

In linguaggio semplice: Fissa importi limite: spese fino a X vanno richieste solo all'azienda; oltre X vanno a tutti gli indennizzatori, ciascuno per la sua quota pro rata.

Esempio di formulazione
Richieste non eccedenti [IMPORTO] devono essere rivolte esclusivamente alla Società. Richieste superiori a [IMPORTO] devono essere indirizzate a tutti gli Indennizzatori, ciascuno responsabile per la sua quota pro rata.

Errore comune: Non definire chiaramente il limite o permettere che un solo indennizzatore paghi tutto, espandendo rischi non previsti.

Modalità e termini di pagamento

In linguaggio semplice: Prescrive che l'indennizzatore deve pagare entro un numero specifico di giorni dalla richiesta scritta; se non paga, il dirigente può intentare causa per recuperare la somma più i costi legali.

Esempio di formulazione
Se la richiesta non è pagata entro [NUMERO] giorni dalla ricezione della richiesta scritta, il Beneficiario dell'Indennizzo ha facoltà di intentare causa per recuperare l'importo non pagato, e in caso di successo, ha diritto al risarcimento delle Spese di causa.

Errore comune: Omettere termini precisi, permettendo dispute infinite su quando il pagamento era dovuto.

Esclusioni e limitazioni

In linguaggio semplice: Esclude dal risarcimento le spese già coperte da polizza assicurativa valida, o quelle già risarcite da altre fonti, per evitare doppi indennizzi.

Esempio di formulazione
Gli Indennizzatori non saranno responsabili nel caso in cui il pagamento venga effettuato al Beneficiario dall'applicazione di una polizza assicurativa valida, esecutiva e esigibile; o nella misura in cui il Beneficiario sia già risarcito da altre fonti.

Errore comune: Non escludere le spese già coperte da assicurazione, creando doppi indennizzi e frodi assicurative.

Clausola di surroga

In linguaggio semplice: Autorizza l'azienda, dopo aver pagato l'indennizzatore, a subentrare nei diritti del dirigente verso terzi per recuperare il pagamento; il dirigente deve cooperare.

Esempio di formulazione
In caso di pagamento, gli Indennizzatori saranno surrogati nei diritti di recupero nei confronti del Beneficiario, che è tenuto a sottoscrivere tutti i documenti e compiere tutte le azioni necessarie per garantire tali diritti.

Errore comune: Omettere questa clausola, perdendo ogni possibilità di recupero da terzi responsabili.

Onere della prova

In linguaggio semplice: Stabilisce che l'azienda deve provare che le spese rivendicate siano irragionevoli; il dirigente non deve provare il suo diritto a indennizzo per i motivi principali.

Esempio di formulazione
L'onere di provare che il Beneficiario dell'Indennizzo non abbia diritto al risarcimento sarà a carico degli Indennizzatori.

Errore comune: Non invertire l'onere della prova, costringendo il dirigente a provare il suo diritto, rallentando i rimborsi.

Riferimenti normativi e concordanza con legge societaria

In linguaggio semplice: Cita la norma (es. articolo di legge societaria) che autorizza l'azienda a indemnizzare i dirigenti, garantendo validità legale.

Esempio di formulazione
La Sezione [SPECIFICARE] di [LEGGE SOCIETARIA DEL TUO PAESE] consente alle aziende di risarcire una persona che funga da dirigente o funzionario.

Errore comune: Omettere il riferimento normativo o usarne uno non applicabile, rendendo il contratto nullo o contestabile.

Come compilarlo

  1. 1

    Completa i dati dell'indennizzatore (azienda)

    Inserisci il nome legale della tua azienda, lo stato/provincia di costituzione, e l'indirizzo completo della sede. Verifica che coincida con i tuoi documenti ufficiali (registro imprese, visura camerale).

    💡 Copia i dati direttamente dal tuo certificato di iscrizione alla camera di commercio per evitare errori.

  2. 2

    Identifica tutti i beneficiari dell'indennizzo

    Elenca ogni dirigente, amministratore o funzionario che desideri coprire con questo accordo. Inserisci il nome completo e l'indirizzo di residenza principale di ciascuno. Se vuoi aggiungerne altri in seguito, potrai farlo con una variante.

    💡 Se il numero di dirigenti è molto alto (più di 5), considera un accordo generico senza nomi, valido per chiunque ricopra la carica.

