1
Inserisci i dati identificativi dell'acquirente
Compila il nome legale completo dell'azienda acquirente, la forma giuridica (S.p.A., S.r.l., ecc.), lo stato/provincia di costituzione e l'indirizzo completo della sede principale.
💡 Copia i dati direttamente dalle ultime iscrizioni al Registro delle Imprese per evitare errori.
2
Inserisci i dati identificativi del venditore (tua azienda)
Compila il nome legale della tua azienda, forma giuridica, stato/provincia di costituzione e indirizzo sede legale con gli stessi standard dell'acquirente.
💡 Verifica che i dati coincidano con il tuo documento di identità fiscale.
3
Specifica la data di effettività
Inserisci il giorno, mese e anno da cui la procura entra in vigore. Generalmente è la data della sottoscrizione o una data antecedente se ha effetto retroattivo.
💡 Non usare formule vaghe come 'a partire dal presente'; usa sempre una data precisa (es. 15 maggio 2026).
4
Identifica il procuratore o i procuratori
Elenca il nome completo, il ruolo aziendale (es. 'Direttore Commerciale'), e i dati identificativi di chi riceve i poteri. Se più procuratori, specifica se agiscono insieme o singolarmente.
💡 Se la procura è a più persone, chiarisci se ogni procuratore agisce autonomamente oppure solo congiuntamente.
5
Definisci i poteri autorizzati e le limitazioni
Elenca esattamente quali modifiche contrattuali il procuratore può approvare (es. 'sconto fino al 5%', 'estensione della consegna fino a 30 giorni'). Specifica sempre le esclusioni (prezzo, date, termini riservati).
💡 Sii il più granulare possibile; evita frasi generiche come 'modifiche ragionevoli'. Numera ogni potere e ogni limite.
6
Aggiungi limite temporale e geografico se necessario
Se la procura è valida solo per un periodo o una regione, inserisci la data di scadenza e il territorio di applicazione. Ometti se intendi validità generale.
💡 Procure temporanee riducono il rischio di abuso; valuta se aggiungere una scadenza (es. 12 mesi).
7
Definisci le modalità di revoca e comunicazione ai terzi
Specifica come il mandante può revocare la procura (notifica scritta, termini di preavviso) e se è obbligato a comunicare la revoca a clienti e fornitori.
💡 Includi sempre una causa di revoca automatica (es. dimissioni del procuratore, fallimento, decadenza del mandato).
8
Sottoscrivi il documento con firma legale
Il documento deve essere firmato dal rappresentante legale autorizzato dell'azienda mandante (Amministratore Delegato, Direttore Generale, Socio-Amministratore). Puoi aggiungere testimoni per rafforzare la validità.
💡 Se eseguito online, usa una firma digitale qualificata; se cartaceo, firma olografa o notarile aumentano l'autenticità.