  3. 3

    Definisci gli importi limite di spesa

    Fissa due soglie: una per le richieste gestite dalla sola azienda (importo minore) e una oltre cui entra in gioco la quota pro rata di tutti gli indennizzatori. Ad esempio: fino a 10.000 € richiedi all'azienda; oltre 10.000 € a tutti gli indennizzatori per quota.

    💡 Consulta il tuo commercialista per scegliere limiti ragionevoli rispetto alla tua capacità finanziaria e al settore.

  4. 4

    Inserisci i termini di pagamento in giorni

    Specifica il numero di giorni entro cui l'indennizzatore deve pagare la richiesta (es. 30, 45 o 60 giorni). Più il termine è breve, più veloce sarà la protezione al dirigente.

    💡 Allineati con i tuoi cicli di tesoreria; non promettere meno di 30 giorni se la tua azienda ha bilanci trimestrali.

  5. 5

    Personalizza i riferimenti normativi

    Sostituisci i segnaposti con il nome esatto della legge societaria applicabile (in Italia, il Codice Civile e il D.Lgs. 6/2003 per le s.p.a., o la legge sulla società in accomandita). Consulta un avvocato se non sei sicuro.

    💡 Se operi in Svizzera-Ticino, usa le norme della Legge federale sulla società anonima (Codice delle obbligazioni, art. 754 segg.).

  6. 6

    Definisci esclusioni e limitazioni

    Specifica quali spese NON sono coperte: es. spese già pagate da una polizza D&O, sanzioni penali per illeciti intenzionali, costi derivanti da conflitto d'interesse non dichiarato. Aggiungi quelle rilevanti per la tua azienda.

    💡 Coordinate con il tuo assicuratore D&O: spesso la polizza copre già gran parte delle spese, quindi il tuo accordo deve escluderle per non creare conflitti.

  7. 7

    Firma e controfirma davanti a testimoni

    Stampa il documento compilato, fai sottoscrivere all'azienda (rappresentante legale) e a ogni dirigente beneficiario. Considera la firma davanti a un notaio se gli importi sono molto alti (>50.000 €).

    💡 Conserva una copia firmata in un luogo sicuro (safe, cassetta di sicurezza in banca, file cifrato in cloud).

Domande frequenti

Un accordo di indennizzo è obbligatorio per la mia azienda?

No, non è obbligatorio, ma è fortemente consigliato se vuoi trattenere dirigenti di valore e proteggerli dai rischi della carica. La legge societaria italiana (Codice Civile art. 2393 per le s.p.a.) consente alle aziende di indennizzare gli amministratori per danni derivanti da loro azioni, purché non si tratti di illeciti intenzionali. Un accordo scritto rende questa protezione esplicita e negoziata, riducendo conflitti futuri. Se non hai un accordo, la protezione dipende dallo statuto sociale (se la contiene) o dalla consuetudine.

Posso indemnizzare un dirigente per una azione penale?

Sì, ma con limiti. Puoi coprire i costi legali (avvocati, perizie) e le multe amministrative, a condizione che il dirigente abbia agito in buona fede e che la sua condotta non configuri un illecito intenzionale (doloso). Nel caso di reati penali accertati (corruzione, appropriazione indebita, concussione), la legge italiana vieta l'indennizzo. Se il dirigente è imputato ma non ancora condannato, il pagamento dei costi legali è lecito. Consulta un avvocato penalista prima di ogni indennizzo in caso penale.

Qual è la differenza tra un accordo di indennizzo e una polizza D&O (Directors & Officers)?

Un accordo di indennizzo è un contratto bilaterale tra l'azienda e il dirigente, dove l'azienda promette di pagare direttamente le spese. Una polizza D&O è un'assicurazione stipulata con una compagnia assicurativa, che paga i danni secondo i termini della polizza. Spesso le aziende usano entrambi: la polizza copre i rischi principali (fino al suo limite), l'accordo di indennizzo fornisce una protezione aggiuntiva per spese non coperte o per velocizzare i rimborsi. Sottolinea al dirigente che nulla sostituisce una polizza assicurativa professionale.

Come si calcolano le spese da indennizzare in una controversia complessa?

Le spese includono: (1) onorari avvocati (fatturati dal tuo legale), (2) perizie di consulenti esperti, (3) costi di procedura (tasse di registro, diritti di cancelleria), (4) danni condannati dal giudice, (5) sanzioni e multe amministrative, (6) accordi transattivi (se negoziati), (7) interessi legali su importi dovuti in ritardo. Tutte devono essere documentate e ragionevoli. L'azienda ha il diritto di verificare che gli onorari legali siano congrui rispetto al mercato locale.

Se pago un indennizzo al dirigente, posso poi riprendermi i soldi da una terza parte responsabile?

Sì, questa è la 'surroga'. Quando paghi l'indennizzo al dirigente, subentri nei suoi diritti verso il terzo che ha causato il danno (es. un dipendente negligente, un concorrente sleale, un fornitore). L'accordo deve contenere una clausola che obblighi il dirigente a cooperare: sottoscrivere documenti, testimoniare in causa, e fornire prove. Senza questa clausola, perdi la possibilità di recupero. È consigliabile coinvolgere il proprio assicuratore e il legale nel procedimento di surroga.

Cosa succede se l'azienda non paga l'indennizzo entro i termini concordati?

Il dirigente può intentare causa per recuperare l'importo dovuto, più gli interessi di mora (es. 4% annuo in Italia). Se il dirigente vince la causa (totalmente o parzialmente), ha anche il diritto di essere risarcito delle spese legali sostenute per intentare l'azione. Questo meccanismo di ricorso protegge il dirigente e incentiva l'azienda a pagare tempestivamente. Se il pagamento è contrastato, il dirigente dovrebbe rivolgersi a un avvocato per verificare i tempistiche applicabili e la solidità della rivendicazione.

Posso modificare l'accordo dopo la firma?

Sì, ma solo con il consenso scritto di tutte le parti (azienda e dirigenti). Una modifica può avvenire tramite una variante firmata o un atto notarile integrativo. Cambiamenti comuni: aumento della soglia di responsabilità (inflazione), aggiunta di nuovi dirigenti, estensione della copertura a situazioni non previste. Consulta sempre un legale prima di proporre modifiche, per assicurare che rimangono conformi alla legge societaria.

Se un dirigente si dimette, rimane coperto dall'accordo?

Generalmente sì, ma la copertura è limitata ai procedimenti derivati dalla sua carica durante il periodo di mandato, non da azioni successive alla dimissione. Ad esempio, se un dirigente si dimette il 30 giugno e riceve una causa il 1º agosto per azioni fatte da aprile a giugno, è coperto. Se la causa riguarda azioni fatte dopo la dimissione, è esclusa. L'accordo dovrebbe specificare chiaramente il termine di copertura post-dimissione (es. 3 anni dalla cessazione della carica).

L'accordo di indennizzo è valido in Svizzera (Ticino)?

Sì, nella forma. La Legge federale su la società anonima (Codice delle obbligazioni, art. 754 e seguenti) consente alle società svizzere di indemnizzare amministratori e dirigenti, con le stesse condizioni: buona fede, agire nell'interesse della società, assenza di illeciti intenzionali. Tuttavia, la normativa svizzera è più ristrittiva su certi aspetti (es. non permette l'indennizzo per conflitti d'interesse non dichiarati). Un accordo scritto è fortemente consigliato, ma deve essere verificato da un avvocato ticanese o svizzero che conosce le regole di corporate governance elvetiche.

Come si confronta con le alternative

vs Polizza D&O (Directors & Officers Insurance)

La polizza D&O è un'assicurazione che paga direttamente i costi legali e i danni fino al limite di copertura. L'accordo di indennizzo è un promessa dell'azienda al dirigente. Entrambi sono complementari: la polizza è più veloce e tiene conto di situazioni non previste; l'accordo è legato agli impegni contrattuali specifici con il dirigente. La polizza può escludere certe spese (es. sanzioni intenzionali); l'accordo può coprire di più. Usa entrambi: polizza come protezione primaria, accordo come integrazione e garanzia.

vs Clausole di indennizzo nello statuto aziendale

Lo statuto social può contenere disposizioni generiche di indennizzo per amministratori. Un accordo individuale con il dirigente è più specifico e personalizzato: fissi importi esatti, termini di pagamento, esclusioni su misura. Lo statuto è pubblico e immutabile finché non fai assemblea; un accordo è privato e negoziabile. Se il tuo statuto contiene già protezioni, l'accordo le specifica e le rende bilaterali (dirigente si impegna a cooperare, azienda a pagare entro X giorni).

vs Fondo di dotazione per dirigenti (golden parachute)

Un fondo di dotazione è una somma che l'azienda accantona per il dirigente in caso di dimissione, risoluzione o pensionamento anticipato (liquidazione). L'accordo di indennizzo è una promessa di pagare spese legali e danni derivati da procedimenti. Il fondo è una forma di compensazione differita; l'indennizzo è una protezione da rischi. Possono coesistere: il fondo garantisce una somma lorda; l'indennizzo copre spese legali impreviste. Consulta un commercialista per i risvolti fiscali di entrambi.

vs Contratto di lavoro con clausola di protezione legale

Un contratto individuale di lavoro può contenere frasi sulla copertura di spese legali come parte della retribuzione globale. Un accordo di indennizzo è un documento separato e più formale, spesso firmato dopo l'assunzione o il conferimento della carica. L'accordo separato è più legittimamente tutelato legalmente e consente di modificare i termini indipendentemente dal contratto di lavoro. Se inserisci una clausola nel contratto, rendi comunque un accordo di indennizzo separato per chiarezza e per futuro rinnovo.

Considerazioni per settore

Servizi finanziari e banche

I dirigenti e i board member affrontano maggiori rischi di procedimenti normativo-penali; l'indennizzo è prassi diffusa e spesso obbligatorio da regolamenti prudenziali.

Industria e manufattura

Gli amministratori delegati e i capi divisione affrontano rischi legati a sicurezza sul lavoro, ambiente e contratti; l'indennizzo riduce il costo di reclutamento di talenti esterni.

Sanità e farmaceutica

Medici, dirigenti ospedalieri e responsabili farmaceutici affrontano rischi civili e penali legati a responsabilità professionale; l'indennizzo è essenziale per trattenere personale qualificato.

Tecnologia e software

CEO e CTO affrontano rischi legati a proprietà intellettuale, violazioni dati e contratti commerciali complessi; un accordo di indennizzo è parte della governance startup standard.

Immobiliare e costruzione

Amministratori e direttori tecnici affrontano rischi legati a violazioni urbanistiche, sicurezza cantieri e responsabilità civile; l'indennizzo protegge da costi significativi.

Distribuzione e commercio al dettaglio

Direttori generali e manager di filiale affrontano rischi legati a concorrenza sleale, responsabilità del prodotto e dispute contrattuali; l'indennizzo è uno strumento di fidelizzazione.

Note giurisdizionali

In Italia, l'indennizzo degli amministratori è disciplinato dal Codice Civile (art. 2393 per le s.p.a., art. 2476 per le s.r.l., art. 2509 per le società in accomandita). La legge consente l'indennizzo per danni derivanti da azioni compiute nell'esercizio della carica, purché non siano risultato di illeciti intenzionali. Un accordo scritto rende questa protezione esplicita. Consulta sempre un avvocato d'impresa per verificare la compatibilità con lo statuto aziendale e la normativa di settore (es. regolamenti bancari).

In Svizzera (Ticino), l'indennizzo è regolato dalla Legge federale sulla società anonima (CO art. 754 e seguenti) e dalle disposizioni sulla responsabilità civile. La legge consente l'indennizzo, ma impone limiti più rigidi rispetto all'Italia: ad esempio, non è permesso indemnizzare il dirigente per violazioni intenzionali del dovere di diligenza o conflitti di interesse non dichiarati. Un accordo deve essere conforme alle regole di corporate governance svizzere. Rivolgiti a un legale ticanese per adattare il modello al contesto elvetico e per verificare l'allineamento con le regole di good governance delle società svizzere.

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Glossario

Beneficiario dell'Indennizzo
Il dirigente, amministratore o funzionario che riceve protezione economica dai rischi della sua carica.
Indennizzatore
L'impresa che si impegna a pagare le spese legali e i danni al dirigente.
Spese
Danni, multa, sentenze, costi legali, esborsi, sanzioni e qualsiasi onere economico derivato da una controversia.
Procedimento
Richiesta, azione, causa civile, penale, amministrativa o d'indagine in cui il dirigente è coinvolto per ragione del suo ruolo.
Buona fede
Condotta onesta e corretta del dirigente nell'esercizio della sua funzione aziendale.
Surroga
Diritto dell'azienda di subentrare nei crediti del dirigente verso terzi dopo aver pagato l'indennizzo.
Polizza assicurativa D&O
Polizza di responsabilità civile per amministratori e dirigenti (Directors & Officers).
Quota pro rata
Parte proporzionale che ciascun indennizzatore deve coprire in caso di più responsabili.
Legittimità della condotta
Nel caso penale, il dirigente ha ragionevoli motivi di credere che le sue azioni fossero conformi alla legge.
Esclusioni contrattuali
Situazioni in cui l'azienda non è tenuta a pagare indennizzi (es. già coperte da assicurazione).
Statuto societario
Documento fondamentale che regola la governance e i poteri degli amministratori della società.
Mandato
Incarico temporaneo conferito a un dirigente per una durata determinata.

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